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Paese: Messico
Elemento scheda: Etichettatura

ETICHETTATURA

Riferimento Elementi obbligatori Altezza minima dei caratteri Posizione
1 Nome del marchio Non definita PDP*
2 Nome del prodotto Non definita PDP*
3 Dichiarazione del volume Non definita PDP*
4 Paese d'origine Non definita Non definita
5 Nome e indirizzo Non definita Non definita
6 Titolo alcolometrico  Non definita PDP*
7 Numero di lotto Non definita Non definita
8 Dichiarazione degli allergeni Non definita Non definita
9 Avvertenze per la salute Vedasi specifiche Non definita

Lingua

Le informazioni obbligatorie da riportare sull’etichetta devono essere indicate in spagnolo e qualsiasi informazione presentata in altre lingue non deve essere più evidente delle diciture in spagnolo.  

*PDP – Principal Display Panel – Campo visivo principale

Il nome del marchio, il nome del prodotto e le dichiarazioni sul volume devono apparire sul campo visivo principale. Le restanti informazioni possono essere riportate in qualsiasi altra parte dell’etichetta o della confezione. Le informazioni devono apparire in modo evidente, con caratteri contrastanti e leggibili, chiari in condizioni normali di acquisto e di utilizzo. Le etichette devono essere apposte in modo tale da rimanere disponibili fino al momento dell'uso e del consumo. 

Riferimenti

1 Nome del marchio

L’etichetta deve indicare il nome del brand.

2 Nome del prodotto

L’etichetta deve riportare il nome specifico o generico del prodotto. Il nome o la denominazione del prodotto preconfezionato deve corrispondere a quanto stabilito dalle normative vigenti; in assenza di queste, è possibile indicare il nome comunemente usato o utilizzare una descrizione conforme alle caratteristiche fondamentali della composizione e della natura della bevanda alcolica, che non induca in errore o inganni il consumatore.

Il termine “vino” può essere sufficiente ma è anche possibile specificare indicando ulteriori informazioni quali, ad esempio, le varietà di uva contenute. 

Nome

Definizione

Vino

  • Bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione alcolica esclusivamente di mosti di uve fresche (Vitis vinifera) con o senza vinaccia.
  •  Contenuto di alcol tra 8,0% a 16,0% alc/vol.
  • I vini sono classificati in base al loro contenuto di zucchero in quattro tipi, con un unico grado di qualità, come segue:
  • Seco

    meno di 4 g/l

    Semi-seco

    da 4,1 a 12 g/l

    Semidulce

    da 12,1 a 50 g/l

    Dulce

    più di 50 g/l

Vino blanco (vino bianco)

  • Vino bianco ottenuto dalla vinificazione del mosto di uve bianche (Vitis vinifera) o di mosti di uve rosse con succo bianco.
  • Può presentarsi come vino secco, vino semi-secco, vino semi-dolce o vino dolce.

Vino rosado (vino rosato)

  • Vino ottenuto dalla vinificazione del mosto d'uva bianco (Vitis vinifera) delle uve con parziale macerazione delle sue vinacce.
  • Può presentarsi come vino secco, vino semi-secco, vino semi-dolce o vino dolce.

Vino tinto (vino rosso)

  • Vino ottenuto dalla vinificazione del mosto di uva rossa (Vitis vinifera), con macerazione delle vinacce o vinificazione delle uve il cui succo è rosso.
  • Può presentarsi come vino secco, vino semi-secco, vino semi-dolce o vino dolce.

Vino de mesa (vino da tavola)

  • Vino con una gradazione alcolica compresa tra 8,5% e 15,0% di alc/vol.

Vino espumoso 

  • Vino che, a seguito della sua lavorazione, contiene anidride carbonica di origine esclusivamente endogena.
  • L'anidride carbonica deve provenire dalla fermentazione secondaria degli zuccheri naturali del vino base o degli zuccheri aggiunti nel liquore di tiraggio, confezionati in contenitori ermeticamente chiusi. La CO2 deve essere naturale.
  • La quantità massima di saccarosio che può essere aggiunta per la fermentazione secondaria è di 25 g/l di vino. L'aggiunta dello sciroppo zuccherino deve essere fatta prima di riempire il contenitore (bottiglia o cisterna).
  • Al termine della seconda fermentazione e dell'invecchiamento, le fecce prodotte devono essere eliminate. Successivamente, lo sciroppo di dosaggio può essere aggiunto in base al vino in questione.
  • Contenuto alcolico dal 9,0% al 14,0% alc/vol.

Vino espumoso clàsico 

  • Lo spumante naturale, la cui elaborazione e il processo di invecchiamento, dalla fermentazione secondaria fino all'eliminazione delle fecce, vengono fatti nella stessa bottiglia. Il volume perso per l'eliminazione delle fecce viene recuperato con il vino o sciroppo di dosaggio.
  • Sigillato con sughero e gabbietta.
  • La pressione minima nel flacone è di 392 kPa (4 kg/cm2) a 293 K (20 ° C).
  • Il tempo trascorso in bottiglia dalla semina del lievito alla separazione delle fecce deve essere di almeno 6 mesi per lo spumante classico, 12 mesi per lo spumante riserva e 24 mesi per lo spumante gran riserva.

Vino espumoso Granvàs (metodo Charmat)

  • Vino spumante naturale la cui fermentazione secondaria avviene in autoclave.
  • Il tempo minimo trascorso in autoclave, dall’aggiunta di lievito fino alla separazione delle fecce, dovrebbe essere di 45 giorni.
  • Dopo la fermentazione, le fecce devono essere rimosse per filtrazione, con l'aggiunta o meno di sciroppo zuccherino. I serbatoi possono essere cambiati o il vino imbottigliato.
  • La pressione minima nella bottiglia è di 392 kPa (4 kg/cm2) a 293 K (20 ° C).

Vino espumante 

  • Vino spumante naturale la cui fermentazione secondaria avviene in autoclave.
  • Dopo la fermentazione, le fecce devono essere rimosse per filtrazione, con l'aggiunta o meno di sciroppo zuccherino.  
  • La pressione minima nel flacone è di 392 kPa (4 kg/cm2) a 293 K (20 ° C).

Vino gasificado 

  • Vino al quale viene aggiunta anidride carbonica al momento del confezionamento in bottiglia o alla spedizione.
  • Pressione minima di 1,4 kg / cm2.
  • In base al tenore zuccherino: 
  • Brut natural

    da 0 a 5 g/l

    Brut

    da 5,1 a 25

    Seco

    da 25,1 a 35 g/l

    Semi-seco

    da 35,1 a 50 g/l

    Dulce

    più di 50 g/l

3 Dichiarazione del volume

Il volume deve essere dichiarato in etichetta secondo il sistema metrico decimale (in millilitri o litri- mL o L). La massima capacità del contenitore di una bevanda alcolica commercializzata per il consumatore finale, deve essere al massimo di 5 L e non inferiore a 1 L. 

4 Paese d’origine

L’indicazione del Paese d’origine è obbligatoria; si può utilizzare, ad esempio, la dicitura “Producto de Italia” o simili (Hecho en.. / Manufacturado en.. / Fabricado en..". 

5 Nome e Indirizzo

Il nome / la ragione sociale e indirizzo fiscale dell’importatore devono essere indicati sull’etichetta. L’indirizzo deve essere sufficiente per permettere al consumatore di individuare ed eventualmente contattare l’importatore: via, numero, codice postale e entità federativa in cui si trova. Questa informazione può anche essere applicata sul prodotto in Messico, prima di immettere la merce sul mercato.

6 Titolo alcolometrico

L’etichetta deve includere una dichiarazione relativa al contenuto di alcol per volume a 20°C. Il titolo alcolometrico deve essere espresso in % alc. vol. Le abbreviazioni consentite sono: % Alc. Vol, % Alc Vol, % alc. vol or % alc vol.

Il titolo alcolometrico indicato in etichetta non può essere né superiore né inferiore a 0,8% vol al titolo determinato dall’analisi (a differenza della tolleranza prevista per tutte le altre bevande alcoliche: 0,5%)

7 Numero di lotto

Ogni confezione deve indicare il numero del lotto. L’identificazione del lotto, che comprende l’identificazione del produttore, non può essere modificata o celata in nessun modo. Il codice lotto deve essere preceduto da uno delle seguenti diciture "LOTE", "Lot", "L", "Lote", "lote", "lot", "l", "lt", "LT", "LOT" o includere un riferimento al luogo dove appare.

8 Dichiarazione degli allergeni 

Gli ingredienti o gli additivi che possono causare  intolleranze o allergie devono essere indicati in etichetta. Nel caso dei prodotti vitivinicoli deve essere dichiarata obbligatoriamente la presenza dei solfiti se presenti in quantità pari o maggiore a 10 mg/kg.  

9 Avvertenze per la salute

L’articolo 218 della Legge generale sulla salute prescrive l’obbligatorietà di riportare la seguente dicitura sull’etichetta delle bevande alcoliche: "El abuso en el consumo de este producto es nocivo para la salud (Il consumo eccessivo di questo prodotto è nocivo per la salute)".

Deve essere presente uno spazio di 3 mm intorno all’avvertenza.

L'avvertenza deve essere indicata con un colore in contrasto con il colore utilizzato per lo sfondo, in caratteri maiuscoli, “Helvetica”, in caratteri chiari e leggibili, in conformità alle seguenti indicazioni:  

  • da 0 a 50 ml: 1,5 mm
  • da 50,1 a 190 ml: 2,0 mm
  • da 190,1 a 500 ml: 2,5 mm
  • da 500,1 a 1000 ml: 3,0 mm
  • da 1000,1 a 4000 ml: 5,0 mm
  • superiore a 4000 ml: 7,0 mm

Sui cartoni di imballaggio, le diciture devono essere riportate anche nella parte superiore e sulle facce laterali, in caratteri di dimensioni non inferiori a 4 mm.

Simboli

Inoltre, l’etichetta deve includere 1 o tutti e 4 i simboli riportati in basso. 

I simboli devono essere indicati con un colore in contrasto con il colore utilizzato per lo sfondo. Quando sono indicati tutti e tre i simboli, devono avere un diametro pari a 7 mm. Se indicato solamente uno dei simboli, questo deve avere un diametro di 10 mm. 

I simboli possono essere indicati in qualsiasi parte dell’etichetta, a condizione che siano ben visibili.

I simboli da utilizzare sono:

1. Consumo vietato ai minori di 18 anni:  

2. Consumo vietato alle donne in gravidanza:  

3. Divieto di consumo di alcol per i conducenti:  

Le bevande con una gradazione alcolica inferiore al 6,0% alc/vol possono invece utilizzare questo simbolo, con una dimensione minima di 10 mm: