Organo: Commissione europea
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione Commissione UE
Data provvedimento: 16-01-2026
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie C
Data gazzetta: 16-01-2026

Pubblicazione della comunicazione di una modifica ordinaria approvata del disciplinare di un'indicazione geografica conformemente all'articolo 5, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2025/27 della Commissione [Cviček].

(Comunicazione 16/01/2026, pubblicata in G.U.U.E. 16 gennaio 2026, n. C)


COMUNICAZIONE DELL'APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA

[Articolo 24 del regolamento (UE) 2024/1143]

«Cviček»

Numero di riferimento UE: PDO-SI-A1561-AM01 — 21.10.2025

1.   Nome del prodotto

«Cviček»

2.   Tipo di indicazione geografica

☑ DOP

☐ IGP

☐ IG

3.   Settore

☐ Prodotti agricoli

☑ Vini

☐ Bevande spiritose

4.   Paese cui appartiene la zona geografica

Slovenia

5.   Autorità dello Stato membro che comunica la modifica ordinaria

Nome

Ministero dell'Agricoltura, delle foreste e dell'alimentazione

6.   Qualifica come modifica ordinaria

Le modifiche ordinarie a livello nazionale del disciplinare del prodotto «Cviček» non incidono sugli aspetti disciplinati a livello dell'Unione europea di cui all'articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2024/1143. In particolare tali modifiche non comportano ulteriori restrizioni alla commercializzazione del prodotto né l'introduzione di nuove categorie di prodotti che rientrano nella procedura di modifica dell'Unione di un disciplinare.

7.   Descrizione della o delle modifiche ordinarie approvate

Titolo

Cviček

Descrizione

Nell'uniformare il disciplinare del vino «Cviček» al documento unico attuale è stata riscontrata la mancanza di alcune informazioni nel disciplinare vigente rispetto ai requisiti del documento unico. Oltre ai cambiamenti della composizione varietale, della resa per ettaro e dei parametri chimico-fisici, sono stati aggiunti i dati mancanti.

Le modifiche della composizione varietale comportano una restrizione della gamma dei vitigni da cui è prodotto il vino «Cviček» e un adeguamento delle proporzioni richieste di quelli che devono essere presenti. La modifica della resa per ettaro implica un aumento del quantitativo autorizzato di vino prodotto, che passa da 8 000 a 10 000 litri per ettaro. Le modifiche dei parametri chimico-fisici riguardano adeguamenti minimi che rispettano tutte le condizioni stabilite nei regolamenti dell'UE.

Vi è inoltre una modifica dell'indicazione delle istituzioni responsabili della verifica della conformità, in quanto si fa direttamente riferimento alla legislazione nazionale attualmente in vigore.

☑ La modifica interessa il documento unico.

DOCUMENTO UNICO

Denominazioni di origine e indicazioni geografiche dei vini

«Cviček»

Numero di riferimento UE: PDO-SI-A1561-AM01 — 21.10.2025

1.   Nome

«Cviček»

2.   Tipo di indicazione geografica

☑ DOP

☐ IGP

☐ IG

3.   Paese cui appartiene la zona geografica delimitata

Slovenia

4.   Classificazione del prodotto agricolo in riferimento alla voce e al codice della nomenclatura combinata, a norma dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2024/1143

2204 – Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009

5.   Categorie di prodotti vitivinicoli elencate all'allegato VII, parte II, del regolamento (UE) n. 1308/2013

    1. Vino

6.   Descrizione del vino o dei vini

Prodotto vitivinicolo

Vino rosso chiaro

Caratteristiche organolettiche

Aspetto

Vino fermo, di colore che va dal rosso chiaro al rubino.

Odore

Fruttato di piccole bacche.

Sapore

Secco, leggermente tannico, senza caratteristiche varietali pronunciate. Leggero, fresco e beverino.

Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche

Il vino «Cviček» ha il carattere di un vino rosso: la percentuale di vitigni a bacca rossa deve essere almeno del 75 % e quella di vitigni a bacca bianca almeno del 10 % e non superiore al 25 %.

La composizione varietale del «Cviček» è la seguente:

— dal 45 % al 75 % di Žametovka;

— dal 10 % al 25 % di Kraljevina e/o di Laški rizling e/o di Rumeni plavec;

— dal 15 % al 30 % di Modra frankinja;

— fino al 10 % degli altri vitigni (Rdeča žlahtnina, Portugalka, Šentlovrenka, Zweigelt, Gamay, Zeleni silvanec, Bela žlahtnina, Beli pinot, Sivi pinot, Chardonnay, Ranina, Ranfol).

Caratteristiche analitiche

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

10,00

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

8,5

Acidità totale minima

5,5

Unità di acidità totale minima

in grammi per litro espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

0,6

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

120

Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche

L'analisi chimica, utilizzata per misurare le proprietà caratteristiche del vino «Cviček», e i tenori previsti dei componenti si presentano come segue:

— alcole naturale: minimo 8,5 % vol;

— zuccheri totali espressi in fruttosio e glucosio: fino a 2,5 g/l;

— acidità totale (espressa in acido tartarico): da 5,5 g/l a 9,5 g/l;

— estratto non riduttore: non inferiore a 17 g/l;

— ceneri: non inferiori a 1,4 g/l.

☑ Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla normativa dell'UE applicabile.

7.   Pratiche di vinificazione

7.1.   Pratiche enologiche specifiche utilizzate nell'elaborazione del vino o dei vini e relative restrizioni applicabili a detta elaborazione

Pratica enologica

Pratiche enologiche generali

Tipo di pratica enologica

Pratica enologica specifica

Descrizione

Le pratiche enologiche devono essere conformi al regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio e al regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione.

Il vino «Cviček» è prodotto conformemente alle pratiche stabilite nell'elenco e descrizione delle schede del Codice di pratiche enologiche dell'OIV di cui all'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2019/934 della Commissione (GU C 409 del 5.12.2019, pag. 1).

Nella produzione del vino «Cviček», le uve rosse sono dapprima diraspate e poi macerate. Durante la macerazione, che deve durare al massimo quattro giorni, la temperatura non deve superare i 22 °C. Se le uve bianche sono pigiate insieme a quelle rosse, il processo è lo stesso utilizzato per le uve rosse.

Occorre garantire che la parte solida (il cappello) sia a contatto con il mosto.

Il metodo di produzione del vino «Cviček» non consente l'interruzione della fermentazione alcolica, la macerazione solfitica, la dolcificazione del vino o l'aggiunta di sorbato di potassio.

7.2.   Rese massime

Tutti i vini / categoria / varietà / tipo

Resa per ettaro

Resa massima

Resa massima

100

Unità di resa massima

ettolitri per ettaro

8.   Indicazione della o delle varietà di uve da cui il vino o i vini sono ottenuti

— Bela žlahtnina

— Beli pinot - Weissburgunder

— Chardonnay

— Gamay

— Kraljevina

— Laški rizling

— Modra frankinja - Frankinja

— Portugalka

— Ranfol - Štajerska belina

— Ranina - Radgonska ranina

— Rdeča žlahtnina

— Rumeni plavec

— Sivi pinot

— Zeleni silvanec

— Zweigelt

— Šentlovrenka

— Žametovka

9.   Definizione concisa della zona geografica delimitata

Il vino «Cviček» è prodotto solo nella regione viticola della Bassa Carniola, in vigneti situati ad altitudini superiori ai 210 m sul livello del mare.

La linea di delimitazione della regione viticola della Bassa Carniola parte dal valico di frontiera di Obrežje e prosegue lungo la strada Obrežje-Čatež-Velike Malence-Dolenja Pirošica-Bušeča vas-Dobrava ob Krki-Podbočje-Slivje-Kostanjevica na Krki-Dobrava pri Kostanjevici-Šentjernej, compresa la località di Šmalčja vas, per poi seguire la strada Šentjernej-Ratež-Sela pri Ratežu. La linea attraversa quindi la cima della collina di Nova gora e gira intorno a Smolenja vas, poi continua lungo la strada da Smolenja vas a Mali Slatnik, seguendo il torrente Slatenski potok, lungo la strada che attraversa Veliki Slatnik-Hrušica-Šentjošt-Črmošece pri Stopičah, percorre il confine meridionale del comune catastale di Gotna vas, prosegue lungo la strada da Birčna vas a Škrjanče pri Novem mestu, segue il torrente verso nord, poi lungo la strada che collega Novo Mesto-Srebrniče-Vavta vas e attraversa il fiume Krka. Costeggia quindi la strada tra Gorenja Straža, Podgora e Prečna, prosegue lungo il confine occidentale e settentrionale del comune catastale di Bršljin a est, segue la strada che attraversa Trebnje-Otočec-Čatež ob Savi fino alla località di Gmajna, percorre la strada che collega Smednik-Rimš-Topol-Gorenja vas pri Leskovcu-Leskovec pri Krškem-Krško-Boštanj-Vrhovo-Radeče, fiancheggia il fiume Sava fino al confine meridionale del comune catastale di Podkraj e poi a ovest, lungo il confine occidentale del comune catastale di Svibno e il confine meridionale del comune catastale di Podkum, per poi seguire i torrenti Sopota e Globočnjak. Successivamente gira intorno alla località di Mamolj, procede lungo la strada Zgornji Mamolj-Gradišče-Gradiške Laze-Šmartno, poi lungo il confine settentrionale e quello occidentale del comune catastale di Vintarjevec, segue la strada verso il paese di Debeče e poi la strada che attraversa Debeče-Mala Goričica-Metnaj-Stična-Ivančna Gorica-Muljava-Gabrovčec-Marinča vas-Zagradec-Žužemberk-Dvor-Soteska-Dolenje Polje. Superato il fiume Krka, segue la strada fino al paese di Dolenjske Toplice, continua lungo la strada che attraversa Dolenjske Toplice-Podturn-Občice, percorre i confini settentrionali dei comuni catastali di Stare Žage e Pribišje fino a una curva di livello 450 m al di sopra della località di Gornje Laze, poi lungo la curva di livello a 450 m sui versanti dei monti Gorjanci fino al confine nazionale con la Croazia (a Vrbje nad Kostanjevico), che costeggia fino al paese di Slovenska vas, poi segue la strada che attraversa la località di Nova vas e infine raggiunge il valico di frontiera di Obrežje.

La regione viticola della Bassa Carniola comprende anche le seguenti zone:

1.

Kal pri Ambrusu, entro confini che vanno dalla strada Zagradec-Ambrus a Šibar e proseguono lungo il bosco alle pendici del colle Kamni vrh fino al paese di Kamni Vrh pri Ambrusu, poi sul sentiero fino a Lazar, quindi lungo il sentiero a ovest fino alla strada Ambrus-Zagradec e infine costeggiando la strada per Šibar;

2.

Gradenska gora-Stara gora, entro confini che partono dalla strada Stranska vas pri Žužemberku-Gradenc a Črnagoj e procedono verso sud-est lungo il limitare del bosco alle pendici del colle Trški boršt fino a Komanca, seguono il sentiero verso sud-ovest, poi verso sud-est passando per la cima di Stara gora, verso sud-est lungo il bosco alle pendici del colle Primož fino alla località di Lašče, proseguono lungo la strada Lašče-Klopce, il sentiero Klopce-Žvenglovec-Malo Lipje, costeggiano la strada verso Gradenski Gori e infine il sentiero verso nord-ovest, che supera il paese di Gradenska Gora, fino a Črnagoj.

La regione viticola della Bassa Carniola è suddivisa nelle quattro zone viticole più piccole seguenti: Krško, Gorjanci, Novo Mesto e Trebnje-Krmelj.

10.   Legame con la zona geografica

Categoria di prodotto vitivinicolo

1. Vino

Sintesi del legame

Le precipitazioni, le condizioni di temperatura, il soleggiamento e altri fattori climatici hanno un impatto notevole sulla crescita e la fertilità delle viti. I vigneti godono di caratteristiche microclimatiche molto varie, dovute soprattutto alla natura accidentata dell'orografia, all'altitudine, all'esposizione e all'inclinazione dei terreni, alla prossimità all'acqua, ai boschi ecc. La regione della Bassa Carniola è caratterizzata da un clima continentale temperato, con inverni freddi e estati calde. L'impatto del clima continentale è più forte nella parte orientale della regione, che subisce quindi temperature più estreme e i temporali estivi sono più frequenti. La parte occidentale della regione è caratterizzata dall'influenza occasionale del clima atlantico, le temperature sono meno marcate e le precipitazioni annue totali sono leggermente più abbondanti. L'incidenza del clima submediterraneo sulla regione è minore e si avverte soprattutto in inverno, quando occasionalmente spirano venti caldi da sud. Il totale delle temperature effettive nel periodo vegetativo varia tra i 1 100 °C nella parte occidentale della regione e i 1 300 °C in quella orientale. Poiché i vigneti si trovano a un'altitudine superiore ai 200 m sul livello del mare e sono in generale molto esposti al sole, è possibile dedurre che le somme delle temperature effettive nelle zone viticole della regione della Bassa Carniola siano superiori del 10-15 %, spaziando tra i 1 250 e i 1 490 °C. La media totale delle precipitazioni annue è compresa tra i 1 100 e i 1 200 mm e è idonea alla crescita della vite. Anche la distribuzione annua delle precipitazioni è favorevole, con una media di oltre 100 mm al mese durante il periodo vegetativo. Le precipitazioni medie totali durante il periodo vegetativo nella regione viticola della Bassa Carniola sono pari a circa 781 mm (oltre il 65 % delle precipitazioni annue totali) e possono fluttuare di circa 100 mm di anno in anno. Un aumento delle precipitazioni al momento della vendemmia (settembre e ottobre) è meno favorevole in quanto ha un effetto nocivo sulla salute di alcuni vitigni (muffa), sul tenore di zuccheri delle uve e sulla qualità generale della vendemmia dal punto di vista tecnologico.

Sul piano geologico la regione della Bassa Carniola è estremamente varia: dalla mappa geologica si evince come la maggior parte dei vigneti noti per la produzione di vino «Cviček» di ottima qualità si trovi su un substrato litologico di marne brune e sabbiose del Cretaceo inferiore e di placche calcaree con rocce silicee, nelle vicinanze delle zone di Gorjanci, Krško, Novo Mesto e Trebnje/Mokronog. Nella zona di Novo Mesto, i vigneti di Škocjan-Šmarješke si trovano su un substrato più recente (risalente al Miocene) di marne grigie, bianche e brune sabbiose e, in parte, arenarie e rocce calcaree derivanti da litotamni del Terziario. In alcune zone intorno a Šentjernej sono presenti anche rocce dolomitiche grigie a tre strati, più antiche. Anche alcuni vigneti delle zone di Gorjanci, Krško e Novo Mesto si trovano in parte su stratificazioni dolomitiche grigie con rocce silicee. Nella zona di Krško, i vigneti intorno a Raka hanno la particolarità di essere situati su rocce calcaree derivanti da litotamni del Terziario.

Legame causale tra la zona geografica di produzione e le caratteristiche del prodotto derivanti principalmente o esclusivamente da tale ambiente geografico

Il clima continentale temperato, l'andamento favorevole delle precipitazioni annue e le condizioni geologiche specifiche della regione viticola della Bassa Carniola plasmano il profilo peculiare del vino «Cviček», le cui caratteristiche organolettiche essenziali sono il colore dal rosso chiaro al rubino, l'aroma fruttato di piccole bacche, la leggerezza e la freschezza del gusto e la facile beva.

La selezione dei vitigni utilizzati per la produzione del vino «Cviček» e la macerazione sulle bucce, limitata a non più di quattro giorni a una temperatura inferiore a 22 °C, conferiscono al vino la freschezza tipica e un titolo alcolometrico basso, compreso tra l'8,5 % e il 10,00 % vol di alcole effettivo.

11.   Ulteriori requisiti applicabili

Titolo del requisito o della deroga

Preparazione dell'assemblaggio

Quadro normativo

Nella legislazione nazionale

Tipo di requisito o deroga ulteriore

Deroga alla produzione nella zona geografica delimitata

Descrizione del requisito o della deroga

I vitigni da cui si ottiene il vino «Cviček», sotto forma di uve, mosto o vino, possono essere assemblati.

Titolo del requisito o della deroga

Commercializzazione del vino

Quadro normativo

Nella legislazione nazionale

Tipo di requisito o deroga ulteriore

Deroga alla produzione nella zona geografica delimitata

Descrizione del requisito o della deroga

Solo il vino «Cviček» confezionato nell'imballaggio originale può essere immesso sul mercato, eccezion fatta per la regione viticola della Bassa Carniola, in cui il prodotto può essere proposto ai consumatori finali non confezionato nell'imballaggio originale esclusivamente dai produttori a condizione che:

— siano registrati come produttori di uve e di vino ai sensi della legge sul vino;

— propongano vino di uve di loro produzione e vino provenienti dalla propria cantina, che deve essere iscritta nel registro dei produttori di uve e di vino.

Il vino «Cviček» deve essere immesso sul mercato al più tardi alla fine del secondo anno civile successivo all'annata indicata, mentre quello sfuso destinato al consumo diretto può essere commercializzato fino alla fine dell'anno civile successivo all'annata indicata.

Titolo del requisito o della deroga

Imbottigliamento

Quadro normativo

Nella legislazione nazionale

Tipo di requisito o deroga ulteriore

Confezionamento nella zona geografica delimitata

Descrizione del requisito o della deroga

Il vino «Cviček» è confezionato in bottiglie o contenitori più grandi:

le bottiglie possono essere da 0,187, 0,375, 0,75, 1 o 1,5 litri e sono sigillate con tappi a vite o di sughero;

i contenitori più grandi sono di volume compreso tra 20 e 50 litri e devono consentire l'estrazione del vino mediante un dispositivo a pressione o una pompa adeguata, in modo da evitare l'ossidazione del vino.

Titolo del requisito o della deroga

Valutazione organolettica del vino

Quadro normativo

Nella legislazione nazionale

Tipo di requisito o deroga ulteriore

Deroga alla produzione nella zona geografica delimitata

Descrizione del requisito o della deroga

Per poter recare la denominazione «Cviček», il vino deve aver ricevuto una valutazione organolettica di almeno 15,5 da parte di un organismo di valutazione del vino autorizzato.

Titolo del requisito o della deroga

Arricchimento

Quadro normativo

Nella legislazione nazionale

Tipo di requisito o deroga ulteriore

Deroga alla produzione nella zona geografica delimitata

Descrizione del requisito o della deroga

Negli anni in cui le condizioni climatiche per la maturazione delle uve sono sfavorevoli e le uve non maturano, il mosto per la produzione del vino «Cviček» può essere arricchito con un massimo di 2 % vol di alcole.

Per l'arricchimento del mosto possono essere utilizzati solo saccarosio, mosto di uve rettificato e mosto di uve concentrato a partire da vitigni autorizzati per la produzione del vino «Cviček», indipendentemente dall'annata. Le uve dei mosti in questione devono essere prodotte nella regione viticola della Bassa Carniola e non sono incluse nel calcolo della composizione varietale del vino «Cviček».

Titolo del requisito o della deroga

Annata

Quadro normativo

Nella legislazione nazionale

Tipo di requisito o deroga ulteriore

Deroga alla produzione nella zona geografica delimitata

Descrizione del requisito o della deroga

L'annata indicata sul vino «Cviček» è l'anno in cui sono state raccolte le uve destinate alla produzione.

Titolo del requisito o della deroga

Menzione tradizionale

Quadro normativo

Nella legislazione nazionale

Tipo di requisito o deroga ulteriore

Deroga alla produzione nella zona geografica delimitata

Descrizione del requisito o della deroga

In aggiunta al nome «Cviček», è utilizzata, a norma del diritto nazionale, una menzione tradizionale, ossia: vino s priznanim tradicionalnim poimenovanjem (vino PTP).

Riferimento elettronico (URL) alla pubblicazione del disciplinare

https://www.gov.si/novice/2025-09-22-ministrstvo-potrdilo-spremembo-specifikacije-za-vino-cvicek/