Documento di accompagnamento per il trasporto di uve da tavola destinate alla trasformazione in succhi di uve.
Si fa riferimento alla nota con la quale codesto ufficio ha chiesto chiarimenti in ordine:
– all’obbligo di emettere il documento di accompagnamento dei prodotti vitivinicoli (c.d. «mod. IT») nel caso di trasporti di uve da mensa non idonee al consumo quale frutta ma destinate agli stabilimenti di pigiatura per essere trasformate in succhi di uve, in particolare qualora i predetti trasporti siano effettuati dal produttore;
– nel caso della sussistenza del predetto obbligo, alla possibilità di applicare le deroghe previste dall’articolo 25 del reg. n. 436/09.
Al riguardo, ribadendo l’orientamento più volte rappresentato, a seguito dei pareri resi dalla Commissione UE (da ultimo, con nota n. 6421 del 5 giugno 2009), si fa presente quanto segue.
Le uve da mensa non destinate al consumo allo stato fresco ma che hanno, invece, una destinazione nella trasformazione in prodotti disciplinati dall’OCM vino (art. 1, paragrafo 1, lettera 1), e dell’all. I, parte XII, del reg. n. 1234/07) devono essere considerate quali prodotti vitivinicoli: in tal senso è intervenuto, già nel 1993, un parere della Commissione UE, trasmesso a codesti uffici con nota n. 17873 del 14 giugno 1993.
Ciò premesso, tenuto conto dell’art. 21, paragrafo 1, e dell’art. 23 del reg. n. 436/09, per scortare il trasporto delle uve da mensa verso gli stabilimenti di trasformazione in mosti e succhi, a ciò appositamente destinati (art. 4 del D.m. 19 dicembre 2000), sussiste l’obbligo di emettere il documento di accompagnamento «mod. IT», anche qualora i predetti trasporti siano effettuati dal produttore.
Infatti, le deroghe al predetto obbligo, previste dall’art. 25, comma 1, lettera a), punti i) e ii), del reg. n. 436/09, non sono applicabili al caso di specie, in quanto limitate esclusivamente ai trasporti diretti ad un impianto di vinificazione (dello stesso produttore delle uve, dell’associazione di cui il produttore è socio o di un terzo destinatario).