Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 14-05-2025
Numero provvedimento: 213515
Tipo gazzetta: Nessuna

Autorizzazione a “BIOS SRL” ad effettuare i compiti riguardanti i controlli ufficiali e altre attività ufficiali sugli operatori ai sensi dell’art. 5 del decreto legislativo 6 ottobre 2023 n. 148.

(Decreto 14/05/2025, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)



Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste

DELL’ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITÀ
E DELLA REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI

DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE
E
DEL CONTRASTO ALLE FRODI AGROALIMENTARI

 

IL DIRETTORE GENERALE

 


Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;

Visto il Regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio;

Visto il Regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017 relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari;

Visto in particolare l’articolo 28 del citato Regolamento (UE) 2017/625 relativo alla delega da parte delle autorità competenti di determinati compiti riguardanti i controlli ufficiali;

Visto il decreto legislativo del 6 ottobre 2023 n. 148 recante “Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 2018/848, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici, e alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/625, relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari” che ha abrogato il decreto legislativo del 23 febbraio 2018, n. 20, recante “Disposizioni di armonizzazione e razionalizzazione della normativa sui controlli in materia di produzione agricola e agroalimentare biologica”;

Visto il decreto ministeriale 3 febbraio 2023, recante il “Sistema nazionale di vigilanza sugli organismi di controllo e certificazione delle produzioni agroalimentari incaricati dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”;

Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, concernente la Banca dati vigilanza;

Visto il D.P.C.M. 16 ottobre 2023, n. 178, concernente il “Regolamento recante riorganizzazione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74”;

Visto il D.M. n. 47783 del 31 gennaio 2024, con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze del Ministero, registrato dalla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n. 288;

Visto il D.P.C.M. del 29 luglio 2024, registrato alla Corte dei conti il 19 agosto 2024, n. 1294, con il quale al dr. Stefano Vaccari è stato conferito l’incarico di Direttore Generale della Direzione Generale della prevenzione e del contrasto delle frodi agroalimentari (DG PREF) del Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari;

Visto il decreto n. 614907 del 07 novembre 2023, pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di autorizzazione a “BIOS SRL” ad effettuare attività di controllo sugli operatori biologici ai sensi dell’art. 4 del Decreto Legislativo 23 febbraio 2018, n. 20;

Visto l’articolo 29 del decreto legislativo del 6 ottobre 2023, n. 148 relativo alle disposizioni transitorie e finali, in particolare il comma 2 che prevede: “Gli organismi di controllo già autorizzati alla data di entrata in vigore del presente decreto continuano ad operatore fino alla naturale scadenza dei vigenti decreti di autorizzazione e comunque non oltre diciotto mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto”;

Vista l’istanza di autorizzazione, presentata in data 12 febbraio 2025 da “BIOS SRL”, a svolgere i compiti di organismo di controllo nel settore dell’agricoltura biologica, ai sensi dell’articolo 5 del Decreto Legislativo 6 ottobre 2023, n. 148, nonché le successive integrazioni di cui l’ultima del 13 maggio 2025;

Valutata e ritenuta conforme la documentazione prodotta da “BIOS SRL”, approvata con nota dell’Ufficio PREF II n. 212887 del 14 maggio 2025;

Visto il certificato di accreditamento alla Norma UNI CEI EN/IEC 17065:2012 n. 00194PRD, rev. 001 del 19 gennaio 2025 rilasciato da ACCREDIA a “BIOS SRL”;

Ritenuti sussistenti i requisiti di legge necessari per autorizzare il suddetto Organismo ad espletare le funzioni di controllo previste dall’articolo 40 del citato Regolamento (UE) 2018/848 e dall’articolo 5 del decreto legislativo 6 ottobre 2023, n. 148;


 

DECRETA



Articolo 1

(Autorizzazione)

Ai sensi dell’art. 5 del decreto legislativo 6 ottobre 2023, n. 148, l’organismo di controllo denominato “BIOS SRL”, con sede legale a Marostica (VI), via Montello n. 6, è autorizzato ad espletare i compiti riguardanti i controlli ufficiali e altre attività ufficiali, previsti dall’articolo 40 del Regolamento (UE) 2018/848, sugli operatori biologici che svolgono l’attività di:

− produzione

− preparazione

− distribuzione/immissione sul mercato

− magazzinaggio

− importazione

− esportazione

per le seguenti categorie di prodotto certificato ai sensi dell’art. 35 del Reg. UE 2018/848:

− vegetali e prodotti vegetali non trasformati, compresi sementi e altro materiale riproduttivo vegetale;

− animali e prodotti animali non trasformati;

− alghe e prodotti di acquacoltura non trasformati;

− prodotti agricoli trasformati, compresi i prodotti dell’acquacoltura destinati ad essere utilizzati come alimenti;

− mangimi;

− vino;

− altri prodotti elencati nell’allegato I del Reg. (UE) 2018/848 o non rientranti nelle categorie precedenti.

2. All’organismo di controllo “BIOS SRL” è delegato l’uso del sigillo elettronico certificato ai fini del rilascio del certificato in formato elettronico.

3. All’organismo “BIOS SRL” è attribuito il codice IT-BIO-005.

 

Articolo 2

(Compiti ed obblighi del soggetto autorizzato)

1. L’organismo di controllo di cui all’art. 1 ha il compito di svolgere l’attività di controllo finalizzata a verificare la conformità alle disposizioni previste dalla normativa europea e nazionale nel settore dell’agricoltura biologica sugli operatori assoggettati al proprio controllo.

2. L’organismo di controllo di cui all’art. 1 è tenuto a rispettare le norme e gli obblighi previsti dai Regolamenti dell’Unione Europea e dalla normativa nazionale nel settore dell’agricoltura biologica, nonché le prescrizioni impartite dall’Autorità nazionale competente ed è assoggettato alla vigilanza delle Autorità indicate all’art. 3, comma 5, del decreto legislativo 6 ottobre 2023 n. 148.



Articolo 3

(Decorrenza e durata dell’autorizzazione)

L’autorizzazione di cui all’articolo 1 ha durata quinquennale a decorrere dalla data del presente decreto.

 

Articolo 4

(Sospensione e revoca dell’autorizzazione)

L’autorizzazione di cui all’art. 1 sarà sospesa o revocata nei casi previsti dall’art. 6 del Decreto legislativo 6 ottobre 2023, n. 148.


 

Il presente decreto sostituisce il decreto n. 614907 del 7 novembre 2023 ed è pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.



Il Direttore Generale

Stefano Vaccari

(firmato digitalmente ai sensi del CAD)