Settore vitivinicolo - Ripartizione della dotazione finanziaria relativa alla campagna 2026/2027.
(Decreto 24/12/2025, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE E INTERNAZIONALI E DELLO SVILUPPO RURALE
DIREZIONE GENERALE DELLE POLITICHE INTERNAZIONALI
E DELL'UNIONE EUROPEA
PIUE VII
VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM);
VISTO il regolamento (UE) 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione;
VISTO il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
VISTO l’articolo 58 del citato regolamento (UE) 2021/2115, in particolare il paragrafo 1, lettere h) (azioni di informazione relative ai vini dell’Unione effettuate negli Stati membri al fine di incoraggiare il consumo responsabile di vino o promuovere i regimi di qualità dell’Unione relativi alle denominazioni di origine e alle indicazioni geografiche) e m) (investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali volti ad accrescere la sostenibilità della produzione vinicola […]);
VISTO, in particolare, l’allegato VII del citato regolamento (UE) 2021/2115 che, nel definire le dotazioni finanziarie per gli interventi nel settore vitivinicolo, assegna all’Italia una dotazione finanziaria pari a 323.883.000 di euro per ciascun anno di vigenza della PAC 2023/2027;
VISTO il Piano strategico nazionale (PSP) presentato alla Commissione europea il 31 dicembre 2021, con il quale sono stati definiti gli interventi da realizzare nel settore vitivinicolo nel periodo di programmazione 2023-2027, e ss.mm.ii;
VISTA la proposta di modifica del PSP al fine di poter attivare i citati interventi settoriali di cui all’articolo 58, paragrafo 1, lettere h) e m);
VISTI i criteri di riparto delle risorse approvati all’unanimità dalla Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella seduta del 23 luglio 2009;
VISTA la nota 561924 del 21 ottobre 2025, il Coordinatore della Commissione Politiche agricole chiede di procedere al riparto delle somme destinate al finanziamento degli investimenti riservando, per la regione Liguria, un plafond minimo di 200.000 euro a partire dalla campagna 2026/2027;
CONSIDERATO il sottoutilizzo del plafond unionale degli ultimi due esercizi finanziari;
TENUTO CONTO della disponibilità accertata per gli esercizi finanziari 2026 e 2027, ammontanti rispettivamente a euro 323.883.000 ed euro 323.883.000;
TENUTO CONTO dell’esito della riunione, tenutasi il 3 dicembre 2025, di coordinamento/aggiornamento e confronto tra le Regioni e Provincie autonome, Agea e il Ministero;
RITENUTO opportuno prevedere l’approvazione delle domande fino al raggiungimento del 10% superiore alle attuali dotazioni in modo da assicurare il pieno utilizzo delle risorse unionali, obiettivo richiamato anche dalla Commissione europea nel corso del Comitato di monitoraggio del PSP del 25 novembre 2025;
TENUTO CONTO che il fabbisogno in termini di pagamento eventualmente eccedente le disponibilità relative all’esercizio finanziario FEAGA 2026 può essere soddisfatto a partire dal 16 ottobre 2026, avvalendosi delle risorse disponibili nell’esercizio finanziario 2027;
RAVVISATA la necessità di procedere, quanto prima, alla ripartizione, tra le Regioni e le Province autonome, dello stanziamento di 323.883.000 previsto per la campagna 2026/2027;
DECRETA
Articolo 1
1. La dotazione finanziaria complessiva pari a 323.883.000 euro prevista per l’anno 2027 è così ripartita:
| INTERVENTO | Stanziamento |
| Promozione sui mercati dei Paesi esteri | 98.027.879 |
| Ristrutturazione e riconversione vigneti | 144.162.895 |
| Vendemmia verde | 4.805.418 |
| Investimenti | 57.665.151 |
| Distillazione sottoprodotti | 19.221.657 |
| Totale | 323.883.000 |
Articolo 2
1. Alle Regioni e Provincie autonome di Trento e Bolzano viene complessivamente assegnato l’importo di euro 275.252.979, per il finanziamento degli interventi attivati.
2. La ripartizione, tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, dello stanziamento di euro 275.252.979 di cui al comma 1, è riportata nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, che tiene conto delle richieste formulate dalla Commissione Politiche agricole con la nota indicata in premessa.
3. Le Regioni e Provincie autonome di Trento e Bolzano, qualora decidano di attivare l’intervento di cui all’articolo 58, paragrafo 1, lettera m) del regolamento (UE) 2021/2115, stabiliscono la dotazione finanziaria di partenza nel limite delle risorse alle stesse attribuite.
4. Al fine di garantire il pieno utilizzo delle risorse comunitarie, le eventuali economie che dovessero realizzarsi nel corso dell’esercizio finanziario sono ripartite tra le Regioni e Provincie autonome che evidenzino capacità di utilizzo di ulteriori fabbisogni finanziari, nel rispetto delle scadenze comunitarie e sulla base dei criteri prestabiliti.
5. Al fine di procedere all’assegnazione delle risorse di cui al comma 3, le Regioni comunicano, alle scadenze indicate dal Ministero e al più tardi alla data del 15 luglio 2026, l’ammontare delle risorse impegnate per il finanziamento delle domande ritenute, a seguito di istruttoria, idonee ad accedere ai contributi comunitari previsti per i diversi interventi nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 1.
Articolo 3
1. Agea coordinamento è incaricata di adottare le disposizioni applicative per l’erogazione dei fondi comunitari previsti all’articolo 1.
Articolo 4
1. Al fine di garantire il pieno utilizzo delle risorse comunitarie per la campagna 2025/2026, le Regioni e Provincie autonome e, limitatamente all’intervento della Promozione sui mercati dei Paesi esteri, il competente ufficio del Masaf, sono autorizzati ad assumere impegni per una quota massima aggiuntiva del 10% (overbooking) delle risorse assegnate con il decreto dipartimentale 15 gennaio 2025, n. 17520.
2. Nel caso le risorse da utilizzare nell’esercizio finanziario 2026 superino il plafond assegnato dal Piano Strategico della PAC pari a euro 323.883.000, le domande in eccesso sono pagate utilizzando le risorse dell’esercizio finanziario 2027, la cui dotazione viene automaticamente rideterminata.
Il presente provvedimento è trasmesso all’Organo di controllo della regolarità amministrativa e contabile ed è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
Giuseppe Blasi
(Firmato digitalmente ai sensi del CAD)
ALLEGATO A
PROGRAMMA NAZIONALE DI SOSTEGNO - Settore vino - RIPARTIZIONE FONDI 2027