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Paese: Brasile
Elemento scheda: Normativa: standard e pratiche enologiche

STANDARD E PRATCHE ENOLOGICHE

Il Ministero dell’Agricoltura, del Bestiame e dell’Alimentazione (MAPA) disciplina la produzione, commercializzazione, importazione ed esportazione di una serie di prodotti alimentari, tra cui le bevande alcoliche. Il MAPA e il Ministero della Salute (MS) - attraverso l’Agenzia Nazionale di Sorveglianza Sanitaria (ANVISA) - sono i principali organi regolatori dei prodotti agricoli.

Pratiche enologiche

Pratica enologica 

Specifiche

Funzione

Ambito di applicazione

Acidificazione *

Vino e Mosto

Resine per lo scambio di catione o tramite acidi organici, con un aumento massimo di 2,5 g/l.

Deacidificazione*

Vino e Mosto

Resine per lo scambio di anione o attraverso mezzi chimici, a condizione che i vini finiti contengano almeno 1 grammo per litro di acido tartarico.

Chiarificazione

Vino e Mosto

Chiarificazione mediante agenti proteinacei

Trattamento enzimatico

Vino e Mosto

Pectolitici e ureasi

Demetallizazione

Vino e Mosto

Stabilizzazione tartarica

Vino

Trattamento a freddo o con bitartrato di potassio

Fermentazione malolattica

Vino 

Aggiunta di batteri malolattici

Aereazione

Vino e mosto 

Fermentazione e maturazione in recipienti di legno

Vino e mosto

Capacità massima di 600 litri (ai fini dell'etichettatura)

Trucioli di rovere

Vino 

Dealcolizzazione

Vino

La dealcolizzazione massima consentita è del 2%**

Filtrazione e centrifugazione

Vino

Lieviti e nutrienti per lieviti

Vino e mosto

Elettrodialisi

Vino 

Aggiunta di anidride carbonica

Vino 

Disidratazione o concentrazione parziale

Mosto

Sono ammesse l'osmosi inversa o l'evaporazione sottovuoto per concentrare il mosto di non oltre il 20%, a condizione che il potenziale alcolico del mosto non risulti aumentato di oltre il 2%.

Desolforazione

Mosto

Pastorizzazione

Mosto

Trattamento con gas inerte

Mosto

* È assolutamente vietato usare acidi inorganici per l’acidificazione. Non è possibile sottoporre un vino sia ad acidificazione che a deacidificazione con mezzi chimici. 

** Ad esempio, un vino con un tasso alcolico iniziale del 15% non può essere dealcolizzato al di sotto del 13%. 

Nota: per gli spumanti, la seconda fermentazione non può aumentare il contenuto alcolico di più dell’1,5%. 

* La legislazione brasiliana fissa un tasso alcolico non superiore al 14% per il vino, a meno che il prodotto non sia accompagnato da un documento ufficiale. (Per maggiori informazioni, si vedano i certificati per l'importazione più in basso).

Di seguito l'elenco aggiornato dei paramentri relativi alle diverse categorie dei vini:

    

    

TABELLA I-ADDITIVI ALIMENTARI AUTORIZZATI PER L'USO NEI VINI, LE LORO RISPETTIVE FUNZIONI, I MASSIMI LIMITI E LE CONDIZIONI DI UTILIZZO

 

TABELLA II-COADIUVANTI TECNOLOGICI AUTORIZZATI PER L'USO NEI VINI, LE LORO RISPETTIVE FUNZIONI, I MASSIMI LIMITI E LE CONDIZIONI DI UTILIZZO

Sia pplica a tutte le categorie di vino sopra citate