Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 12-02-2026
Numero provvedimento: 69594
Tipo gazzetta: Nessuna

Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 - Intervento SRF.01 produzioni vegetali - campagna assicurativa 2023. Riapertura dei termini di presentazione delle domande di pagamento. 

(Decreto 12/02/2026, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)



Ministero dell'agricoltura,
della sovranità alimentare e delle foreste

DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE E INTERNAZIONALI E DELLO SVILUPPO RURALE
DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE




VISTO il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013; 

VISTO il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013; VISTO il Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 approvato dalla Commissione Europea il 2 dicembre 2022, così come modificato da ultimo con decisione C(2025) 8022 del 27 novembre 2025,, che ricomprende gli interventi di cui all’articolo 76 del regolamento (UE) 2115/2021 inerenti alla Gestione del rischio; 

VISTA la legge 16 aprile 1987, n. 183, relativa al “Coordinamento delle Politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alla Comunità Europea ed adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi comunitari”; 

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e del diritto di accesso ai documenti amministrativi”; 

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e, in particolare, gli articoli 14 e 16; 

VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”; 

VISTO il D.P.C.M. 16 ottobre 2023, n. 178 recante il regolamento inerente alla riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana del 6 dicembre 2023, n. 285; 

VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024, n. 47783 con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze, registrato alla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n. 288; 

VISTO il D.P.C.M. 7 febbraio 2024, registrato alla Corte dei conti il 6 marzo 2024 al n. 320, recante il conferimento dell’incarico di Direttore generale della Direzione generale dello sviluppo rurale alla Dott.ssa Simona Angelini; 

VISTA la Direttiva del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 23 gennaio 2026, n.33234, recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per l’anno 2026, registrata dall’Ufficio Centrale del Bilancio in data 3 febbraio 2026 al n.63 e in corso di registrazione alla Corte dei conti;   

VISTA la direttiva del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale 4 marzo 2025, n. 100435 con la quale, per l’attuazione degli obiettivi strategici definiti dal Ministro nella direttiva generale, rientranti nella competenza del Dipartimento, sono stati attribuiti ai titolari delle direzioni generali gli obiettivi operativi e quantificate le relative risorse finanziarie, registrata all’Ufficio centrale di bilancio in data 11 marzo 2025 al n. 219; 

VISTA la direttiva del Direttore generale dello sviluppo rurale 11 marzo 2025, n. 110850 con la quale sono stati attribuiti gli obiettivi ai Dirigenti e le risorse finanziarie e umane per la loro realizzazione per l’anno 2025, registrata all’Ufficio centrale di bilancio in data 12 marzo 2025 al n. 221;  

CONSIDERATO che il PSP 2023-2027 individua il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale, quale Autorità di Gestione nazionale del Piano; 

CONSIDERATO, inoltre, che il PSP 2023-2027, nel definire la struttura e l’organizzazione dell’Autorità di gestione ha stabilito che gli Organismi intermedi, ai sensi dell’articolo 123 comma 4 del regolamento (UE) 2021/2215, sono Organismi delegati dall’Autorità di Gestione nazionale, per l’esecuzione di determinate funzioni di gestione e attuazione del Piano, mediante appositi provvedimenti formali che stabiliscono l’oggetto della delega, le modalità di esecuzione della stessa e le modalità di verifica sulla esecuzione delle funzioni del delegato; 

VISTO l’articolo 7 della Direttiva del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale 4 marzo 2025, n. 100435, ai sensi del quale la Direzione generale dello sviluppo rurale è individuata come Organismo Intermedio e ad essa sono delegate tutte le funzioni di gestione e attuazione del PSP 2023-2027 inerenti agli ambiti di competenza attribuiti alla medesima Direzione dal regolamento di riorganizzazione del Ministero, tra i quali rientra la gestione degli interventi cofinanziati dall’Unione europea in materia di Gestione del rischio; 

VISTA la Convenzione di delega sottoscritta tra l’Autorità di gestione nazionale del PSP 2023-2027, la Direzione generale dello sviluppo rurale – O.I. delegato - e l’AGEA che disciplina i rapporti relativi all’affidamento ad AGEA delle attività delegate afferenti, tra l’altro, all’intervento SRF.01 del PSP 2023-2027, approvata con decreto 20 febbraio 2024, n.80921 registrato alla Corte dei conti il 14 marzo 2024 al n.123404; 

CONSIDERATO che AGEA, ai sensi dei D.Lgs. n. 165/1999 e n. 118/2000, è individuata quale organismo pagatore ed in quanto tale cura l’erogazione degli aiuti previsti dalle disposizioni dell’Unione europea a carico del FEAGA e del FEASR; 

VISTO il decreto direttoriale 21 novembre 2023, n. 643065 di approvazione dell’Avviso pubblico – Invito a presentare proposte – produzioni vegetali, campagna assicurativa 2023 relativo all’intervento SRF.01, che stabilisce il termine per la presentazione delle domande di sostegno al 31 dicembre 2024, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana del 22 gennaio 2024, n. 17; 

VISTO, in particolare l’articolo 14 dell’Avviso pubblico approvato con decreto 21 novembre 2023, inerente alla presentazione delle domande di pagamento, che stabilisce il termine ultimo di presentazione al 30 giugno 2025 e ai sensi del quale nel caso di impossibilità di rilascio delle domande di pagamento entro tale termine, l’Organismo pagatore AGEA, con proprie istruzioni operative, può consentire di completare le attività di compilazione e rilascio delle domande di pagamento interessate oltre la citata scadenza e per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure 

VISTE le Istruzioni operative dell’OP AGEA n.126 del 14 novembre 2025 che, da ultimo, differiscono il termine per il completamento delle attività di compilazione e rilascio delle domande di pagamento al 24 novembre 2025, pubblicate sul sito dell’AGEA; 

PRESO ATTO di quanto rappresentato da AGEA con nota n. 9342 del 4 febbraio 2026, acquisita al protocollo n. 54298 di pari data, in merito all’affinamento, in corso di ultimazione, del processo di sincronizzazione dei fascicoli degli Organismi Pagatori regionali nel SIAN per consentire la definizione dell’istruttoria per talune domande di sostegno residuali presentate a valere sull’Avviso pubblico approvato con decreto 21 novembre 2023 e alla concomitante richiesta di procedere alla riapertura dei termini di presentazione delle domande di pagamento, al fine di permettere il completamento delle attività di compilazione e rilascio delle stesse, stabilendo un termine di 30 giorni dalla pubblicazione del provvedimento di concessione relativo alla rispettiva domanda di sostegno;  

TENUTO CONTO che la presenza di un provvedimento di concessione, da emanarsi da parte di AGEA al termine dell’istruttoria sulla domanda di sostegno ai sensi della Convenzione di delega approvata con decreto 20 febbraio 2024, n.80921, rappresenta condizione essenziale per la presentazione della domanda di pagamento; 

PRESO ATTO che le tempistiche connesse all’istruttoria e alla successiva approvazione delle domande di sostegno non hanno consentito a tutti i potenziali beneficiari di presentare le relative domande di pagamento entro il termine del 24 novembre 2025; 

RITENUTO necessario, al fine di evitare effetti discriminatori nei confronti dei beneficiari, consentire agli agricoltori che hanno presentato domanda di sostegno entro il termine stabilito dall’Avviso pubblico approvato con decreto 21 novembre 2023, di ottenere il contributo spettante sulla base del relativo provvedimento di concessione; 

RITENUTO pertanto opportuno, in accoglimento della richiesta di AGEA, procedere alla riapertura dei termini di presentazione delle domande di pagamento e stabilire le tempistiche per il completamento di tale attività; 

RITENUTO, inoltre, opportuno, sempre al fine di evitare effetti discriminatori nei confronti degli agricoltori, garantire la ricevibilità di tutte le domande di pagamento presentate successivamente alla 
data del 24 novembre 2025 stabilita dalle Istruzioni operative dell’OP AGEA n.126 del 14 novembre 2025 

 



DECRETA 


 

Articolo 1 

(Riapertura dei termini per la presentazione delle domande di pagamento di cui all’Avviso pubblico approvato con decreto 21 novembre 2023, n. 643065) 

1. Per effetto del presente provvedimento è disposta la riapertura dei termini di cui all’Avviso pubblico approvato con decreto 21 novembre 2023, n. 643065 per la presentazione delle domande 
di pagamento.  

2. Le domande di cui al comma 1 devono essere presentate entro 30 giorni dal relativo provvedimento di concessione.  

3. Si considerano ricevibili tutte le domande di pagamento presentate successivamente al 24 novembre 2025 ed entro la data di adozione del presente provvedimento.  

 
Il presente provvedimento è trasmesso agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana e sul sito internet del Ministero. 


 

Il Direttore Generale 
Simona Angelini