Settore vinicolo - Domanda per l'annullamento della graduatoria pubblicata relativa al c.d. "II Bando Distretti del Cibo" nella parte in cui non include il progetto "Contea del Vino Cirò" tra quelli finanziabili - Censurata da parte delle società ricorrenti l’esclusione del loro progetto e richieste la correzione del punteggio assegnato e la conseguente modifica della loro posizione nella graduatoria - Contestato l'iter di valutazione seguito dalla Commissione - Disposta l'integrazione del contraddittorio - Domanda cautelare.
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 3362 del 2025, integrato da motivi aggiunti, proposto da:
Distretto Contea del Vino Cirò S.C.A.R.L., Capoano S.r.l. Soc. Agricola, Librandi Antonio e Nicodemo Spa, Brigante Vigneti & Cantina di Carè Stefania, Società Agricola Ceraudo Roberto S.r.l., Tenute Renda di Saverio Renda, Società Agricola Santa Venere Federico Scala S.r.l.s, Gs Tenuta Santoro di Giuseppe Santoro, Antichi Vigneti Fratelli Sculco S.r.l. Società Agricola, Cantine Vincenzo Ippolito S.r.l. Agricola, Consorzio Tutela Vini Doc Cirò & Melissa, Caparra & Siciliani – Cantina Soc. Coop. Agricola, La Pizzuta del Principe di Clara Ranieri, Saverona S.r.l., Francesco Malena, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dagli avvocati Giancarlo Pompilio, Pietro Capoano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in persona del rispettivo Ministro, legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
Distretto Agroalimentare di Qualità Jonico Salentino S.C. A R.L., Distretto del Cibo Olio Evo Molisano Società Consortile A Responsabilità Limitata, Umbria Top Società Cooperativa Agricola, non costituiti in giudizio;
Distretto del Cibo Olio Evo Molisano S.C.A.R.L., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Giovanna De Santis, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento,
previa sospensione :
a. della Graduatoria, pubblicata in data 31/12/2024 relativa alla selezione di cui all’avviso n. 0544040 del 15/10/2024 (c.d. II Bando Distretti del Cibo) relativo alla misura agevolativa di cui al Decreto Interministeriale nr. 0461776 del 18 settembre 2024, nella parte in cui non include tra i progetti finanziabili quello della “Contea del vino Cirò”
b. della proposta di graduatoria della Commissione di Valutazione di cui alla lett. a);
c. del decreto/provvedimento di approvazione della graduatoria non pubblicato né esibito, nonostante le richieste di accesso, avente data e numero non conosciuti ed in ogni caso emanato essendo preliminare alla pubblicazione della graduatoria;
d. ove, emesso, dell’eventuale Decreto Direttoriale di concessione dell’impegno della somma ammissibile a finanziamento, nell’ambito e nei limiti delle risorse assegnate in bilancio e dell’eventuale provvedimento di registrazione;
e. ove stipulati e nella parte lesiva per la parte ricorrente, dei contratti di distretto;
f. dell’istruttoria della commissione ivi compresi i verbali di valutazione e le griglie allegate nelle parti lesive alla ricorrente ;
g. degli eventuali ed ulteriori criteri di valutazione introdotti e seguiti dalla Commissione di Valutazione;
h. di ogni altro atto presupposto, collegato, connesso e consequenziale;
nonché per l’accertamento e la declaratoria
del diritto della parte ricorrente ad ottenere la correzione del punteggio assegnato e la conseguente rettifica della pertinente posizione nella graduatoria definitiva di merito;
e per la condanna dell’Amministrazione resistente a riesaminare la domanda presentata dal soggetto proponente il progetto “Contea del Vino Cirò” procedendo alla correzione del punteggio assegnato e alla conseguente rettifica della pertinente posizione nella graduatoria definitiva di cui innanzi in posizione finanziabile.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da DISTRETTO CONTEA DEL VINO CIRÒ S.C.A.R.L. il 20\3\2025 :
i. della nota MASAF prot. 0095695 del 28/02/2025 con cui il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare ha riscontrato negativamente l’istanza di autotutela proposta dalla parte ricorrente in data 19/02/2025 (ed assunta al protocollo del MASAF al Prot. N. 76284);
l. del decreto 678624 del 30/12/2024, pubblicato sul profilo del MASAF in data 03/03/2025 con cui è stata approvata la graduatoria relativa alla selezione di cui all’avviso n. 0544040 del 15/10/2024 (c.d. II Bando Distretti del Cibo); provvedimenti già impugnati alla lett. a. e c. del ricorso principale;
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste; del Ministero delle Imprese e del Made in Italy; e del Distretto del Cibo Olio Evo Molisano S.C.A.R.L.;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 2 aprile 2025 il dott. Salvatore Gatto Costantino e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che la domanda cautelare non può essere allo stato trattata per mancanza dei termini a difesa rispetto alla proposizione dei motivi aggiunti (depositati il 20 marzo 2025), così che ne va disposto il differimento dell’esame;
Rilevato, per economia di giudizio, che i motivi aggiunti sono notificati a solo alcune delle proponenti controinteressate e che parte ricorrente ha formulato istanza di autorizzazione all’integrazione del contraddittorio;
Rilevato che a fondamento dell’azione, la ricorrente lamenta ragioni di censura che afferma che le consentirebbero di rientrare tra i progetti finanziabili ed è dunque necessario integrare il contraddittorio;
Ritenuto che:
1.1) parte ricorrente dovrà provvedere a notificare il ricorso a tutte le altre proponenti che risultino in atto essere state utilmente collocate in graduatoria, mediante notifica individuale del ricorso, con allegata copia della presente ordinanza, da effettuarsi entro trenta giorni dalla comunicazione dell’elenco indirizzi PEC che saranno forniti dall’Amministrazione ai sensi del punto seguente;
1.2) l’Amministrazione resistente comunicherà alla odierna ricorrente l’elenco completo degli indirizzi PEC di tutte le graduate entro dieci giorni dalla comunicazione della presente ordinanza;
1.3) le prove dell’avvenuta notifica dovranno essere depositate in giudizio entro dieci giorni dalla notifica stessa;
Ritenuto pertanto di disporre l’integrazione del contraddittorio, riservando ogni altra decisione, in rito, come nel merito e sulle spese e di rinviare l’esame della domanda cautelare alla camera di consiglio del 24 giugno 2025;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta Quater) dispone l’integrazione del contraddittorio e rinvia le parti alla camera di consiglio del 24 giugno 2025, riservando ogni altra decisione, in rito, come nel merito e sulle spese;
manda alla Segreteria di comunicare copia della presente ordinanza alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 2 aprile 2025 con l'intervento dei magistrati:
Mariangela Caminiti, Presidente
Salvatore Gatto Costantino, Consigliere, Estensore
Emiliano Raganella, Consigliere
L'ESTENSORE
Salvatore Gatto Costantino
IL PRESIDENTE
Mariangela Caminiti