Conservazione del mosto concentrato rettificato in attesa di essere utilizzato.
Si fa riferimento alla nota n. 158/2139 del 10 luglio 1992 con la quale codesta associazione ha chiesto chiarimenti in ordine alla possibilità di utilizzare anidride solforosa per stabilizzare un mosto concentrato rettificato, subito dopo il suo arrivo in cantina, da parte degli operatori che detengono lo stesso in attesa di utilizzarlo, al fine di creare un ambiente sfavorevole allo sviluppo di microrganismi ossidativi che verrebbero e alterare il prodotto stesso.
Al riguardo, si fa presente che la regolamentazione comunitaria non vieta l’utilizzo dell’anidride solforosa in tali circostanze, purché il suo contenuto, al momento dell’immissione al consumo umano diretto, non superi quanto prescritto dall’articolo 65 del regolamento n. 822/87 (ora reg. 606/09).
Di tale avviso è anche la Direzione generale della tutela economica dei prodotti agricoli, interessata al riguardo.