Organo: Consiglio di Stato
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Ordinanza Consiglio di Stato
Data provvedimento: 03-03-2023
Numero provvedimento: 896
Tipo gazzetta: Nessuna

Settore vinicolo - Agevolazioni - Partecipazione alla misura "Promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi per la campagna 2022/2023" - Approvazione della graduatoria definitiva dei progetti ammissibili relativi alla campagna finanziaria 2022/2023 - Esclusione del progetto presentato dal ricorrente - Riformulazione del piano finanziario - Modificazioni sostanziali dei contributi richiesti per i progetti tali da non consentire di ricondurre la domanda nei parametri di ammissibilità stabiliti dal bando - Irrilevanza della circostanza che l’importo complessivo richiesto sia il medesimo, determinandosi, in ogni caso, una rimodulazione degli importi relativi ai vari progetti - Precluso il ricorso al soccorso istruttorio che non può evocarsi al fine di apportare modificazioni sostanziali alla domanda oltre il termine previsto dal bando.


ORDINANZA


 

sul ricorso numero di registro generale 1111 del 2023, proposto da:
 

 

Barone Ricasoli s.p.a. Società Agricola, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Fabio Giuseppe Lucchesi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;


 

 

contro

- Regione Toscana, in persona del Presidente pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Maria Letizia Falsini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
- Ministero dell'Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste, in persona del Ministro pro tempore, Agea - Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliati presso l’Avvocatura Generale dello Stato, i cui uffici sono ubicati in Roma, via dei Portoghesi, n. 12;


nei confronti

Tenuta Pietramora di Colle Fagiano s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, Banfi Società Agricola s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, Castiglion del Bosco s.a.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, Bibi Graetz di Dan Graetz, in persona del legale rappresentante pro tempore, Col D'Orcia s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, Consorzio Vino Chianti, in persona del legale rappresentante pro tempore, Le Corti s.p.a. Società Agricola, in persona del legale rappresentante pro tempore, Promosienarezzo s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, Toscana Wine Partners, in persona del legale rappresentante pro tempore, Nittardi di Leon Femfert, in persona del legale rappresentante pro tempore, Associazione Exclusive Tuscany, in persona del legale rappresentante pro tempore, Fattoria di Mocenni di Casini Nicolo, in persona del legale rappresentante pro tempore, Confagri Tuscany Wines Promotion - S.C.R.L., in persona del legale rappresentante pro tempore, Capponi Sebastiano - Fattoria di Calcinaia, in persona del legale rappresentante pro tempore, Bs International S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, Associazione Made in Tuscany, in persona del legale rappresentante pro tempore, Castello di Albola S.A.R.L., in persona del legale rappresentante pro tempore, Azienda Agricola La Magia di Schwarz Fabian, in persona del legale rappresentante pro tempore, Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, in persona del legale rappresentante pro tempore, Confederazione Italiana Agricoltori Toscana, in persona del legale rappresentante pro tempore, S.M. Tenimenti Pile e Lamole e Vistarenni e San Disdagio – s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, Tenute Piccini s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, Societa' Agricola Tenuta Poggio al Tesoro s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, Poggio S. Polo s.a.a.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, Consorzio Vino Chianti Classico, in persona del legale rappresentante pro tempore, Jbs s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, Tenimenti Carvin s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, Rocca di Frassinello s.r.l. Soc. Agr. in Sigla Rocca di Frassinello s.a.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, Tenuta Torciano Azienda Agricola Giachi Pierluigi, in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituiti in giudizio;


per la riforma:

dell'ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Seconda) n. 00011/2023, resa tra le parti.

 


Visto l'art. 62 cod. proc. amm.;

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

Visti tutti gli atti della causa;

Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Toscana, del Ministero dell'Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste e di Agea - Agenzia per Le Erogazioni in Agricoltura;

Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale di reiezione della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 2 marzo 2023 il Consigliere Lorenzo Cordì e uditi per le parti gli avvocati Fabio Giuseppe Lucchesi e Marco Trevisan, in delega dell'avvocato Maria Letizia Falsini;


 

 

1. Ritenuto l’appello cautelare non sorretto da adeguato fumus boni iuris atteso che:

i) le “correzioni” all’originario modello H costituiscono, in realtà, modificazioni sostanziali dei contributi richiesti per i progetti relativi a quattro Paesi, al fine di ricondurre la domanda nei parametri di ammissibilità stabiliti dal bando (cfr., per una fattispecie analoga alla presente, Consiglio di Stato, Sez. III, 18 gennaio 2023, n. 190);

ii) non rileva, in senso contrario, la circostanza che l’importo complessivo richiesto sia il medesimo determinandosi, in ogni caso, una rimodulazione degli importi relativi ai vari progetti;

iii) in ragione di quanto esposto risulta precluso il ricorso al soccorso istruttorio che non può evocarsi al fine di apportare modificazioni sostanziali alla domanda oltre il termine previsto dal bando; diversamente opinando si determinerebbe un’alterazione della posizione degli operatori che abbiano predisposto la domanda con la cura ed acribia che è ragionevole attendersi da soggetti che partecipano a procedure di assegnazione di fondi pubblici (cfr., Consiglio di Stato, Sez. VI, 6 febbraio 2023, n. 1237).

2. Considerato, in ogni caso, che, come dedotto dalla stessa appellante, il mancato finanziamento dei contributi non è circostanza ostativa all’avvio dei progetti (e, in particolare, dei progetti che la stessa Barone Ricasoli intende realizzare); pertanto, la tutela richiesta termina per riguardare un interesse di natura meramente economica, come tale sempre ristorabile.

3. Considerato, in ogni caso, che, anche in ragione di quanto esposto al punto 2 della presente ordinanza, risulta prevalente l’interesse pubblico a mantenere immutati l’elenco dei progetti finanziati e gli importi riconosciuti.

4. Ritenuto di compensare tra le parti costituite le spese di lite di questa fase del presente grado di giudizio.



P.Q.M.

 

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta):

i) respinge l'appello cautelare (Ricorso numero: 1111/2023);

ii) compensa tra le parti costituite le spese di lite di questa fase del presente grado di giudizio.

La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.


Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 2 marzo 2023 con l'intervento dei magistrati:

Giancarlo Montedoro, Presidente

Alessandro Maggio, Consigliere

Oreste Mario Caputo, Consigliere

Roberto Caponigro, Consigliere

Lorenzo Cordi', Consigliere, Estensore