Decreto di approvazione dei parametri contributivi per la determinazione della spesa ammissibile a contributo per le produzioni vegetali, inclusa l’uva da vino. Campagna assicurativa 2022.
(Decreto 09/12/2022, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE E INTERNAZIONALI E DELLO SVILUPPO RURALE
DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE
Ufficio DISR VI
VISTO il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
VISTO il regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);
VISTO il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della Politica agricola comune;
VISTO il regolamento (UE) n. 2220/2020 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 dicembre 2020 che stabilisce alcune disposizioni transitorie relative al sostegno da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) negli anni 2021 e 2022 e che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1307/2013 per quanto riguarda le risorse e l’applicazione negli anni 2021 e 2022 e il regolamento (UE) n. 1308/2013 per quanto riguarda le risorse e la distribuzione di tale sostegno in relazione agli anni 2021 e 2022;
VISTO il Programma di sviluppo rurale nazionale – PSRN 2014-2022 (CCI 2014IT06RDNP001), approvato con decisione Comunitaria C(2015)8312 del 20 novembre 2015, modificato da ultimo con decisione C(2021) 6136 del 16 agosto 2021;
VISTA la legge 16 aprile 1987, n.183 relativa al “Coordinamento delle Politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alla Comunità Europea ed adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi comunitari”;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Norme in materia di procedimento amministrativo e del diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;
VISTO il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante “Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244”;
VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;
VISTO l’articolo 3 del decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri” ai sensi del quale il “Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali assume la denominazione di Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste” e, in particolare, il comma 3 che dispone che le denominazioni “Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste” e “Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste” sostituiscono, a ogni effetto e ovunque presenti, le denominazioni “Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali” e “Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali”;
VISTO il decreto ministeriale 4 dicembre 2020, n.9361300 di individuazione degli uffici dirigenziali non generali e delle relative competenze;
VISTO il D.P.C.M. del 4 gennaio 2021, recante il conferimento dell’incarico di Direttore Generale dello sviluppo rurale alla dott.ssa Simona Angelini;
VISTA la direttiva ministeriale 24 febbraio 2022, n. 90017, recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per l’anno 2022;
VISTA la direttiva del Capo Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale del 24 marzo 2022 n. 138295, con la quale, per l’attuazione degli obiettivi strategici definiti dal Ministro nella direttiva generale, rientranti nella competenza del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale, sono stati attribuiti ai titolari delle direzioni generali gli obiettivi operativi e quantificate le relative risorse finanziarie;
VISTA la direttiva del Direttore generale dello sviluppo rurale del 1° aprile 2022, n. 151082, recante l’attribuzione degli obiettivi operativi ai Dirigenti e le risorse finanziarie e umane assegnate per la loro realizzazione;
VISTO il decreto ministeriale 12 gennaio 2015, n. 162 relativo alla semplificazione della gestione della PAC 2014-2022, ed in particolare il Capo III riguardante la gestione del rischio in agricoltura;
CONSIDERATO che, ai sensi dell’articolo 13, comma 1 del citato decreto 12 gennaio 2015, il contributo concedibile sulla spesa assicurativa è calcolato moltiplicando le aliquote contributive previste dalla normativa di riferimento, per la spesa ammessa a contributo, determinata nell’ambito del Sistema per la gestione dei rischi, secondo procedure e modalità stabilite dal Piano gestione dei rischi in agricoltura, di seguito PGRA;
VISTO il decreto ministeriale 31 marzo 2022, n.148418 di approvazione del PGRA 2022 che stabilisce, tra l’altro, le modalità di calcolo dei parametri contributivi e della spesa ammissibile a contributo;
VISTO il decreto dell’Autorità di gestione 22 settembre 2022, n. 454051 di approvazione della procedura di calcolo dei parametri contributivi per il calcolo della spesa ammissibile a contributo per le colture vegetali inclusa l'uva da vino - campagna assicurativa 2022;
VISTA la nota del 5 dicembre 2022, assunta al protocollo n. 629655 del 7 dicembre 2022, con la quale DXC, quale membro dell’RTI Leonardo – aggiudicatario della Gara a procedura aperta suddivisa in quattro lotti per l'affidamento dei servizi di sviluppo e gestione del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) per AGEA – Lotto 3, ha trasmesso i dati dei parametri contributivi calcolati per le colture vegetali, inclusa l’uva da vino, per la campagna assicurativa 2022;
VISTA la nota del 7 dicembre 2022, assunta al protocollo n. 629672 di pari data con la quale l’ISMEA ha comunicato l’esito positivo dei test di verifica effettuati sull’algoritmo di calcolo della spesa ammissibile a contributo per le produzioni vegetali, inclusa l’uva da vino – campagna assicurativa 2022;
VISTO l’esito positivo dei controlli effettuati dal funzionario istruttore reso in data 7 dicembre 2022;
RITENUTO pertanto necessario procedere all’approvazione e trasmissione al sistema di gestione del rischio dei parametri contributivi ai fini del calcolo della spesa ammissibile a contributo pubblico sui premi assicurativi - produzioni vegetali, inclusa l’uva da vino, campagna assicurativa 2022,
DECRETA:
Art. 1
Approvazione dei parametri contributivi per le produzioni vegetali, inclusa l’uva da vino.
Campagna assicurativa 2022
Sono approvati i parametri contributivi per le produzioni vegetali, inclusa l’uva da vino, per la campagna assicurativa 2022 riportati nell’Allegato 1 al presente decreto, suddivisi per pacchetti di garanzia, di cui all’articolo 3 del decreto 31 marzo 2022 citato nelle premesse, sulla base dei quali può essere calcolato il contributo pubblico sulla spesa assicurativa.
Il presente decreto sarà inviato agli organi di controllo per la registrazione.
Il Direttore Generale
Simona Angelini
Documento informatico sottoscritto con firma elettronica digitale ai sensi degli artt. 21 e 24 del D.Lgs. n. 82/2005