Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 18-10-2023
Numero provvedimento: 579820
Tipo gazzetta: Nessuna

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Missione 2 Componente 1 (M2C1) - Investimento 2.2 - Parco Agrisolare, finanziato dall’Unione Europea. Decreto recante ulteriori destinatari ammessi a finanziamento con i fondi afferenti al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Missione 2 Componente 1 (M2C1) - Investimento 2.2 - Parco Agrisolare, finanziato dall’Unione Europea, e rinunce.

(Decreto 18/10/2023, pubblicato nel sito Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)


Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste


DIQPAI
DGPQA - Uff. Pqa 2

IL DIRETTORE GENERALE



VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante “Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri”;

VISTO il decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132, recante “Disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuità delle funzioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni”, e successive modifiche e integrazioni;

VISTO il D.P.C.M 5 dicembre 2019, n. 179, “Regolamento di riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, a norma dell’articolo 1, comma 4, del decreto - legge 21 settembre 2019, n. 104”, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020, modificato dal DPCM 24 marzo 2020, n. 53, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 172 del 17 giugno 2020;

VISTO il D.M. n. 9361300 del 4 dicembre 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 35 dell’11 febbraio 2021, “Individuazione degli uffici dirigenziali non generali del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ai sensi del D.P.C.M. n. 179 del 05/12/2019”, modificato con D.M. n. 121197 del 23 febbraio 2023;

VISTO il decreto-legge 11 novembre 2022 n. 173, convertito, con modificazioni, nella legge 16 dicembre 2022, n. 204, “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri”, ed in particolare l’articolo 1, comma 1, lettera b), e l’articolo 3, ai sensi del quale “il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali assume la denominazione di Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 aprile 2023, n. 72, recante “Modifica del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2019, n. 179, recante la riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali”, che ha previsto, nell’ambito del Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell’ippica, l’istituzione della Direzione generale dell’ippica e della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare;
Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste

VISTO il D.M. 13 settembre 2023, n. 477058, in corso di registrazione presso gli organi di controllo, recante l’adeguamento della struttura organizzativa nell’ambito del Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell’ippica, in attuazione del predetto Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 aprile 2023, n. 72;

VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 2023, registrato alla Corte dei conti il 13 marzo 2023 reg. 297, concernente il conferimento, con decorrenza dal 24 gennaio 2023, al dott. Stefano Scalera, dirigente di prima fascia dei ruoli del MEF, dell’incarico di Capo del Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell’ippica;

VISTO il D.P.C.M. 30 agosto 2023, registrato dall’Ufficio Centrale del Bilancio di questo Ministero l’8 settembre successivo al n. 610 e dalla Corte dei conti il 06/10/2023 n. 1370, con il quale è stato conferito al Dott. Oreste Gerini l’incarico di funzione dirigenziale di livello generale, ai sensi dell’art. 19, comma 4, del D.lgs. n. 165/2001, di Direttore della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare DGPQA;

VISTO il D.M. n. 591758 dell’11 novembre 2021, registrato alla Corte dei conti il 7 dicembre 2021 al n. 1031, con il quale è stato conferito al Dott. Carmine Genovese l’incarico di Direttore dell’Ufficio dirigenziale non generale PQAI II (ora PQA 2);

VISTO il Regolamento (UE) 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1296/2013, n. 1301/2013, n. 1303/2013, n. 1304/2013, n. 1309/2013, n. 1316/2013, n. 223/2014, n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE, che abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;

VISTO il Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019, relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari;

VISTO il Regolamento (UE) 2020/2094 del Consiglio del 14 dicembre 2020 che istituisce uno strumento dell’Unione europea a sostegno alla ripresa dell’economia dopo la crisi COVID-19;

VISTO il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;

VISTO il Regolamento (UE) 2021/523 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 marzo 2021, che istituisce il programma InvestEU e che modifica il regolamento (UE) 2015/1017;

VISTO il Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020, relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili, e recante modifica del Regolamento (UE) 2019/2088;

VISTO l’articolo 17 del Regolamento UE 2020/852, che reca il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e ferma restando l’inammissibilità alle agevolazioni dei progetti riferiti agli ambiti di attività esclusi ai sensi dell’articolo 1 del decreto del 25 marzo 2022;

VISTA la Comunicazione della Commissione europea 2021/C58/01 del 18 febbraio 2021, concernente “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;

VISTO il Regolamento delegato (UE) n. 2021/2139 della Commissione del 4 giugno 2021, che integra il regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, fissando i criteri di vaglio tecnico che consentono di determinare a quali condizioni si possa considerare che un’attività economica contribuisce in modo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici o all’adattamento ai cambiamenti climatici e se non arreca un danno significativo a nessun altro obiettivo ambientale;

VISTO il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), valutato positivamente con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21 del 14 luglio 2021;

VISTO il decreto-legge 31 maggio 2021 n. 77, convertito, con modificazioni, nella legge 29 luglio 2021, n. 108, concernente “Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTO, in particolare, l’articolo 2, comma 6-bis, del summenzionato decreto-legge n. 77/2021, che stabilisce che “le amministrazioni di cui al comma 1 dell’articolo 8 assicurano che, in sede di definizione delle procedure di attuazione degli interventi del PNRR, almeno il 40 per cento delle risorse allocabili territorialmente, anche attraverso bandi, indipendentemente dalla fonte finanziaria di provenienza, sia destinato alle regioni del Mezzogiorno, salve le specifiche allocazioni territoriali già previste nel PNRR”;

VISTO il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito nella legge 6 agosto 2021, n. 113, recante “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia”;

VISTO l’articolo 1, comma 1042, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, ai sensi del quale, con uno o più decreti del Ministro dell’economia e delle finanze, sono stabilite le procedure amministrativo-contabili per la gestione delle risorse di cui ai commi da 1037 a 1050, nonché le modalità di rendicontazione della gestione del Fondo di cui al comma 1037;

VISTO l’articolo 1, comma 1043, secondo periodo, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, ai sensi del quale, al fine di supportare le attività di gestione, di monitoraggio, di rendicontazione e di controllo delle componenti del Next Generation EU, il Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato sviluppa e rende disponibile un apposito sistema informatico;

VISTO, altresì, il comma 1044 dello stesso articolo 1 della legge 30 dicembre 2020, n. 178, il quale prevede che, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, sono definite le modalità di rilevazione dei dati di attuazione finanziaria, fisica e procedurale relativi a ciascun progetto;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze del 15 settembre 2021, in cui sono definite le modalità di rilevazione dei dati di attuazione finanziaria, fisica e procedurale relativi a ciascun progetto, da rendere disponibili in formato elaborabile, con particolare riferimento ai costi programmati, agli obiettivi perseguiti, alla spesa sostenuta, alle ricadute sui territori che ne beneficiano, ai soggetti attuatori, ai tempi di realizzazione previsti ed effettivi, agli indicatori di realizzazione e di risultato, nonché a ogni altro elemento utile per l'analisi e la valutazione degli interventi;

VISTO l’articolo 25, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, che, al fine di assicurare l’effettiva tracciabilità dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, prevede l’apposizione del codice identificativo di gara (CIG) e del Codice unico di Progetto (CUP) nelle fatture elettroniche ricevute;

VISTA la delibera del CIPE n. 63 del 26 novembre 2020, che introduce la normativa attuativa della riforma del CUP;

VISTO, in particolare, l’art. 3, comma 1, lettera ggggg-bis del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, che disciplina il principio di unicità dell’invio, secondo il quale ciascun dato è fornito una sola volta a un solo sistema informativo, non può essere richiesto da altri sistemi o banche dati, ma è reso disponibile dal sistema informativo ricevente;

VISTA la legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”, e, in particolare, l’articolo 11, comma 2-bis, ai sensi del quale “Gli atti amministrativi anche di natura regolamentare adottati dalle Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l’esecuzione di progetti di investimento pubblico, sono nulli in assenza dei corrispondenti codici di cui al comma 1 che costituiscono elemento essenziale dell'atto stesso”;

VISTA la circolare RGS-MEF del 14 ottobre 2021, n. 21, “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)
-Trasmissione delle Istruzioni Tecniche per la selezione dei progetti PNRR”;

VISTA la circolare n. 25 del 29 ottobre 2021, avente ad oggetto il “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Rilevazione periodica avvisi, bandi e altre procedure di attivazione degli investimenti”;

VISTA la circolare RGS-MEF del 30 dicembre 2021, n. 32, “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (DNSH)”;

VISTA la circolare RGS-MEF del 31 dicembre 2021, n. 33, “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Nota di chiarimento sulla Circolare del 14 ottobre 2021, n. 21 - Trasmissione delle Istruzioni Tecniche per la selezione dei progetti PNRR - addizionalità, finanziamento complementare e obbligo di assenza del c.d. doppio finanziamento”;

VISTA la circolare RGS-MEF del 18 gennaio 2022, n. 4, che chiarisce alle Amministrazioni titolari dei singoli interventi le modalità, le condizioni e i criteri in base ai quali le stesse possono imputare nel relativo quadro economico i costi per il personale da rendicontare a carico del PNRR per attività specificatamente destinate a realizzare i singoli progetti a titolarità;

VISTA la circolare RGS-MEF del 24 gennaio 2022, n. 6, “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Servizi di assistenza tecnica per le Amministrazioni titolari di interventi e soggetti attuatori del PNRR”;

VISTA la circolare RGS-MEF del 10 febbraio 2022, n. 9, “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) Trasmissione delle Istruzioni tecniche per la redazione dei sistemi di gestione e controllo delle amministrazioni centrali titolari di interventi del PNRR”;

VISTA la circolare RGS-MEF del 29 aprile 2022, n. 21, “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)e Piano nazionale per gli investimenti complementari - Chiarimenti in relazione al riferimento alla disciplina nazionale in materia di contratti pubblici richiamata nei dispositivi attuativi relativi agli interventi PNRR e PNC”;

VISTA la circolare RGS-MEF del 21 giugno 2022, n. 27, “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) Monitoraggio delle misure PNRR”;

VISTA la circolare RGS-MEF del 4 luglio 2022, n. 28, “Controllo di regolarità amministrativa e contabile dei rendiconti di contabilità ordinaria e di contabilità speciale. Controllo di regolarità amministrativa e contabile sugli atti di gestione delle risorse del PNRR - prime indicazioni operative”;

VISTA la circolare RGS-MEF del 26 luglio 2022, n. 29, “Circolare delle procedure finanziarie PNRR”;

VISTA la circolare RGS-MEF dell’11 agosto 2022, n. 30, “Circolare sulle procedure di controllo e rendicontazione delle misure PNRR”;

VISTA la circolare RGS-MEF del 22 settembre 2022, n. 32, “Piano Nazionale Ripresa e Resilienza - acquisto di immobili a valere sul PNRR”;

VISTA la circolare RGS-MEF del 13 ottobre 2022, n. 33, “Aggiornamento Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (cd. DNSH)”;

VISTA la circolare RGS-MEF del 17 ottobre 2022, n. 34, “Linee guida metodologiche per la rendicontazione degli indicatori comuni per il Piano nazionale di ripresa e resilienza”;

VISTA la circolare RGS-MEF del 7 dicembre 2022, n. 41, “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Rendicontazione milestone/target connessi alla terza “Richiesta di pagamento” alla C.E.”;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 luglio 2021, recante l’individuazione delle amministrazioni centrali titolari di interventi previsti dal PNRR ai sensi dell’articolo 8, comma 1, del menzionato decreto-legge n. 77/2021;

VISTO il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 6 agosto 2021 (Tabella A), relativo all’assegnazione delle risorse in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi PNRR e corrispondenti milestone e target, che assegna al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali la somma di € 1.500.000.000,00 (euro un miliardo e cinquecento milioni/00) per la realizzazione di un “Parco Agrisolare” nell’ambito della Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 1 “Economia circolare e agricoltura sostenibile”, Investimento 2.2 “Parco Agrisolare”;

VISTA la misura M2C1 - Investimento 2.2 “Parco Agrisolare” che prevede, con una dotazione pari a 1.500.000,00 euro, “il sostegno agli investimenti nelle strutture produttive del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale, al fine di rimuovere e smaltire i tetti esistenti e costruire nuovi tetti isolati, creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento e installare pannelli solari e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori.”;

VISTI gli obblighi di assicurare il conseguimento di target e milestone e degli obiettivi finanziari stabiliti nel PNRR, e in particolare, per la misura M2C1 - Investimento 2.2 “Parco Agrisolare”;

CONSIDERATO che le Amministrazioni titolari degli interventi adottano ogni iniziativa necessaria ad assicurare l’efficace e corretto utilizzo delle risorse finanziarie assegnate e la tempestiva realizzazione degli interventi secondo il cronoprogramma previsto dal PNRR, ivi compreso il puntuale raggiungimento dei relativi traguardi e obiettivi;

VISTO l’accordo, denominato Operational Arrangement (Ref.Ares(2021)7947180-22/12/2021), siglato dalla Commissione Europea e lo Stato Italiano il 22 dicembre 2021, e, in particolare, gli allegati I e II, che riportano, per il Target M2C1-4, nel campo meccanismo di verifica, quanto di seguito trascritto: “Pubblicazione del decreto, che assegna almeno il 30% delle risorse finanziarie totali, sul sito web dell'autorità esecutiva (https://www.politicheagricole.it/). Il decreto individua i beneficiari di tali risorse finanziarie e vengono fornite copie degli inviti a presentare proposte.”;

VISTO l’Avviso di consultazione tecnica “PNRR, Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica” - Componente C1 - “Economia circolare e agricoltura sostenibile” - Investimento 2.2 - “Parco Agrisolare”, pubblicato sul sito internet del Ministero fino al 31 dicembre 2021, avente lo scopo di informare il settore di riferimento in merito alla realizzazione dell’investimento di che trattasi e raccogliere osservazioni e proposte dei portatori di interesse, onde costruire efficaci dispositivi di attuazione dello stesso;

PRESO ATTO delle risultanze delle consultazioni di cui al suddetto Avviso di consultazione, di cui si è tenuto conto nella predisposizione del decreto ministeriale e dell’Avviso di partecipazione;

VISTI gli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea;

VISTI gli Orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014 - 2020 (2014/C 204/01) e, in particolare, i punti (135), (137 lettera b), (143 lettere b e c), (144), dal (165) al (173);

VISTO il Regolamento (UE) N. 651/2014 della Commissione del 17.06.2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato e s.m.i., pubblicato nella G.U.U.E. L187 del 26.06.2014, con incluso l’Allegato 1 per definizione delle Piccole e Medie Imprese;

VISTI, in particolare, gli artt. 38 e 41 del predetto regolamento (UE) n. 651/2014 “General Block Exemption Regulation” (GBER);
VISTO il Regolamento UE 2020/972 del 2 luglio 2020, che modifica, tra l’altro, l’articolo 59 del Regolamento UE n. 651/2014, prorogando la validità del Regolamento stesso al 31.12.2023;
VISTO il regolamento adottato, ai sensi del comma 6 dell’articolo 52 della legge n. 234/2012, con il decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy con i Ministri dell’economia e delle finanze e delle politiche agricole, alimentari e forestali, del 31 maggio 2017, n. 115, recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato;

VISTI i principi trasversali previsti dal PNRR, quali, tra l’altro, il principio del contributo all’obiettivo climatico e digitale (c.d. tagging), il principio di parità di genere e l’obbligo di protezione e valorizzazione dei giovani ed il superamento del divario territoriale;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;

VISTO il decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

VISTO il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);

VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196, “Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE”, e successive modifiche e integrazioni;

VISTO il protocollo d’intesa tra il Ministero dell’economia e delle finanze e la Guardia di Finanza del 17 dicembre 2021, con l’obiettivo di implementare la reciproca collaborazione e garantire un adeguato presidio di legalità a tutela delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza;

ATTESO che il presente intervento fornisce un contributo al clima, come da allegato VI del Regolamento UE 2021/241, e che nell’ambito della misura saranno selezionati progetti coerenti con i campi di intervento 029 (energia rinnovabile solare) e 024 (efficienza energetica e progetti dimostrativi nelle PMI e misure di sostegno);

VISTO il decreto ministeriale 25 marzo 2022, n. 140119, recante “Interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 “Parco Agrisolare”, e, segnatamente, l’articolo 2, ai sensi del quale “In particolare, si intende selezionare e finanziare progetti che prevedono l’acquisto e la posa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali all’attività dei Soggetti beneficiari, ivi compresi quelli destinati alla ricezione ed ospitalità nell’ambito dell’attività agrituristica. Unitamente a tale attività, possono essere eseguiti uno o più dei seguenti interventi di riqualificazione ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture: a) rimozione e smaltimento dell’amianto (o, se del caso, dell’eternit) dai tetti, in conformità alla normativa nazionale di settore vigente: tale procedura deve essere svolta unicamente da ditte specializzate, iscritte nell’apposito registro; b) realizzazione dell’isolamento termico dei tetti: la relazione tecnica del professionista abilitato dovrà descrivere e giustificare la scelta del grado di coibentazione previsto in ragione delle specifiche destinazioni produttive del fabbricato, anche al fine di migliorare il benessere animale; c) realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria): la relazione del professionista dovrà dare conto delle modalità di aereazione previste in ragione della destinazione produttiva del fabbricato; a ogni modo, il sistema di areazione dovrà essere realizzato mediante tetto ventilato e camini di evacuazione dell’aria, anche al fine di migliorare il benessere animale”;

VISTO, altresì, l’articolo 8 del menzionato decreto ministeriale n. 140119/2022, il quale prevede che “1. Il Soggetto attuatore procede alla verifica di ammissibilità delle domande secondo le modalità e i criteri stabiliti nei Provvedimenti. 2. Sulla base delle informazioni contenute nelle domande ricevute ai sensi dell’articolo 7, il Soggetto attuatore provvede a redigere l’elenco dei potenziali destinatari delle risorse, con specificazione del contributo da ciascuno richiesto. 3. Sui siti del Ministero e del Soggetto attuatore è pubblicato l’elenco dei Soggetti beneficiari ammessi al contributo”;

VISTO il regime di aiuti di Stato SA.102460 (2022/N), di cui all’autorizzazione concessa dalla Commissione europea, DG Concorrenza, con la Decisione C(2022) 4660 Final del 7 luglio 2022 della Commissione europea;

VISTO il decreto ministeriale integrativo del 14 luglio 2022, recante “Ulteriori disposizioni in materia di attivazione della misura PNRR, Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2 «Parco Agrisolare»;

VISTO l’Avviso pubblico del 23 agosto 2022 e relativi allegati, recanti le modalità di presentazione delle domande di accesso alla realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 “Parco Agrisolare” e sue successive modifiche;

VISTO, in particolare, l’articolo 5, commi da 1 a 3, del summenzionato Avviso pubblico del 23 agosto 2022, il quale prevede che “1. Le proposte saranno valutate dal GSE sulla base dei dati dichiarati dai Soggetti Beneficiari ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445/2000, nella consapevolezza delle sanzioni penali ivi previste in caso di dichiarazioni false o mendaci e di invio di dati o documenti non veritieri, secondo la procedura di selezione a sportello. 2. A conclusione del processo di valutazione di cui al precedente comma, il GSE comunica con Provvedimento espresso l’esito dell’istruttoria al Soggetto Beneficiario. In caso di istruttoria conclusa con esito positivo, il Provvedimento di accoglimento (Atto di concessione) riporterà il contributo effettivamente spettante; laddove l’istruttoria accerti il mancato rispetto dei requisiti oggettivi e soggettivi previsti dal Decreto, il Provvedimento di esclusione riporterà i motivi ostativi all’accoglimento della Proposta. 3. Al fine di rendicontare alla Commissione europea il conseguimento del target M2C1-4, il GSE redige un elenco dei destinatari delle risorse, approvato con decreto direttoriale e pubblicato sul sito web del Ministero e del GSE, per almeno il 30% delle risorse totali della misura, salvo assenza di domande. Con la medesima modalità si procede ad aggiornare l’elenco dei beneficiari a valle del completamento del processo di valutazione delle Proposte pervenute”;

VISTO il decreto direttoriale n. 386481 del 21 luglio 2023 recante “Secondo avviso recante le modalità di presentazione delle domande di accesso alla realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2 “Parco Agrisolare” e, in particolare, l’articolo 2;

VISTO il decreto direttoriale prot. 452926 del 5 settembre 2023, con il quale è stata disposta la proroga del termine di cui all’articolo 2, comma 4, lett. a) del decreto direttoriale prot. 386481 del 21 luglio 2023;

VISTO il decreto direttoriale prot. n. 654947 del 21 dicembre 2022, il quale, all’Allegato 1 - che ne costituisce parte integrante e sostanziale - riporta il primo elenco dei destinatari ammessi a sovvenzione coi fondi afferenti alla Misura M2C1, Investimento 2.2 “Parco Agrisolare” del PNRR, finanziato dall’Unione europea, per un totale di 5.253 beneficiari ed un ammontare complessivo di risorse assegnate pari ad € 451.300.836,59;

VISTO il decreto direttoriale prot. n. 654947 del 30 marzo 2023, il quale, all’Allegato 2 - che ne costituisce parte integrante e sostanziale - riporta il secondo elenco dei destinatari ammessi a sovvenzione coi fondi afferenti alla Misura M2C1, Investimento 2.2 “Parco Agrisolare” del PNRR, finanziato dall’Unione europea, per un totale di 2.175 beneficiari ed un ammontare complessivo di risorse assegnate pari ad € 55.667.693,22;

VISTO il decreto direttoriale prot. n. 384020 del 20 luglio 2023, recante ulteriori destinatari ammessi a finanziamento con i fondi afferenti al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Missione 2 Componente 1 (M2C1) - Investimento 2.2 - Parco Agrisolare, finanziato dall’Unione Europea, e rinunce;

VISTA la nota prot. GSE/P20230041476 del 20 settembre 2023, trasmesse dal Gestore dei Servizi Energetici - GSE S.p.A., soggetto attuatore della misura, che, all’esito delle verifiche di riesame svolte su alcuni interventi non oggetto dei precedenti decreti direttoriali del 21 dicembre 2022, del 30 marzo 2023 e 20 luglio 2023 ha ammesso a finanziamento alcuni ulteriori progetti;

TENUTO CONTO CHE la summenzionata nota GSE/P20230041476 del 20 settembre 2023 reca, altresì, l’elenco delle imprese che - già destinatarie di provvedimento di concessione da parte del medesimo Soggetto attuatore della misura - hanno presentato apposita istanza di rinuncia all’agevolazione tramite le funzionalità informatiche all’uopo predisposte dal GSE;

PRESO ATTO, pertanto, a seguito di riesame e delle connesse verifiche, dell’integrazione dell’elenco dei destinatari delle risorse della misura PNRR, nonché delle rinunce pervenute;

PRESO ATTO, altresì, che i progetti di cui all’Allegato 1 al presente Decreto risultano conformi alle condizionalità previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, tra cui il rispetto del principio DNSH e tagging;



DECRETA


Articolo 1

(Elenco dei beneficiari ammessi al contributo)

1. In conformità a quanto previsto dall’Allegato alla Decisione di esecuzione n. 10160/2021, nonché in attuazione di quanto disposto dall’articolo 8 del Decreto ministeriale 25 marzo 2022 e dall’articolo 5, commi 1, 2 e 3, dell’Avviso pubblico del 23 agosto 2022, preso atto della nota GSE/P20230041476 del 20 settembre 2023, di cui in premessa, in calce al presente Decreto, nell’Allegato 1 è riportato l’elenco dei soggetti beneficiari, ammessi a seguito di riesame, che include i destinatari delle risorse, e relativo codice CUP, a sostegno degli investimenti nelle strutture produttive del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale, al fine di rimuovere e smaltire i tetti esistenti e costruire nuovi tetti isolati, creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento e installare pannelli solari e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori nell’ambito della Misura M2C1, Investimento 2.2 “Parco Agrisolare” del PNRR, finanziato dall’Unione europea, per un totale di ulteriori 15 destinatari ed un ammontare di risorse loro assegnate pari a € 1.880.987,152.

2. L’Allegato 1 costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.


Articolo 2

(Elenco delle rinunce)

1. In conformità a quanto previsto dall’Allegato alla Decisione di esecuzione n. 10160/2021, nonché in attuazione di quanto disposto dall’articolo 6 dell’Avviso pubblico del 23 agosto 2022, preso atto della nota GSE/P20230041476 del 20 settembre 2023, di cui in premessa, in calce al presente Decreto, nell’Allegato 2 è riportato l’elenco dei soggetti beneficiari che hanno presentato rinuncia all’agevolazione riconosciuta nell’ambito della Misura M2C1, Investimento 2.2 “Parco Agrisolare” del PNRR, finanziato dall’Unione europea, per un totale di 948 destinatari ed un ammontare di risorse loro assegnate pari a € 65.902.206,76.

2. L’Allegato 2 costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.


Articolo 3

(Elenco consolidato dei beneficiari ammessi a contributo)

1. In conformità a quanto previsto dall’Allegato alla Decisione di esecuzione n. 10160/2021, nonché in attuazione di quanto disposto dall’articolo 8 del Decreto ministeriale 25 marzo 2022 e dall’articolo 5, commi 1, 2 e 3, dell’Avviso pubblico del 23 agosto 2022, preso atto della menzionata nota GSE/P20230041476 del 20 settembre 2023 e di quanto previsto agli articolo 1 e 2 del presente decreto, nonché dei decreti direttoriali n. 654947 del 21 dicembre 2022, n. 654947 del 30 marzo 2023, n. 384020 del 20 luglio 2023, nell’Allegato 3 è riportato l’elenco in versione consolidata dei soggetti beneficiari che non hanno presentato istanza di rinuncia al contributo concesso, con indicazione del relativo CUP, relativo codice CUP, ammessi a sostegno per investimenti nelle strutture produttive del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale, al fine di rimuovere e smaltire i tetti esistenti e costruire nuovi tetti isolati, creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento e installare pannelli solari e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori nell’ambito della Misura M2C1, Investimento 2.2 “Parco Agrisolare” del PNRR, finanziato dall’Unione europea.

2. L’Allegato 3 costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.


Articolo 4

(Pubblicità, trasparenza e disposizioni finali)

1. Il presente provvedimento è pubblicato sui siti web del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (www.politicheagricole.it) e del Gestore Servizi Energetici S.p.A. (https://www.gse.it).


Il Direttore Generale
Oreste Gerini
(firmato digitalmente ai sensi del CAD)


ALLEGATO 1 - Elenco dei beneficiari ammessi al contributo a seguito di riesame 

ALLEGATO 2 - Elenco delle rinunce

​​​​​​​ALLEGATO 3 - Elenco consolidato dei beneficiari ammessi a contributo