Pubblicazione di una domanda di modifica del disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 105 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio [Bouches-du-Rhône].
(Comunicazione 24/02/2022, pubblicata in G.U.U.E. 24 febbraio 2022, n. C 88)
La presente pubblicazione conferisce il diritto di opporsi alla domanda ai sensi dell’articolo 98 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio entro due mesi dalla data della presente pubblicazione.
DOMANDA DI MODIFICA DEL DISCIPLINARE DI PRODUZIONE
«Bouches-du-Rhône»
PGI-FR-A1223-AM01
Data della domanda: 26-11-2015
1. Norme applicabili alla modifica
Articolo 105 del regolamento (UE) n. 1308/2013 - Modifica non minore
2. Descrizione e motivi della modifica
2.1. Modifica di una parte del nome
Il nome «vin de pays des Bouches-du-Rhône» è diventato, ai sensi delle disposizioni relative alle denominazioni d’origine e alle indicazioni geografiche del regolamento (CE) n. 1234/2007 del 22 ottobre 2007 recante organizzazione comune dei mercati agricoli, l’IGP «Bouches-du-Rhône». Gli operatori hanno constatato che, da una parte, il consumatore non associava l’IGP «Bouches-du-Rhône» al «vin de pays des Bouches-du-Rhône» e che, dall’altra, il nome «Bouches-du-Rhône», utilizzato senza fare riferimento alla menzione tradizionale «vin de pays», presentava troppe similitudini fonetiche con la denominazione di origine protetta (DOP) «Côtes du Rhône», rischiando di ingenerare confusione tra questi due prodotti.
Per questi motivi il gruppo richiedente, ai sensi dell’articolo 95 del regolamento (UE) n. 1308/2013, ha chiesto che le parole «Pays des» vengano aggiunte al nome protetto «Bouches-du-Rhône».
Dopo avere esaminato la domanda, le autorità francesi l’hanno accolta con decreto del 4 settembre 2015, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica francese del 12 settembre 2015, con cui è stato approvato il disciplinare di produzione così modificato, che è stato pubblicato nel Bollettino ufficiale del ministero dell’Agricoltura, dell’agroalimentare e delle foreste il 17 settembre 2015.
Le modifiche del disciplinare di produzione sono, di conseguenza, le seguenti:
— sia nel titolo che nel corpo del testo, il nome «Bouches-du-Rhône» è sostituito dal nome «Pays des Bouches-du-Rhône»;
— al capitolo I, punto 7.2, ultimo paragrafo, l’ultima frase è sostituita dal testo seguente: «Questa zona geografica è dedicata esclusivamente alla produzione di vini a IGP “Pays des Bouches-du-Rhône”».
2.2. Abrogazione delle disposizioni relative ai vini spumanti di qualità
Il disciplinare di produzione è stato modificato anche per eliminare tutte le disposizioni relative alla produzione di vini spumanti di qualità. La modifica fa seguito alla decisione del Consiglio di Stato del 6 marzo 2015 che ha annullato il decreto del 2 novembre 2011 relativo all’IGP «Bouches-du-Rhône» nella parte in cui approva le disposizioni del disciplinare relative ai «vini spumanti di qualità rossi, rosati e bianchi».
2.3. Descrizione del vino (dei vini)
La descrizione dei vini bianchi e dei vini rossi è stata completata. Il capitolo I del disciplinare di produzione è stato completato al punto 3.3 e le stesse informazioni sono riportate al punto «Descrizione del vino (dei vini)» del documento unico.
Si indica inoltre che i valori delle caratteristiche analitiche dei vini corrispondono ai limiti imposti dalla normativa europea.
2.4. Legame con la zona geografica
Tutti gli elementi relativi al legame con l’origine geografica dei prodotti sono stati riorganizzati. In seguito a una descrizione precisa dei fattori naturali, di quelli umani e delle caratteristiche dei prodotti, è stata redatta la parte «legame causale» per specificare che l’IGP «Pays des Bouches-du-Rhône» si fonda principalmente sulle caratteristiche specifiche dei vini che sono legate alle caratteristiche dell’ambiente naturale (clima, suolo).
Tali precisazioni sono state riportare al punto «Legame con la zona geografica» del documento unico e al punto 7 del capitolo I del disciplinare di produzione.
2.5. Condizioni supplementari - Etichettatura
La voce «Condizioni supplementari - Etichettatura» del documento unico è stata aggiornata eliminando i riferimenti al disciplinare di produzione e sostituendoli con la descrizione delle diverse condizioni applicabili.
2.6. Zona geografica delimitata
Al punto 4, capitolo I del disciplinare di produzione e al punto «Zona geografica delimitata» del documento unico, si specifica che la zona geografica di produzione è costituita da tutti i comuni appartenenti al dipartimento Bouches-du-Rhône.
Nel caso della definizione della zona di prossimità immediata, anche i comuni appartenenti ai distretti considerati sono stati elencati nel disciplinare di produzione al punto 4 del capitolo I. Questi elenchi di comuni che costituiscono la zona di prossimità immediata sono stati altresì riportati nel documento unico al punto «Condizioni supplementari».
Per ogni zona (zona geografica e zona di prossimità immediata) è stato aggiunto l’anno del codice geografico ufficiale di riferimento (2020). È il riferimento nazionale ufficiale pubblicato dall’INSEE che riconosce e stabilisce l’elenco dei comuni per dipartimento. Questa modifica redazionale consente di tutelare giuridicamente la delimitazione delle zone geografiche.
2.7. Tipo di vitigni
La voce «Varietà principale/i di uve da vino» del documento unico e il capitolo I, punto 5, del disciplinare tengono ora conto dell’introduzione di 13 nuovi vitigni: «Artaban N, Cabernet blanc B, Cabernet Cortis N, Floréal B, Monarch N, Muscaris B, Prior N, Soreli B, Sauvignac B-Rs., Solaris B., Souvignier Gris Rs, Vidoc N, Voltis B.»
Si tratta di varietà resistenti alla siccità e alle malattie crittogamiche che consentono un minore utilizzo di prodotti fitosanitari. Esse corrispondono alle varietà utilizzate per la produzione dell’IGP e non alterano le caratteristiche dei vini. La scelta di queste nuove varietà resistenti non mette in discussione la dimostrazione del legame con il territorio.
DOCUMENTO UNICO
1. Nome del prodotto
Pays des Bouches-du-Rhône
2. Tipo di indicazione geografica
IGP – Indicazione geografica protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
4. Descrizione del vino (dei vini)
L’IGP «Pays des Bouches-du-Rhône» è riservata ai vini fermi rossi, rosati e bianchi. I valori delle caratteristiche analitiche dei vini corrispondono ai limiti imposti dalla normativa europea.
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Caratteristiche analitiche generali |
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Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
9 |
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Acidità totale minima |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
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I vini bianchi sono in genere prodotti per pressatura diretta. Ottenuti da vitigni locali ed extraregionali, sono caratterizzati al palato da aromi floreali, fruttati e da note fresche e aromatiche. Presentano un colore vivo e brillante, con riflessi «verdolini» che ne esprimono la giovinezza. I vini rosati si ottengono per pressatura diretta e/o macerazione pellicolare. Il contatto prolungato tra il succo e la polpa permette di liberare maggiormente i precursori aromatici e accentua la rotondità al palato. Ottenuti essenzialmente dai vitigni Grenache N, Syrah N. Caladoc N, Cinsaut N, Cabernet-Sauvignon N e Merlot N, spesso integrati da vitigni bianchi al momento della fermentazione per produrre vini rosati assemblati, presentano un colore pallido più o meno intenso, con riflessi rosa puro. Al naso si percepiscono aromi espressivi di frutti rossi o agrumi. Aromatici al palato, questi vini sono caratterizzati da una gradevole freschezza.
I vini rossi, per lo più assemblati, possono essere talvolta vini varietali (Merlot N, Cabernet N, Marselan N, Syrah N, Grenache N ecc.). La raccolta a piena maturazione fisiologica e fenolica consente di produrre vini di carattere, pieni senza durezze e con un profilo mediterraneo. L’estrazione è effettuata in modo da ottenere strutture tanniche morbide e rotonde, con una buona persistenza al palato. I vini presentano colore rosso granato con riflessi violacei quando sono giovani, che si evolvono con l’invecchiamento verso un rosso più profondo. Al naso sono particolarmente espressivi, con note di gariga o note più saline a seconda della zona, di frutti rossi che virano verso note più pronunciate di composta. Al palato sono vivaci, ampi, goloso con tannini setosi.
5. Pratiche di vinificazione
a. Pratiche enologiche essenziali
I vini devono rispettare gli obblighi relativi alle pratiche enologiche stabiliti a livello dell’UE e dal Code rural et de la pêche maritime (codice rurale e della pesca marittima).
b. Rese massime
120 ettolitri per ettaro
6. Zona geografica delimitata
La raccolta delle uve, la vinificazione e l’elaborazione dei vini che si fregiano dell’indicazione geografica protetta «Pays des Bouches-du-Rhône» si effettuano in tutti i comuni del dipartimento Bouches-du-Rhône, secondo il codice geografico ufficiale del 2020.
7. Varietà principale/i di uve da vino
Alicante Henri Bouschet N
Aligoté B
Alphonse Lavallée N
Aléatico N
Aramon N
Aramon gris G
Aranel B
Arinarnoa N
Arriloba B
Artaban N
Aubun N - Murescola
Barbaroux Rs
Bourboulenc B - Doucillon blanc
Brachet N - Braquet
Brun argenté N - Vaccarèse
Cabernet blanc B
Cabernet cortis N
Cabernet franc N
Cabernet-Sauvignon N
Caladoc N
Calitor N
Carignan N
Carignan blanc B
Carmenère N
Chardonnay B
Chasan B
Chasselas B
Chasselas rose Rs
Chatus N
Chenanson N
Chenin B
Cinsaut N - Cinsault
Clairette B
Clairette rose Rs
Clarin B
Colombard B
Cot N - Malbec
Counoise N
Egiodola N
Floreal B
Fuella nera N
Gamay Fréaux N
Gamay N
Gamay de Bouze N
Gamay de Chaudenay N
Ganson N
Gewurztraminer Rs
Gramon N
Grenache N
Grenache blanc B
Grenache gris G
Gros Manseng B
Gros vert B
Jurançon noir N - Dame noire
Liliorila B
Listan B - Palomino
Macabeu B - Macabeo
Marsanne B
Marselan N
Mauzac rose Rs
Mayorquin B
Melon B
Merlot N
Merlot blanc B
Meunier N
Mollard N
Monarch N
Monerac N
Mourvaison N
Mourvèdre N - Monastrell
Muscadelle B
Muscardin N
Muscaris B
Muscat Ottonel B - Muscat, Moscato
Muscat cendré B - Muscat, Moscato
Muscat d’Alexandrie B - Muscat, Moscato
Muscat de Hambourg N - Muscat, Moscato
Muscat à petits grains blancs B - Muscat, Moscato
Muscat à petits grains roses Rs - Muscat, Moscato
Muscat à petits grains rouges Rg - Muscat, Moscato
Nielluccio N - Nielluciu
Négrette N
Perdea B
Petit Manseng B
Petit Verdot N
Picardan B - Araignan
Pinot blanc B
Pinot gris G
Pinot noir N
Piquepoul blanc B
Piquepoul gris G
Piquepoul noir N
Plant droit N - Espanenc
Portan N
Prior N
Riesling B
Riminèse B
Rosé du Var Rs
Roussanne B
Sauvignon B - Sauvignon blanc
Sauvignon gris G - Fié gris
Sciaccarello N
Semillon B
Servanin N
Solaris B
Soreli B
Souvignier gris Rs
Sylvaner B
Syrah N - Shiraz
Tannat N
Tempranillo N
Terret gris G
Terret noir N
Tibouren N
Téoulier N
Ugni blanc B
Valdiguié N
Vermentino B - Rolle
Vidoc N
Viognier B
Voltis B
8. Descrizione del legame/dei legami
8.1. Specificità della zona geografica e specificità del prodotto
Il dipartimento Bouches-du-Rhône è situato nel cuore della Provenza. Con una superficie di 5 087 km2, è delimitato a ovest dal Rodano, che lo separa dal dipartimento del Gard, e a nord dalla Durance, che lo separa dal dipartimento del Vaucluse. Ad est confina con il dipartimento del Var e a sud è bagnato dal mar Mediterraneo.
Il dipartimento presenta diversi territori: nella parte orientale è caratterizzato da una sequenza di rilievi calcarei delle Prealpi provenzali, orientati est-ovest. Vi si succedono le catene della Trévaresse (501 m), dell’Estaque e dell’Étoile (793 m), della Sainte-Victoire (1 011 m), di Saint-Cyr e della Sainte-Baume (1 041 m sul versante occidentale). Queste catene sono solcate dalle valli dell’Arc (bacino di Aix-en-Provence), della Touloubre (Salon-de-Provence) e dell’Huveaune (Aubagne - Marsiglia), pianure sedimentarie più ricche, di dimensioni variabili. Ad ovest, attorno al massiccio delle Alpilles, si estendono vaste pianure: quella della Crau, costituita da terreni sassosi dell’antica confluenza della Durance e del Rodano, situata sotto l’asse Arles - Salon-de-Provence, è una steppa desolata, unica in tutta la Francia, caratterizzata dall’influenza del Mistral; la Camargue, dotata di un parco naturale regionale in cui si alternano vigneti, pascoli e risaie, è il regno protetto dei tori (razza Camargue), dei cavalli e di una fauna che vanta 400 specie diverse. A nord, il dipartimento è caratterizzato - procedendo da ovest verso est - dalla catena delle Alpilles e successivamente dalla valle della Durance.
I suoli, siano essi argillo-calcarei sassosi, sabbiosi o ghiaiosi su molasse e arenarie, sono poveri, ben drenati e sensibili all’erosione; poco profondi e senza eccessi di umidità, sono perfettamente adatti alla coltura della vite.
Il dipartimento Bouches-du-Rhône gode di un clima mediterraneo con i caratteristici livelli di soleggiamento elevati. L’estate è molto calda e secca, l’inverno relativamente mite; le temperature presentano discrete variazioni, in particolare sono alte nel periodo estivo, durante il quale si registrano frequentemente 35°C all’ombra. L’escursione media annua tra temperature diurne e notturne è considerevole, molto accentuata in inverno e con alcuni picchi consistenti di gelate notturne. Il regime delle precipitazioni è irregolare e mal distribuito durante l’anno; non sono rari rovesci violenti. Il Mistral, vento secco e freddo proveniente dal nord, soffia circa 100 giorni all’anno, spesso con raffiche ad oltre 100 km/h.
I vigneti della Provenza, risalenti ad oltre 2 600 anni fa, sono i più antichi della Francia e sono particolarmente rinomati per la produzione di vini rosati. A partire dal 1907 molti viticoltori avvertirono la necessità di associarsi per far fronte alle difficoltà: l’elaborazione del vino venne regolamentata e i produttori si organizzarono in cooperative e consorzi che incoraggiarono lo sviluppo qualitativo della produzione. Il «vin de canton» è stato definito con precisione dal punto di vista normativo nel 1964, in relazione a una zona amministrativa di produzione che possedeva una serie di caratteristiche pedoclimatiche. Un decreto del 1968 ha trasformato questi «vin de canton» in «vin de pays», inizialmente identificati con il nome del dipartimento di produzione e corrispondenti a criteri produttivi specifici che impongono un livello qualitativo superiore. È così che viene riconosciuto il vin de pays des Bouches du Rhône che è diventato indicazione geografica protetta nel 2011.
Questa produzione si ottiene perlopiù da due zone ben distinte: quella principale è situata nella parte centro-orientale del dipartimento, nei pressi di Aix-en-Provence (dal 65 al 70 % dei volumi), mentre ad ovest si trova la zona cosiddetta «camarguaise», delimitata a sud-est da Tarascona, sui comuni di Arles e di Saintes-Maries-de-la-Mer. La zona «camarguaise» rivendica la propria unicità attraverso la menzione «Terre de Camargue»: questa zona geografica è dedicata esclusivamente alla produzione di vini a IGP «Pays des Bouches-du-Rhône».
8.2. Legame causale tra specificità della zona geografica e specificità del prodotto
L’IGP «Pays des Bouches-du-Rhône», la cui zona di produzione comprende tutti i comuni del dipartimento Bouches-du-Rhône, si fonda principalmente sulle caratteristiche specifiche dei vini che sono dovute alle caratteristiche dell’ambiente naturale (clima, suolo). Il dipartimento Bouches-du-Rhône è situato nella regione Provence-Alpes-Côte d’Azur nel sud-est della Francia. Vanta un rilievo montuoso che si estende digradando nella pianura fino al mare, un clima di tipo mediterraneo e una vegetazione costituita principalmente da macchie e garighe. È inoltre caratterizzata dalla presenza del Mistral, che rende talvolta arduo il lavoro, ma permette di risanare e di proteggere il vigneto dagli attacchi crittogamici e, infine, di arricchire ulteriormente le uve grazie alle concentrazioni causate da questo vento nella fase finale della maturazione. I suoli, siano essi argillo-calcarei sassosi, sabbiosi o ghiaiosi su molasse e arenarie, non presentano eccessi di umidità, sono ben drenati e perfettamente adatti alla coltura della vite. Avvalendosi di condizioni naturali ottimali ed essendo in grado di selezionare le parcelle migliori, i viticoltori hanno saputo valorizzare diversi vitigni in un territorio dai suoli spesso poveri, ma ben drenati e particolarmente adeguati alla coltura della vite. La combinazione di queste caratteristiche pedologiche con un clima caldo e secco con influenze mediterranee crea condizioni ottimali di maturazione che permettono di preservare gli aromi primari di questi vitigni, i cui vini esprimono una freschezza e un potenziale aromatico peculiari. Perciò i vini rossi freschi e leggeri sono caratterizzati dai loro aromi di frutti rossi; anche i vini rosati freschi presentano rotondità e aromi espressivi di frutti rossi o di agrumi. I vini bianchi, dal canto loro, sono ricchi di aromi, floreali o fruttati, sono freschi ed esprimono la loro giovinezza. Attualmente la produzione annua di vini IGP «Pays des Bouches-du Rhône», pari a circa 50 000 hl, deriva da 18 cantine cooperative e da 88 cantine private. I vini rosati rappresentano quasi il 50 % dei volumi complessivi, quelli rossi un po’ più del 40 % e quelli bianchi un po’ meno del 10 %.
9. Ulteriori condizioni essenziali
Menzioni supplementari
Quadro normativo: legislazione nazionale
Tipo di condizione supplementare:
disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione:
le dimensioni dei caratteri del nome dell’unità geografica «Terre de Camargue» non devono superare, né in larghezza né in altezza, quelle dei caratteri del nome della denominazione dell’IGP «Pays des Bouches-du-Rhône». Il logo IGP dell’Unione europea è riportato in etichetta quando la dicitura «Indicazione geografica protetta» è sostituita dalla menzione tradizionale «Vin de pays».
Zona di prossimità immediata
Quadro normativo: legislazione nazionale
Tipo di condizione supplementare:
deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione:
la zona di prossimità immediata definita in deroga per la vinificazione e la produzione dei vini che si fregiano dell’indicazione geografica protetta «Pays des Bouches-du Rhône» è costituita dai comuni dei distretti limitrofi della zona geografica elencati di seguito, secondo il codice geografico ufficiale del 2020:
— distretto di Nîmes (nel dipartimento del Gard): Aigaliers, Aigues-Mortes, Aigues-Vives, Aiguèze, Aimargues, Les Angles, Aramon, Argilliers, Arpaillargues-et-Aureillac, Aspères, Aubais, Aubord, Aubussargues, Aujargues, Bagnols-sur-Cèze, Baron, La Bastide-d’Engras, Beaucaire, Beauvoisin, Bellegarde, Belvézet, Bernis, Bezouce, Blauzac, Boissières, Bouillargues, Bourdic, La Bruguière, Cabrières, Le Cailar, Caissargues, La Calmette, Calvisson, La Capelle-et-Masmolène, Carsan, Castillon-du-Gard, Caveirac, Cavillargues, Chusclan, Clarensac, Codognan, Codolet, Collias, Collorgues, Combas, Comps, Congénies, Connaux, Cornillon, Crespian, Dions, Domazan, Estézargues, Flaux, Foissac, Fons, Fons-sur-Lussan, Fontanès, Fontarèches, Fournès, Fourques, Gajan, Gallargues-le-Montueux, Le Garn, Garons, Garrigues-Sainte-Eulalie, Gaujac, Générac, Goudargues, Le Grau-du-Roi, Issirac, Jonquières-Saint-Vincent, Junas, Langlade, Laudun-l’Ardoise, Laval-SaintRoman, Lecques, Lédenon, Lirac, Lussan, Manduel, Marguerittes, Meynes, Milhaud, Montagnac, Montaren-et-Saint-Médiers, Montclus, Montfaucon, Montfrin, Montignargues, Montmirat, Montpezat, Moulézan, Moussac, Mus, Nages-et Solorgues, Nîmes, Orsan, Parignargues, Le Pin, Pont-Saint-Esprit, Pougnadoresse, Poulx, Pouzilhac, Pujaut, Redessan, Remoulins, Rochefort-du-Gard, Rodilhan, Roquemaure, La Roque-sur-Cèze, La Rouvière, Sabran, Saint-Alexandre, SainteAnastasie, Saint-André-de-Roquepertuis, Saint-André-d’Olérargues, Saint-Bauzély, Saint-Bonnet-du-Gard, Saint-Chaptes, Saint-Christol-de-Rodières, Saint-Clément, Saint-Côme-et-Maruéjols, Saint-Dézéry, Saint-Dionisy, Saint-Etienne-des-Sorts, Saint-Geniès-de-Comolas, Saint-Geniès-de-Malgoirès, Saint-Gervais, SaintGervasy, Saint-Gilles, Saint-Hilaire-d’Ozilhan, Saint-Hippolyte-de-Montaigu, SaintJulien-de-Peyrolas, Saint-Laurent-d’Aigouze, Saint-Laurent-de-Carnols, SaintLaurent-des-Arbres, Saint-Laurent-la-Vernède, Saint-Mamert-du-Gard, Saint- Marcel-de-Careiret, Saint-Maximin, Saint-Michel-d’Euzet, Saint-Nazaire, SaintPaul-les-Fonts, Saint-Paulet-de-Caisson, Saint-Pons-la-Calm, Saint-Quentin-laPoterie, Saint-Siffret, Saint-Victor-des-Oules, Saint-Victor-la-Coste, Salazac, Salinelles, Sanilhac-Sagriès, Sauveterre, Sauzet, Saze, Sernhac, Serviers-etLabaume, Sommières, Souvignargues, Tavel, Théziers, Tresques, Uchaud, Uzès, Vallabrègues, Vallabrix, Vallérargues, Valliguières, Vauvert, Vénéjan, Verfeuil, Vergèze, Vers-Pont-du-Gard, Vestric-et-Candiac, Villeneuve-lès-Avignon, Villevieille;
— distretto di Apt (nel dipartimento del Vaucluse): Ansouis, Apt, Auribeau, La Bastide-des-Jourdans, La Bastidonne, Beaumettes, Beaumont-dePertuis, Bonnieux, Buoux, Cabrières-d’Aigues, Cabrières-d’Avignon, Cadenet, Caseneuve, Castellet-en-Luberon, Cavaillon, Cheval-Blanc, Cucuron, Gargas, Gignac, Gordes, Goult, Grambois, Joucas, Lacoste, Lagarde-d’Apt, Lagnes, Lauris, Lioux, Lourmarin, Maubec, Ménerbes, Mérindol, Mirabeau, La Motte-d’Aigues, Murs, Oppède, Pertuis, Peypin-d’Aigues, Puget, Puyvert, Robion, Roussillon, Rustrel, Saignon, Saint-Martin-de-Castillon, Saint-Martin-de-la-Brasque, Saint-Pantaléon, Saint-Saturnin-lès-Apt, Sannes, Sivergues, Taillades, La Tour-d’Aigues, Vaugines, Viens, Villars, Villelaure, Vitrolles-en-Lubéron;
— distretto di Avignone (nel dipartimento del Vaucluse): Avignone, Bédarrides, Caumont-sur-Durance, Châteauneuf-de-Gadagne, Courthézon, Fontainede-Vaucluse, L’Isle-sur-la-Sorgue, Jonquerettes, Morières-lès-Avignon, Le Pontet, Saint-Saturnin-lès-Avignon, Saumane-de-Vaucluse, Sorgues, Le Thor, Vedène;
— distretto di Carpentras (nel dipartimento del Vaucluse): Bollène, Caderousse, Camaret-sur-Aigues, Châteauneuf-du-Pape, Grillon, Jonquières, Lagarde-Paréol, Lamotte-du-Rhône, Lapalud, Mondragon, Mornas, Orange, Piolenc, Richerenches, Sérigan, Sainte-Cécile-les-Vignes, Travaillan, Uchaux, Valréas, Violès, Visan;
— distretto di Forcalquier (nel dipartimento delle Alpi dell’Alta Provenza): Aubenas-les-Alpes, Aubignosc, Authon, Banon, Bayons, Bellaffaire, Bevons, La Brillanne, Le Caire, Céreste, Châteaufort, Châteauneuf-Miravail, Châteauneuf-Val-Saint-Donat, Clamensane, Claret, Corbières-en-Provence, Cruis, Curbans, Curel, Dauphin, Entrepierres, Faucon-du-Caire, Fontienne, Forcalquier, Gigors, L’Hospitalet, Lardiers, Limans, Lurs, Mane, Manosque, Melve, Mison, Montfort, Montfuron, Montjustin, Montlaux, Montsalier, Motte-du-Caire, Nibles, Niozelles, Noyers-sur-Jabron, Les Omergues, Ongles, Oppedette, Peipin, Piégut, Pierrerue, Pierrevert, Redortiers, Reillanne, Revest-des-Brousses, Revest-du-Bion, Revest-Saint-Martin, La Rochegiron, Sainte-Croix-à-Lauze, Saint-Etienne-les- Orgues, Saint-Geniez, Saint-Maime, Saint-Martin-les-Eaux, Saint-Michell’Observatoire, Sainte-Tulle, Saint-Vincent-sur-Jabron, Salignac, Saumane, Sigonce, Sigoyer, Simiane-la-Rotonde, Sisteron, Sourribes, Thèze, Turriers, Vachères, Valavoire Valbelle, Valernes, Vaumeilh, Venterol, Villemus, Villeneuve, Volx;
— distretto di Digne-les-Bains (nel dipartimento delle Alpi dell’Alta Provenza): Château-Arnoux-Saint-Auban, L’Escale, Ganagobie, Mallefougasse, Peyruis, Volonne;
— distretto di Brignoles (nel dipartimento del Var): Aiguines, Artignosc-sur-Verdon, Artigues, Aups, Barjols, Baudinard-sur-Verdon, Bauduen, Besse-sur-Issole, Bras, Brignoles, Brue-Auriac, Cabasse, Camps-la-Source, Carcès, Carnoules, La Celle, Châteauvert, Correns, Cotignac, Entrecasteaux, Esparron, Flassans-sur-Issole, Forcalqueiret, Fox-Amphoux, Garéoult, Ginasservis, Gonfaron, Mazaugues, Méounes-lès-Montrieux, Moissac-Bellevue, Montfort-sur-Argens, Montmeyan, Nans-les-Pins, Néoules, Ollières, Pignans, Plan-d’Aups-Sainte-Baume, Pontevès, Pourcieux, Pourrières, Puget-Ville, Régusse, Rians, Rocbaron, La Roquebrussanne, Rougiers, Sainte-Anastasie-sur-Issole, Saint-Julien, Saint-Martinde-Pallières, Saint-Maximin-la-Sainte-Baume, Saint-Zacharie, Les Salles-surVerdon, Seillons-Source-d’Argens, Tavernes, Le Thoronet, Tourtour, Tourves, Le Val, Varages, La Verdière, Vérignon, Vinon-sur-Verdon, Vins-sur-Caramy;
— distretto di Draguignan (nel dipartimento del Var): Saint-Antonin-du-Var, Sillans-la-Cascade;
— distretto di Tolone (nel dipartimento del Var): Bandol, Le Beausset, Belgentier, Bormes-les-Mimosas, La Cadière-d’Azur, Carqueiranne, Castellet, Collobrières, La Crau, Cuers, Evenos, La Farlède, La Garde, Hyères, Le Lavandou, La Londe-les-Maures, Ollioules, Pierrefeu-du-Var, Le Pradet, Le Revestles-Eaux, Riboux, Saint-Cyr-sur-Mer, Saint-Mandrier-sur-Mer, Sanary-sur-Mer, La Seyne-sur-Mer, Signes, Six-Fours-les-Plages, Solliès-Pont, Solliès-Toucas, Solliès-Ville, Tolone, La Valette-du-Var.
Link al disciplinare del prodotto
https://info.agriculture.gouv.fr/gedei/site/bo-agri/document_administratif-46477258-0f19-4b8a-b355-9b9e51ee6f45