Pubblicazione di una domanda di modifica del disciplinare di un nome nel settore vitivinicolo di cui all'articolo 105 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio [Graciosa].
(Comunicazione 26/06/2023, pubblicata in G.U.U.E. 22 giugno 2023, n. C 222)
La presente pubblicazione conferisce il diritto di opporsi alla domanda di modifica ai sensi dell'articolo 98 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio entro due mesi dalla data della presente pubblicazione.
DOMANDA DI MODIFICA DEL DISCIPLINARE DI PRODUZIONE
«Graciosa»
PDO-PT-A1447-AM01
Data della domanda: 21.3.2017
1. Norme applicabili alla modifica
Articolo 105 del regolamento (UE) n. 1308/2013 – modifica non minore
2. Descrizione e motivi della modifica
2.1. Informazioni sul richiedente
Descrizione: aggiornamento delle informazioni sul richiedente.
Motivi: le informazioni sul richiedente sono obsolete e dunque occorre aggiornarle. La modifica è necessaria al fine di allineare il documento unico e il disciplinare di produzione alle norme in vigore ed è inoltre finalizzata a migliorare e chiarire le informazioni fornite in precedenza.
Sezioni modificate nel documento unico: la modifica non incide sul documento unico.
Sezioni modificate nel disciplinare di produzione: «Altre informazioni» – Informazioni sul richiedente.
2.2. Informazioni sui portatori di interessi
Descrizione: soppressione delle informazioni sui portatori di interessi.
Motivi: dato che il significato di «portatori di interessi» è stato interpretato non correttamente, le informazioni sul richiedente sono state erroneamente inserite in questo campo. Pertanto queste informazioni sono state soppresse. La modifica è necessaria al fine di allineare il documento unico e il disciplinare di produzione alle norme in vigore ed è inoltre destinata a migliorare e chiarire le informazioni fornite in precedenza.
Sezioni modificate nel documento unico: la modifica non incide sul documento unico.
Sezioni modificate nel disciplinare di produzione: «Altre informazioni» – Portatori di interessi.
2.3. Informazioni sugli organismi di controllo
Descrizione: aggiornamento delle informazioni sugli organismi di controllo.
Motivi: le informazioni sul richiedente sono obsolete e dunque occorre aggiornarle. La modifica è necessaria al fine di allineare il documento unico e il disciplinare di produzione alle norme in vigore ed è inoltre destinata a migliorare e chiarire le informazioni fornite in precedenza.
Sezioni modificate nel documento unico: la modifica non incide sul documento unico.
Sezioni modificate nel disciplinare di produzione: «Altre informazioni»- Informazioni sugli organismi di controllo.
2.4. Informazioni sugli organismi di controllo competenti
Descrizione: aggiornamento delle informazioni sugli organismi di controllo competenti.
Motivi: le informazioni sugli organismi di controllo competenti sono obsolete e dunque occorre aggiornarle. La modifica è necessaria al fine di allineare il documento unico e il disciplinare di produzione alle norme in vigore ed è inoltre destinata a migliorare e chiarire le informazioni fornite in precedenza.
Sezioni modificate nel documento unico: la modifica non incide sul documento unico.
Sezioni modificate nel disciplinare di produzione: «Altre informazioni» - Informazioni sugli organismi di controllo competenti.
2.5. Categoria di prodotti – aggiunta di una nuova categoria di prodotti vitivinicoli
Descrizione: è stata aggiunta la categoria «vino liquoroso».
Motivi: la modifica è intesa ad aumentare il valore economico di un prodotto già presente sul territorio, riconoscendolo come prodotto tutelato dalla DOP.
Tale tipologia di vino è già realizzata dai produttori in conformità con le pratiche tradizionali del territorio ed è nota per la qualità e il carattere distintivo. Pertanto includerla nella DOP «Graciosa» ne riconosce l'importanza e la qualità nonché il valore aggiunto per i produttori.
Sezioni modificate nel documento unico: «Categorie di prodotti vitivinicoli», «Descrizione dei vini», «Pratiche enologiche specifiche», «Legame con la zona geografica» e «Ulteriori condizioni».
Sezioni modificate nel disciplinare di produzione: «Categorie di prodotti vitivinicoli», «Descrizione dei vini», «Pratiche enologiche specifiche», «Legame con la zona geografica» e «Ulteriori condizioni».
2.6. Categoria di prodotti – aggiunta di una nuova categoria di prodotti vitivinicoli
Descrizione: è stata aggiunta la categoria «vino spumante».
Motivi: la modifica è intesa ad aumentare il valore economico di un prodotto già presente sul territorio, riconoscendolo come prodotto tutelato dalla DOP.
Tale tipologia di vino è già realizzata dai produttori in conformità con le pratiche tradizionali del territorio ed è nota per la qualità e il carattere distintivo. Pertanto includerla nella DOP «Graciosa» ne riconosce l'importanza e la qualità nonché il valore aggiunto per i produttori.
Sezioni modificate nel documento unico: «Categorie di prodotti vitivinicoli», «Descrizione dei vini», «Pratiche enologiche specifiche», «Legame con la zona geografica» e «Ulteriori condizioni».
Sezioni modificate nel disciplinare di produzione: «Categorie di prodotti vitivinicoli», «Descrizione dei vini», «Pratiche enologiche specifiche», «Legame con la zona geografica» e «Ulteriori condizioni».
2.7. Descrizione dei vini – categoria «vino»
Descrizione: la descrizione dei vini è stata migliorata e modificata.
Motivi: dato che la precedente descrizione dei vini era stata ritenuta generica e vaga, è opportuno modificarla al fine di specificare le caratteristiche associate ai vini della DOP «Graciosa». La modifica è necessaria al fine di allineare il documento unico e il disciplinare di produzione alle norme in vigore.
Sezioni modificate nel documento unico: «Descrizione dei vini» – categoria «vino».
Sezioni modificate nel disciplinare di produzione: «Descrizione dei vini» – categoria «vino».
2.8. Pratiche di vinificazione - rese massime
Descrizione: soppressione dell'eccezione.
Motivi: per questo parametro è stato stabilito un requisito chiaro e oggettivo, garantendo così l'uniformità e la prevedibilità delle condizioni di produzione.
Sezioni modificate nel documento unico: «Pratiche di vinificazione».
Sezioni modificate nel disciplinare di produzione: «Pratiche di vinificazione».
2.9. Pratiche di vinificazione – pratiche enologiche – categoria «vino»
Descrizione: le pratiche enologiche previste in precedenza sono state semplificate e modificate. Anche il requisito di invecchiamento minimo per i vini di questa categoria è stato soppresso.
Motivi: i requisiti e le restrizioni precedentemente applicabili alla categoria di prodotto «vino» sono state semplificate e chiarite, senza compromettere le caratteristiche associate ai vini della DOP «Graciosa». Il requisito di invecchiamento dei vini per un periodo minimo è stato soppresso, dato che non si è dimostrato un fattore significativo al fine di garantire le caratteristiche dei vini della DOP «Graciosa».
Sezioni modificate nel documento unico: «Pratiche di vinificazione».
Sezioni modificate nel disciplinare di produzione: «Pratiche di vinificazione».
2.10. Pratiche di vinificazione - pratiche enologiche - tutte le categorie
Descrizione: inclusione di una restrizione pertinente alla vinificazione applicabile a tutte le categorie di prodotto: l'85 % del volume totale del mosto deve provenire dai vitigni principali, mentre il resto può provenire da vitigni secondari.
Motivi: l'istituzione di un elenco limitato di vitigni essenziali al fine di garantire l'autenticità e il carattere distintivo dei vini della DOP «Graciosa» ha comportato la definizione di una percentuale minima del volume totale di mosto che deve provenire da tali varietà principali. Tuttavia, dato che anche le varietà secondarie rientrano tra le varietà tradizionali coltivate nella zona geografica, consentirne un utilizzo limitato non compromette il carattere distintivo dei vini della DOP «Graciosa».
Sezioni modificate nel documento unico: «Pratiche di vinificazione» – Restrizioni pertinenti alla vinificazione.
Sezioni modificate nel disciplinare di produzione: «Pratiche di vinificazione» – Restrizioni pertinenti alla vinificazione.
2.11. Varietà principali di uve da vino – modifica/allineamento dell’elenco delle varietà
Descrizione: allineamento delle varietà al nuovo elenco nazionale. Soppressione delle varietà Bical, Fernão Pires, Generosa, Malvasia, Rio Grande, Seara Nova e Sercial. Varietà divenute secondarie: Malvasia Fina (Boal).
Motivi: l'elenco delle varietà utilizzate per produrre i vini nel territorio di Graciosa dovrebbe essere aggiornato e allineato al nuovo quadro giuridico costituito dall'elenco nazionale delle varietà idonee alla viticoltura in Portogallo.
La restrizione applicabile alle varietà che possono essere utilizzate è risultata dall'istituzione di un elenco limitato di varietà essenziali per garantire l'autenticità e il carattere distintivo dei vini della DOP «Graciosa». Tale processo ha comportato inoltre lo spostamento di una varietà precedentemente ritenuta principale nell'elenco delle varietà secondarie.
Sezioni modificate nel documento unico: «Varietà principali di uve da vino».
Sezioni modificate nel disciplinare di produzione: «Varietà principali di uve da vino».
2.12. Inserimento di varietà secondarie
Descrizione: sono state inserite due varietà secondarie, ossia Malvasia Fina (Boal), che è stata soppressa dall'elenco delle varietà principali; e Galego Dourado, che vi è stata aggiunta.
Motivi: dato che tali varietà rientrano nelle varietà tradizionali coltivate nella zona geografica, il loro inserimento come varietà secondarie non compromette il carattere distintivo dei vini della DOP «Graciosa».
Sezioni modificate nel documento unico: le modifiche non incidono sul documento unico.
Sezioni modificate nel disciplinare di produzione: «Varietà secondarie di uve da vino».
2.13. Legame con la zona geografica - tutte le categorie
Descrizione: la descrizione del legame con la zona geografica è stata migliorata e modificata.
Motivi: dato che la precedente descrizione del legame con la zona geografica (categoria: «vini») era stata ritenuta generica e vaga ed è opportuno includere nella descrizione del legame anche le nuove categorie di prodotti («vino spumante» e «vino liquoroso»), il contenuto di questa sezione è stato rivisto e tutte le categorie di prodotti vi sono state incluse. Pertanto il contenuto è stato reso più accurato, tenendo conto del fatto che il legame con la zona geografica include tutte le categorie.
Sezioni modificate nel documento unico: «Legame con la zona geografica».
Sezioni modificate nel disciplinare di produzione: «Legame con la zona geografica».
DOCUMENTO UNICO
1. Nome
Graciosa
2. Tipo di indicazione geografica
DOP - Denominazione di origine protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
3. Vino liquoroso
5. Vino spumante
4. Descrizione dei vini
4.1. Vini
DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA
Vini bianchi
I vini presentano un colore dal giallo chiaro al giallo intenso, con un aroma che combina note agrumate e marine con sentori di frutta tropicale. Al palato sono caratterizzati da una marcata salinità e mineralità, una spiccata acidità, una gradazione alcolica contenuta e lasciano un retrogusto fresco.
Le altre caratteristiche analitiche sono quelle previste dalla pertinente normativa.
|
Caratteristiche analitiche generali |
|
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
|
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
10,5 |
|
Acidità totale minima |
46,6 milliequivalenti/litro |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
200 |
4.2. Vini liquorosi
DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA
Vini bianchi
I vini presentano un colore ambrato tendente al marrone, con riflessi dorati. L'aroma è caratterizzato da note di frutta a nocciolo e può comprendere anche note di miele, caramello e spezie. Dall'invecchiamento in botte possono derivare aromi tostati e affumicati.
Presentano un sapore ricco, che va dal secco all'amabile, con un'acidità e una salinità palpabili. Sono vini fruttati (frutta a nocciolo) che possono presentare anche note di frutta secca, miele, caramello e spezie.
Le altre caratteristiche analitiche sono quelle previste dalla pertinente normativa.
|
Caratteristiche analitiche generali |
|
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
|
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
16 |
|
Acidità totale minima |
46,6 milliequivalenti/litro |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
30 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
150 |
4.3. Vini spumanti
DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA
Vini bianchi
I vini spumanti bianchi presentano un colore da giallo chiaro a giallo intenso, con un aroma che combina note agrumate e marine con sentori di frutta tropicale. Sono caratterizzati da bollicine persistenti e risultano fruttati e minerali al palato, presentano sentori marini e una spiccata acidità e lasciano un retrogusto fresco.
Le altre caratteristiche analitiche sono quelle previste dalla pertinente normativa.
|
Caratteristiche analitiche generali |
|
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
|
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
11,5 |
|
Acidità totale minima |
46,6 milliequivalenti/litro |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
185 |
5. Pratiche di vinificazione
5.1. Pratiche enologiche specifiche
1. Vini, vini spumanti e vini liquorosi - conduzione del vigneto e suoli
Pratiche colturali
Le uve utilizzate per produrre i vini della DOP «Graciosa» devono provenire da vinhas estremes (particelle viticole caratterizzate da un massimo di 20 arbusti per ettaro), in cui le viti sono allevate nel terreno mediante i sistemi ad alberello o a cordone speronato.
I vigneti destinati alla produzione dei vini della DOP «Graciosa» devono essere impiantati su suoli bruni andici standard sottili o su suoli regolici formati da rocce basaltiche o da materiali piroclastici che ricoprono rocce basaltiche poco profonde.
2. Vini, vini spumanti e vini liquorosi - pratiche tradizionali
Restrizioni pertinenti delle pratiche enologiche
Per la produzione dei vini della DOP «Graciosa» devono essere seguite le pratiche enologiche tradizionali autorizzate legalmente.
3. Vini – titolo alcolometrico volumico naturale
Restrizioni pertinenti delle pratiche enologiche
I mosti utilizzati devono presentare un titolo alcolometrico volumico naturale potenziale minimo del 10 %.
4. Vini spumanti – titolo alcolometrico volumico naturale
Restrizioni pertinenti delle pratiche enologiche
I mosti utilizzati per i vini base dei vini spumanti devono presentare un titolo alcolometrico volumico naturale potenziale minimo del 9 %.
5. Vini liquorosi - titolo alcolometrico volumico naturale
Restrizioni pertinenti delle pratiche enologiche
I mosti utilizzati per i vini liquorosi devono presentare un titolo alcolometrico volumico naturale potenziale minimo del 12 %.
6. Vini, vini spumanti e vini liquorosi – vitigni
Restrizioni pertinenti delle pratiche enologiche
Per la produzione dei vini, vini spumanti e vini liquorosi della DOP «Graciosa» le varietà indicate come varietà principali devono rappresentare l'85 % del volume totale del mosto. Il resto del volume totale del mosto deve provenire dalle varietà che figurano nell'elenco dei vitigni secondari.
7. Vini liquorosi - periodo di invecchiamento
Pratiche enologiche specifiche
L'imbottigliamento dei vini liquorosi della DOP «Graciosa» può avvenire solo dopo un periodo di invecchiamento minimo di 36 mesi.
5.2. Rese massime
Vini, vini spumanti e vini liquorosi
70 ettolitri per ettaro
6. Zona geografica delimitata
La zona geografica della DOP «Graciosa» comprende zone situate a un'altitudine non superiore a 150 metri nei comuni di Santa Cruz, Guadalupe, Praia e Luz del distretto di Santa Cruz.
7. Varietà principale/i di uve da vino
Arinto dos Açores - Terrantez da Terceira
Terrantez do Pico
Verdelho
8. Descrizione del legame/dei legami
Vini, vini spumanti e vini liquorosi
Informazioni sulla zona geografica:
queste informazioni si applicano a vini, vini spumanti e vini liquorosi.
Fattori naturali
La zona geografica della DOP «Graciosa» corrisponde all'isola di Graciosa. L'isola presenta una superficie di circa 61 km2, una lunghezza di 12,5 km e una larghezza massima di 7,5 km. Graciosa è un'isola situata nell'estremo nord-ovest del gruppo centrale dell'arcipelago delle Azzorre. È la meno montuosa delle isole Azzorre, con un'altitudine massima di 402 metri.
La sua caratteristica topografia implica una minore presenza di nuvole e pertanto meno precipitazioni e un livello di umidità relativa minore rispetto alle altre isole dell'arcipelago. Tali condizioni rappresentano un vantaggio per la coltivazione delle viti e la produzione di vini con un'identità distintiva.
L'isola ha un clima marittimo temperato caratterizzato da temperature miti comprese tra 16 oC e 26 oC in estate. A causa dell'influenza della corrente del Golfo la temperatura del mare è mite ed è compresa in media tra 14 oC e 22 oC.
La media del soleggiamento diurno è di circa 3-4 ore in inverno e 7-8 ore in estate. L'umidità relativa media annua si attesta a circa il 75 %.
Le precipitazioni sono regolari durante tutto l'anno, ma generalmente più forti e più frequenti in inverno. Durante i mesi più piovosi (da ottobre a marzo) le precipitazioni superano i 100 mm e si conta una media di circa 20 giornate di pioggia.
Il vento, prodotto dallo scontro di masse d'aria atlantiche, è una caratteristica importante del clima, a causa dell'umidità e della salinità che porta con sé.
I suoli sono di origine vulcanica e derivati principalmente da rocce basaltiche. In una certa misura queste si sono disgregate, ma permane una certa quantità di materiale grossolano (pietrosità).
Fattori umani
Trattandosi di un'isola remota e rurale, Graciosa è da sempre caratterizzata da una chiara e antica vocazione per l'agricoltura: già nel XVI secolo l'isola esportava numerosi prodotti agricoli, compresi i vini, e non a caso la produzione vinicola continuò a essere riconosciuta come risorsa economica negli anni a successivi.
Le viti sono piantate in luoghi che le riparano naturalmente dall'influenza del mare o le proteggono dall'intervento dell'uomo, cosa che conferisce loro una forma distintiva. In altre parole, per garantire la protezione dai venti atlantici, le viti vengono piantate in particelle costruite rimuovendo le rocce laviche per scoprire il terreno e, successivamente, utilizzando le rocce per erigere i muretti protettivi. Tali particelle – note come curraletas – conferiscono al paesaggio un aspetto davvero unico. Grazie alla regolarità del terreno, queste strutture sono ben disposte in termini geometrici.
Caratteristiche specifiche dei prodotti associate alla zona geografica:
Vini, vini spumanti e vini liquorosi
Le principali peculiarità dei vini, dei vini liquorosi e dei vini spumanti della DOP «Graciosa» sono la mineralità e la salinità, che li distinguono da altri vini.
I vini, i vini liquorosi e i vini spumanti della DOP «Graciosa» sono freschi, di grado alcolico contenuto e caratterizzati da un aroma che ricorda la frutta, una spiccata acidità e note minerali.
Legame con la zona geografica:
il positivo sviluppo dei terreni di Graciosa nel corso del tempo, caratterizzati da poche rocce di grandi dimensioni (pietrosità), favorisce il riflesso del calore e, pertanto, la graduale maturazione delle uve e dà origine a vini, vini spumanti e vini liquorosi freschi, leggermente più acidi e meno alcolici rispetto ai vini delle altre isole.
Gli alti livelli di precipitazioni e umidità contribuiscono alla graduale maturazione delle uve conferendo alle uve un contenuto zuccherino relativamente basso, che si traduce in vini di grado alcolico contenuto e con una spiccata acidità.
I suoli vulcanici, insieme alla forte influenza dell'Atlantico dovuta all'insularità di Graciosa, conferiscono ai vini della DOP «Graciosa» una mineralità e salinità caratteristiche.
Il fattore umano, che preserva tradizioni secolari, si riflette nella costruzione delle particelle (curraletas), essenziali per proteggere le viti dai venti atlantici e per creare le migliori condizioni per la loro coltivazione. Ciò consente la graduale maturazione delle uve e garantisce l'equilibrio aromatico nei vini, vini spumanti e vini liquorosi prodotti. Il numero molto limitato di vitigni che si adattano al meglio alle condizioni della zona geografica rappresenta un fattore decisivo e distintivo per le caratteristiche qualitative dei vini della zona (vini, vini spumanti e vini liquorosi) e testimonia delle competenze maturate negli anni.
9. Ulteriori condizioni essenziali
Vini, vini spumanti e vini liquorosi
Quadro giuridico:
nella legislazione nazionale.
Tipo di condizione ulteriore:
disposizioni supplementari in materia di etichettatura.
Descrizione della condizione:
valutazione dell'etichettatura prima dell'immissione sul mercato.
Il logo DOP deve figurare sull'etichettatura.
Link al disciplinare del prodotto
https://www.ivv.gov.pt/np4/8617.html