Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 16-09-2025
Numero provvedimento: 458263
Tipo gazzetta: Nessuna

Piano strategico nazionale della PAC 2023-2027. Decreto di approvazione di ulteriori parametri contributivi per la determinazione della spesa ammissibile a contributo per le produzioni vegetali, inclusa l’uva da vino, per la campagna assicurativa 2023.

(Decreto 16/09/2025, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)



Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste

DIPARTIMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE E DELLO SVILUPPO RURALE
DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE


 

IL DIRETTORE GENERALE

 


VISTO il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

VISTO il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;

VISTO il Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 approvato dalla Commissione Europea il 2 dicembre 2022, così come modificato da ultimo con decisione C(2025) 3805 del 18 giugno 2025, che ricomprende gli interventi di cui all’articolo 76 del regolamento (UE) 2115/2021 inerenti alla Gestione del rischio;

VISTA la legge 16 aprile 1987, n. 183 relativa al “Coordinamento delle Politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alla Comunità Europea ed adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi comunitari”;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e del diritto di accesso ai documenti amministrativi”; VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;

VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;

VISTO il D.P.C.M. del 16 ottobre 2023, n. 178 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana il 6 dicembre 2023, n.285 e recante il regolamento di riorganizzazione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste;

VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024, n. 47783 con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze, registrato alla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n. 288;

VISTO il D.P.C.M. 7 febbraio 2024, registrato alla Corte dei conti il 6 marzo 2024 al n.320, recante il conferimento dell’incarico di Direttore generale della Direzione generale dello sviluppo rurale alla dott.ssa Simona Angelini; VISTA la direttiva del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 29 gennaio 2025, n. 38839 recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per l’anno 2025, registrata alla Corte dei conti il 16 febbraio 2025 al n.193;

VISTA la direttiva del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale 4 marzo 2025, n. 100435 con la quale, per l’attuazione degli obiettivi strategici definiti dal Ministro nella direttiva generale, rientranti nella competenza del Dipartimento, sono stati attribuiti ai titolari delle direzioni generali gli obiettivi operativi e quantificate le relative risorse finanziarie, registrata all’Ufficio centrale di bilancio in data 11 marzo 2025 al n.219; VISTA la direttiva del Direttore generale dello sviluppo rurale 11 marzo 2025, n. 110850 con la quale sono stati attribuiti gli obiettivi ai Dirigenti e le risorse finanziarie e umane per la loro realizzazione per l’anno 2025, registrata all’Ufficio centrale di bilancio in data 12 marzo 2025 al n.221;

CONSIDERATO che il PSP 2023-2027 individua il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale, quale Autorità di gestione nazionale del Piano;

CONSIDERATO, inoltre, che il PSP 2023-2027, nel definire la struttura e l’organizzazione dell’Autorità di gestione ha stabilito che gli Organismi intermedi, ai sensi dell’articolo 123.4 del regolamento (UE) 2021/2115, sono Organismi delegati dall’Autorità di Gestione nazionale, per l’esecuzione di determinate funzioni di gestione e attuazione del Piano, mediante appositi provvedimenti formali che stabiliscono l’oggetto della delega, le modalità di esecuzione della stessa e le modalità di verifica sulla esecuzione delle funzioni del delegato;

VISTO l’articolo 7 della direttiva del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale del 4 marzo 2025, n. 100435 che individua, tra l’altro, la Direzione generale dello sviluppo rurale come Organismo Intermedio, delegando ad essa tutte le funzioni di gestione e attuazione del PSP 2023-2027 inerenti agli ambiti di competenza attribuiti alla medesima Direzione dal regolamento di riorganizzazione del Ministero, tra i quali rientra la gestione degli interventi a carattere nazionale cofinanziati dall’Unione europea di cui all’articolo 76 del regolamento (UE) 2115/2021 inerenti alla Gestione del rischio;

VISTA la Convenzione di delega sottoscritta tra l’Autorità di gestione nazionale del PSP 2023-2027, la Direzione generale dello sviluppo rurale – O.I. delegato - e l’AGEA che disciplina i rapporti relativi all’affidamento ad AGEA delle attività delegate afferenti, tra l’altro, all’intervento SRF.01 del PSP 2023-2027, approvata con decreto 20 febbraio 2024, n.80921 registrato alla Corte dei conti il 14 marzo 024 al n.123404;

VISTO il decreto ministeriale 12 gennaio 2015, n. 162 relativo alla semplificazione della gestione della PAC 2014-2020 e, in particolare, il Capo III che istituisce il Sistema di Gestione del Rischio nel contesto del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN) volto ad assicurare l’armonizzazione e l’integrazione dell’informazione relativa agli strumenti di gestione del rischio, nell’ottica di garantire una sana gestione finanziaria evitando sovra-compensazioni, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n. 59 del 12 marzo 2015;

CONSIDERATO che, ai sensi dell’articolo 13, comma 1 del decreto 12 gennaio 2015, n. 162 il contributo concedibile sulla spesa assicurativa è calcolato moltiplicando le aliquote contributive previste dalla normativa di riferimento, per la spesa ammessa a contributo, determinata nell’ambito del Sistema per la gestione dei rischi, secondo procedure e modalità stabilite dal Piano gestione dei rischi in agricoltura;

VISTO il decreto ministeriale 8 febbraio 2023, n. 64591 recante approvazione del Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2023 (PGRA 2023) che stabilisce, tra l’altro, le modalità di calcolo dei parametri contributivi e della spesa ammissibile a contributo, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n. 83 del 7 aprile 2023;

VISTO il decreto ministeriale 4 agosto 2023, n. 410727 recante “Modalità di accertamento della legittimità e regolarità delle operazioni finanziate dal FEASR per i tipi di intervento che non rientrano nel campo di applicazione del Sistema Integrato di Gestione e Controllo di cui al Titolo IV, Capitolo II del regolamento (UE) n. 2021/2116”, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n.226 del 27 settembre 2023; VISTO il decreto direttoriale 24 ottobre 2023, n. 591069 di approvazione della procedura di calcolo dei parametri contributivi per il calcolo della spesa ammissibile a contributo per le colture vegetali, campagna assicurativa 2023, registrato alla Corte dei conti il 5 dicembre 2023 al n. 1558;

VISTO il decreto direttoriale 27 novembre 2023, n. 654733, di approvazione dei parametri contributivi per la determinazione della spesa ammissibile a contributo per le produzioni vegetali. Campagna assicurativa 2023, registrato alla Corte dei conti l'8 gennaio 2024 al n. 28;

VISTO il decreto direttoriale 24 gennaio 2024, n.34688 di approvazione di ulteriori parametri contributivi per la determinazione della spesa ammissibile a contributo per le produzioni vegetali e di modifica dei parametri approvati con decreto direttoriale 27 novembre 2023, n. 654733, campagna assicurativa 2023, registrato alla Corte dei conti il 15 febbraio 2024 al n. 249;

VISTO il decreto direttoriale 18 aprile 2024, n. 179041 di approvazione di ulteriori parametri contributivi per la determinazione della spesa ammissibile a contributo per le produzioni vegetali, inclusa l'uva da vino, per la campagna assicurativa 2023, registrato alla Corte dei conti il 22 maggio 2024 al n. 905;

VISTA la comunicazione dell’11 settembre 2025, assunta al protocollo n.442600 del 12 settembre 2025 con la quale AGEA ha trasmesso un ulteriore elenco di parametri contributivi calcolati per le produzioni vegetali, campagna assicurativa 2023;

CONSIDERATO che tali parametri contributivi sono stati calcolati applicando le medesime procedure di cui al decreto 24 ottobre 2023, n. 591069;

VISTO l’esito dei controlli effettuati dal funzionario istruttore reso in data 15 settembre 2025;

RITENUTO pertanto necessario procedere all’approvazione e trasmissione al sistema di gestione del rischio di ulteriori parametri contributivi ai fini del calcolo della spesa ammissibile a contributo pubblico sui premi assicurativi - produzioni vegetali, campagna assicurativa 2023



DECRETA


Articolo 1

(Approvazione di ulteriori parametri contributivi per le produzioni vegetali. Campagna assicurativa 2023)

Sono approvati gli ulteriori parametri contributivi per le produzioni vegetali - campagna assicurativa 2023, riportati nell’Allegato 1 al presente decreto, suddivisi per pacchetti di garanzia di cui all’articolo 23 del decreto ministeriale 8 febbraio 2023, n. 64591, sulla base dei quali può essere calcolato il contributo pubblico sulla spesa assicurativa.


Il presente provvedimento sarà inviato agli Organi di controllo per la registrazione.



Il Direttore Generale

Simona Angelini



ALLEGATO