Pubblicazione di una domanda di modifica dell'Unione del disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all'articolo 97, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio [Dealu Mare].
(Comunicazione 18/07/2023, pubblicata in G.U.U.E. 18 luglio 2023, n. C 253)
La presente pubblicazione conferisce il diritto di opporsi alla domanda ai sensi dell'articolo 98 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio entro due mesi dalla data della presente pubblicazione.
DOMANDA DI MODIFICA DELL'UNIONE DEL DISCIPLINARE DI PRODUZIONE
«Dealu Mare»
PDO-RO-A1079-AM02
Data della domanda: 15.1.2021
1. Richiedente e interesse legittimo
ASOCIAȚIA PROFESIONALĂ VITIVINICOLĂ DEALU MARE [Associazione professionale vitivinicola Dealu Mare]
ASOCIAȚIA PROFESIONALĂ VITIVINICOLĂ DEALU MARE [Associazione professionale vitivinicola Dealu Mare] è membro dell'Organizzazione nazionale interprofessionale vitivinicola (ONIV), istituita come gruppo scelto dalle organizzazioni dei produttori di propria iniziativa per rappresentarle. L'organizzazione è stata riconosciuta nel 2011 come Organizzazione interprofessionale dei produttori agricoli (OIPA) per il settore vitivinicolo.
Tale associazione è il rappresentante per la gestione dei vigneti iscritti al registro degli impianti viticoli (RPV) che utilizzano la denominazione di origine protetta (DOP) «Dealu Mare» e l'indicazione geografica protetta (IGP) «Dealu Munteniei», e riunisce 15 operatori economici (produttori) stabiliti nei distretti di Buzău e Prahova che producono e commercializzano vini DOP/IGP, gestendo circa 1 500 ettari di vigneti che producono vini di qualità che beneficiano di una DOP/IGP, con un elevato numero di varietà di uve da vino di origine rumena coltivate/registrate nell'ambito del regime di qualità.
2. Voce del disciplinare interessata dalla modifica
☐ Nome del prodotto
☒ Categoria di prodotto vitivinicolo
☒ Legame
☒ Restrizioni in materia di commercializzazione
3. Descrizione e motivi della modifica
1. Inserimento di nuove categorie di vini
Poiché la Romania ha inviato via E-Bacchus diversi disciplinari di produzione redatti separatamente per ogni categoria di prodotto prevista dalla legge, per la DOP «Dealu Mare» è necessario riunire le disposizioni relative alla produzione dei vini in un unico disciplinare di produzione che comprenda le condizioni di produzione di tutte le categorie di vini ottenuti con tale denominazione: vino fermo, vino spumante di qualità, vino spumante di qualità del tipo aromatico, vino frizzante.
Le categorie di vino sono definite come di seguito.
Il vino spumante di qualità è il vino ottenuto dalla prima o dalla seconda fermentazione alcolica di uve fresche, mosto di uve o vino caratterizzato alla stappatura del recipiente da uno sviluppo di anidride carbonica proveniente esclusivamente dalla fermentazione.
Il vino spumante di qualità del tipo aromatico è il vino spumante di qualità ottenuto da mosto o mosto parzialmente fermentato di uve di varietà aromatiche coltivate in vigneti delimitati all'interno della zona delimitata della denominazione d'origine.
Il vino frizzante è il vino prodotto da vino e mosto di uve o mosto di uve parzialmente fermentato, ottenuto da uve di varietà coltivate negli impianti viticoli delimitati all'interno della zona delimitata della denominazione. Si tratta del prodotto ottenuto dal vino, a condizione che tale vino abbia un titolo alcolometrico totale minimo pari a 9 % vol. e che presenti in recipienti chiusi una sovrappressione dovuta all'anidride carbonica endogena.
Di conseguenza sono stati modificati il capitolo I del disciplinare di produzione e il punto 3 del documento unico.
2. Indicazione delle varietà per ottenere le nuove categorie di vini
A seguito dell'introduzione di nuove categorie di vino da produrre nella DOP «Dealu Mare», è necessario modificare il disciplinare di produzione per includere le varietà destinate a tali categorie di vino (vino spumante di qualità, vino spumante di qualità del tipo aromatico, vino frizzante) nella zona della DOP «Dealu Mare».
Di conseguenza sono stati modificati i capitoli IV, V e VI del disciplinare di produzione e il punto 5.2 del documento unico.
3. Indicazione delle rese per le nuove categorie di vini
Data l'introduzione di nuove categorie di vino nella DOP «Dealu Mare», il disciplinare di produzione deve essere modificato per includere le rese di vino e di uva per queste nuove categorie di vino, che sono fissate a un massimo di 14 000 kg/ha di uva e a un massimo di 105 hl/ha di produzione di vino.
Di conseguenza sono stati modificati i capitoli V e VI del disciplinare di produzione e il punto 5.2 del documento unico.
4. Integrazione del legame con la zona delimitata per le nuove categorie di vino
Data l'introduzione di nuove categorie di vino nella DOP «Dealu Mare», il disciplinare di produzione deve essere modificato per includere ulteriori dettagli sulla zona geografica e sul legame tra la zona e il prodotto (interazione causale) per tali nuove categorie richieste.
Sono integrati i dettagli del prodotto (nuove categorie di vini: vini spumanti di qualità, vini spumanti di qualità del tipo aromatico, vini frizzanti) e le informazioni sui fattori antropici coinvolti nell'ottenimento dei vini. Le modifiche sono necessarie per garantire la conformità alla legislazione vigente nel caso di una DOP.
Per motivi di chiarezza alcune informazioni sul legame causale tra l'area e il prodotto sono state riformulate.
Di conseguenza sono stati modificati il capitolo II del disciplinare di produzione e il punto 8 del documento unico.
5. Indicazione di alcune disposizioni in materia di etichettatura delle nuove categorie di vino
Data l'introduzione di nuove categorie di vino, il disciplinare di produzione deve essere integrato con le condizioni relative all'etichettatura (indicazioni obbligatorie e facoltative) e alla presentazione (imbottigliamento) delle nuove categorie di vino introdotte.
Il disciplinare di produzione è integrato con alcune condizioni per l'etichettatura dei vini spumanti di qualità del tipo aromatico e dei vini frizzanti con i nomi di zone geografiche (località) rinomate per la produzione di vino, che sono associate al nome della DOP «Dealu Mare» e che evocano la tradizione della produzione di vino di alta qualità nella zona.
Di conseguenza sono stati modificati il capitolo XII del disciplinare di produzione e il punto 9 del documento unico.
6. Indicazione di alcune condizioni relative alle pratiche colturali
Il disciplinare di produzione è integrato da specifiche relative alle pratiche colturali legate alle densità di impianto per ottenere le nuove categorie di vino spumante di qualità, vino spumante di qualità del tipo aromatico e vino frizzante (densità minima di impianto in ceppi/ha, carico massimo, gemme franche per tutte le varietà, forma di allevamento - bassa o semi-alta).
Di conseguenza è stato modificato il capitolo VIII del disciplinare di produzione; la modifica non interessa invece il documento unico.
7. Indicazione dei parametri fisico-chimici per le nuove categorie di vino
Con l'introduzione delle nuove categorie di vini prodotti nella DOP «Dealu Mare», è necessario integrare il disciplinare di produzione con le caratteristiche fisico-chimiche specifiche delle nuove categorie di vini introdotte dalla domanda di modifica, per garantire la conformità alla normativa nel caso di una DOP.
Di conseguenza sono stati modificati il capitolo XI del disciplinare di produzione e il punto 4 del documento unico.
8. Indicazione di caratteristiche organolettiche per le nuove categorie di vino
Con l'introduzione delle nuove categorie di vini prodotti nell'ambito della DOP Dealu Mare, è necessario integrare il disciplinare di produzione con le caratteristiche organolettiche specifiche delle nuove categorie di vini introdotte dalla domanda di modifica, al fine di garantire la conformità alla legge nel caso di una DOP.
Di conseguenza sono stati modificati il capitolo XI del disciplinare di produzione e il punto 4 del documento unico.
9. Indicazione di pratiche tecnologiche specifiche per la produzione delle nuove categorie di vino
Il disciplinare di produzione è stato integrato con le pratiche tecnologiche specifiche per ottenere le nuove categorie di vino richieste (vini spumanti di qualità, vini spumanti di qualità del tipo aromatico, vini frizzanti).
Di conseguenza è stato modificato il capitolo X del disciplinare di produzione; la modifica non interessa invece il documento unico.
10. Eliminazione di una varietà di uve da vino dalla coltivazione
Il disciplinare di produzione è stato modificato e la varietà principale di uve da vino Trebbiano è stata soppressa, in quanto non prodotta nella DOP «Dealu Mare».
Di conseguenza sono stati modificati i capitoli IV, V, VI e XI del disciplinare di produzione e i punti 5.2 e 7 del documento unico.
DOCUMENTO UNICO
1. Nome del prodotto
Dealu Mare
2. Tipo di indicazione geografica
DOP - Denominazione di origine protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
5. Vino spumante di qualità
6. Vino spumante di qualità del tipo aromatico
8. Vino frizzante
4. Descrizione del vino (dei vini)
4.1. Caratteristiche analitiche e organolettiche - vini bianchi
I vini presentano al naso aromi di frutta esotica, pera, note di fiori di vite, fieno appena tagliato, gelsomino e acacia.
In genere sono di colore giallo, giallo citrino o giallo paglierino con riflessi verdolini.
Al palato i vini sono freschi, fruttati e leggermente minerali.
I vini «Dealu Mare» che non provengono da Valea Călugărească hanno un tenore di zuccheri minimo, espresso come somma di glucosio e fruttosio, di 5 g/l (250 mg/l di anidride solforosa per i vini bianchi e rosati).
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
15,00 |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
11 |
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Acidità totale minima |
5,5 in grammi per litro espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
250 |
4.2. Caratteristiche analitiche e organolettiche - vini rosati
Colore: rosa salmone chiaro/brillante, rosa chiaro fino all'arancio, rosa pallido, talvolta rosa lampone.
Aromi/sapore: fragole e lamponi succosi, fragole di bosco, mirtilli rossi, raffinati sentori di rosa, acidità fresca, finale fruttato, a volte con lievi sentori di melagrana e frutta rossa matura, accenni di pepe bianco.
Odore: bouquet prevalentemente fruttato - ciliegie, fragole di bosco, fragole, fiori di rosa, amarene mature, lamponi, pomelo.
I vini «Dealu Mare» che non provengono da Valea Călugărească hanno un tenore di zuccheri minimo, espresso come somma di glucosio e fruttosio, di 5 g/l (250 mg/l di anidride solforosa per i vini bianchi e rosati).
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
15,00 |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
11 |
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Acidità totale minima |
5,5 in grammi per litro espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
250 |
4.3 Caratteristiche analitiche e organolettiche - vini rossi
I vini rossi sono caratterizzati da finezza, tannini leggeri, vellutati e intensità colorante media. Sono vini con aromi delicati di frutti rossi maturi, prugne secche, frutti di bosco neri, cannella e mandorle dolci. Al palato sono ampli, corposi, armoniosi, con acidità e tannini ben integrati. Presentano diverse tonalità di rosso rubino, rosso granato o rosso scuro.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
15,00 |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
11 |
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Acidità totale minima |
4,5 in grammi per litro espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
20 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
150 |
4.4 Caratteristiche analitiche e organolettiche - vini spumanti di qualità
I vini bianchi (di colore giallo paglierino o giallo dorato discreto) sono fruttati, freschi, con un delicato aroma di fiori d'acacia, bollicine fini e persistenti, vivacizzati dall'equilibrio tra dolcezza e acidità.
Sono vellutati e untuosi, con elevato contenuto di estratto e glicerolo, acidità più elevata, aroma di pompelmo, miele, muschio, sapore di agrumi freschi, pesche, pere mature e mandorle, oppure agrodolce leggermente speziato, di fieno appena tagliato, pane tostato, cremosità, con bollicine fine.
I vini spumanti rosati presentano tonalità di salmone/rosa trasparente molto chiaro; sono freschi; hanno aromi di frutti rossi (fragole, lamponi maturi), floreali (rosa), note di ribes, lamponi, fragole di bosco fresche; presentano spuma fine, persistente, talvolta acidità elevata.
I vini rossi, di colore rosso rubino, sono floreali (con un delicato profumo di rosa); hanno bollicine fini e persistenti; sono freschi (lamponi succosi e maturi, fragole) e molto fruttati.
I vini presentano una sovrappressione a 20 °C non inferiore a 3,5 bar.
L'acidità volatile massima dei vini (meq/l) varia a seconda del colore dei vini e conformemente alla legislazione vigente in materia.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
14,0 |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
10,0 |
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Acidità totale minima |
6,0 in grammi per litro espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
185 |
4.5 Caratteristiche analitiche e organolettiche - vini spumanti di qualità del tipo aromatico
I vini sono caratterizzati da spuma abbondante, bollicine fini e persistenti, colore giallo paglierino con riflessi verdolini e aroma moscato fine e intenso, di fiori di vite e pompelmo. Sono piacevoli e armoniosi, con un equilibrio tra dolcezza e acidità.
I vini presentano una sovrappressione a 20 °C non inferiore a 3,0 bar.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
14,0 |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
6,0 |
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Acidità totale minima |
5,0 in grammi per litro espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
185 |
4.6 Caratteristiche analitiche e organolettiche - vini frizzanti
I vini sono estrattivi e di buona acidità. I vini frizzanti bianchi o rosati (ottenuti da varietà di uva nera) sono prodotti nelle versioni secco, abboccato, amabile e dolce.
I vini frizzanti bianchi presentano sfumature giallo paglierino con riflessi verdolini, abbondante spuma e bollicine fini e persistenti, aroma moscato fine e intenso, di fiori di vite, pompelmo, con un equilibrio tra dolcezza e acidità.
I vini frizzanti rosati presentano aromi fruttati (fragole, prugne, ciliegie nere, frutti di bosco, mirtilli, erbe aromatiche, miele, fragole di bosco) e sono di colore dal rosa pallido fino al salmone chiaro.
I vini presentano una sovrappressione a 20 °C non inferiore a 1 bar e non superiore a 2,5 bar dovuta all'anidride carbonica endogena.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
13,0 |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
7,0 |
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Acidità totale minima |
5,0 in grammi per litro espressa in acido tartarico |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
185 |
5. Pratiche di vinificazione
a. Pratiche enologiche specifiche
Pratiche colturali
— Densità di impianto: minimo 3 000 ceppi/ettaro o minimo 75 % di piante vitali rispetto alla densità prevista.
— Gli impianti da cui si ottengono i vini a denominazione di origine controllata devono presentare una purezza varietale pari almeno all'85 %; i ceppi di altre varietà presenti nell'impianto possono essere unicamente di varietà del genere Vitis vinifera. Al momento della vendemmia le uve di tali varietà devono essere separate da quelle della varietà utilizzata per la produzione del vino cui è riconosciuta la denominazione di origine.
I vigneti destinati alla produzione di vini frizzanti «Dealu Mare» DOP hanno una densità minima di impianto di 3 300 ceppi/ha. Il carico massimo è di 30 gemme franche per tutte le varietà. Forma di allevamento: bassa o semi-alta.
Per la produzione di vini spumanti di qualità: la densità di impianto è di minimo 3 000 ceppi/ettaro o minimo 75 % di piante vitali rispetto alla densità prevista. Gli impianti destinati alla produzione di vini spumanti di qualità del tipo aromatico che beneficiano della DOP
«Dealu Mare» hanno una densità minima di impianto di 3 300 ceppi/ha. Il carico massimo è di 30 gemme franche per tutte le varietà.
Forma di allevamento: bassa o semi-alta.
Pratiche specifiche
Restrizione pertinente relativa alla produzione di vini
Per i vini spumanti di qualità, la maturazione tecnologica delle uve coincide o precede la loro piena maturazione. Per la produzione dei vini di base, la maturazione tecnologica è raggiunta a 8-10 g/l di H2SO4, in quanto l'acidità relativamente elevata fornisce la freschezza e la stabilità necessarie per il vino spumante.
Per i vini spumanti di qualità del tipo aromatico, la maturazione tecnologica è valutata sulla base di un tenore di zuccheri, che non deve essere inferiore a 153 g/l. La data della vendemmia è stabilita in base all'andamento della maturazione, a seconda della varietà e dell'appezzamento viticolo.
Il grado di maturazione delle uve per i vini frizzanti è valutato in base al tenore di zuccheri, che non deve essere inferiore a 136 g/l.
b. Rese massime
1. Vini fermi, vendemmia a piena maturazione (cules la maturitate deplină, CMD), varietà bianche
14 000 chilogrammi di uve per ettaro
2. Vini spumanti di qualità, varietà bianche
14 000 chilogrammi di uve per ettaro
3. Vini spumanti di qualità, varietà rosse/rosate
12 000 chilogrammi di uve per ettaro
4. Vini spumanti di qualità del tipo aromatico, varietà bianche
14 000 chilogrammi di uve per ettaro
5. Vini spumanti di qualità del tipo aromatico, varietà rosate/rosse
12 000 chilogrammi di uve per ettaro
6. Vini fermi, vendemmia a piena maturazione (cules la maturitate deplină, CMD), varietà bianche
91 ettolitri per ettaro
7. Vini fermi, vendemmia tardiva (cules târziu, CT), varietà bianche
78 ettolitri per ettaro
8. Vini fermi, vendemmia di uve attaccate da muffa nobile (cules la înobilarea boabelor, CIB), varietà bianche
65 ettolitri per ettaro
9. Vini spumanti di qualità, varietà bianche
91 ettolitri per ettaro
10. Vini spumanti di qualità, varietà rosse/rosate
78 ettolitri per ettaro
11. Vini spumanti di qualità del tipo aromatico, varietà bianche
105 ettolitri per ettaro
12. Vini spumanti di qualità del tipo aromatico, varietà rosse/rosate
90 ettolitri per ettaro
13. Vini frizzanti, varietà bianche/rosse/rosate
100 ettolitri per ettaro
14. Vini frizzanti, varietà bianche/rosate/rosse
14 000 chilogrammi di uve per ettaro
15. Vini fermi, vendemmia tardiva (cules târziu, CT), varietà bianche
12 000 chilogrammi di uve per ettaro
16. Vini fermi, vendemmia di uve attaccate da muffa nobile (cules la înobilarea boabelor, CIB), varietà bianche
10 000 chilogrammi di uve per ettaro
17. Vini fermi, vendemmia a piena maturazione (cules la maturitate deplină, CMD), varietà rosate/rosse
14 000 chilogrammi di uve per ettaro
18. Vini fermi, vendemmia tardiva (cules târziu, CT), varietà rosate/rosse
12 000 chilogrammi di uve per ettaro
19. Vini fermi, vendemmia di uve attaccate da muffa nobile (cules la înobilarea boabelor, CIB), varietà rosate/rosse
10 000 chilogrammi di uve per ettaro
6. Zona geografica delimitata
Distretto di Prahova
1. Sottodenominazione d’origine «DEALU MARE-BOLDEŞTI»
— Boldești-Scăieni - località di Seciu; - comune di Bucov - villaggi di Pleașa e Bucov; - comune di Plopu - villaggi di Gâlmeia e Plopu.
Alla sottodenominazione d'origine «DEALU MARE-BOLDEȘTI» può essere aggiunta l'indicazione dei vigneti singoli* seguenti: SECIU, DEALU FRUMOS, VALEA CORBULUI.
2. Sottodenominazione d’origine «DEALU MARE-VALEA CĂLUGĂREASCĂ»
— Comune di Valea Călugărească - villaggi di Valea Călugărească, Valea Largă, Valea Nicovani, Valea Poienii, Valea Mantei, Valea Popii, Valea Ursoi, Vârfurile, Schiau, Răchieri e Valea Săracă;
— comune di Bucov - villaggi di Chițorani, Valea Orlei, Bucov e Bighilin;
— comune di Albești-Paleologu - villaggio di Albești-Paleologu;
— Urlați - località di Valea Mieilor.
Alla sottodenominazione d'origine «DEALU MARE-VALEA CĂLUGĂREASCĂ» può essere aggiunta l'indicazione dei vigneti singoli* seguenti: CHIŢORANI, VALEA ORLEI, VALEA POPII,
VALEA SĂRACĂ, VALEA MANTEI, VALEA POIENII, VALEA NICOVANI, VALEA LARGĂ, VALEA MIEILOR.
3. Sottodenominazione d’origine «DEALU MARE-URLAŢI»
— Urlați - località di Urlați, Arioneștii Noi, Arioneștii Vechi, Cherba, Măruntiș, Orzoaia de Jos, Orzoaia de Sus, Valea Bobului, Valea Crângului, Valea Nucetului, Valea Pietrei, Valea Seman, Valea Urloi, Jercălăi.
— Comune di Apostolache - villaggio di Apostolache;
— comune di Iordăcheanu - villaggi di Iordăcheanu, Mocești e Plavia.
Alla sottodenominazione d'origine «DEALU MARE-URLAȚI» può essere aggiunta l'indicazione
dei vigneti singoli* seguenti: VALEA PIETREI, VALEA BOBULUI, VALEA NUCETULUI, VIA
DOMNEASCĂ, VALEA URLOI, VALEA SEMAN, VALEA CRÂNGULUI.
4. Sottodenominazione d’origine «DEALU MARE-CEPTURA»
— Comune di Ceptura - villaggi di Ceptura de Jos, Ceptura de Sus, Malu Roșu, Rotari e Șoimești;
— comune di Fântânele - villaggi di Fântânele e Bozieni.
Alla sottodenominazione d'origine «DEALU MARE-CEPTURA» può essere aggiunta l'indicazione
dei vigneti singoli* seguenti: MALU ROŞU, VALEA GARDULUI, VALEA
MĂNĂSTIRII.
5. Sottodenominazione d’origine «DEALU MARE-TOHANI»
— Comune di Gura Vadului - villaggi di Gura Vadului, Perșunari e Tohani;
— comune di Vadu Săpat - villaggi di Vadu Săpat, Ghinoaica e Ungureni;
— comune di Călugăreni - villaggi di Călugăreni e Valea Scheilor;
— comune di Jugureni - villaggi di Jugureni e Boboci.
Alla sottodenominazione d'origine «DEALU MARE-TOHANI» può essere aggiunta l'indicazione
dei vigneti singoli* seguenti: VÂRFUL CU DOR, GURA VADULUI, DUMBRAVA, VADU SĂPAT
Distretto di Buzău
6. Sottodenominazione d’origine «DEALU MARE-BREAZA»
— Comune di Breaza - villaggi di Breaza, Bădeni, Greceanca, Văleanca-Vilănești e Vispești;
— comune di Năeni - villaggi di Năeni, Fințești, Fântânele, Prosca e Vârf;
— comune di Săhăteni - villaggi di Săhăteni e Istrița de Jos.
Alla sottodenominazione d'origine «DEALU MARE-BREAZA» può essere aggiunta l'indicazione
dei vigneti singoli* seguenti: BREAZA, GRECEANCA, NĂENI, VISPEŞTI, FINŢEŞTI,
SĂHĂTENI.
7. Sottodenominazione d’origine «DEALU MARE-MEREI»
— Comune di Merei - villaggi di Merei, Dealul Viei, Ciobănoaia, Izvoru Dulce, Gura Sărății, Nenciulești, Dobrileşti, Sărata Monteoru, Valea Puţului-Merei e Ogrăzile;
— comune di Ulmeni - villaggio di Vâlcele.
Alla sottodenominazione d'origine «DEALU MARE-MEREI» può essere aggiunta l'indicazione
dei vigneti singoli* seguenti: IZVORU DULCE, GURA SĂRĂŢII, DEALUL VIEI, DOBRILEŞTI,
NENCIULEŞTI, VALEA PUŢULUI, CIOBĂNOAIA.
8. Sottodenominazione d’origine «DEALU MARE-ZOREȘTI»
— Comune di Vernești - villaggi di Vernești, Zorești, Săsenii pe Vale, Săsenii Noi, Săsenii Vechi, Nișcov, Nenciu, Cârlomăneşti, Cândeşti.
Alla sottodenominazione d'origine «DEALU MARE-ZOREȘTI» può essere aggiunta l'indicazione
dei vigneti singoli* seguenti: VALEA TEANCULUI, DEALUL ZORILOR, NIŞCOV.
7. Varietà principale/i di uve da vino
Aligoté B - Plant de trois, Plant gris, Vert blanc, Troyen blanc
Barbera R
Burgund Mare R - Grosser burgunder, Grossburgunder, Blaufrankisch, Kekfrankos, Frankovka, Limberger
Busuioacă de Bohotin Rs - Schwarzer Muscat, Muscat fioletovâi, Muscat violet cyperus, Tămâioasă violetă
Băbească neagră N - Grossmuttertraube, Hexentraube, Crăcana, Rară neagră, Căldăruşă, Serecsia
Cabernet Franc N
Cabernet Sauvignon N - Petit Vidure, Burdeos tinto
Chardonnay B - Gentil blanc, Pinot blanc Chardonnay
Crâmpoşie selecţionată B
Fetească albă B - Păsărească albă, Poama fetei, Mädchentraube, Leanyka, Leanka
Fetească neagră N - Schwarze Mädchentraube, Poama fetei neagră, Păsărească neagră, Coada rândunicii
Fetească regală B - Königliche Mädchentraube, Koningsast, Ktralyleanka, Dănășană, Galbenă de Ardeal
Grasă de Cotnari B - Dicktraube, Grasă, Köver szölö
Grenache Noir N
Merlot N - Bigney rouge
Mourvedre N
Muscat Ottonel B - Muscat Ottonel blanc
Nebbiolo N
Negru Aromat N
Negru de Drăgăşani N
Novac N
Petit Verdot N
Pinot Gris G - Affumé, Grauer Burgunder, Grauburgunder, Grauer Mönch, Pinot cendré, Pinot Grigio, Ruländer
Pinot Blanc B - Pinot Bianco
Pinot Noir N - Blauer Spätburgunder, Burgund mic, Burgunder roter, Klävner Morillon Noir
Pinot noir N - Spätburgunder, Pinot nero
Riesling de Rhin W - Weisser Riesling, White Riesling
Riesling italian B - Olasz Riesling, Olaszriesling, Welschriesling
Sangiovese N - Brunello di Montalcino, Morellino
Sauvignon B - Green sauvignon
Syrah N - Shiraz, Petit Syrah
Traminer roz Rs - Rosetraminer, Savagnin Rose, Gewürztraminer
Tămâioasă românească B - Busuioacă de Moldova, Muscat blanc à petit grains
Tămâioasă românească B - Rumänische Weihrauchtraube, Tamianka
Viognier B - Bergeron, Barbin, Rebolot, Greffou, Picotin Blanc, Vionnier
Viognier B - Petit Vionnier, Viogne, Galopine, Vugava bijela
8. Descrizione del legame/dei legami
8.1. Informazioni sulla zona geografica
L'area è delimitata a nord da alte colline e foreste. A sud il confine segue la statale Ploiești-Buzău nella zona del centro vinicolo Valea Călugărească, mentre da Urlați in poi il confine corre ai piedi delle colline, 2-3 km a nord della statale, in direzione di Buzău.
L'area viticola racchiude una gran varietà di suoli. La parte occidentale del massiccio di Dealu Mare è caratterizzata da suoli formati da argille rosse, marne e, in misura minore, sabbie rosse fini. L'alternanza tra strati di argilla e sabbia, che seguono l'inclinazione dei pendii, spesso causa frane, che si verificano abbastanza frequentemente nei vigneti. Tali suoli, che hanno un elevato tenore di ossido di ferro, sono particolarmente adatti alla coltivazione di varietà a bacca rossa.
I suoli nella parte orientale del massiccio sono formati da calcare sarmatico, argilla, arenaria, tufo dacico, e depositi di sabbia fine alternati a ghiaia formata da frammenti di rocce cristalline, terriccio e loess.
Per quanto riguarda i suoli, a ovest predominano i suoli forestali marrone-rossiccio erosi, mentre l'est è caratterizzato da rendzine, pseudo-rendzine e, in misura minore, da suoli sabbiosi pedogenetici. In alcuni centri è possibile trovare anche terreni scheletrici, in cui la roccia madre è a scarsa profondità. Questi presentano un elevato tenore di carbonato di calcio che favorisce la produzione di vini aromatici.
L'orientamento generale nord-sud delle valli crea condizioni molto favorevoli per la viticoltura e le viti ricoprono entrambi i versanti delle colline. I pendii sono esposti prevalentemente a sud, sud-est e sud-ovest. Le uve sono coltivate principalmente su pendii con una pendenza compresa tra l'8 % e il 30 % e, in misura minore, su pendii più ripidi.
La temperatura critica per il congelamento delle gemme delle viti è registrata più spesso nelle valli e in pianura e meno frequentemente sui pendii. In collina le temperature minime superano di circa 3 °C quelle della pianura e gli inverni rigidi sono molto meno frequenti. Per questo motivo le viti coltivate in collina possono superare l'inverno senza il pericolo di gelate.
8.2. Informazioni sulla qualità e sulle caratteristiche dei prodotti
Vini fermi
I vini bianchi presentano un equilibrio ottimale tra alcool, acidità e zuccheri, con al naso aromi di frutta esotica, pera, note di fiori di vite, gelsomino e fiori di acacia; sono di colore dal giallo citrino al giallo paglierino (con riflessi verdolini); al palato risultano freschi e leggermente minerali, con note di albicocca, agrumi, frutta esotica, spezie delicate e freschezza.
I vini rossi sono leggermente tannici, vellutati e di buona intensità colorante; sono corposi, con tannini ben integrati nei vini delle varietà con intensità colorante superiore alla media. Hanno aromi decisi di frutta rossa matura, prugne secche, frutti di bosco neri maturi, mirtilli, ciliegie, mandorle dolci, al naso note di vaniglia e un colore che varia dal rosso rubino al granato e al rosso scuro.
I vini rosati presentano aromi di frutta esotica e agrumi e al palato sono freschi, croccanti, con una buona acidità, equilibrati e con un finale fruttato.
I vini rossi delle zone di Ceptura, Tohani e Merei sono più robusti, vigorosi, con un'intensità colorante più elevata dovuta all'abbondanza di risorse eliotermiche e alla tessitura leggera dei suoli.
Vino spumante di qualità
I vini bianchi sono estrattivi, con struttura equilibrata e buona acidità, grazie all'esposizione a sud-est dei pendii e alle pratiche colturali che mantengono le rese moderate.
Sono fruttati, freschi, presentano spuma abbondante, bollicine fini e persistenti con bollicine piccole per tutta l'altezza del calice e durature, con equilibrio tra dolcezza e acidità.
I vini rosati/rossi hanno un carattere floreale e finezza, tannini leggeri e intensità colorante media, in particolare quelli delle zone di Valea Călugărească e Urlați.
Vini spumanti di qualità del tipo aromatico
Presentano spuma abbondante, bollicine fini e persistenti, aromi fini varietali (Muscat), aromi floreali di acacia e miele (Tămâioasă Românească). Presentano aromi floreali di basilico, colore giallo paglierino, sentori di rosa, acacia, favo, fieno appena tagliato, carattere fruttato e freschezza. I vini della varietà Busuioacă de Bohotin hanno un interessante colore rosa pallido con sentori di rosa e basilico.
Vini frizzanti
Sono estrattivi e di una buona acidità. Sono caratterizzati da un equilibrio tra alcol, acidità e pH, freschezza e bollicine fini e persistenti. I vini frizzanti rosati ottenuti da varietà a bacca rossa sono vini con delicati aromi di frutta rossa, piacevoli, con bollicine di buona qualità, fini e spuma persistente.
8.3. Influenza del fattore antropico
Nel periodo precedente la fillossera i vini bianchi erano prodotti da varietà come Gordin e Tămâioasă e i vini rossi dalle varietà Negru moale, Negru vârtos e Băbească neagră, che di solito erano vinificate in uvaggio. La produzione di vini spumanti è iniziata nel 1892 ad Azuga, antica località in cui i vini spumanti sono prodotti secondo il metodo tradizionale. Le cantine sono costruite in superficie, con pareti spesse oltre 1,20 m, che offrono pertanto buone condizioni per la produzione di vini spumanti secondo il metodo tradizionale, in quanto la seconda fermentazione richiede una temperatura costante e bassa e il clima di Azuga è caratterizzato da temperature di 14 °C a luglio e di -4 °C a gennaio.
La produzione di vini spumanti di qualità del tipo aromatico si è sviluppata in Romania a Valea Călugărească negli anni settanta. I progressi della tecnologia di produzione hanno portato alla fermentazione in recipienti di metallo. Nel 1990 è stato brevettato il processo per ottenere un nuovo tipo di vino spumante Muscat.
Durante la vinificazione il protocollo di vinificazione mira a ridurre il tenore di anidride solforosa, a effettuare una pigiatura controllata, a preservare gli aromi varietali (in particolare il fruttato) che conferiscono ai vini finezza e rotondità, e a ottenere bollicine di buona qualità.
Negli impianti situati su versanti esposti a sud-est, l'applicazione di determinate pratiche colturali (in genere utilizzando il metodo di allevamento semi-alto con sistemi di supporto che assicurano un buon rapporto tra fogliame e resa, in modo che l'uva possa maturare completamente) consente di produrre vini con una struttura equilibrata e una buona acidità derivante da tale posizione. La produzione è regolata attraverso la potatura secca, che viene effettuata a mano, e attraverso la potatura verde all'inizio dell'invaiatura. Una produzione equilibrata consente una maturazione ottimale dall'inizio di settembre alla fine di ottobre.
8.4. Legame causale
I vini sono perlopiù monovarietali, ma anche frutto dell'assemblaggio di due o tre vitigni, le cui proporzioni sono decise al momento dell'assemblaggio in base al potenziale specifico delle varietà dell'anno di raccolta.
L'ampia escursione altimetrica della zona, con pianure e pendii che raggiungono un'altezza di oltre 380 m, determina variazioni di condizioni di coltivazione, di distribuzione spaziale delle varietà e di tipologie di vino ottenute.
La zona pianeggiante e il terzo inferiore dei pendii presentano terreni più fertili e migliori apporti idrici. Favoriscono una crescita più vigorosa e rese più elevate e sono utilizzati principalmente per ottenere vini fermi e vini spumanti di qualità, freschi e vellutati/untuosi. La zona offre vini equilibrati, mediamente estrattivi, con aromi floreali (fiori di vite, acacia, basilico) e fruttati (albicocche, agrumi, frutti di bosco), titolo alcolometrico moderato, o carattere fruttato (frutta esotica, agrumi). Per controllare la crescita vegetativa, si ricorre in genere all'inerbimento alternato a lungo termine dell'interfilare e il carico di gemme per pianta al momento della potatura è maggiore che altrove.
La porzione centrale dei pendii (a un'altezza di 280-300 m) è la parte della zona con il più alto potenziale, da cui si producono vini particolarmente apprezzati. I pendii, poco scoscesi, esposti a sud, sud-est e sud-ovest, con suoli poco profondi, fertilità media e zone ricche di scheletro e calcaree, sono coltivati per produrre vini fermi e vini spumanti di qualità del tipo aromatico, che valorizzano appieno il potenziale qualitativo in termini di aromi intensi, equilibrati, freschi e fruttati. I vini rossi provengono da impianti esposti prevalentemente a sud. Questi hanno suoli più erosi e meno fertili, condizioni che li rendono meno vigorosi, assicurano loro che l'apparato fogliare sia perfettamente esposto al sole, come pure le condizioni ideali per l'accumulo di polifenoli e zuccheri. I vini sono di colore intenso e ricchi di odori primari di mirtilli, more, prugne e ciliegie nere. Le zone vitivinicole di Ceptura, Tohani e Merei godono del vantaggio di ricche risorse eliotermiche e suoli a tessitura leggera, che danno vita a vini rossi fermi robusti, corposi e vigorosi, con una maggiore intensità colorante. Localmente, nella parte occidentale del massiccio di Dealu Mare (centri vinicoli di Valea Călugărească e Urlați-Ceptura), i suoli con un elevato tenore di ossidi di ferro, formati da argille rosse, marne e sabbie fini rossastre, producono vini con caratteristiche sensoriali peculiari: intensità colorante da mediamente a molto accentuata, untuosità, forte aromaticità e carattere fruttato (vini spumanti di qualità, vini frizzanti), oltre a particolarità come aromi floreali ben definiti e una particolare freschezza. In questa zona i suoli sono estremamente vocati e sono utilizzati per produrre vini bianchi tipicamente aromatici, equilibrati, estrattivi, con un carattere minerale e tipici aromi floreali e vegetali. Si trovano principalmente sui pendii orientali e occidentali, con livelli di radiazione solare e di soleggiamento più moderati, che meglio preservano l'acidità e garantiscono il carattere fruttato dei vini fermi e frizzanti.
La presenza, in particolare nella parte orientale della zona viticola (centri di vitivinicoli di Pietroasa e Breaza), di terreni scheletrici, con un elevato tenore di carbonato di calcio, è sfruttata per coltivare varietà aromatiche tipiche dei vini fermi e dei vini spumanti di qualità del tipo aromatico, che sono estrattivi, freschi, con un carattere minerale e complessi aromi floreali ben definiti (acacia, basilico, miele). Anche la parte orientale della zona viticola, posta su calcare sarmatico, argilla, arenaria e depositi di sabbie fini e ghiaia, è utilizzata per produrre vini rossi dal colore intenso e vini bianchi intensamente fruttati.
Le risorse eliotermiche della zona a maggiore altitudine (300-380 m) sono particolarmente abbondanti. Questa zona presenta inoltre suoli poco fertili e un contenuto elevato di scheletro calcareo, con un'esposizione a sud favorevole per le varietà rosse, a ovest e a nord-ovest per le varietà bianche, e zone di altopiano, in cui vengono valorizzate appieno le varietà più vigorose. I vini bianchi prodotti in questa zona sono più fruttati, con un carattere minerale più pronunciato. I vigneti sui pendii occidentali sono protetti dalla forte radiazione solare tipica degli appezzamenti esposti a sud, il che, unito alle temperature più moderate dell'alta quota, preserva meglio l'acidità delle uve e le note aromatiche vegetali e floreali. Allo stesso tempo, per via del minor vigore dovuto alla minore fertilità del suolo e alle temperature più moderate ad alta quota, i vini rossi (vini spumanti di qualità, vini spumanti di qualità del tipo aromatico e vini frizzanti) di questa zona sono corposi, robusti, ricchi di tannini e con un elevato potenziale di invecchiamento.
9. Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)
Condizioni per l'etichettatura
Quadro giuridico:
nella legislazione nazionale
Tipo di condizione supplementare:
disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione:
ai fini della commercializzazione, i vini spumanti di qualità sono immessi sul mercato solo in bottiglie di vetro (per essere venduti al consumatore in bottiglia).
L'imbottigliamento dei vini spumanti di qualità del tipo aromatico avviene a partire dal 1o dicembre dell'anno della vendemmia. Il vino è messo in bottiglie da 0,375, 0,75, 1,5 e 3 litri.
I vini spumanti di qualità del tipo aromatico sono immessi sul mercato per essere consumati a partire dal 1o dicembre dell'anno della vendemmia.
I vini frizzanti sono immessi sul mercato per essere consumati a partire dal 1o dicembre dell'anno della vendemmia. L'imbottigliamento avviene in bottiglie da 0,375, 0,75 e 1,5 litri.
Produzione al di fuori della zona delimitata
Quadro giuridico:
nella legislazione nazionale
Tipo di condizione supplementare:
deroga alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione:
la produzione di vini a denominazione di origine controllata «Dealu Mare» può avvenire anche nell'area circostante, all'interno della stessa unità amministrativa, ossia nei comuni di Ploiești, Buzău e Mizil (distretto di Prahova) e nel comune di Buzău (distretto di Buzău).
I vini spumanti e i vini spumanti di qualità del tipo aromatico a denominazione di origine controllata «Dealu Mare» possono essere prodotti anche nell'area circostante, all'interno della stessa unità amministrativa, ossia nei comuni di Ploiești, Azuga e Mizil (distretto di Prahova) e nel comune di Buzău (distretto di Buzău).
In questo caso i produttori sono tenuti a dimostrare l'esistenza di impianti di confezionamento-imbottigliamento in località vicine prima dell'adesione della Romania all'Unione europea, a testimonianza delle tradizioni nel settore e dell'esperienza nell'elaborazione di prodotti di qualità.
Link al disciplinare del prodotto
https://www.onvpv.ro/sites/default/files/caiet_sarcini_doc_dealu_mare_modif_cf_cererii_1996_01.10.2020_toate_categ_cf_notificarii_945_12.05.2022.pdf