Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione
Data provvedimento: 07-05-2012
Numero provvedimento: 6346
Tipo gazzetta: Nessuna

Art. 3 D.m. 16 dicembre 1991 - autorizzazione al confezionamento e alla commercializzazione del vino conservato in contenitori alternativi al vetro. Domanda di deroga alla data di scadenza del vino conservato in P.E.T. Quesito.

 

Si fa riferimento alla nota sopra distinta, con la quale codesto Ufficio ha chiesto chiarimenti in ordine all’argomento in oggetto.

AI riguardo, si fa presente quanto segue.

Questa Amministrazione centrale è stata posta a conoscenza che, nel corso dell’istruttoria volta all’emanazione del decreto ministeriale che sostituirà il D.m. 23 dicembre 2009, il Ministero della Salute, su analoga richiesta del competente Dipartimento delle politiche competitive del mondo rurale e della qualità, ha fatto presente che, per gli aspetti sanitari, il D.m. richiamato in oggetto è da ritenersi superato dalla successiva normativa nazionale e comunitaria (D.m. 21 marzo 1973 e successive modifiche e integrazioni nonché reg. n. 1935/04 e reg. n. 10/11).

In tal senso, si precisa che è stato predisposto uno schema di decreto per dettare le nuove disposizioni nazionali applicative del regolamento n. 1234/07 del Consiglio e del regolamento applicativo n. 607/09 della Commissione, per quanto concerne le DOP, le IGP, le menzioni tradizionali, l’etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo, tuttora in corso di esame che, nel riportare nel preambolo e nell’articolato gli opportuni riferimenti alla normativa poc’anzi citata, nelle disposizioni finali provvede ad abrogare formalmente il decreto in oggetto.

Ciò premesso, questa Amministrazione centrale è dell’ avviso che, specie con riferimento alla problematica in esame, di eminente natura igienico-sanitaria, non possano essere più ritenute vigenti le disposizioni del D.m. citato in oggetto, essendo necessario e sufficiente che i recipienti siano conformi alla richiamata normativa in tema di materiali ed oggetti destinati ad entrare in contatto con i prodotti alimentari.