Quesito: diciture Dop/Igp.
Si fa riferimento al messaggio di posta elettronica sopra distinto, di pari oggetto, con il quale sono stati chiesti chiarimenti in ordine alle modalità di designazione dei prodotti vitivinicoli a Dop e Igp sui documenti di accompagnamento.
In particolare, è stato chiesto se sia possibile utilizzare le menzioni tradizionali “Denominazione di origine controllata”, “Denominazione di origine controllata e garantita” e “Indicazione Geografica Tipica” o i loro acronimi in luogo delle espressioni “Denominazione di origine protetta” o “Indicazione geografica protetta” o dei loro acronimi per designare i rispettivi prodotti sulla precitata documentazione ufficiale.
Al riguardo, si fa presente che l’allegato VI, lettera B, punto 1.1. del Reg. n. 436/09 dispone che nella compilazione del documento è necessario indicare il tipo di prodotto utilizzando una dicitura, conforme alle norme comunitarie, che lo descriva nella maniera più precisa.
Inoltre, le menzioni tradizionali sopra citate sono state riconosciute come tali ai sensi dell’allegato XII del Reg. n. 607/09 in relazione all’art. 118 duovicies, § 1, lett. a) del Reg. n. 1234/07 e sono usate per indicare che il prodotto reca una denominazione di origine protetta o indicazione geografica protetta dal diritto comunitario e nazionale. Si evidenzia, altresì, che ai sensi dell’art. 118 sexvicies del Reg. n. 1234/07 è possibile omettere nell’etichetta dei prodotti vitivinicoli il riferimento all’ espressione “denominazione di origine protetta” o “indicazione geografica protetta” qualora in etichetta sia presente la corrispondente menzione tradizionale.
Per quanto sopra, si ritiene che le predette menzioni tradizionali, essendo disciplinate dalla normativa comunitaria sopra richiamata possano essere utilizzate in conformità della stessa e in modo inequivocabile, per la designazione dei rispettivi prodotti e sui documenti di accompagnamento (analoghe considerazioni valgono per i registri di cantina).
Si precisa che quanto sopra riportato è già stato oggetto di specifiche indicazioni impartite ai dipendenti Uffici, destinatari della presente per opportuna conoscenza (nota n. 12225 del 27 ottobre 2009).