PROCEDURE PER L'ESPORTAZIONE
DOCUMENTI GENERICI:
- Manifest (Manifesto)
- Customs Import Declaration (Dichiarazione doganale di importazione)
- Commercial Invoice (Fattura commerciale)
- Pro Forma Invoice (Fattura pro-forma)
- Packing List (Lista di imballaggio)
- Certificate of Non-Preferential Origin
- Air Waybill (Lettera di trasporto aereo)
- Bill of Lading (Polizza di carico)
- Insurance Certificate (Certificato di assicurazione)
DOCUMENTI SPECIFICI:
- Licence to Sell Alcoholic Beverages (Licenza per la vendita di bevande)
- Foodstuffs Importer Licence (Licenza di importatore di prodotti alimentari)
- Licence to Import Food Products (Licenza per l’importazione di prodotti alimentari)
- Import Permit for Alcoholic Beverages (Permesso di importazione per bevande alcoliche)
- Certificate of Analysis (Certificato di analisi)
- Free Sale Certificate (Certificato di libera vendita)
- Certificate of Good Manufacturing Practice (Certificato di buone pratiche di fabbricazione)
DOCUMENTI GENERICI:
Manifest (Manifesto)
Il Manifesto di Carico è il documento mediante il quale le autorità competenti vengono informate dell’arrivo di una nave o di un aeromobile e ricevono un riepilogo delle merci ivi trasportate. Esso ha carattere obbligatorio, indipendentemente dallo scopo specifico del viaggio.
Il documento costituisce requisito essenziale ai fini dello sdoganamento doganale e della sorveglianza portuale o aeroportuale; inoltre, rappresenta un presupposto necessario per la successiva presentazione della Dichiarazione di Importazione Doganale.
L’autorità responsabile è individuata nel Thai Customs Department, 1 Sunthornkosa Road, Klong Toey, TH-Bangkok 10110.
La presentazione del Manifesto è a carico dello spedizioniere o di un suo rappresentante, al momento dell’arrivo, ed è ammessa in lingua thai o inglese. In alternativa, il documento può essere trasmesso elettronicamente attraverso il sistema EDI del Thai Customs Department, previa registrazione dell’operatore presso la stessa autorità.
Nel caso di presentazione manuale, il Manifesto deve essere depositato entro il termine massimo di 24 ore dall’arrivo della nave o dell’aeromobile.
Customs Import Declaration (Dichiarazione doganale di importazione)
La Dichiarazione Doganale di Importazione costituisce il modulo ufficiale necessario per lo sdoganamento delle merci e contiene tutte le informazioni richieste per la determinazione del valore imponibile di una spedizione.
Il documento, in lingua thailandese, è denominato:ใบขนสินค้าขาเข้าพร้อมแบบแสดงรายการภาษีสรรพสามิตและภาษีมูลค่าเพิ่ม.
La dichiarazione deve essere compilata dall’importatore in lingua thai e inglese, secondo le istruzioni fornite dalle autorità competenti.
La presentazione può avvenire manualmente o tramite il sistema EDI del Thai Customs Department, previa registrazione dell’operatore presso la medesima autorità.
Il diritto di sdoganamento ammonta a 270 THB.
L’autorità competente per la gestione delle dichiarazioni doganali è il Thai Customs Department, Customs Clinic, 1 Sunthornkosa Road, Klong Toey, TH-Bangkok 10110.
Contatti: Tel. +66 2 6676000 – Fax +66 2 6677767.
Commercial Invoice (Fattura commerciale)
La Fattura Commerciale è il documento che riporta tutti i dettagli relativi alla transazione commerciale.
Essa è richiesta ai fini dello sdoganamento delle merci, in particolare nei casi di procedura di controllo “red lane”.
Non è previsto un modulo standard obbligatorio per la sua redazione.
La fattura deve essere predisposta in lingua inglese.
La presentazione può avvenire manualmente, in duplicato, oppure mediante trasmissione elettronica tramite il sistema EDI del Thai Customs Department.
Pro Forma Invoice (Fattura pro-forma)
La Fattura Pro Forma è il documento che riporta i dettagli della transazione, redatto prima della fatturazione definitiva e in aggiunta alla Fattura Commerciale.
Tale documento può essere richiesto dall’importatore o dalle autorità competenti del Paese importatore, a seconda delle procedure locali.
Non è previsto un modulo standard obbligatorio per la sua redazione.
La Fattura Pro Forma generalmente contiene le stesse informazioni della Fattura Commerciale definitiva, sebbene possa risultare più sintetica. Ulteriori dettagli, noti soltanto nel corso della spedizione o successivamente al completamento di specifiche procedure amministrative, saranno inclusi nella Fattura Commerciale.
Packing List (Lista di imballaggio)
La Lista di Imballaggio è il documento che riporta i dettagli della spedizione e costituisce base per le operazioni doganali relative alle merci.
Essa è richiesta ai fini dello sdoganamento, in particolare nei casi di procedura di controllo “red lane”.
Non è previsto un modulo standard obbligatorio per la sua redazione.
La Lista di Imballaggio deve essere predisposta dall’esportatore, in lingua inglese o thailandese, secondo le consuete prassi commerciali, e deve contenere informazioni dettagliate sul contenuto dei colli, sulla descrizione delle merci, nonché su eventuali marchi e numerazioni presenti sugli imballaggi.
Il documento deve essere presentato in copia originale.
Air Waybill (Lettera di trasporto aereo)
La Lettera di Vettura Aerea è il documento che riporta i dettagli del trasporto internazionale di merci per via aerea e costituisce prova del contratto di trasporto stipulato tra il mittente (consignor) e la compagnia di trasporto aereo.
Il documento è richiesto ai fini dello sdoganamento, in particolare nei casi di procedura di controllo “red lane”.
La Lettera di Vettura Aerea deve essere redatta dal vettore aereo o dal suo agente. Non è previsto un modulo standard obbligatorio, purché il documento rispetti le convenzioni internazionali applicabili in termini di forma e contenuto, circostanza che nella prassi conduce a un’ampia standardizzazione dei moduli utilizzati.
Generalmente, il documento è emesso in lingua inglese.
La Lettera di Vettura Aerea è costituita da un insieme di moduli, di cui tre originali e il resto copie.
- Il primo originale, solitamente verde, è trattenuto dal vettore;
- Il secondo originale, rosso, è destinato al destinatario della merce;
- Il terzo originale, blu, è destinato al mittente.
- Il quarto modulo, copia gialla, funge da ricevuta di consegna; ulteriori copie, generalmente bianche, possono essere richieste negli aeroporti di partenza e di destinazione e, in alcuni casi, dai vettori o agenti intermedi.
Una singola Lettera di Vettura Aerea può essere utilizzata anche per il trasbordo multiplo delle merci durante il percorso.
Bill of Lading (Polizza di carico)
La Polizza di Carico è il documento che riporta i dettagli del trasporto internazionale di merci via mare. Esso attesta l’avvenuta presa in carico delle merci da parte del vettore e costituisce altresì contratto di trasporto, obbligando il vettore a consegnare le merci al destinatario designato (consignee).
La Polizza di Carico rappresenta un documento di titolo sulle merci, conferendo al portatore il diritto di proprietà sui beni indicati. Nel caso in cui le merci siano spedite via mare senza un documento di titolo, viene utilizzata in alternativa una Sea Waybill.
Il documento è richiesto ai fini dello sdoganamento, in particolare nei casi di procedura di controllo “red lane”.
La Polizza di Carico deve essere redatta dal vettore marittimo o dal suo agente, nella forma di Clean Bill of Lading (polizza pulita) o Unclean Bill of Lading (polizza non pulita). Non è previsto un modulo standard obbligatorio, purché il documento sia conforme alle convenzioni internazionali applicabili in termini di forma e contenuto, circostanza che nella prassi comporta un’ampia standardizzazione dei moduli utilizzati.
Generalmente, la Polizza di Carico è emessa in lingua inglese.
Di norma vengono rilasciati tre set completi della Polizza, ciascuno comprendente un originale e diverse copie.
La Clean Bill of Lading attesta che le merci sono state ricevute in apparente buono stato e buona condizione, mentre la Unclean Bill of Lading segnala che le merci ricevute presentano danni o cattivo stato (“g.b.o.” – goods bad order). In caso di emissione di una polizza non pulita, la banca che finanzia l’operazione può rifiutare di accettare i documenti del mittente.
Insurance Certificate (Certificato di assicurazione)
Il Certificato di Assicurazione costituisce la prova dell’avvenuta stipula di un contratto volto a garantire le merci durante la spedizione. Esso è richiesto ai fini dello sdoganamento, in particolare nei casi in cui venga applicata la procedura di controllo “red lane”. Il documento deve essere predisposto dalla compagnia di assicurazione designata dall’esportatore o dall’importatore e, pur non essendo previsto un modulo standard obbligatorio, viene solitamente redatto in lingua inglese. Per la sua validità, il certificato deve essere presentato in copia originale.
DOCUMENTI SPECIFICI:
Licence to Sell Alcoholic Beverages (Licenza per la vendita di bevande)
La Licenza per la Vendita di Bevande Alcoliche è il documento che attesta che il titolare è autorizzato a commercializzare bevande alcoliche in Thailandia, e si applica esclusivamente alle categorie merceologiche identificate dai codici 2204.10, 2204.21.11, 2204.21.13, 2204.21.14, 2204.21.21, 2204.21.22, 2204.29.11, 2204.29.12, 2204.29.21, 2204.29.22, 2204.30.10, 2204.30.20. Il documento è necessario sia ai fini dello sdoganamento sia per l’accesso al mercato, costituendo inoltre un requisito preliminare per il rilascio del Permesso di Importazione di Bevande Alcoliche.
In lingua thailandese, il documento è denominato ค้าขออนุญาตขายสุรา.
La domanda di rilascio della licenza deve essere presentata dall’importatore presso il Ministero delle Finanze, Excise Department, sito in No. 1488 Nakhonchaisi Road, Distretto di Dusit, TH-Bangkok 10300. Contatti: Tel. +66 2 2415600-18. L’istanza deve essere compilata in lingua thailandese e può essere presentata in copia originale oppure trasmessa elettronicamente attraverso il sito dell’autorità, previa registrazione iniziale.
I tempi di elaborazione sono di cinque giorni per i nuovi richiedenti e di un giorno per le domande di rinnovo, mentre il costo della procedura ammonta a 100.000 THB. La licenza ha validità di un anno dalla data di rilascio.
Foodstuffs Importer Licence (Licenza di importatore di prodotti alimentari)
La Licenza di Importazione di Prodotti Alimentari costituisce il documento che attesta che il titolare è autorizzato a importare alimenti nel territorio della Thailandia. Essa è necessaria sia ai fini dello sdoganamento sia per l’accesso al mercato e rappresenta un requisito preliminare per il rilascio della Licenza per l’Importazione di Prodotti Alimentari.
In lingua thailandese, il documento è denominato คำขออนุญาตนำหรือสั่งอาหารเข้ามาในราชอาณาจักร.
La domanda di rilascio deve essere presentata dall’importatore presso la Food and Drug Administration (FDA), One Stop Service Center, situata in 88/24 Tiwanon Road, Distretto di Mueang, TH-Nonthaburi 11000.
Non è previsto un modulo cartaceo standard, ma l’istanza deve essere compilata in lingua thailandese, conformemente al modulo cartaceo precedentemente utilizzato. La presentazione avviene elettronicamente tramite il sistema SKYNET della FDA, previa registrazione dell’operatore.
I tempi di elaborazione sono di cinque giorni lavorativi, a condizione che la documentazione presentata sia completa. La procedura comporta il pagamento di un diritto di elaborazione di 5.000 THB, oltre a una tassa di licenza pari a 20.000 THB. La licenza ha validità di tre anni, con scadenza al 31 dicembre del terzo anno successivo al rilascio.
Licence to Import Food Products (Licenza per l’importazione di prodotti alimentari)
La Licenza per l’Importazione di Prodotti Alimentari è il documento che attesta che determinati alimenti soggetti a regolamentazione, alimenti con requisiti di qualità o standard specifici, o alimenti con obblighi di etichettatura, sono stati registrati presso la Food and Drug Administration (FDA) al fine di ottenere un numero seriale alimentare (per ulteriori dettagli sulle categorie di prodotti si rinvia alle note di riferimento). La licenza è richiesta ai fini dello sdoganamento e dell’accesso al mercato, e si applica esclusivamente ai prodotti regolamentati.
La domanda di rilascio deve essere presentata dall’importatore presso la Food and Drug Administration (FDA), One Stop Service Center, situata in 88/24 Tiwanon Road, Distretto di Mueang, TH-Nonthaburi 11000. Non è previsto un modulo cartaceo standard, ma l’istanza deve essere compilata in lingua thailandese e presentata elettronicamente tramite il sistema SKYNET della FDA, previa registrazione dell’operatore.
I tempi di elaborazione, i costi e la validità della licenza sono determinati dall’autorità competente.
Import Permit for Alcoholic Beverages (Permesso di importazione per bevande alcoliche)
Il Permesso di Importazione di Bevande Alcoliche è il documento che autorizza l’effettiva importazione di bevande alcoliche in Thailandia, applicandosi esclusivamente alle categorie merceologiche identificate dai codici 2204.10, 2204.21.11, 2204.21.13, 2204.21.14, 2204.21.21, 2204.21.22, 2204.29.11, 2204.29.12, 2204.29.21, 2204.29.22, 2204.30.10, 2204.30.20. Il documento è necessario ai fini dello sdoganamento.
In lingua thailandese, il permesso è denominato คำขอนุญาตนาสุราเข้ามาในราชอาณาจักร.
La richiesta di rilascio deve essere presentata dall’importatore presso il Ministero delle Finanze, Excise Department, sito in No. 1488 Nakhonchaisi Road, Distretto di Dusit, TH-Bangkok 10300. L’istanza deve essere compilata in lingua thailandese e presentata in copia originale.
Il tempo di elaborazione della pratica è di un giorno, con un costo di 25.000 THB, e il permesso ha validità per una singola importazione.
Certificate of Analysis (Certificato di analisi)
Il Certificato di Analisi è il documento che attesta l’esecuzione di test microbiologici e fisico-chimici su determinati prodotti da parte di un laboratorio appropriato nel Paese di esportazione. Tale documento è richiesto ai fini dello sdoganamento e dell’accesso al mercato.
Le autorità thailandesi accettano certificati emessi da laboratori appropriati e debitamente accreditati nel Paese di origine, a condizione che siano fornite tutte le informazioni pertinenti. Non è previsto un modulo standard obbligatorio, e il certificato può essere redatto in qualsiasi lingua; tuttavia, è necessaria una traduzione in inglese o in thailandese per garantirne la validità presso le autorità competenti.
Free Sale Certificate (Certificato di libera vendita)
Il Certificato di Libera Vendita è il documento che attesta che le merci in questione sono vendute liberamente nel Paese di esportazione. La sua emissione è richiesta esclusivamente per i prodotti alimentari o medicinali soggetti a regolamentazione.
Il documento può essere richiesto ai fini dello sdoganamento e dell’accesso al mercato, e costituisce generalmente un requisito preliminare per la registrazione di prodotti medicinali e correlati, quali farmaci, dispositivi medici e prodotti alimentari regolamentati.
In linea generale, il certificato è rilasciato da un’autorità competente o da un’altra istituzione ufficiale del Paese esportatore, ad esempio la Camera di Commercio, conformemente al modello ufficiale disponibile. Il documento deve essere redatto in lingua thailandese o inglese, oppure accompagnato da una traduzione corrispondente.
Certificate of Good Manufacturing Practice (Certificato di buone pratiche di fabbricazione)
Documento che attesta che un sito produttivo e i metodi di produzione adottati sono conformi ai requisiti stabiliti per la buona pratica di fabbricazione. Tale certificazione è richiesta ai fini dello sdoganamento e dell’accesso al mercato.
Il certificato è emesso dalle autorità competenti del Paese di esportazione e non è previsto un modulo standard obbligatorio; tuttavia, deve contenere tutte le informazioni indicate nel modello ufficiale. Il documento può essere redatto in qualsiasi lingua, sebbene sia consigliata una traduzione in inglese o thailandese per garantirne la piena validità presso le autorità competenti.