Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 - Intervento SRF.01 - Modifica del decreto 22 aprile 2026, n. 189452 di approvazione dell’Avviso pubblico a presentare proposte per le produzioni vegetali, campagna assicurativa 2025. Differimento dei termini per l’informatizzazione delle polizze.
(Decreto 28/07/2026, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
DIPARTIMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE E DELLO SVILUPPO RURALE
DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE
VISTO il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) 1305/2013 e (UE) 1307/2013;
VISTO il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) 1306/2013;
VISTO il Piano Strategico nazionale della PAC (PSP) 2023-2027 approvato dalla Commissione Europea con decisione C(2022) 8645 del 2 dicembre 2022, così come modificato da ultimo con decisione C(2026) 4735 del 10 luglio 2026, che ricomprende gli interventidi cui all’articolo 76 del regolamento (UE) 2115/2021 inerenti alla Gestione del rischio;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e del diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e, in particolare, gli articoli 14 e 16;
VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 ottobre 2023, n. 178 recante il regolamento inerente alla riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n.74, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n. 285 del 6 dicembre 2023;
VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024, n. 47783 con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze, registrato alla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n. 288;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 2024, registrato alla Corte dei conti il 6 marzo 2024 al n. 320, recante il conferimento dell’incarico di Direttore generale della Direzione generale dello sviluppo rurale alla Dott.ssa Simona Angelini;
VISTA la direttiva del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 23 gennaio 2026, n. 33234 recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per l’anno 2026, registrata alla Corte dei conti il 13 febbraio 2026 al n. 170;
VISTA la direttiva del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale 20 febbraio 2026, n. 85510 con la quale, per l’attuazione degli obiettivi strategici definiti dal Ministro nella direttiva generale, rientranti nella competenza del Dipartimento, sono stati attribuiti ai titolari delle direzioni generali gli obiettivi operativi e quantificate le relative risorse finanziarie, registrata all’Ufficio centrale di bilancio in data 26 febbraio 2026, al n. 133;
VISTA la direttiva del Direttore generale dello sviluppo rurale 26 febbraio 2026, n. 95646 con la quale sono stati attribuiti gli obiettivi ai Dirigenti e le risorse finanziarie e umane per la loro realizzazione per l’anno 2026, registrata all’Ufficio centrale di bilancio in data 4 marzo 2026, al n.155;
CONSIDERATO che il PSP 2023-2027 individua il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale, quale Autorità di gestione nazionale del Piano;
CONSIDERATO, inoltre, che il PSP 2023-2027, nel definire la struttura e l’organizzazione dell’Autorità di gestione ha stabilito che gli Organismi intermedi, ai sensi dell’articolo 123.4 del regolamento (UE) 2021/2215, sono Organismi delegati dall’Autorità di Gestione nazionale, per l’esecuzione di determinate funzioni di gestione e attuazione del Piano, mediante appositi provvedimenti formali che stabiliscono l’oggetto della delega, le modalità di esecuzione della stessa e le modalità di verifica sulla esecuzione delle funzioni del delegato;
VISTO l’articolo 7 della direttiva del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale 20 febbraio 2026, n. 85510, ai sensi del quale la Direzione generale dello sviluppo rurale è individuata come Organismo intermedio e ad essa sono delegate tutte le funzioni di gestione e attuazione del PSP 2023-2027 inerenti agli ambiti di competenza attribuiti alla medesima Direzione, tra i quali rientra la gestione degli interventi cofinanziati dall'Unione europea in materia di Gestione del rischio;
VISTA la Convenzione di delega sottoscritta tra l’Autorità di gestione nazionale del PSP 2023-2027, la Direzione generale dello sviluppo rurale - Organismo intermedio delegato - e l’AGEA che disciplina i rapporti relativi all’affidamento ad AGEA delle attività delegate afferenti, tra l’altro, all’intervento SRF.01 del PSP 2023-2027, approvata con decreto 20 febbraio 2024, n. 80921 registrato alla Corte dei conti il 7 marzo 2024 al n. 333;
VISTO il decreto direttoriale 22 aprile 2026, n. 189452 di approvazione dell’Avviso pubblico apresentare proposte - produzioni vegetali, campagna assicurativa 2025 relativo all’intervento SRF.01del PSP 2023-2027, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n. 133 del 11 giugno 2026;
VISTI, in particolare, l’articolo 3 del decreto 22 aprile 2026, n. 189452 e l’articolo 12 del relativo Avviso pubblico, che individuano nel 31 luglio 2026 e nel 30 settembre 2026 i termini per la trasmissione delle polizze a sistema SGR in ambito SIAN, in funzione delle tipologie di colture di cui all’articolo 8 del PGRA 2025;
VISTA la nota del 24 luglio 2026 n. 62152, acquisita al protocollo n. 366259 del 27 luglio 2026, con la quale AGEA, nel segnalare che i Centri di Assistenza Agricola e gli Organismi collettivi di difesa hanno manifestato l’esigenza di una proroga dei termini per l’informatizzazione delle polizze vegetali della campagna 2025 al fine di permettere la risoluzione delle anomalie di caricamento a sistema SIAN delle stesse, informando che, allo stato, risultano informatizzate poco meno di 75.000 polizze
pari a circa la metà delle polizze attese, ha proposto di differire i medesimi termini al 30 ottobre 2026;
CONSIDERATO che il mancato completamento del processo di informatizzazione delle polizze entro i termini stabiliti dall'Avviso pubblico impedisce agli agricoltori interessati la presentazione della successiva domanda;
CONSIDERATO, inoltre, che una proroga dei termini per l’informatizzazione delle polizze non produce effetti discriminatori nei confronti dei potenziali beneficiari e assicura parità di trattamento tra i medesimi, consentendo la più ampia partecipazione allo strumento da parte degli agricoltori;
CONSIDERATO altresì che l’articolo 12 dell'Avviso pubblico approvato con decreto 22 aprile 2026 già prevede, in presenza di impedimenti oggettivi, meccanismi di flessibilità procedurale finalizzati ad assicurare la conclusione delle attività necessarie alla presentazione delle domande e che i medesimi meccanismi dovrebbero essere estesi anche all’informatizzazione delle polizze in quantoattività propedeutica e necessaria alla presentazione delle domande;
RITENUTO pertanto opportuno, in accoglimento della richiesta pervenuta da AGEA, procedere alla modifica dell’articolo 3 del decreto 22 aprile 2026, n. 189452 e dell’articolo 12 del relativo Avviso pubblico per differire i termini per l’informatizzazione delle polizze al 30 ottobre 2026, prevedendoche, in caso di impossibilità di completamento di tali procedure entro i termini previsti, l’Organismo pagatore AGEA, sentita l’Autorità di gestione e mediante proprie istruzioni operative, possa consentirne il completamento oltre i medesimi termini e per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle stesse,
DECRETA
Articolo 1
(Modifica del decreto 22 aprile 2026, n. 189452)
1. Per effetto del presente provvedimento, al decreto 22 aprile 2026, n. 189452, sono apportate le seguenti modifiche:
a) all’articolo 3 recante “Termine per la trasmissione delle polizze a sistema SGR in ambito SIAN” il comma 1 è sostituito dal seguente: “1. Le polizze assicurative agevolate per le produzioni vegetali devono essere trasmesse al Sistema di gestione del rischio in ambito SIAN entro il 30 ottobre 2026.”
b) all’allegato Avviso pubblico, all’articolo 12 la frase:
“Il termine ultimo per l’informatizzazione delle polizze è fissato al:
- 31 luglio 2026 per le colture di cui all’articolo 8, comma 1, lettere da a) a d) del PGRA 2025, come individuate ai sensi dell’allegato 3 al presente Avviso;
- 30 settembre 2026 per le colture di cui all’articolo 8, comma 1, lettere e) e f) del PGRA 2025, come individuate ai sensi dell’allegato 3 al presente Avviso.”è sostituita dalla seguente:
“Il termine ultimo per l’informatizzazione delle polizze è fissato al 30 ottobre 2026. Nel caso di impossibilità di completare il caricamento delle polizze a sistema entro tale termine, l’Organismo pagatore AGEA, sentita l’Autorità di gestione, con proprie istruzioni operative può consentire il completamento della predetta attività oltre la citata scadenza e per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle relative procedure.”
Il presente provvedimento è trasmesso agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana e sul sito internet del Ministero.
Il Direttore Generale
Simona Angelini