Pianificazione visite ispettive.
Questo ispettorato, nell’ambito dell’attività di vigilanza svolta a carico di codeste strutture di controllo, ha rilevato, in alcuni casi, delle anomalie nella gestione della pianificazione delle visite ispettive che mal si addicono alla corretta gestione di un sistema di qualità.
In particolare, è stato evidenziato che alcune strutture di controllo non sono a conoscenza dell’esatta programmazione delle visite ispettive affidate al proprio personale ma si limitano ad individuare un arco di tempo, più o meno ampio, nell’ambito del quale ciascun ispettore dovrà effettuare le visite presso gli operatori ad esso assegnati.
In sostanza, le visite ispettive sono autonomamente gestite dal personale ispettivo, che non comunica preventivamente alla struttura di controllo di appartenenza il calendario delle citate visite ma solo a consuntivo trasmette alla medesima struttura il resoconto delle stesse.
Tale modo di procedere, ad avviso della scrivente, rischia di costituire una anomalia del sistema in quanto non garantisce appieno la trasparenza dell’operato delle strutture di controllo e al tempo stesso non agevola l’attività di vigilanza effettuata dall’ispettorato sulle medesime strutture.
Per quanto sopra, si ravvisa la necessità di prevedere una comunicazione da parte degli ispettori alla struttura di controllo, nella quale sia specificato il calendario dell’attività ispettiva da effettuarsi a carico delle ditte assegnate, con un anticipo di almeno una settimana.