Organo: Commissione europea
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione Commissione UE
Data provvedimento: 06-06-2025
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie C
Data gazzetta: 06-06-2025

Pubblicazione di una domanda di registrazione di un nome nel settore vitivinicolo ai sensi dell'articolo 97, paragrafo 4, primo comma, del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio [Tharsys].

(Comunicazione 06/06/2025, pubblicata in G.U.U.E. 6 giugno 2025, n. C)


Entro tre mesi dalla data della presente pubblicazione, le autorità di uno Stato membro o di un paese terzo oppure una persona fisica o giuridica avente un interesse legittimo e stabilita o residente in un paese terzo possono presentare alla Commissione un'opposizione a norma dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.


DOCUMENTO UNICO

«Tharsys»

PDO-ES-02980

Data della domanda: 27.7.2023

1.   nome da registrare

Tharsys

2.   Tipo di indicazione geografica

DOP – Denominazione di origine protetta

3.   Categorie di prodotti vitivinicoli

    1. Vino

    5. Vino spumante di qualità

3.1.   Codice della nomenclatura combinata

— 22 - BEVANDE, LIQUIDI ALCOLICI ED ACETI

2204 - Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009

4.   Descrizione dei vini

1.   Vino rosso

Aspetto: colore rosso porpora limpido e brillante con sfumature variabili dal viola al rosso ciliegia nei vini giovani, e dal rosso granato al rosso rubino nei vini invecchiati.

Odore: molto intenso, note di fiori blu nei vini giovani, che si sviluppano in note di frutti rossi, note balsamiche di erbe aromatiche e finale minerale. L'invecchiamento in botte conferisce ai vini aromi tostati, speziati e affumicati, con note lattiche.

Sapore: di struttura medio-alta, tannini morbidi e maturi. Acidità media.

I limiti non specificati devono essere conformi alla normativa dell’UE in vigore.

Caratteristiche analitiche generali

— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —

— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 13,0

— Acidità totale minima: 4,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico

— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 10

— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): 80

2.   Vino bianco e vino rosato

VINO BIANCO

Aspetto: colore giallo limone limpido con riflessi dorati, che con il tempo si trasforma in oro antico.

Odore: intenso e cristallino con note di fiori, frutta a nocciolo, agrumi e sentori di erbe aromatiche, con un finale minerale.

Sapore: pulito e intenso, di struttura media. Acidità medio-alta. Sapori di frutta a nocciolo, agrumi ed erbe aromatiche fresche.

VINO ROSATO

Aspetto: colore rosa chiaro e limpido con riflessi arancioni, che con il tempo si trasforma in una tonalità salmone.

Odore: intenso e cristallino con note di fiori, frutta a nocciolo, agrumi e frutti rossi, e sentori di erbe aromatiche fresche, con finale minerale. Invecchiato in botti, rivela aromi di spezie tostate e di affumicato.

Sapore: pulito e intenso, di struttura media. Acidità medio-alta. Sapori di frutta a nocciolo, frutti rossi ed erbe aromatiche. Finale fresco e minerale.

*  I limiti non specificati devono essere conformi alla normativa dell’UE in vigore.

Caratteristiche analitiche generali

— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —

— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 11,5

— Acidità totale minima: 5,35 in grammi per litro espresso in acido tartarico

— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 8,33

— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): 130

3.   Vini spumanti di qualità (bianchi e rosati)

VINO SPUMANTE DI QUALITÀ – BIANCO

Aspetto: limpido. Colore oro antico brillante, bollicine fini e uniformi.

Odore: limpido. Intensi aromi di fiori bianchi, frutta a nocciolo matura e agrumi, ma anche note erbacee di muschio e di erbe aromatiche fresche e note minerali, oltre ad aromi di burro fresco, crosta di pane tostato e mandorle leggermente tostate.

Sapore: intensità elevata. Mediamente corposo. Acidità medio-alta. Bollicine delicate e morbide al palato.

VINO SPUMANTE DI QUALITÀ – ROSATO

Aspetto: limpido. Colore rosa pallido, con unghia ramata brillante. Bollicine fini, delicate e persistenti.

Odore: limpido e intenso al naso. Sottili note di alberi in fiore, note di agrumi, ciliegie, lamponi ed erbe aromatiche fresche, aromi di burro fresco, pane tostato, talco e un finale minerale.

Sapore: molto intenso, mediamente corposo, acidità medio-alta. Bollicine delicate.

I limiti non specificati devono essere conformi alla normativa dell’UE in vigore.

Caratteristiche analitiche generali

— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —

— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 10,5

— Acidità totale minima: 5,35 in grammi per litro espresso in acido tartarico

— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 6,67

— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): 100

5.   Pratiche di vinificazione

a.   Pratiche enologiche essenziali

Pratica colturale

Uve certificate dal CAECV (Comité d'Agricultura Ecològica de la Comunitat Valenciana).

Potatura controllata, potatura verde e, se necessario, vendemmia verde, in modo da non superare i limiti di resa per ettaro.

Pratica enologica specifica

Resa massima di estrazione

Varietà a bacca rossa: 70,5 %

Varietà a bacca bianca: 71,5 %

Certificazione per i vini biologici e vegani. Per la produzione di vini bianchi e rosati di categoria 1, le varietà di uve bianche e rosse sono raccolte di notte.

b.   Rese massime

1. Varietà a bacca rossa

8 500 chilogrammi di uve per ettaro

60 ettolitri per ettaro

2. Varietà a bacca bianca

10 500 chilogrammi di uve per ettaro

75 ettolitri per ettaro

6.   Zona geografica delimitata

Secondo la misurazione del SIGPAC, nel comune di Requena (Valencia) la superficie viticola è di 19,5 ettari. Essa comprende le seguenti parcelle, sulla base della nomenclatura del sistema di informazione geografica delle parcelle agricole (Sistema de Información Geográfica de Parcelas Agrícolas - SIGPAC).

— Poligono: 47

— Parcelle: 205, 212, 216, 217, 218, 219, 220, 221, 222, 223, 224, 225, 226, 227, 228, 229, 230, 231,232, 233, 234, 235, 316, 880 e 923a.

— I confini geografici dell'enclave di «Tharsys» sono:

— A nord: strada statale III.

— A est: una zona industriale.

— A sud e a ovest: siepi, sentiero e dislivello con i campi coltivati adiacenti.

7.   Varietà di uve da vino

ALBARIÑO

BOBAL

CABERNET FRANC

CHARDONNAY

RED GRENACHE

MERLOT

XARELLO

8.   Descrizione del legame/dei legami

8.1.   Giustificazione del nome

Fin dal XVI secolo il nome «Tharsys» è stato utilizzato per designare i vigneti vicini all'area urbana di Requena, dove si incrociavano le strade a est della città e si trovava la sorgente Fuencaliente. Dal XIX secolo in questa zona si trova anche una cantina sotterranea.

La superficie più ampia all'interno dell'enclave, che ora si cerca di proteggere, apparteneva fin dal XVI secolo ai Nuévalos-Comas, una delle grandi famiglie di La Villa di Requena, ed è rimasta nelle loro mani fino al 1998, quando è stata acquistata dagli attuali proprietari.

Il primo riferimento a questo nome appare nel libro « Historia de Requena » [Storia di Requena], di Enrique Herrero e Moral (1890), che nomina Tharsys come fondatore di Requena.

L'origine dell'enclave di Tharsys risale al XVI secolo, quando era già un luogo noto per la coltivazione della vite e per l'eccezionale qualità delle sue uve.

Secondo il Cadastre di Ensenada del 1752, l'enclave consisteva in una casa padronale, un mulino e un grande vigneto di cento peonadas [misura agraria utilizzata in alcune province, equivalente a 380 400 m2] che confinava con il Camino Real de Madrid (l'attuale strada N-III) a nord.

Questo luogo e la sua enclave di popolazione continuarono ad evolversi e divennero un importante borgo conosciuto dagli abitanti dei villaggi circostanti come il «Borgo di Tharsys». Si trattava di sette case e cortili, una casa principale, la cantina e il mulino, rimasti abitati fino agli anni Sessanta.

La cantina, dal canto suo, è stata operativa fino al 1950, producendo vini noti all'epoca per la loro qualità e longevità. Per due secoli questa enclave è stata famosa per i propri vini.

Nel 1998 i nuovi proprietari hanno ripreso le attività della cantina e dei vigneti circostanti. È stato intrapreso un progetto esemplare di recupero del vigneto e di ristrutturazione dell'antica cantina scavata nella roccia, riportando il prestigio dell'enclave.

Il progetto, avviato nel 1998, ha adottato il vecchio nome dell'enclave, «Tharsys». Il gennaio 2022 ha segnato 24 anni dall'inizio della ristrutturazione. L'enclave è tuttora nota con questo nome e per l'unicità e la qualità dei suoi vini. Nel 2015, l'intero vigneto dell'enclave ha ottenuto la certificazione di agricoltura biologica. Tale processo di certificazione ha contribuito a migliorare la qualità del vino, la conservazione del suolo, la salute delle viti e la sostenibilità dell'ambiente naturale dell'enclave.

8.2.   Fattori naturali

SUOLI

Il sito di Tharsys occupa una piccola area nella parte occidentale della provincia di Valencia, una zona di confine situata ai limiti orientali del sub-altopiano iberico meridionale. In particolare, si trova a ovest del comune di Requena (distretto di Utiel-Requena), a un'altitudine di 690 m ed è protetto a nord dalla Sierra de Juan Navarro (a 1 200 m). Si tratta di un'enclave naturale in cui si coltivano vigneti vicino alla valle del fiume Magro. I pendii dolci sono composti da sedimenti del Cretaceo alternati a quelli del Terziario.

L'intera zona delimitata di «Tharsys» forma un'unità unica con caratteristiche specifiche e una pendenza molto lieve, inferiore al 2 %. Si trova a un livello più alto, fino a 10 m, racchiusa da seminativi a ovest e a sud. Tale dislivello è dovuto alla minore erosione subita per via del diverso tipo di suolo. L'enclave poggia su un ampio substrato calcareo poroso (Miocene Pontiano) di origine sedimentaria, profondo tra i 2 e i 4 metri. L'erosione di tali materiali ha portato alla formazione di suoli sciolti, permeabili, poco profondi e molto freschi, con una capacità di campo di circa 18,5-21,3 gr/100 g. La presenza di acque sotterranee permette di mantenere un rischio limitato di stress idrico e consente ai suoli di rimanere freschi, come detto. Nelle immediate vicinanze della zona delimitata si trovano numerose sorgenti (Fuencaliente, Fuente Flores e Fuente Santa Catalina), a dimostrazione dell'abbondanza di riserve idriche della zona.

Secondo la classificazione della tessitura del suolo pubblicata in «Soil Taxonomy: A Basic System of Soil Classification for Making and Interpreting Soil Surveys» a cura del dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA), i suoli dell'enclave di Tharsys sono sabbiosi e limo-sabbiosi (le dimensioni delle particelle primarie sono comprese tra 0,1 e 0,5 mm) e hanno tonalità tra il beige e il marrone chiaro. Si tratta di suoli alcalini, con pH compreso tra 8,2 e 8,3. Il contenuto di sostanza organica è basso, attorno a 1,26 - 1,43 g/100 g, con livelli elevati di carbonati totali, 38 - 46 g/100 g e calcare attivo medio-alto, 5 - 18 g/100 g.

I suoli dell'enclave di «Tharsys» sono molto diversi da quelli che caratterizzano la vicina denominazione di origine (DO) «Utiel-Requena», che sono argillosi e limo-argillosi. I loro effetti sulla coltivazione della vite e sui vini che ne derivano sono quindi completamente diversi.

Lo schema seguente evidenzia le differenze tra il suolo del sito di «Tharsys» e i suoli tipici della DO «Utiel-Requena».

CARATTERISTICHE:

Suolo sabbioso enclave di «Tharsys» / Suolo argilloso DO «Utiel-Requena»

Dimensione delle particelle primarie: tra 0,1 e 0,5 mm / tra 0,001 e 0,002 mm

Infiltrazione di acqua: elevata / bassa

Aerazione: elevata / bassa

Trattenimento dell'acqua: basso / elevato

Erosione: bassa / elevata

Ritenzione dei nutrienti: bassa / elevata

Mineralizzazione della sostanza organica: elevata / bassa

Facilità di formazione di struttura: medio-bassa / elevata

Resa delle colture: bassa / elevata

CLIMA

Nonostante la vicinanza alla costa a soli 60 km a est, il clima della zona delimitata è di tipo continentale con una leggera influenza mediterranea in virtù dell'altitudine di 690 m e delle montagne che la circondano a est e che fanno da schermo impedendo l'arrivo delle tempeste mediterranee e dell'influenza marittima.

Le scarse precipitazioni dell'enclave delimitata provengono soprattutto dall'altopiano della Mancha, situato a sud, dove arrivano le tempeste provenienti dall'Atlantico.

La piovosità media annua è bassa, pari a circa 430 mm all'anno, e si concentra soprattutto in autunno e in primavera, mentre le estati e gli inverni sono secchi. Il mese primaverile più piovoso è maggio, con una media di 47,6 mm, mentre il mese autunnale più piovoso è ottobre, con una media di 76,2 mm. Il soleggiamento è molto intensa, con oltre 3 000 ore di sole all'anno. La temperatura media annua è di 14 °C, con escursioni termiche sia interstagionali che tra giorno e notte, come nel caso delle fresche notti estive, in cui le temperature raggiungono i 33 °C di giorno e scendono fino a 12 °C di notte. Tali condizioni facilitano molto la crescita delle piante e la corretta maturazione dell'uva. L'inverno è lungo e freddo, con una temperatura media compresa tra i 3 e i 7 °C, che spesso scende sotto lo zero. La primavera è fresca, con una temperatura media compresa tra gli 8 e i 16 °C e gelate occasionali. L'estate è calda e breve, con una temperatura media compresa tra i 19 e i 22 °C, mentre l'autunno è fresco, con una temperatura media compresa tra i 7 e i 16 °C.

Dato il particolare orientamento nord-sud del vigneto di «Tharsys», i venti predominanti soffiano da est a ovest. Tali venti trasversali arieggiano le viti, prevenendo le gelate primaverili e creando un microclima intorno al vigneto che impedisce lo sviluppo di malattie fungine. Nella zona delimitata di «Tharsys» è inoltre presente un'importante massa arborea naturale, costituita da olmi secolari (Ulmus minor), antichi bagolari mediterranei (Celtis australis), fichi selvatici (Ficus carica) e olivi secolari (Olea Europaea) e un lago d'acqua dolce perenne. Lo specchio d'acqua e gli alberi ad alto fusto mitigano le temperature estreme rendendo gli inverni più caldi e le estati più fresche, in modo da creare un microclima unico nell'enclave, con una differenza fino a 3 °C rispetto alla media della zona.

Il microclima è quindi più temperato e più mite rispetto alla zona circostante della DO «Utiel-Requena», con minori variazioni di temperatura estreme e una maggiore aerazione rispetto alla media delle zone limitrofe, il che consente di ottenere vini con una maturazione fenolica eccellente che conservano meglio l'acidità.

8.3.   Legame tra le condizioni circostanti e le caratteristiche del vino

Il microclima dell'enclave di «Tharsys», grazie all'aerazione delle uve, alla moderazione delle temperature estreme, e ai suoli calcarei lacustri sciolti e permeabili, determina basse rese di uve sane che maturano lentamente. Queste producono vini rossi, bianchi e rosati longevi e stabili, con una gradazione alcolica elevata, acidità e pH contenuti, un'intensità di colore media e un odore e un sapore intensi. I vini spumanti di qualità hanno un'acidità elevata (freschezza) e un pH basso, un gusto e un odore intensi, una buona struttura e una corposità media dovuti al clima mite e alle caratteristiche del suolo calcareo. Sono anche longevi e mantengono tali caratteristiche con l'invecchiamento. Il titolo alcolometrico contenuto è raggiunto mediante una vendemmia precoce.

8.4.   Differenze rispetto alla vicina do (do «utiel-requena»)

La DO «Utiel-Requena» si estende su 32 567 ettari di vigneti e comprende 9 comuni. L'area molto è molto vasta e presenta caratteristiche pedoclimatiche estremamente diverse da quelle dell'enclave di «Tharsys».

La DOP «Utiel-Requena» presenta suoli argillosi fortemente erosi, con un basso grado di infiltrazione di acqua e un elevato grado di ritenzione dei nutrienti, che garantiscono un'elevata resa delle colture. Ciò è in contrasto con l'enclave di «Tharsys», i cui suoli sono costituiti da calcare sabbioso, poco erosi, con un elevato grado di infiltrazione di acqua e un basso grado di ritenzione dei nutrienti, che risultano in una resa bassa delle colture.

Lo schema seguente mette a confronto le caratteristiche dei vini della denominazione d'origine «Utiel-Requena» e di quelli dell'enclave di «Tharsys», per dimostrare la differenza tra i due.

PARAMETRO:

DOP «Utiel-Requena» /// Enclave di «Tharsys»

(Vini rossi / bianchi / rosati / spumanti di qualità /// Vini rossi / bianchi e rosati / spumanti di qualità)

Resa massima di estrazione (%): 74 /// 70,5

Titolo alcolometrico minimo (% vol): 10,5 / 10 / 9 / 11 /// 13 / 11,5 / 10,5

Acidità totale minima (g/l): 3,5 / 4 / 4 / 4,5 /// 4,5 / 5,35 / 5,35

Acidità volatile massima (mEq/l): 0,9 / 0,9 / 0,9 / 0,9 /// 0,6 / 0,5 / 0,4

Tenore massimo di anidride solforosa (g/l): 150 / 200 / 200 / 185 /// 80 / 130 / 100

Produzione e trasformazione biologiche obbligatorie: SÌ/NO

Certificazione vegana obbligatoria: SÌ/NO

Intensità cromatica: elevata / media / elevata / media /// media / bassa / bassa

Stabilità del colore: media / bassa / bassa / bassa /// elevata / elevata / elevata

Intensità odore/sapore: media / media / media / bassa /// elevata / elevata / elevata

Longevità: media / bassa / bassa / bassa /// elevata / elevata / elevata

A titolo di confronto, i vini della DOP Utiel-Requena di categoria 1 hanno un titolo alcolometrico inferiore, un'acidità totale naturale più bassa e un pH più elevato. I vini della DOP «Utiel-Requena» di categoria 5 hanno un'acidità totale naturale più bassa e un pH più elevato. Ciò è dovuto al microclima dell'enclave di «Tharsys», che facilita l'aerazione delle uve (orientamento dei vigneti) e mitiga le temperature estreme (massa arborea e lago), favorendo la produzione di uve sane che maturano lentamente e conservano meglio l'acidità. Ciò è dovuto anche al suolo sabbioso dell'enclave, molto diverso dall'argilla generalmente presente nella DO «Utiel-Requena», con una bassa ritenzione di nutrienti e calcare lacustre, che dà rese basse di uva.

Questi suoli calcarei producono vini stabili e longevi con un'intensità di colore medio-bassa, a differenza di quelli prodotti nella DOP «Utiel-Requena».

I vini della DOP «Utiel-Requena» sono di colore più intenso, meno aromatici e caratterizzati da frutti molto maturi, minore acidità, maggiore tannicità (nei vini rossi) e una maggiore corposità (nei vini rossi). Poiché la stabilità delle caratteristiche diminuisce sostanzialmente con il tempo, né i vini della DOP «Utiel-Requena» di categoria 1 né quelli di categoria 5 si conservano così a lungo come i vini prodotti nell'enclave delimitata di «Tharsys».

Inoltre nell'enclave di «Tharsys» la coltivazione e la produzione devono essere biologiche e vegane, il che distingue anche i vini di questa enclave geografica da quelli prodotti altrove, che non sono biologici o vegani.

La cantina richiedente è l'unica nella zona delimitata, ma se in futuro altri produttori rispetteranno il disciplinare di questa DOP, potranno utilizzarne il nome.

9.   Ulteriori condizioni essenziali

Link al disciplinare del prodotto

https://n9.cl/68jpm