Colore vino derivato da uve Pinot grigio - Quesito.
Il Dipartimento delle politiche di sviluppo - Direzione generale per la qualità dei prodotti agroalimentari ha fornito chiarimenti in ordine all’argomento in oggetto, con nota protocollo n. 829 del 19 marzo 2007, che si allega alla presente.
In particolare, è stato evidenziato quanto segue:
• un vino ottenuto a partire da uve della varietà Pinot grigio (uve a bacca grigia) vinificate «in bianco», in purezza e in assenza di trattamenti enologici particolari, può essere di colore leggermente rosato;
• i v.q.p.r.d. e i vini da tavola recanti una indicazione geografica per i quali ci si avvalga dell’indicazione della varietà di vite «Pinot grigio», possono essere di colore rosato e, eventualmente, tale colore può essere indicato in etichetta;
• l’indicazione del colore rosato è indipendente dalla sua intensità che, peraltro, può variare anche in relazione all’incidenza che possono avere nel processo di elaborazione le uve dei vitigni complementari (eventualmente ammessi dai relativi disciplinari di produzione, nel limite massimo del 15%);
• sono fatte salve le disposizioni più restrittive dei disciplinari di produzione, sia per le caratteristiche del prodotto in questione, sia per la relativa designazione.