Adeguamento dei consorzi di tutela dei vini alle disposizioni di cui al D.lgs n. 61/10 in ottemperanza alle disposizioni di cui al D.m. 16 dicembre 2010.
Con riferimento a quanto in oggetto, come noto l’art. 17 del D.lgs n. 61/10 detta la disciplina in materia di consorzi di tutela dei vini per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche protette.
Il successivo decreto ministeriale 16 dicembre 2010, in attuazione di quanto disposto dal D.lgs. n. 61/10 citato reca, quindi, le disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini.
Il D.m. 16 dicembre 2010 prevede tra l’altro che i consorzi regolarmente costituiti ed operativi ai sensi della precedente normativa alla data di pubblicazione del decreto sono tenuti ad adeguarsi alle disposizioni di cui al decreto ed a trasmettere al ministero - entro un anno - tutta la documentazione atta a comprovare il rispetto delle prescrizioni ministeriali al fine di ottenere dal ministero la conferma dell’incarico ed il conferimento delle funzioni di cui all’art. 17, comma 1 ovvero - qualora vi siano i presupposti richiesti - le funzioni di cui al comma 4 del decreto legislativo n. 61 dell’8 aprile 2010.
Stante quanto sopra, anche alla luce di alcune richieste di revisione degli statuti pervenute da parte di alcuni consorzi di tutela, si ritiene opportuno fornire di seguito indicazioni in merito all’iter procedurale per la conferma dell’incarico e/o per il riconoscimento del consorzio ed il conferimento delle funzioni di cui all’art. 17 del D.lgs n. 17/10.
AI fine di ottenere l’incarico ministeriale il consorzio interessato dovrà trasmettere al ministero il proprio statuto consortile integrato con le nuove disposizioni in materia di consorzi di tutela. Tale statuto dovrà essere trasmesso in bozza al fine di consentire la ministero di formulare eventuali osservazioni, che il consorzio dovrà recepire, e trasmettere quindi nuovamente al ministero, sempre in bozza, lo statuto integrato.
Nel momento in cui il ministero riterrà lo statuto conforme alle disposizioni in materia di consorzi di tutela provvederà a comunicarlo al consorzio, invitandolo a convocare l’assemblea straordinaria per effettuare le modifiche statutarie.
Sarà quindi cura del consorzio provvedere alla trasmissione dello statuto registrato mediante rogito notarile, unitamente all’elenco dei soci del consorzio, quale adempimento propedeutico al conferimento dell’incarico di cui al D.lgs. n. 61/10.
Successivamente a tale trasmissione il ministero, verificata la rappresentanza del consorzio, provvederà a conferire il relativo incarico.
La procedura sopra descritta dovrà essere attivata dai consorzi di tutela regolarmente costituiti ed operativi ai sensi della precedente normativa entro il mese di gennaio 2012. Si sottolinea che per «attivazione della procedura» si intende esclusivamente la trasmissione della bozza di statuto al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali - Direzione generale dello sviluppo agroalimentare e della qualità, ufficio SAQ VII e, pertanto, i tempi necessari alle verifiche non comporteranno mancato rispetto del termine sopra indicato.
AI fine di dare un orientamento ai consorzi di tutela questa Amministrazione ha predisposto un fac simile di statuto con preghiera di diffusione ai consorzi che lo richiedano per adeguarsi alla nuova disciplina in materia.
Tale statuto rappresenta esclusivamente una bozza che ciascun consorzio potrà adeguare/modificare/integrare in base alle proprie esigenze e che potrà inoltre essere ulteriormente modificato/integrato anche dal ministero.