Etichettatura vino spumante di qualità con indicazione del nome del vitigno Moscato.
Con riferimento alla nota di codesto ufficio Protocollo n. 2918/TO, relativa ad un quesito posto dalla federazione provinciale coldiretti di Asti, in merito alla utilizzazione in etichetta del nome del vitigno Moscato per un vino spumante di qualità di tipo aromatico, si rappresenta quanto segue.
L’indicazione del nome della varietà di vite dalla quale i prodotti sono stati ottenuti, in alternativa alla menzione «elaborato con uve di varietà aromatiche», è obbligatoria, ai sensi dell’allegato VIII, sez. B - punto 4 - terzo trattino del reg. n. 1493/99, per i v.s.q.p.r.d. di tipo aromatico di cui all’allegato VI - sezione K - punto 10, dello stesso regolamento.
Per quanto riguarda, invece, i «vini spumanti di qualità di tipo aromatico», di cui all’aIIegato V, sez. I - punto 3 della citata norma, ai quali si fa riferimento nel quesito in oggetto, è applicabile la disposizione di cui all’allegato VIII, sez. E - punto 2, secondo la quale il nome di una varietà di vite, nella fattispecie «Moscato», può essere
usato per completare la designazione di un prodotto, purché ricorrano le condizioni prescritte dalla medesima disposizione.
Infine, per quanto attiene all’ultimo aspetto del quesito di cui in premessa, inerente alle indicazioni da apporre sul documenti di accompagnamento per il trasporto di mosti ottenuti da uve Moscato e destinati alla elaborazione di vini spumanti di qualità, si espone il seguente parere.
In luogo della suggerita menzione «mosto aromatico di uva moscato atto a produrre vino spumante di qualità», considerato che la denominazione «mosto aromatico» non compare tra le definizioni dei prodotti contenute nell’allegato I del reg. n. 1493/99, sono conformi a quanto disposto dall’allegato Il, sezione B - punto 1.1 del reg. n. 884/01 diciture del tipo «mosto di uve della varietà aromatica Moscato, atto a produrre vino spumante di qualità» o «mosto di uve aromatiche della varietà Moscato, atto a produrre vino spumante di qualità».