Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 13-05-2025
Numero provvedimento: 209180
Tipo gazzetta: Nessuna

Sospensione dell’autorizzazione rilasciata a QUALITALY S.r.l. ad effettuare i compiti riguardanti i controlli ufficiali e altre attività ufficiali sugli operatori biologici, ai sensi dell’art. 5 del decreto legislativo 6 ottobre 2023, n. 148.

(Decreto 13/05/2025, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)



Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste

DELL’ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITÀ
E DELLA REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI

DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE
E
DEL CONTRASTO ALLE FRODI AGROALIMENTARI

 

IL DIRETTORE GENERALE

 


Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;

Visto il Regolamento (UE) n. 2018/848 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio;

Visto il Regolamento (UE) n. 2017/625 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017 relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari;

Visto in particolare l’articolo 28 del citato Regolamento (UE) n. 2017/625 relativo alla delega da parte delle autorità competenti di determinati compiti riguardanti i controlli ufficiali;

Visto il decreto legislativo del 6 ottobre 2023, n. 148 recante “Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 2018/848, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici, e alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/625, relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari” che ha abrogato il decreto legislativo del 23 febbraio 2018, n. 20, recante “Disposizioni di armonizzazione e razionalizzazione della normativa sui controlli in materia di produzione agricola e agroalimentare biologica”;

Visto il decreto ministeriale 3 febbraio 2023, recante il “Sistema nazionale di vigilanza sugli organismi di controllo e certificazione delle produzioni agroalimentari incaricati dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”;

Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, concernente la Banca dati vigilanza;

Visto il D.P.C.M. 16 ottobre 2023, n. 178, concernente il “Regolamento recante riorganizzazione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74”;

Visto il D.M. n. 47783 del 31 gennaio 2024, con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze del Ministero, registrato dalla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n. 288;

Visto il D.P.C.M. del 29 luglio 2024, registrato alla Corte dei conti il 19 agosto 2024, n. 1294, con il quale al dr. Stefano Vaccari è stato conferito l’incarico di Direttore Generale della Direzione Generale della prevenzione e del contrasto delle frodi agroalimentari (DG PREF) del Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari;

Visto il decreto n. 221305 del 17 maggio 2022 di autorizzazione a QUALITALY S.r.l. ad effettuare attività di controllo sugli operatori biologici ai sensi dell’art. 4 del Decreto Legislativo 23 febbraio 2018, n. 20, pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste;

Visto il certificato di accreditamento alla Norma UNI CEI EN/IEC 17065:2012 n. 01835 Rev. 001 del 19 gennaio 2025, rilasciato da Accredia a QUALITALY S.r.l.;

Vista la nota prot. n. 328064 del 22 luglio 2024, con la quale l’Ufficio PREF III dell’ICQRF ha trasmesso la relazione finale sull’attività di vigilanza svolta – ai sensi dei citati d. lgs. n. 148/2023 e D.M. 3 febbraio 2023 – nei confronti di QUALITALY S.r.l. relativamente agli anni 2022 e 2023, nella quale si dà conto di diverse criticità emerse a carico dell’Organismo interessato nel corso dell’attività di cui trattasi;

Vista la nota prot. n. 334057 del 24 luglio 2024, con la quale – a seguito degli esiti dell’attività di vigilanza come riportati nella predetta nota prot. n. 328064 del 22 luglio 2024 – è stato formalmente avviato, a carico di QUALITALY S.r.l., il procedimento di revoca ex art. 6 del d. lgs. n. 148/2023 dell’autorizzazione concessa con il citato decreto n. 221305 del 17 maggio 2022;

Rilevato che – a seguito di specifica istanza di accesso agli atti, depositata dal legale di fiducia di QUALITALY S.r.l. ai sensi della legge n. 241/90 e ss. mm. e ii. – copia della citata nota prot. n. 328064 del 22 luglio 2024 è stata fornita in forma integrale ai richiedenti, a tutela del proprio diritto di difesa;

Esaminata la memoria difensiva e la documentazione a supporto prodotta da QUALITALY S.r.l. in data 10 ottobre 2024, a seguito di specifica richiesta in tal senso formulata dai suoi rappresentanti legali in occasione dell’audizione dei medesimi tenutasi in data 18 settembre 2024 presso gli Uffici dell’ICQRF in Roma;

Vista, altresì, l’ulteriore memoria difensiva depositata dai rappresentanti legali di QUALITALY S.r.l. nel corso dell’audizione svoltasi in data 2 aprile 2025 a seguito di specifica richiesta di questi ultimi, finalizzata a portare a conoscenza dell’Amministrazione circostanze fattuali nuove ritenute di primario rilievo in ordine all’esito finale del procedimento amministrativo avviato;

Preso atto che, in data 18 marzo 2025, QUALITALY S.r.l. ha presentato l’istanza diretta ad ottenere l’autorizzazione a svolgere i compiti di Organismo di controllo nel settore dell’agricoltura biologica ai sensi dell’art. 5 del Decreto Legislativo 6 ottobre 2023, n. 148, nonché ulteriori integrazioni, di cui l’ultima dell’11 aprile 2025, a seguito delle richieste istruttorie formulate dall’Amministrazione;

Rilevato che, in ossequio ai principi contenuti nel Regolamento (UE) n. 2017/625, il rilascio dell’autorizzazione ad espletare l’attività di controllo e certificazione nell’ambito delle produzioni di qualità regolamentata trova il proprio fondamento nell’instaurazione di un rapporto privilegiato di fiducia tra l’Autorità competente e l’Organismo privato richiedente l’autorizzazione, derivante dall’affidamento che quest’ultimo deve costantemente assicurare – in termini di organizzazione, competenza ed imparzialità – nel dare esecuzione ai compiti di controllo ad esso delegati dall’Autorità competente;

Visto, in particolare, l’ultimo comma dell’art. 33 del citato Regolamento (UE) n. 2017/625, relativo agli obblighi delle Autorità competenti che delegano i compiti di controllo ufficiale a strutture private o a persone fisiche, che prevede la facoltà di ritirare la delega, interamente o parzialmente, qualora si rilevi che i requisiti di affidabilità ed imparzialità siano in tutto od in parte compromessi, fermo restando il potere di ritirare la delega anche per ragioni diverse da quelle indicate nella disposizione normativa in esame;

Ritenuto che, alla luce delle risultanze dell’attività di vigilanza amministrativa espletata nei confronti di QUALITALY S.r.l., emergono elementi che sembrano incidere sull’effettiva permanenza del rapporto di fiducia tra l’Autorità competente ed il citato Organismo di controllo, così come delineato dalla citata normativa europea;

Rilevato, altresì, che sono tuttora in corso indagini di carattere investigativo penale scaturite dall’attività di vigilanza in esame ed è, pertanto, opportuno attendere gli sviluppi delle stesse in funzione della verifica del permanere in capo al menzionato Organismo dei requisiti richiesti per l’espletamento dei compiti delegati;

Tenuto conto che la decorrenza del termine di 18 mesi previsto dall’art. 29, comma 2 del d. lgs. n. 148/2023 per la prosecuzione dell’espletamento dei compiti di Organismo di controllo nel settore dell’agricoltura biologica, ai sensi dell’art. 5 del citato d. lgs. n. 148/2023, cessa in data 14 maggio 2025, per cui da tale data, in assenza di nuova autorizzazione, QUALITALY S.r.l. verrebbe a decadere automaticamente dai predetti compiti;

Ritenuto, pertanto, necessario procedere ad autorizzare QUALITALY S.r.l. allo svolgimento dei compiti di Organismo di controllo nel settore dell’agricoltura biologica, ai sensi del già citato art. 5 del d. lgs. n. 148/2023 e, contestualmente, procedere a sospendere temporaneamente, ai sensi dell’art. 6 del menzionato d. lgs. n. 148/2023, la suddetta autorizzazione;



DECRETA



Articolo unico

1. L’Organismo di controllo QUALITALY S.r.l., con sede in Castelvetro Piacentino (PC) alla Località Bottegone n. 3, è autorizzato, ai sensi dell’art. 5 del Decreto Legislativo 6 ottobre 2023, n. 148, a svolgere i compiti di Organismo di controllo nel settore dell’agricoltura biologica e ad espletare le funzioni di controllo sugli operatori biologici previste dall’articolo 40 del Regolamento (UE) n. 2018/848.

2. L’autorizzazione di cui al comma 1 è sospesa per un periodo di mesi 6 (sei) con effetto dal giorno successivo alla notifica del presente provvedimento.

3. Nel periodo di sospensione, l’Organismo di controllo “QUALITALY s.r.l.” dovrà attenersi alle disposizioni previste al riguardo dalla normativa vigente e sarà sottoposto a specifica attività di vigilanza da parte dell’ICQRF.

4. Qualora l’Organismo di controllo “QUALITALY s.r.l.” non si assoggetti alle prescrizioni impartite, si provvederà all’avvio del procedimento di revoca a norma dell’art. 6 del decreto legislativo 6 ottobre 2023, n. 148.

5. Il presente decreto è pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.



Il Direttore Generale

Stefano Vaccari

(firmato digitalmente ai sensi del CAD)