Apertura acetificio presso distilleria.
Si fa riferimento alla nota sopra distinta, con la quale sono stati richiesti chiarimenti in ordine all’argomento in oggetto e, in particolare, se si possa effettuare la produzione dell’aceto presso un locale comunicante con quelli ove avvengono la distillazione della vinaccia e delle fecce di vino nonché l’elaborazione del Barolo chinato, posto che, secondo l’avviso di codesto ufficio, costituirebbero motivo ostativo le disposizioni di cui all’articolo 17 della legge n. 82/06.
Ad avviso di questa amministrazione centrale, il citato articolo 17 non può essere interpretato quale disposizione intesa a stabilire l’incompatibilità dell’attività di produzione, detenzione ed imbottigliamento degli aceti con altre attività che eventualmente potrebbero essere svolte negli stessi opifici. Piuttosto, i divieti di detenzione negli stabilimenti di produzione di aceti e nei locali annessi o intercomunicanti sono individuati nel successivo articolo 18, in particolare, ai commi 3 e 4, e riguardano il divieto di detenzione di ogni sostanza atta a sofisticare l’aceto nonché di prodotti vinosi alterati (agrodolce, girato o fermentazione putrida).
Per quanto sopra, fermo restando il divieto di distillazione dell’aceto di cui al comma 5 del citato articolo 18, nonché quelli individuati ai commi 3 e 4 soprarichiamati, si ritiene compatibile l’attività di produzione di aceto in locale comunicante con lo stabilimento ove si svolgono le suddette attività di distillazione e di elaborazione del vino aromatizzato.
Ciò posto, si precisa che, ai fini dell’avvio dell’attività di produzione degli aceti, permangono comunque gli obblighi previsti dall’articolo 17, comma I e dall’articolo 19, della citata legge n. 82/06, relativamente alla trasmissione della planimetria dello stabilimento secondo le modalità previste dall’ articolo 15 della stessa legge e alla tenuta del registro.
Infine, si richiama codesto ufficio a considerare come elemento di rischio la coesistenza delle precitate attività presso il medesimo stabilimento, ai fini della programmazione dei controlli nei rispettivi settori.