Pubblicazione della comunicazione di una modifica ordinaria approvata del disciplinare di un’indicazione geografica conformemente all’articolo 5, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2025/27 della Commissione [Pago de Otazu].
(Comunicazione 13/07/2026, pubblicata in G.U.U.E. 13 luglio 2026, n. C)
COMUNICAZIONE DELL’APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA
[Articolo 24 del regolamento (UE) 2024/1143]
«Pago de Otazu»
Numero di riferimento UE: PDO-ES-A0184-AM02 — 22.4.2026
1. Nome del prodotto
«Pago de Otazu»
2. Tipo di indicazione geografica
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☑ |
DOP |
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☐ |
IGP |
3. Settore
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☐ |
Prodotti agricoli |
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☑ |
Vini |
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☐ |
Bevande spiritose |
4. Paese cui appartiene la zona geografica
Spagna
5. Autorità dello Stato membro che comunica la modifica ordinaria
Nome
Ministerio de Agricultura, Pesca y Alimentación. Dirección General de Alimentación. Subdirección General de Control de la Calidad Alimentaria y Laboratorios Agroalimentarios
6. Qualifica come modifica ordinaria
L’autorità competente ritiene che tutti i cambiamenti apportati con la modifica del disciplinare della DOP «Pago de Otazu» costituiscano una modifica ordinaria dello stesso; infatti non può trattarsi di una modifica dell’Unione in quanto non corrisponde a nessuno dei casi contemplati all’articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2024/1143 relativo alle indicazioni geografiche, ossia: non comprende un cambiamento del nome o dell’uso del nome, oppure della categoria di prodotto o prodotti designati dall’indicazione geografica; non rischia di annullare il legame con la zona geografica; non comporta ulteriori restrizioni alla commercializzazione del prodotto.
7. Descrizione della o delle modifiche ordinarie approvate
Titolo
MODIFICA DELLA DESCRIZIONE ORGANOLETTICA DEI VINI
Descrizione
La modifica consiste nel chiarire, specificare e/o rendere oggettivi i descrittori organolettici di ciascun tipo di vino nelle diverse fasi della valutazione (visiva, olfattiva e gustativa), per migliorarne la valutazione eseguita dai panel di degustazione che operano conformemente alla norma UNE-EN ISO/IEC 17025.
La modifica interessa il punto 2 del disciplinare e il punto 7 del documento unico.
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☑ |
La modifica interessa il documento unico. |
Titolo
AGGIORNAMENTO DEI DATI
Descrizione
Si coglie l’occasione per aggiornare i recapiti dell’autorità competente e dell’organismo delegato.
La modifica interessa il punto 9 del disciplinare e non interessa il documento unico.
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☐ |
La modifica interessa il documento unico. |
DOCUMENTO UNICO
Denominazioni di origine e indicazioni geografiche dei vini
«Pago de Otazu»
Numero di riferimento UE: PDO-ES-A0184-AM02 — 22.4.2026
1. Nome
«Pago de Otazu»
2. Tipo di indicazione geografica
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☑ |
DOP |
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☐ |
IGP |
3. Paese cui appartiene la zona geografica delimitata
Spagna
4. Classificazione del prodotto agricolo in riferimento alla voce e al codice della nomenclatura combinata, a norma dell’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2024/1143
2204 - Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d’alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009
5. Categorie di prodotti vitivinicoli elencate all’allegato VII, parte II, del regolamento (UE) n. 1308/2013
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1. |
Vino |
6. Descrizione del vino o dei vini
Prodotto vitivinicolo
Vini bianchi e rossi secchi
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Caratteristiche organolettiche dei vini bianchi ottenuti dalla varietà bianca:
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a) |
vino bianco giovane: colore da giallo verdolino a paglierino con eventuali riflessi dorati. Limpido e brillante; |
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b) |
vino bianco fermentato in botte: colore da giallo, giallo verdolino a paglierino o anche dorato, limpido e brillante. |
Caratteristiche organolettiche dei vini rossi ottenuti dalle varietà rosse:
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a) |
vini rossi giovani: colore rosso ciliegia con eventuali sfumature violacee. Limpido, brillante; |
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b) |
vini rossi invecchiati in botte: rosso ciliegia con sfumature color granato, può presentare riflessi rubino o anche mattone se avviene il passaggio in legno. Limpido e brillante. |
Odore
Caratteristiche organolettiche dei vini bianchi ottenuti dalla varietà bianca:
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a) |
vino bianco giovane: finezza e aromi fruttati della varietà (frutta bianca, agrumi o floreali). Note specifiche dell’eventuale passaggio in legno; |
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b) |
vino bianco fermentato in botte: finezza della varietà, aromi fruttati di frutta bianca, agrumi o floreali. Note specifiche del passaggio in legno. |
Caratteristiche organolettiche dei vini rossi ottenuti dalle varietà rosse:
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a) |
vini rossi giovani: dal carattere fresco e fruttato, in cui predominano le sensazioni di frutti rossi e neri, compresi i profumi speziati; |
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b) |
vini rossi invecchiati in botte: odore elegante e molto intenso, dominato dalla frutta. Note di legno, talvolta con sentori speziati. Equilibrati e complessi. |
Sapore
Caratteristiche organolettiche dei vini bianchi ottenuti dalla varietà bianca:
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a) |
vino bianco giovane: ampio al palato, armonico, gradevole (equilibrato). Fruttato. Note specifiche dell’eventuale passaggio in legno; |
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b) |
vino bianco fermentato in botte: avvolgente (corpo medio-alto), rotondo, elegante (equilibrato), complesso. Note specifiche del passaggio in legno. |
Caratteristiche organolettiche dei vini rossi ottenuti dalle varietà rosse:
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a) |
vini rossi giovani: freschi, setosi (equilibrati) e avvolgenti al palato (corpo medio-alto); |
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b) |
vini rossi invecchiati in botte: gradevoli ed eleganti (equilibrati), con un attacco piacevole (corpo da medio a pieno), caratteristiche che ne richiamano il passaggio in legno. Dal carattere fruttato. |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
12,5 |
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Acidità totale minima |
— |
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Unità di acidità totale minima |
in milliequivalenti per litro |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
10,83 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
— |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
Acidità volatile massima:
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— |
< 10,83 mEq/l nei vini giovani; |
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— |
< 14,17 mEq/l nei vini invecchiati. |
Anidride solforosa totale:
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— |
< 125 mg/l per i vini rossi; |
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— |
< 150 mg/l per i vini rossi. |
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☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questo punto rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell’UE applicabile. |
7. Pratiche di vinificazione
7.1. Pratiche enologiche specifiche utilizzate nell’elaborazione del vino o dei vini e relative restrizioni applicabili a detta elaborazione
Pratica di vinificazione
PRATICHE ENOLOGICHE
Tipo di pratica enologica
Pratica enologica specifica
Descrizione
La resa massima di estrazione è di 71 l per 100 kg di uva.
In nessun caso il processo di invecchiamento può essere considerato iniziato prima del 1o ottobre dell’anno di raccolta.
Pratica di vinificazione
PRATICHE COLTURALI
Tipo di pratica enologica
Limitazione pertinente alla vinificazione
Descrizione
La densità di impianto non sarà inferiore a 2 400 ceppi per ettaro.
7.2. Rese massime
Tutti i vini / categoria / varietà / tipo
Per tutte le varietà
Resa massima
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Resa massima |
6 500 |
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Unità di resa massima |
kg di uva per ettaro |
Tutti i vini / categoria / varietà / tipo
Per tutte le varietà
Resa massima
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Resa massima |
46,15 |
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Unità di resa massima |
ettolitri per ettaro |
8. Indicazione della o delle varietà di uve da cui il vino o i vini sono ottenuti
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CABERNET SAUVIGNON |
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— |
CHARDONNAY |
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— |
MERLOT |
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TEMPRANILLO |
9. Definizione concisa della zona geografica delimitata
I vigneti si trovano nella Cuenca de Pamplona e nella Merindad della capitale della Navarra. Sulla riva sinistra del fiume Arga, la zona si estende da est a ovest, a sud del fiume stesso. Il confine meridionale si trova ai piedi dei contrafforti della Sierra del Perdón ed è delimitata a ovest dalla Sierra de Sarbil.
10. Legame con la zona geografica
Categoria di prodotto vitivinicolo
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1. |
Vino |
Sintesi del legame
La qualità del vino è dovuta principalmente al particolare ambiente geografico. La zona è situata all’interno della valle formata dalla Sierra de Sarbil e dalla Sierra del Perdón ed è influenzata dal clima mediterraneo con forti influssi atlantici. I suoli sono sassosi e profondi, con un elevato contenuto di carbonati, pH basico, bassi livelli di materia organica, tessitura franca e una scarsa disponibilità naturale di nutrienti. L’insieme delle caratteristiche del clima mediterraneo e del suolo assicurano un corretto processo di maturazione, mentre l’incidenza degli influssi atlantici e la posizione sul fondo della valle garantiscono un ciclo vegetativo lungo che darà ai vini acidità, colore ed equilibrio.
11. Ulteriori requisiti applicabili
Titolo del requisito o della deroga
ETICHETTATURA
Quadro normativo
Nella legislazione nazionale
Tipo di requisito o deroga ulteriore
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione del requisito o della deroga
Il nome «Vino de Pago de Otazu» deve figurare in modo visibile sull’etichetta del prodotto.
Riferimento elettronico (URL) alla pubblicazione del disciplinare
www.PCDOPOTAZU25.navarra.es