Attuazione della Comunicazione della Commissione europea C(2021)8442 final del 18.11.2021 “Sesta modifica del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID19” e della decisione della Commissione C(2022)599 final del 28.01.2022 - Ampliamento platea beneficiari (Decisione Commissione 2013/665/UE del 17 luglio 2013).
(D.M. 30/06/2022, pubblicato nel sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali)
IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
VISTO il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e, in particolare, gli articoli 107 e 108, relativi alla concessione di aiuti da parte degli Stati membri;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis” nel settore agricolo;
VISTO il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;
VISTO il Regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissione del 25 giugno 2014, che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali e che abroga il Regolamento della Commissione (CE) n. 1857/2006;
VISTA la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante “Norme generali sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea”, come da ultimo modificata dalla legge 23 dicembre 2021, n. 238;
VISTO il decreto-legge 19 maggio 2020 n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020 n, 77, ed in particolare l’articolo 53, recante “Deroga al divieto di concessione di aiuti di Stato ad imprese beneficiarie di aiuti di Stato illegali non rimborsati”;
VISTO il “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell'articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni”, adottato con decreto n. 115 del 31 maggio 2017 del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con i Ministri dell’economia e delle finanze e delle politiche agricole alimentari e forestali, il cui art. 6 prevede che le informazioni relative agli aiuti nel settore agricolo continuino ad essere contenute nel Registro aiuti di Stato SIAN;
VISTA la legge 30 dicembre 2021, n. 234 recante il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024;
VISTA la Comunicazione della Commissione europea C(2021) 8442 final del 18 novembre 2021 di modifica della Comunicazione della Commissione europea C(2020) 1863 final – “Sesta modifica del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”;
VISTA la decisione C(2022)599 final del 28 gennaio 2022 con la quale la Commissione europea ha autorizzato il regime di aiuto SA.101474 (2022/N) che ha reintrodotto il regime di aiuto SA.57947, così come modificato dai regimi di aiuto SA.59509 (2020/N) e SA.62793 (2021/N), scaduto il 31 dicembre 2021, riguardante le misure a sostegno delle imprese attive nei settori agricolo e forestale, nei settori della pesca e acquacoltura e nelle attività connesse ai settori agricolo e forestale, ai settori della pesca e acquacoltura in relazione all’emergenza epidemiologica da COVID-19;
VISTO il decreto interdipartimentale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali dell’8 febbraio 2022, n. 0057681 recante “Quadro riepilogativo delle misure a sostegno delle imprese attive nei settori agricolo, forestale, della pesca e acquacoltura ai sensi della Comunicazione della Commissione europea C(2020)1863 final - “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” e successive modifiche ed integrazioni” che ha compendiato i criteri generali di concedibilità dei benefici accordati negli atti normativi adottati dall’Italia, in maniera conforme alle condizioni fissate dalla normativa unionale in materia di aiuti di Stato;
RITENUTO che le imprese destinatarie degli effetti della decisione della Commissione 2013/665/UE del 17 luglio 2013 abbiano subìto un danno incrementale rispetto a quello determinato dalle misure di contenimento e restrizione dei traffici, a causa dell’emergenza del COVID-19 e che, pertanto, debbano avere accesso alle misure di cui alla decisione C(2022)599 final del 28 gennaio 2022, con le modalità ed alle condizioni previste dal citato decreto interdipartimentale dell’8 febbraio 2022, n. 0057681, al fine del mantenimento della produzione e dei conseguenti livelli occupazionali;
DECRETA
Articolo unico
1. Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 53 del decreto-legge 19 maggio 2020 n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020 n, 77, alle imprese che, in esecuzione della Decisione 2003/530/CE della Commissione del 16 luglio 2003, abbiano aderito al versamento in forma rateizzata del prelievo supplementare relativo alle Campagne dal 1995/1996 al 2001/2002, beneficiando della proroga della settima rata disposta dal decreto-legge n. 225/2010 convertito dalla legge n. 10/2011, destinatarie degli effetti della decisione della Commissione 2013/665/UE del 17 luglio 2013, è concesso, mediante azzeramento o riduzione dei relativi debiti, un aiuto in misura pari agli interessi di cui alle lettere da a) a d) del paragrafo 50 della Decisione medesima.
2. All’aiuto di cui al comma 1 si applicano le disposizioni introdotte dalle normative a sostegno delle imprese in crisi a causa dell’emergenza da COVID-19 citate in premessa.
3. L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura procede al perfezionamento degli atti necessari alla concessione dell’aiuto spettante ai singoli beneficiari indicati nell’elenco allegato alla nota ministeriale n. 241842 del 27 maggio 2022 e all’espletamento dei relativi adempimenti inerenti al Registro degli aiuti e dei debitori.
4. Dall’attuazione del presente decreto non derivano nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Il presente provvedimento è trasmesso ai competenti organi di controllo per la registrazione e pubblicato sul sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
Patuanelli Stefano MiPAAF
IL MINISTRO
Sen. Stefano Patuanelli
Documento informatico sottoscritto con firma elettronica digitale ai sensi degli artt. 21 e 24 del DL.gs n.82/2005