Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione
Data provvedimento: 21-02-2013
Numero provvedimento: 2841
Tipo gazzetta: Nessuna

Richiesta di parere in merito alla possibilità di apporre il logo del Parco Naturale del Conero e/o di altri marchi contenenti la parola Conero su prodotti alimentari della filiera locale.

Con riferimento alla richiesta di parere di cui all’oggetto trasmessa a questo Ufficio dalla Direzione Generale della prevenzione e del contrasto alle frodi agroalimentari, per quanto di competenza si rappresenta quanto di seguito.

Relativamente alla possibilità di utilizzare un marchio di filiera “Terre del Conero” su prodotti a indicazione geografica si ritiene che tale attività non sia coerente con la disciplina in materia di denominazioni di origine in quanto la vera origine del prodotto è già disciplinata dalla denominazione stessa e, pertanto, l’apposizione di un ulteriore qualificazione geografica è suscettibile di indurre in confusione il consumatore oltre che di fornire indicazioni non totalmente veritiere sul prodotto in questione poiché l’area geografica individuata dal disciplinare di produzione di una Dop/Igp potrebbe non coincidere totalmente con la zona del Conero.

Inoltre uno specifico disciplinare di produzione, il cui rispetto è verificato da un organismo di certificazione terzo, già assicura le caratteristiche specifiche del prodotto e qualunque soggetto che si sottopone a tale controllo può fregiarsi della denominazione, a prescindere quindi dall’adesione ad un progetto di filiera.

La pratica in esame, tra l’altro, sarebbe suscettibile di configurarsi come una violazione della normativa sull’ etichettatura dei prodotti alimentari nonché una pratica commerciale sleale, in quanto idonea ad indurre in errore il consumatore medio riguardo alle caratteristiche del prodotto alimentare ed ai diritti di proprietà intellettuale.

Per quanto sopra rilevato, quanto meno per i prodotti che rientrano nel campo di applicazione dei regolamenti Ue in materia di indicazioni geografiche e denominazioni d’origine, non appare conforme alla legislazione Ue e alla giurisprudenza della Corte di giustizia l’accostamento tra una Dop o Igp ed un marchio di filiera quale “Terre del Conero”.

Da ultimo, in merito alla possibilità di utilizzare il citato marchio su prodotti che non hanno una indicazione geografica si rimanda alla normativa generale in materia di etichettatura.