Pubblicazione della comunicazione di una modifica ordinaria approvata del disciplinare di un'indicazione geografica conformemente all'articolo 5, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2025/27 della Commissione [Bordeaux].
(Comunicazione 13/04/2026, pubblicata in G.U.U.E. 13 aprile 2026, n. C)
COMUNICAZIONE DELL'APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA
[Articolo 24 del regolamento (UE) 2024/1143]
«Bordeaux»
Numero di riferimento UE: PDO-FR-A0821-AM10 — 14.1.2026
1. Nome del prodotto
«Bordeaux»
2. Tipo di indicazione geografica
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☑ |
DOP |
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☐ |
IGP |
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☐ |
IG |
3. Settore
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☐ |
Prodotti agricoli |
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☑ |
Vini |
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☐ |
Bevande spiritose |
4. Paese cui appartiene la zona geografica
Francia
5. Autorità dello Stato membro che comunica la modifica ordinaria
Nome
Ministère de l'agriculture et de la souveraineté alimentaire / Direction Générale de la performance économique et environnementale des entreprises
6. Qualifica come modifica ordinaria
Le autorità francesi dichiarano che la domanda presentata è conforme ai requisiti dei regolamenti (UE) n. 1308/2013 e (UE) 2024/1143.
Le modifiche apportate al disciplinare sono modifiche ordinarie, conformemente alla definizione di cui all'articolo 24, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2024/1143.
La domanda di modifica della DOP «Bordeaux» non riguarda nessuno dei tre casi che identificano una «modifica dell'Unione», in quanto essa:
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a) |
non comprende un cambiamento del nome o dell'uso del nome, oppure della categoria di prodotto o prodotti designati dall'indicazione geografica; |
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b) |
non rischia di annullare il legame con l'ambiente geografico; |
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c) |
non comporta ulteriori restrizioni alla commercializzazione del prodotto. |
Di conseguenza, le autorità francesi ritengono che tale domanda si configuri come «modifica ordinaria».
7. Descrizione della o delle modifiche ordinarie approvate
Titolo
Norme di palizzamento
Descrizione
L'altezza del fogliame palizzato è aumentata da 0,55 a 0,5 volte la distanza interfilare. È stata inoltre soppressa la disposizione secondo cui per le viti con una distanza interfilare superiore a 2,50 m e inferiore o uguale a 3 m, l'altezza del fogliame palizzato è almeno pari a 1,50 m.
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☐ |
La modifica interessa il documento unico. |
Titolo
Produzione massima media per parcella
Descrizione
È stato adottato un solo valore per la produzione massima media per parcella, ossia 10 000 kg/ha, indipendentemente dalla densità di impianto.
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☐ |
La modifica interessa il documento unico. |
Titolo
Potatura della vite
Descrizione
Le norme di potatura sono state semplificate per eliminare la parte relativa al numero di tralci fruttiferi a seconda dei vitigni e della densità di impianto.
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☑ |
La modifica interessa il documento unico. |
Titolo
Rese
Descrizione
Il disciplinare prevede ora una resa limite unica di 68 hl/ha per i vini rossi, indipendentemente dalla densità di impianto.
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☑ |
La modifica interessa il documento unico. |
Titolo
Menzione «Claret»
Descrizione
La menzione «Claret» figura già nel disciplinare ma, a differenza delle altre menzioni, non prevede condizioni di produzione specifiche. Le modifiche proposte mirano pertanto a disciplinare meglio la produzione di questo vino rosso leggero.
Il disciplinare è stato integrato con una descrizione precisa del prodotto nella sezione relativa al legame. Al momento della vendemmia sono fissati il tenore di zuccheri minimo delle uve e il titolo alcolometrico volumico naturale minimo. Per questo tipo di vino rosso, La fermentazione malolattica non è obbligatoria. Sono stabilite norme analitiche specifiche, in particolare per quanto riguarda il tenore di zuccheri residui, l'acidità volatile e il tenore di SO2. Per questo vino, sono definiti anche l'intensità colorante modificata e l'intensità colorante modificata.
L'etichettatura della menzione «Claret» è ora obbligatoria per il vino che soddisfa le condizioni di produzione definite.
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☑ |
La modifica interessa il documento unico. |
Titolo
Obblighi di dichiarazione
Descrizione
È eliminato l'obbligo per gli operatori di inviare sistematicamente all'organismo di controllo i risultati dell'analisi delle partite da confezionare. Esso è sostituito dall'obbligo di conservare tali documenti e di metterli a disposizione durante i controlli.
È stato eliminato dal disciplinare anche il termine di dichiarazione di cinque giorni lavorativi prima dell'operazione. Il termine è ora specificato nel piano di controllo.
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☐ |
La modifica interessa il documento unico. |
Titolo
Aggiornamento del codice geografico
Descrizione
Il riferimento al codice geografico ufficiale è modificato per quanto riguarda l'elenco dei comuni della zona geografica e della zona di prossimità immediata inserendo i nomi dei comuni aggiornati.
Non vi sono modifiche dei perimetri delle zone interessate.
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☑ |
La modifica interessa il documento unico. |
Titolo
Superficie parcellare delimitata
Descrizione
La superficie parcellare delimitata è stata aggiornata e l'allegato è stato modificato di conseguenza.
La modifica non interessa il documento unico.
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☐ |
La modifica interessa il documento unico. |
Titolo
Misura transitoria
Descrizione
Le misure transitorie relative alle norme in materia di palizzamento e di altezza del fogliame sono state eliminate dal disciplinare a seguito delle modifiche apportate al disciplinare al riguardo.
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☐ |
La modifica interessa il documento unico. |
Titolo
Riferimenti
Descrizione
I recapiti dell'INAO sono stati aggiornati.
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☐ |
La modifica interessa il documento unico. |
Titolo
Distanza minima tra i ceppi del filare
Descrizione
La distanza minima di 0,85 m tra i ceppi è stata modificata in 0,80 m.
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☑ |
La modifica interessa il documento unico. |
Titolo
Eliminazione del valore dell'acidità volatile prima del confezionamento
Descrizione
Il valore dell'acidità volatile prima del confezionamento è stato eliminato dal disciplinare.
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☑ |
La modifica interessa il documento unico. |
DOCUMENTO UNICO
Denominazioni di origine e indicazioni geografiche dei vini
«Bordeaux»
Numero di riferimento UE: PDO-FR-A0821-AM10 — 14.1.2026
1. Nome
«Bordeaux»
2. Tipo di indicazione geografica
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☑ |
DOP |
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☐ |
IGP |
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☐ |
IG |
3. Paese cui appartiene la zona geografica delimitata
Francia
4. Classificazione del prodotto agricolo in riferimento alla voce e al codice della nomenclatura combinata, a norma dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2024/1143
2204 - Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009
5. Categorie di prodotti vitivinicoli elencate all'allegato VII, parte II, del regolamento (UE) n. 1308/2013
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1. |
Vino |
6. Descrizione del vino o dei vini
Prodotto vitivinicolo
Vini bianchi secchi fermi
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Nessuna descrizione particolare.
Odore
I vini bianchi secchi ottenuti dal vitigno Sauvignon B sono molto aromatici, freschi e fruttati, con note floreali e agrumate.
Sapore
Il Sémillon B apporta una sensazione di grasso e di volume, mentre l'associazione con il Muscadelle B conferisce aromi floreali.
In assemblaggio i vitigni accessori apportano acidità e note agrumate.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
Questi vini bianchi secchi dissetanti sono particolarmente adatti ad essere consumati giovani (uno o due anni).
Caratteristiche analitiche
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
— |
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Acidità totale minima |
— |
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Unità di acidità totale minima |
in milliequivalenti per litro |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
200 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
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— |
Titolo alcolometrico volumico naturale minimo del 10 % |
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— |
Tenore di zuccheri fermentescibili ≤ 3 g/l. Questo tenore può essere portato a 5g/l se l'acidità totale è ≥ 2,7 g/l H2SO4 |
Dopo l'arricchimento il titolo alcolometrico volumico totale è ≤ 13 %.
Prima del confezionamento questi vini presentano:
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— |
un tenore di SO2 totale ≤ 180 mg/l. |
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☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questo punto rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vini bianchi fermi con zuccheri residui
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
I vini bianchi con zuccheri fermentescibili sono di colore dorato.
Odore
Mostrano aromi di frutta candita.
Sapore
Nei vini bianchi con zuccheri fermentescibili il vitigno principale è il Sémillon B, il quale dà vini rotondi e ampli, e può essere assemblato con il Sauvignon Blanc, che apporta freschezza.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
Sebbene possano essere affinati per qualche anno, i vini bianchi con zuccheri fermentescibili possono essere apprezzati anche giovani.
Caratteristiche analitiche
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
10 |
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Acidità totale minima |
— |
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Unità di acidità totale minima |
in milliequivalenti per litro |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
250 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
I vini bianchi fermi con zuccheri fermentescibili presentano:
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— |
un titolo alcolometrico volumico naturale minimo del 10,5 %; |
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— |
un tenore di zuccheri fermentescibili > 5 g/l e ≤ 60g/l. |
Dopo l'arricchimento il titolo alcolometrico volumico totale è ≤ 13,5 %.
Prima del confezionamento questi vini presentano:
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— |
un tenore di SO2 totale ≤ 250 mg/l. |
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☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questo punto rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vini rosati fermi
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
I vini rosati presentano un colore che va dal rosa pallido al rosa più intenso a seconda della tecnica utilizzata (pressatura diretta, macerazione leggera o salasso).
Odore
I vini rosati sfoggiano un ventaglio di aromi fruttati o floreali.
Sapore
I vini rosati possiedono una struttura con un equilibrio tra rotondità e vivacità e si esprimono generosamente in bocca.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
I vini rosati sono molto adatti a essere consumati giovani (uno o due anni).
I vini rosati che possono beneficiare della menzione «Clairet» sono vini rosati scuri, di colore intenso e brillante, con riflessi lampone e aromi di frutta matura e carnosa. In bocca sono più vinosi rispetto agli altri rosati, con un finale più lungo. Questi vini sono molto adatti a essere consumati giovani (uno o due anni).
Caratteristiche analitiche
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
— |
|
Acidità totale minima |
— |
|
Unità di acidità totale minima |
in milliequivalenti per litro |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
200 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
I vini rosati fermi presentano:
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— |
un titolo alcolometrico volumico naturale minimo del 10 %; |
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— |
un tenore di zuccheri fermentescibili ≤ 3 g/l. Questo tenore può essere portato a 5g/l se l'acidità totale è ≥ 2,7 g/l H2SO4; |
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— |
un'intensità colorante modificata (DO420 + DO520 + DO620) ≤ 1,1 e compresa tra 1,1 e 3 per i vini rosati che possono beneficiare della menzione «Clairet». |
Dopo l'arricchimento il titolo alcolometrico volumico totale è ≤ 13 %.
Prima del confezionamento,
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— |
un tenore totale di SO2 ≤ 180 mg/l e ≤ 170 mg/l per i vini rosati che possono beneficiare della menzione «Clairet». |
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☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questo punto rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vini rossi fermi
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Nessuna descrizione particolare.
Odore
L'assemblaggio principale è quello del vitigno Merlot N con il Cabernet Sauvignon N e, in misura minore, con il Cabernet Franc N, che conferiscono ai vini complessità aromatica.
Sapore
I vini rossi, nei quali il Merlot N è spesso il vitigno principale, sono morbidi, fruttati e poco acidi; nelle annate in cui raggiungono una maturità elevata possono essere resi più freschi dall'acidità dei vitigni Petit Verdot N e Cot N. I vini rossi hanno una potenza tannica che consente loro di conservare e sviluppare il bouquet.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
I vini rossi che possono beneficiare della menzione «Claret» sono vini rossi leggeri con una struttura tannica snella e un colore dal rubino al porpora poco intenso. Sono voluttuosi ed esprimono aromi di frutti rossi maturi. Questi vini sono molto adatti a essere consumati freschi e piuttosto giovani.
Caratteristiche analitiche
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
— |
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Acidità totale minima |
— |
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Unità di acidità totale minima |
in milliequivalenti per litro |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
20 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
150 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
I vini rossi fermi presentano:
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— |
un titolo alcolometrico volumico naturale minimo del 10,5 % e, per i vini rossi che possono beneficiare della menzione «Claret» dell'11 % |
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— |
un tenore di zuccheri fermentescibili ≤ 3 g/l; per i vini rossi che possono beneficiare della menzione «Claret», tale tenore può essere portato a 7 g/l se l'acidità totale (espressa in grammi di acido tartarico per litro) non è inferiore di oltre 2 g/l al tenore di zuccheri; |
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— |
un tenore di acido malico ≤ 0,3 g/l. La fermentazione malolattica è obbligatoria per i vini rossi, ad eccezione di quelli che possono beneficiare della menzione «Claret». |
Dopo l'arricchimento il titolo alcolometrico volumico totale è ≤ 13,5 %.
Prima del confezionamento questi vini presentano:
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— |
un tenore totale di SO2 ≤ 140 mg/l e, per i vini rossi che possono beneficiare della menzione «Claret», un tenore totale di SO2 ≤ 150 mg/l se gli zuccheri fermentescibili sono < 5 g/l o di 175mg/l se gli zuccheri fermentescibili sono > 5g/l; |
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— |
un'intensità colorante modificata (DO420 + DO520 + DO620) compresa tra 3 e 15 per i vini rossi che possono beneficiare della menzione «Clairet»; |
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— |
un indice di polifenoli totale compreso tra 20 e 55 per i vini rossi che possono beneficiare della menzione «Claret». |
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☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questo punto rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
7. Pratiche di vinificazione
7.1. Pratiche enologiche specifiche utilizzate nell'elaborazione del vino o dei vini e relative restrizioni applicabili a detta elaborazione
Pratica di vinificazione
Densità di impianto - Distanza
Tipo di pratica enologica
Pratica colturale
Descrizione
Per le parcelle piantate dal 1o agosto 2008 le viti presentano una densità minima di impianto di 4 000 ceppi per ettaro. La distanza tra i filari non può essere superiore a 2,50 m e la distanza tra i ceppi dello stesso filare non può essere inferiore a 0,80 m. Questa densità di impianto può essere ridotta a 3 300 ceppi per ettaro. In tal caso la distanza tra i filari non può essere superiore a 3 m e la distanza tra i ceppi dello stesso filare non può essere inferiore a 0,80 m.
Pratica di vinificazione
Norme di potatura
Tipo di pratica enologica
Pratica colturale
Descrizione
È consentita soltanto la potatura a sperone (corta) o a Guyot (lunga). Per i vitigni Merlot N, Sémillon B e Muscadelle B, il numero di gemme franche in potatura non può essere superiore a 45 000 per ettaro e 18 per ceppo. Per gli altri vitigni, tra cui il Cabernet Franc N, il Cabernet Sauvignon N, il Sauvignon B e il Sauvignon Gris G, il numero di gemme franche in potatura non può superare le 50 000 gemme franche per ettaro e le 20 gemme franche per ceppo.
Pratica di vinificazione
Uso di carbone per uso enologico
Tipo di pratica enologica
Pratica enologica specifica
Descrizione
Per l'elaborazione dei vini rosati diversi da quelli ammissibili alla menzione «Clairet», l'uso del carbone ad uso enologico è autorizzato per i mosti fino a un massimo del 20 % del volume dei vini rosati prodotti dal viticoltore interessato per il raccolto in questione.
Pratica di vinificazione
Arricchimento
Tipo di pratica enologica
Pratica enologica specifica
Descrizione
È autorizzato l'arricchimento mediante concentrazione parziale dei vini rossi nel limite di una concentrazione del 15 % dei volumi arricchiti. Dopo l'arricchimento i vini non superano il titolo alcolometrico volumico totale di seguito indicato:
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— |
i vini rossi e i vini bianchi con zuccheri fermentescibili non superano, dopo l'arricchimento, il titolo alcolometrico volumico totale del 13,5 %; |
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— |
in seguito all'arricchimento i vini rosati e bianchi secchi non superano il titolo alcolometrico volumico totale del 13 %. |
7.2. Rese massime
Tutti i vini/categoria/varietà/tipo
Vini bianchi fermi (secchi e con zuccheri fermentescibili)
Resa massima
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Resa massima |
77 |
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Unità di resa massima |
ettolitri per ettaro |
Tutti i vini/categoria/varietà/tipo
Vini rosati fermi
Resa massima
|
Resa massima |
72 |
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Unità di resa massima |
ettolitri per ettaro |
Tutti i vini/categoria/varietà/tipo
Vini rossi fermi
Resa massima
|
Resa massima |
68 |
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Unità di resa massima |
ettolitri per ettaro |
8. Indicazione della o delle varietà di uve da cui il vino o i vini sono ottenuti
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— |
Alvarinho - Albariño |
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— |
Arinarnoa N |
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— |
Cabernet franc N |
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— |
Cabernet-Sauvignon N |
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— |
Carmenère N |
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— |
Castets N |
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— |
Colombard B |
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— |
Cot N - Malbec |
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— |
Floreal B |
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— |
Liliorila B |
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— |
Marselan N |
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— |
Merlot N |
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— |
Merlot blanc B |
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— |
Muscadelle B |
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— |
Petit Verdot N |
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— |
Sauvignac B |
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— |
Sauvignon B - Sauvignon blanc |
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— |
Sauvignon gris G - Fié gris |
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— |
Semillon B |
|
— |
Souvignier gris B |
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— |
Touriga nacional N |
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— |
Ugni blanc B |
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— |
Vidoc N |
9. Definizione concisa della zona geografica delimitata
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a) |
La vendemmia, la vinificazione, l'elaborazione e l'affinamento dei vini hanno luogo nel territorio dei seguenti comuni del dipartimento della Gironda sulla base del codice geografico ufficiale del 1o gennaio 2025: Abzac, Aillas, Ambarès-et-Lagrave, Ambès, Anglade, Arbanats, Arcins, Arsac, Artigues-près-Bordeaux, Arveyres, Asques, Aubiac, Auriolles, Auros, Avensan, Ayguemorte-les-Graves, Bagas, Baigneaux, Barie, Baron, Barsac, Bassanne, Bassens, Baurech, Bayas, Bayon-sur-Gironde, Bazas, Beautiran, Bégadan, Bègles, Béguey, Bellebat, Bellefond, Belvès-de-Castillon, Bernos-Beaulac, Berson, Berthez, Beychac-et-Caillau, Bieujac, Birac, Blaignac, Blaignan-Prignac, Blanquefort, Blasimon, Blaye, Blésignac, Bommes, Bonnetan, Bonzac, Bordeaux, Bossugan, Bouliac, Bourdelles, Bourg, Branne, Brannens, Braud-et-Saint-Louis, Brouqueyran, Bruges, Budos, Cabanac-et-Villagrains, Cabara, Cadarsac, Cadaujac, Cadillac-sur-Garonne, Cadillac-en-Fronsadais, Camarsac, Cambes, Camblanes-et-Meynac, Camiac-et-Saint-Denis, Camiran, Camps-sur-l'Isle, Campugnan, Canéjan, Capian, Caplong, Carbon-Blanc, Cardan, Carignan-de-Bordeaux, Cars, Cartelègue, Casseuil, Castelmoron-d'Albret, Castelnau-de-Médoc, Castelviel, Castets et Castillon, Castillon-la-Bataille, Castres-Gironde, Caudrot, Caumont, Cauvignac, Cavignac, Cazats, Cazaugitat, Cénac, Cenon, Cérons, Cessac, Cestas, Cézac, Chamadelle, Cissac-Médoc, Civrac-de-Blaye, Civrac-sur-Dordogne, Civrac-en-Médoc, Cleyrac, Coimères, Coirac, Comps, Coubeyrac, Couquèques, Courpiac, Cours-de-Monségur, Cours-les-Bains, Coutras, Coutures, Créon, Croignon, Cubnezais, Cubzac-les-Ponts, Cudos, Cursan, Cussac-Fort-Médoc, Daignac, Dardenac, Daubèze, Dieulivol, Donnezac, Donzac, Doulezon, Escoussans, Espiet, Etauliers, Eynesse, Eyrans, Eysines, Faleyras, Fargues, Fargues-Saint-Hilaire, Flaujagues, Floirac, Floudès, Fontet, Fossés-et-Baleyssac, Fours, Francs, Fronsac, Frontenac, Gabarnac, Gaillan-en-Médoc, Gajac, Galgon, Gans, Gardegan-et-Tourtirac, Gauriac, Gauriaguet, Générac, Génissac, Gensac, Gironde-sur-Dropt, Gornac, Gours, Gradignan, Grayan-et-l'Hôpital, Grézillac, Grignols, Guillac, Guillos, Guîtres, Haux, Hure, Illats, Isle-Saint-Georges, Izon, Jau-Dignac-et-Loirac, Jugazan, Juillac, La Brède, La Lande-de-Fronsac, La Réole, La Rivière, La Roquille, La Sauve, Labarde, Labescau, Ladaux, Lados, Lagorce, Lalande-de-Pomerol, Lamarque, Lamothe-Landerron, Landerrouat, Landerrouet-sur-Ségur, Landiras, Langoiran, Langon, Lansac, Lapouyade, Laroque, Laruscade, Latresne, Lavazan, Le Bouscat, Le Fieu, Le Haillan, Le Nizan, Le Pian-Médoc, Le Pian-sur-Garonne, Le Pout, Le Puy, Le Taillan-Médoc, Le Tourne, Le Verdon-sur-Mer, Léogeats, Léognan, Les Artigues-de-Lussac, Les Billaux, Les Eglisottes-et-Chalaures, Les Esseintes, Les Lèves-et-Thoumeyragues, Les Peintures, Les Salles, Lesparre-Médoc, Lestiac-sur-Garonne, Libourne, Lignan-de-Bazas, Lignan-de-Bordeaux, Ligueux, Listrac-de-Durèze, Listrac-Médoc, Lormont, Loubens, Loupes, Loupiac, Loupiac-de-la-Réole, Ludon-Médoc, Lugaignac, Lugasson, Lugon-et-l'Ile-du-Carnay, Lussac, Macau, Madirac, Maransin, Marcenais, Margaux-Cantenac, Margueron, Marimbault, Marions, Marsas, Martignas-sur-Jalle, Martillac, Martres, Masseilles, Massugas, Mauriac, Mazères, Mazion, Mérignac, Mérignas, Mesterrieux, Mombrier, Mongauzy, Monprimblanc, Monségur, Montagne, Montagoudin, Montignac, Montussan, Morizès, Mouillac, Mouliets-et-Villemartin, Moulis-en-Médoc, Moulon, Mourens, Naujac-sur-Mer, Naujan-et-Postiac, Néac, Nérigean, Neuffons, Noaillac, Noaillan, Omet, Ordonnac, Paillet, Parempuyre, Pauillac, Pellegrue, Périssac, Pessac, Pessac-sur-Dordogne, Petit-Palais-et-Cornemps, Peujard, Pineuilh, Plassac, Pleine-Selve, Podensac, Pomerol, Pompéjac, Pompignac, Pondaurat, Porchères, Porte-de-Benauge, Portets, Préchac, Preignac, Prignac-et-Marcamps, Pugnac, Puisseguin, Pujols, Pujols-sur-Ciron, Puybarban, Puynormand, Queyrac, Quinsac, Rauzan, Reignac, Rimons, Riocaud, Rions, Roaillan, Romagne, Roquebrune, Ruch, Sablons, Sadirac, Saillans, Saint-Aignan, Saint-André-de-Cubzac, Saint-André-du-Bois, Saint-André-et-Appelles, Saint-Androny, Saint-Antoine-du-Queyret, Saint-Antoine-sur-l'Isle, Saint-Aubin-de-Blaye, Saint-Aubin-de-Branne, Saint-Aubin-de-Médoc, Saint-Avit-de-Soulège, Saint-Avit-Saint-Nazaire, Saint-Brice, Saint-Caprais-de-Bordeaux, Saint-Christoly-de-Blaye, Saint-Christoly-Médoc, Saint-Christophe-de-Double, Saint-Christophe-des-Bardes, Saint-Cibard, Saint-Ciers-d'Abzac, Saint-Ciers-de-Canesse, Saint-Ciers-sur-Gironde, Sainte-Colombe, Saint-Côme, Sainte-Croix-du-Mont, Saint-Denis-de-Pile, Saint-Emilion, Saint-Estèphe, Saint-Etienne-de-Lisse, Sainte-Eulalie, Saint-Exupéry, Saint-Félix-de-Foncaude, Saint-Ferme, Sainte-Florence, Sainte-Foy-la-Grande, Sainte-Foy-la-Longue, Sainte-Gemme, Saint-Genès-de-Blaye, Saint-Genès-de-Castillon, Saint-Genès-de-Fronsac, Saint-Genès-de-Lombaud, Saint-Germain-de-Grave, Saint-Germain-de-la-Rivière, Saint-Germain-d'Esteuil, Saint-Germain-du-Puch, Saint-Gervais, Saint-Girons-d'Aiguevives, Sainte-Hélène, Saint-Hilaire-de-la-Noaille, Saint-Hilaire-du-Bois, Saint-Hippolyte, Saint-Jean-de-Blaignac, Saint-Jean-d'Illac, Saint-Julien-Beychevelle, Saint-Laurent-d'Arce, Saint-Laurent-des-Combes, Saint-Laurent-du-Bois, Saint-Laurent-du-Plan, Saint-Laurent-Médoc, Saint-Léon, Saint-Loubert, Saint-Loubès, Saint-Louis-de-Montferrand, Saint-Macaire, Saint-Magne-de-Castillon, Saint-Maixant, Saint-Mariens, Saint-Martial, Saint-Martin-de-Laye, Saint-Martin-de-Lerm, Saint-Martin-de-Sescas, Saint-Martin-du-Bois, Saint-Martin-du-Puy, Saint-Martin-Lacaussade, Saint-Médard-de-Guizières, Saint-Médard-d'Eyrans, Saint-Médard-en-Jalles, Saint-Michel-de-Fronsac, Saint-Michel-de-Lapujade, Saint-Michel-de-Rieufret, Saint-Morillon, Saint-Palais, Saint-Pardon-de-Conques, Saint-Paul, Saint-Pey-d'Armens, Saint-Pey-de-Castets, Saint-Philippe-d'Aiguille, Saint-Philippe-du-Seignal, Saint-Pierre-d'Aurillac, Saint-Pierre-de-Bat, Saint-Pierre-de-Mons, Saint-Quentin-de-Baron, Saint-Quentin-de-Caplong, Sainte-Radegonde, Saint-Romain-la-Virvée, Saint-Sauveur, Saint-Sauveur-de-Puynormand, Saint-Savin, Saint-Selve, Saint-Seurin-de-Bourg, Saint-Seurin-de-Cadourne, Saint-Seurin-de-Cursac, Saint-Seurin-sur-l'Isle, Saint-Sève, Saint-Sulpice-de-Faleyrens, Saint-Sulpice-de-Guilleragues, Saint-Sulpice-de-Pommiers, Saint-Sulpice-et-Cameyrac, Sainte-Terre, Saint-Trojan, Saint-Vincent-de-Paul, Saint-Vincent-de-Pertignas, Saint-Vivien-de-Blaye, Saint-Vivien-de-Médoc, Saint-Vivien-de-Monségur, Saint-Yzan-de-Soudiac, Saint-Yzans-de-Médoc, Salaunes, Salleboeuf, Samonac, Saucats, Saugon, Sauternes, Sauveterre-de-Guyenne, Sauviac, Savignac, Savignac-de-l'Isle, Semens, Sendets, Sigalens, Sillas, Soulac-sur-Mer, Soulignac, Soussac, Soussans, Tabanac, Taillecavat, Talais, Talence, Targon, Tarnès, Tauriac, Tayac, Teuillac, Tizac-de-Curton, Tizac-de-Lapouyade, Toulenne, Tresses, Uzeste, Val-de-Livenne, Val de Virvée, Valeyrac, Vayres, Vendays-Montalivet, Vensac, Vérac, Verdelais, Vertheuil, Vignonet, Villandraut, Villegouge, Villenave-de-Rions, Villenave-d'Ornon, Villeneuve, Virelade, Virsac, Yvrac. |
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b) |
Per il nome geografico «Haut-Benauge», la vendemmia, la vinificazione, l'elaborazione dei vini hanno luogo nel territorio dei comuni seguenti del dipartimento della Gironda sulla base del codice geografico ufficiale al 1o gennaio 2025: Escoussans, Gornac, Ladaux, Mourens, Saint-Pierre-de-Bat, Soulignac, Targon e la parte del comune di Porte-de-Benauge corrispondente al territorio dell'ex comune di Porte-de-Benauge prima della fusione con Saint-Génis-du-Bois il 1o gennaio 2025. |
10. Legame con la zona geografica
Categoria di prodotti vitivinicoli
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1. |
Vino |
Sintesi del legame
La zona geografica beneficia di condizioni climatiche privilegiate relativamente omogenee per la produzione vinicola: una posizione nei pressi di grandi masse d'acqua (Oceano Atlantico, estuario della Gironda, valli della Garonna e della Dordogna) che svolgono un importante ruolo di termoregolazione. Tuttavia gli influssi oceanici che mitigano le gelate primaverili si attenuano man mano che ci si allontana dal mare e dalle grandi valli e che ci si avvicina ai massicci forestali delle Landes, di Saintonge e della Double Périgourdine. Queste caratteristiche spiegano il ridotto impianto di vigneti alle estremità nord e sud-sud-ovest della zona geografica. Quest'ultima si estende sul territorio di 494 comuni sui 535 del dipartimento della Gironda, esclusa la parte sud-occidentale del dipartimento, che non ha vocazione viticola e che è riservata alla silvicoltura. I vitigni bordolesi, coltivati in un clima oceanico, hanno necessitato fin dal XVII e dal XVIII secolo di pali di sostegno e poi della generalizzazione del palizzamento per garantire una buona ripartizione della vendemmia e una superficie fogliare sufficiente a una corretta fotosintesi clorofilliana per una maturazione ottimale. I vari tipi di suolo e le diverse esposizioni hanno portato alla selezione e all'adattamento di diversi vitigni in base alle caratteristiche dell'ambiente.
Se ne distinguono quattro tipi:
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i suoli argilloso-calcarei e marnoso-calcarei, molto diffusi sui pendii delle colline, dove il Merlot N si esprime perfettamente; |
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i suoli silicei, misti ad argille e ad elementi calcarei, perfetti per il Merlot N e il Sauvignon B, ad esempio; |
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i suoli definiti «boulbènes» a limo argilloso con elementi silicei fini, che sono suoli più leggeri adatti alla produzione di vini bianchi secchi; |
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i suoli ghiaiosi, costituiti da ghiaia, ghiaia di quarzo e sabbia più o meno grossolana, che costituiscono terrazze calde e ben drenate, perfette per la vite e soprattutto per il Cabernet-Sauvignon N. |
L'equilibrio tra i vitigni, la varietà dell'ambiente biofisico e il modo in cui il vigneto viene gestito e la vinificazione permettono di ottenere vini di particolare stile, caratterizzati da grande ricchezza aromatica. Grazie alla presenza del porto e agli stretti legami storici con altri paesi che già in epoca antica hanno dato vita a un commercio ricco e strutturato, i vigneti di Bordeaux sono sempre stati aperti verso il resto del mondo, sfruttando o diffondendo innovazioni tecniche, favorendo il dinamismo delle aziende agricole, permettendo in tal modo di sostenere, sviluppare ed esportare le competenze, sempre nel rispetto delle pratiche secolari. Con il matrimonio, nel 1152, tra Eleonora, duchessa di Aquitania, ed Enrico II Plantageneto, futuro re d'Inghilterra, lo sviluppo del commercio portò gli inglesi a importare vini di Bordeaux, che essi chiamarono «Claret» per il loro colore chiaro. Questa tradizione si è tramandata nel tempo e si ritrova oggi nelle menzioni «Clairet» e «Claret». Il XVII secolo segna l'inizio di una nuova era commerciale, con la comparsa di nuovi consumatori. L'esportazione resta uno dei punti di forza della distribuzione dei vini di Bordeaux. Un terzo dei volumi prodotti è distribuito in oltre 150 paesi. La produzione viticola a denominazione di origine controllata, risorsa essenziale del dipartimento della Gironda, ha ampiamente contribuito alla formazione dei paesaggi rurali e urbani e all'aspetto dell'architettura locale (aziende vitivinicole, cantine). Le principali città del dipartimento sono quelle con i porti sui fiumi il cui sviluppo è stato possibile grazie al commercio del vino.
11. Ulteriori requisiti applicabili
Titolo del requisito / della deroga
Zona di prossimità immediata
Quadro normativo
Nella legislazione nazionale
Tipo di ulteriore requisito / deroga
Deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione del requisito / della deroga
La zona di prossimità immediata, definita in deroga per la vinificazione, l'elaborazione e l'affinamento dei vini ammissibili alla denominazione di origine controllata «Bordeaux», con o senza le menzioni «Clairet» e «Claret», è costituita dal territorio dei seguenti comuni sulla base del codice ufficiale geografico al 1o gennaio 2025:
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dipartimento Dordogne: Le Fleix, Fougueyrolles, Gageac-et-Rouillac, Gardonne, Minzac, Pomport, Port-Sainte-Foy-et-Ponchapt, Razac-de-Saussignac, Saint-Antoine-de-Breuilh, Saint-Seurin-de-Prats, Saussignac, Thénac, Villefranche-de-Lonchat. |
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dipartimento Lot-et-Garonne: Baleyssagues, Beaupuy, Cocumont, Duras, Esclottes, Lagupie, Loubès-Bernac, Sainte-Colombe-de-Duras, Savignac-de-Duras, Villeneuve-de-Duras. |
Conformemente all'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione, la zona di prossimità immediata equivale a una zona nelle immediate vicinanze della zona geografica delimitata di cui trattasi.
Titolo del requisito / della deroga
Denominazioni geografiche - Menzioni integrative
Quadro normativo
Nella legislazione nazionale
Tipo di ulteriore requisito / deroga
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione del requisito / della deroga
La DOC «Bordeaux» è integrata dalla menzione «Claret» per i vini rossi chiari, secondo le disposizioni previste per questo tipo di vino, in particolare per quanto concerne le norme analitiche.
la DOC «Bordeaux» può essere integrata dalla menzione «Clairet» per i vini rosati scuri, secondo le disposizioni previste per questo tipo di vino, in particolare per quanto concerne le norme analitiche.
La DOC «Bordeaux» può essere completata dal nome geografico «Haut-Benauge» per i vini bianchi, conformemente alle disposizioni previste per questo nome geografico complementare, in particolare per quanto riguarda la zona geografica, il tipo di vitigni, la resa e le norme analitiche.
Titolo del requisito / della deroga
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Quadro normativo
Nella legislazione nazionale
Tipo di ulteriore requisito / deroga
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione del requisito / della deroga
La denominazione geografica «Haut-Benauge» è indicata subito dopo il nome della denominazione di origine controllata «Bordeaux» in caratteri le cui dimensioni non superano, né in altezza né in larghezza, quelle dei caratteri della suddetta denominazione di origine controllata.
Titolo del requisito / della deroga
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Quadro normativo
Nella legislazione dell'UE
Tipo di ulteriore requisito / deroga
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione del requisito / della deroga
I vini bianchi con un tenore di zuccheri fermentescibili superiore a 5 grammi per litro e inferiore a 60 grammi per litro sono presentati con la menzione corrispondente al tenore presente nel vino, quale definito dalla normativa comunitaria.
Titolo del requisito / della deroga
Unità geografica ampliata
Quadro normativo
Nella legislazione nazionale
Tipo di ulteriore requisito / deroga
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione del requisito / della deroga
L'etichettatura dei vini che beneficiano della denominazione di origine controllata può precisare l'unità geografica ampliata «Vin de Bordeaux». Le dimensioni dei caratteri dell'unità geografica ampliata non superano, né in altezza né in larghezza, i due terzi di quelle dei caratteri che compongono il nome della denominazione di origine controllata.
Riferimento elettronico (URL) alla pubblicazione del disciplinare
https://info.agriculture.gouv.fr/boagri/document_administratif-da23107d-25a7-43c7-b809-a0d7b3031e5e