Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 04-07-2024
Numero provvedimento: 298399
Tipo gazzetta: Nessuna

Sospensione dell’autorizzazione a “A.S.TER. - Ambiente Sostenibilità e Territorio S.r.l.” ad effettuare attività di controllo sugli operatori biologici ai sensi dell’art. 6 del decreto legislativo 6 ottobre 2023, n. 148.

(Decreto 04/07/2024, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)


 

Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
 

DIPARTIMENTO DELL’ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITA’ E
DELLA REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI

DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE

E DEL CONTRASTO ALLE FRODI AGROALIMENTARI


IL DIRETTORE GENERALE

 

Visto il Regolamento (UE) n. 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici, che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio;

Visto l’articolo 40, paragrafo 8 del predetto Regolamento (UE) n. 2018/848, concernente i controlli;

Visto il Regolamento (UE) n. 625/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017 relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari;

Visto il Decreto legislativo 6 ottobre 2023, n. 148, recante “Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 2018/848, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici, e alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/625, relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari”, che ha abrogato il decreto legislativo 23 febbraio 2018, n. 20;

Visto in particolare l’art. 6, comma 1 del suddetto Decreto legislativo n. 148/2023, che prevede la sospensione dell’autorizzazione, da parte del Ministero, qualora si verifichino a carico degli organismi di controllo autorizzati carenze ripetute che compromettono l’affidabilità, l’efficacia del sistema dei controlli, l’imparzialità e l’indipendenza dell’organismo di controllo, l’adozione ripetuta di comportamenti discriminatori nei confronti degli operatori, il mancato rispetto delle procedure previste dall’articolo 40, paragrafo 1 del Regolamento (UE) n. 2018/848 e di quelle derivanti dalla documentazione approvata all’organismo di controllo per lo svolgimento dei compiti delegati o inadempimento delle prescrizioni impartite dalle autorità competenti;

Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, concernente la Banca Dati Vigilanza;

Visto il decreto ministeriale 3 febbraio 2023, recante il “Sistema nazionale di vigilanza sugli organismi di controllo e certificazione delle produzioni agroalimentari incaricati dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”;

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;

Visto il D.P.C.M. 16 ottobre 2023, n. 178, concernente il “Regolamento recante riorganizzazione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74”;

Visto il D.M. n. 47783 del 31 gennaio 2024, con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze del Ministero, registrato dalla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n. 288;

Visto il D.P.C.M. del 7 febbraio 2024, registrato alla Corte dei conti il 6 marzo 2024 al n. 321, con il quale al dr. Emilio Gatto è stato conferito l’incarico di Direttore Generale della Direzione Generale della prevenzione e del contrasto delle frodi agroalimentari del Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari;

Visto il decreto n. 9279822 del 30 ottobre 2020, con il quale “A.S.TER. - Ambiente Sostenibilità e Territorio S.r.l.”, con sede in Via Ravegnana n. 126 – c.a.p. 47122 - Forlì (FC), è stato autorizzato ad espletare le funzioni di controllo sugli operatori biologici ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 23 febbraio 2018, n. 20;

Viste le note prot. n. 76603 del 16 febbraio 2024 e n. 161137 dell’8 aprile 2024 della Direzione generale della prevenzione e del contrasto alle frodi agroalimentari dell’ICQRF, con le quali sono stati comunicati gli esiti dell’attività di vigilanza effettuata nei confronti dell’Organismo di controllo “A.S.TER. - Ambiente Sostenibilità e Territorio S.r.l.” nel corso dell’anno 2023, dai quali sono emerse gravi carenze, talune anche reiterate nel tempo, nello svolgimento dei compiti delegati;

Vista la nota prot. n. 233198 del 24 maggio 2024 della Direzione generale della prevenzione e del contrasto alle frodi agroalimentari, con la quale è stato comunicato ad “A.S.TER. - Ambiente Sostenibilità e Territorio S.r.l.”, ai sensi dell’art. 7 della Legge n. 241/1990, l’avvio del procedimento amministrativo  di  sospensione  dell’autorizzazione  conferita  con  il  decreto  n.  9279822  del 30/10/2020;

Vista la nota n. CI-094/24 del 20 giugno 2024, acquisita agli atti con prot. n. 276785 in pari data, con la quale “A.S.TER. - Ambiente Sostenibilità e Territorio S.r.l.” ha presentato memorie difensive ai sensi dell’art. 10 della Legge n. 241/90, con le quali – nel formulare le proprie osservazioni in merito a quanto riportato nella citata nota prot. n. 233198 del 24 maggio 2024 – ha chiesto di riconsiderare l’applicazione del provvedimento di sospensione;

Vista la nota prot. n. 277475 del 20 giugno 2024 dell’Ufficio PREF II, con la quale – a seguito delle memorie difensive presentate da “A.S.TER. - Ambiente Sostenibilità e Territorio S.r.l.” – è stato comunicato il nuovo termine di conclusione del procedimento amministrativo, fissandolo al 30° giorno dalla data di ricezione delle memorie presentate dal predetto Organismo di controllo;

Esaminate le memorie prodotte da “A.S.TER. - Ambiente Sostenibilità e Territorio S.r.l.”, con particolare riferimento alle azioni correttive che l’Organismo ha dichiarato di aver già posto in essere, ivi compresa quella relativa all’implementazione del nuovo programma di gestione;

Preso atto delle misure già attuate da “A.S.TER. - Ambiente Sostenibilità e Territorio S.r.l.” al fine di colmare le lacune emerse nel corso dell’attività di vigilanza svolta nei suoi confronti;

Rilevato, tuttavia, che le non conformità accertate nei confronti di “A.S.TER. - Ambiente Sostenibilità e Territorio S.r.l.” in sede di vigilanza sono varie e di diversa natura e riguardano la persistenza di comportamenti non conformi sia in riferimento all’esecuzione della fase decisionale del processo, non attuata nel rispetto del principio di collegialità, sia in termini di gestione della documentazione e di mancata attuazione di precedenti azioni correttive impartite, per cui occorre verificare in concreto la reale risoluzione delle predette non conformità, onde garantire l’effettivo svolgimento dei compiti delegati nel pieno rispetto dei requisiti di indipendenza, imparzialità e terzietà;

Ritenuto, pertanto, opportuno e necessario che “A.S.TER. - Ambiente Sostenibilità e Territorio S.r.l.” sia affiancato dall’Autorità delegante nello svolgimento dei compiti delegati;

Considerato che l’art. 6, comma 2 del Decreto Legislativo 148/2023 prevede che “la sospensione può essere disposta per un periodo da tre mesi a dodici mesi, a seconda della gravità dell’inadempimento, decorsi i quali l’organismo di controllo deve dare evidenza al Ministero di aver risolto le criticità rilevate. La sospensione può essere disposta in modo parziale in caso di carenze imputabili solo a talune attività di controllo e certificazione. Durante il periodo di sospensione l’organismo può eseguire le visite di sorveglianza e provvedere al rinnovo dei certificati precedentemente emessi ed è sottoposto ad attività di vigilanza da parte del Ministero. Il medesimo organismo durante il periodo di sospensione non può acquisire nuovi operatori. La sospensione ha effetto dal giorno successivo alla notifica del provvedimento ed è pubblicata sul sito del Ministero”;

Preso atto che, al fine di verificare l’effettiva risoluzione delle carenze riscontrate in concreto e di assicurare che le stesse non continuino ad incidere negativamente sull’affidabilità e l’operatività dell’Organismo di controllo, “A.S.TER. - Ambiente Sostenibilità e Territorio S.r.l.” verrà sottoposto ad una mirata attività di vigilanza da parte dell’ICQRF;


 

DECRETA



Articolo unico

1. L’autorizzazione rilasciata all’Organismo di controllo “A.S.TER. - Ambiente Sostenibilità e Territorio S.r.l.”, con sede in Via Ravegnana n. 126, c.a.p. 47122 – Forlì (FC), ad espletare le funzioni di controllo sugli operatori biologici, concessa con il Decreto n. 9279822 del 30 ottobre 2020, è sospesa per un periodo di mesi 3 (tre) a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

2. Nel periodo di sospensione, l’Organismo di controllo “A.S.TER. - Ambiente Sostenibilità e Territorio S.r.l.” dovrà attenersi alle disposizioni previste al riguardo dalla normativa vigente e sarà sottoposto a specifica attività di vigilanza da parte dell’ICQRF.

3. Qualora l’Organismo di controllo “A.S.TER. - Ambiente Sostenibilità e Territorio S.r.l.” non si assoggetti alle prescrizioni impartite, si provvederà all’avvio del procedimento di revoca dell’autorizzazione rilasciata con il decreto sopra citato.

4. Il presente decreto è pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

 

Il Direttore Generale

Dott. Emilio Gatto

(Documento firmato digitalmente ai sensi del CAD)