Settore vinicolo - Consorzi di tutela - Contratti di filiera - Finanziamenti pubblici e PNRR - Graduatoria - Incremento della dotazione del fondo - Scorrimento - Progetti di aggregazione nel settore vinicolo promossi dai Consorzi di tutela in veste di soggetti proponenti per contratti di filiera - Incremento della dotazione finanziaria del fondo con conseguente prospettiva di scorrimento della graduatoria e ammissione al beneficio economico della struttura ricorrente - Processo amministrativo - Richiesta di dilazione delle parti - Ragioni di opportunità e interesse pubblico - Speciali ed eccezionali circostanze - Rinvio della trattazione.
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 2667 del 2024, proposto da
Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, in persona del legale rappresentante pro tempore, in proprio e in qualità di soggetto proponente per la realizzazione del contratto di filiera “Con.So.R.Z.I.”, in forza di mandato collettivo speciale con rappresentanza, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonietta Favale, Flavio Mattia Iacomino, Tommaso Di Natale, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
Società La Cesenate Conserve Alimentari, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Enrico Lubrano e Corrado Maria Dones, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Enrico Lubrano in Roma, via Flaminia 79;
Unaprol - Consorzio Olivicolo Italiano e C.D. Filiera S.r.l., in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'avvocato Sara Fiorucci, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Croce del Vento S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, costituita in giudizio;
per l'annullamento,
previa sospensione,
- del Decreto del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Doreste n. 633056 del 15 novembre 2023, pubblicato in data 12 gennaio 2024, nonché dell'allegata graduatoria;
- del verbale della Commissione del 19 ottobre 2023 trasmesso con nota prot. n. 584063 del 20 ottobre 2023;
- del Decreto Direttoriale prot. n. 342515 del 30 giugno 2023 con cui è stata approvata la graduatoria provvisoria;
- del verbale della Commissione di valutazione del 28 giugno 2023 acquisito con nota prot. n. 340824 del 30 giugno 2023;
- del Decreto Ministeriale n. 621652 del 5 dicembre 2022 con il quale è stata nominata la Commissione di valutazione;
- dei chiarimenti forniti dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste;
- per quanto occorrer possa, dell'Avviso pubblico prot. n. 182458 del 22 aprile 2022 e i relativi allegati, recante le caratteristiche, le modalità e le forme per la presentazione delle domande di accesso ai contratti di filiera per il settore agricolo e agroalimentare e le modalità di erogazione delle agevolazioni di cui al Decreto prot. n. 673777 del 22 dicembre 2021, come modificato dal successivo Avviso prot. n. 324752 del 21 luglio 2022;
- di ogni altro atto presupposto, conseguente o, comunque, connesso ai precedenti, ancorché non noto.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste e di Società La Cesenate Conserve Alimentari e di Unaprol - Consorzio Olivicolo Italiano e di C.D. Filiera S.r.l.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 6 maggio 2026 il dott. Marco Martone e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Tenuto conto di quanto dichiarato dalle parti in sede di discussione orale della causa a riguardo dell’avvenuta presentazione della domanda, da parte della ricorrente, per la stipula del contratto di filiera a seguito dell'incremento della dotazione del fondo di ulteriori due miliardi di Euro in favore delle filiere agroalimentari e del conseguente scorrimento della graduatoria con corrispondente riconoscimento del beneficio economico;
Ritenuto che quanto riferito dall’Amministrazione ed i rilevantissimi interessi pubblici sottesi, connessi alle fonti di finanziamento delle misure (P.N.R.R.) e condivisi dalla parte ricorrente, rendono opportuno consentire alle parti la dilazione richiesta, così da favorire il pieno dispiegamento del procedimento, in funzione del più ottimale equilibrio tra le diverse istanze;
Ritenuto che quanto sin qui esposto integra quelle speciali ed eccezionali circostanze che, a mente dell’art. 73, comma 1 bis, del c.p.a., consentono al Collegio di disporre il rinvio della trattazione della causa - sospesa ogni pronuncia in rito, nel merito e sulle spese - a successiva udienza pubblica che può individuarsi sotto la data dell’11 novembre 2026, tenuto conto degli ordinari criteri di formazione dei ruoli d’udienza e dei tempi stimati dalle parti per il compimento dello scorrimento e degli adempimenti connessi;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta Quater), sul ricorso, come in epigrafe proposto, sospesa ogni pronuncia in rito, nel merito e sulle spese, fissa per il prosieguo la pubblica udienza dell’11 novembre 2026.
Manda alla Segreteria della Sezione per la comunicazione della presente ordinanza alle parti.
Così deciso in Roma nella Camera di Consiglio del giorno 6 maggio 2026 con l'intervento dei magistrati:
Mariangela Caminiti, Presidente
Salvatore Gatto Costantino, Consigliere
Marco Martone, Referendario, Estensore
L'ESTENSORE
IL PRESIDENTE
Marco Martone
Mariangela Caminiti
IL SEGRETARIO