Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto ministeriale
Data provvedimento: 14-10-2021
Numero provvedimento: 531940
Tipo gazzetta: Nessuna

Decreto di nomina del Comitato nazionale vini DOP e IGP di cui all’articolo 40 della legge 12 dicembre 2016, n. 238, per il triennio 2021-2023 e criteri per la relativa attività.

(D.M. 14/10/2021, pubblicato nel sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali)



Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali



VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche” e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTA la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” e successive modificazioni;

VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali del 7 novembre 2012, recante la procedura a livello nazionale per la presentazione e l’esame delle domande di protezione delle DOP e IGP dei vini e di modifica dei disciplinari di produzione, tuttora vigente ai sensi dell’articolo 90 della citata legge n. 238/2016, ed in particolare l’articolo 7 dello stesso decreto che prevede l’intervento del Comitato nazionale vini DOP e IGP quale soggetto competente nella procedura di esame delle domande di protezione e modifica dei disciplinari di produzione dei vini DOP e IGP;

VISTO il decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132,     recante “Disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli  affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuità delle funzioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni”;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2019, n. 179, “Regolamento recante riorganizzazione del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell’articolo 1, comma 4, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132”, modificato da ultimo con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 marzo 2020, n. 53;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica del 16 aprile 2013, n. 62, “Regolamento recante il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”;

VISTO il Codice di comportamento dei dipendenti del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, approvato con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 21 maggio 2015, n. 1739;

VISTA la legge 12 dicembre 2016, n. 238, recante “Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino”;

VISTO, in particolare, l’articolo 40 della citata legge n. 238/2016, che individua il Comitato nazionale vini DOP e IGP quale organo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali avente competenza consultiva e propositiva in materia di tutela e valorizzazione qualitativa e commerciale dei vini DOP e IGP ed, in particolare, il comma 2 che prevede la nomina, con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, del presidente e di n. 19 membri del citato Comitato, quali esperti e rappresentanti di enti e organizzazioni di categoria e professionali della filiera vitivinicola;

VISTO  il  decreto  del  Ministro  delle  politiche  agricole,  alimentari  e  forestali  30  marzo  2017,  n.  26266, pubblicato sul sito internet istituzionale del Ministero, recante “Definizione dell’ambito di applicazione delle disposizioni concernenti i criteri di incompatibilità per la nomina e l’attività del Comitato nazionale vini DOP e IGP di cui all’articolo 40 della legge 12 dicembre 2016, n. 238”;

VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali del 30 luglio 2018, n. 7337 con il quale è stato nominato il Comitato nazionale vini DOP e IGP, ai sensi dell’articolo 40 della legge 12 dicembre 2016, n. 238, per il triennio 2018-2021;

VISTO il successivo decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali del 17 gennaio 2019, n. 494, integrativo e modificativo del citato D.M. n. 7337/2018 recante la nomina del Comitato Nazionale Vini DOP e IGP di cui all’articolo 40 della legge 12 dicembre 2016, n. 238, e criteri per la relativa attività – Nomina di componenti in rappresentanza delle regioni e provincie autonome;

VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali n. 9202961 del 2 ottobre 2020 concernente la sostituzione di due componenti del Comitato nazionale vini DOP e IGP;

CONSIDERATO che il mandato dei componenti del Comitato Nazionale Vini DOP e IGP, nominati con il citato decreto n. 7337/2018, è scaduto il 30 luglio 2021 e che, in conformità alle disposizioni di cui al predetto decreto n. 26266 del 30 marzo 2017, è stata attivata la procedura per la nomina del Comitato nazionale vini DOP e IGP di cui all’articolo 40 della citata legge n. 238/2016;

VISTE le designazioni presentate dagli enti e organizzazioni di cui al citato articolo 40, comma 2, della legge n. 238/2016,  unitamente  alle  dichiarazioni  di  assenza  di  motivi  di  incompatibilità,  rese  dai  relativi  soggetti designati  ai  sensi  del  citato  decreto  n.  26266/2017,  ai  fini  della  nomina  dei  componenti  del  Comitato  in questione;

RITENUTO di dover provvedere alla nomina del richiamato Comitato con le modalità previste dall’articolo 40 della legge n. 238/2016, per un triennio;



DECRETA



Articolo 1

(Nomina del Comitato nazionale vini DOP e IGP)

1. È nominato per un triennio, a decorrere dalla data del presente decreto, il Comitato nazionale vini DOP e IGP di cui all’articolo 40 della legge 12 dicembre 2016, n. 238.

2. Il Comitato di cui al comma 1 è composto dal Presidente e dai membri di seguito indicati:

-    Prof. Attilio Scienza, in qualità di Presidente;

-    Dott. Michele Alessi, in rappresentanza del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;

-    Sig. Andrea Rossi, in rappresentanza del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;

-    Dott. Luca Lauro, in rappresentanza del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;

-    Dott.  Michele  Zanardo,  esperto  in  materie  tecnico/scientifico/legislative  attinenti  al  settore  della viticoltura ed enologia;

-    Dott.ssa Graziana Grassini, esperto in materie tecnico/scientifico/legislative attinenti al settore della viticoltura ed enologia;

-    Dott.  Gianluigi  Biestro,  esperto  in  materie  tecnico/scientifico/legislative  attinenti  al  settore  della viticoltura ed enologia;

-    Dott. Francesco Asaro, in rappresentanza e in qualità di coordinatore delle Regioni e delle Province Autonome;

-    Dott.  Igor  Gladich,  in  rappresentanza  e  in  qualità  di  coordinatore  delle  Regioni  e  delle  Province Autonome;

-    Dott.ssa Rosanna Zari, esperta nel settore vitivinicolo di qualità in rappresentanza dell’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali;

-    Dott.  Giuseppe  Salvini,  in  rappresentanza  delle  Camere  di  Commercio,  Industria,  Artigianato  e Agricoltura;

-    Dott. Enol. Paolo Brogioni, in rappresentanza dell’Associazione enologi enotecnici italiani;

-    Dott. Enol. Alberto Mazzoni, in rappresentanza dei consorzi volontari di tutela cui all’articolo 41 della legge n. 238/2016;

-    Dott. Francesco Ferreri, in rappresentanza delle organizzazioni agricole maggiormente rappresentative;

-    Dott.ssa Palma Esposito, in rappresentanza delle organizzazioni agricole maggiormente rappresentative;

-    Dott.ssa   Martina    Bernardi,   in    rappresentanza   delle    organizzazioni   agricole    maggiormente rappresentative;

-    Dott.ssa Valentina Sourin, in rappresentanza delle organizzazioni di rappresentanza e tutela delle cantine sociali e cooperative agricole;

-    Dott. Stefano Sequino, in rappresentanza delle organizzazioni di rappresentanza e tutela delle cantine sociali e cooperative agricole;

-    Dott. Gabriele Castelli, in rappresentanza delle organizzazioni degli industriali vinicoli;

-    Sig. Paolo Castelletti, in rappresentanza delle organizzazioni degli industriali vinicoli.

 

Articolo 2

(Attività del Comitato e relative situazioni di incompatibilità e decadenza)

1. Qualora il Comitato tratti questioni attinenti a una denominazione di origine, ovvero a una indicazione geografica tipica, partecipa alla riunione, con diritto di voto, un rappresentante della Regione o Provincia autonoma interessata, nonché, senza diritto di voto, un rappresentante del Consorzio di tutela autorizzato ai sensi dell’articolo 41 della legge n. 238/2016. Inoltre, su incarico del Ministero, possono partecipare alle riunioni del Comitato, senza diritto di voto, uno o più esperti particolarmente competenti su specifiche questioni tecniche, economiche e legislative trattate dal Comitato stesso.

2.  Nell’ambito dell’attività del Comitato, il Presidente e ciascun membro sono tenuti al rispetto degli obblighi previsti all’articolo 2 del menzionato decreto n. 26266/2017, relativamente alle cause di incompatibilità.

3.  I componenti del Comitato decadono dalla carica qualora non partecipino a tre riunioni consecutive.

 

Articolo 3

(Spese di funzionamento)

1.  Per le spese di funzionamento del Comitato nazionale vini DOP e IGP si applica la legge 15 dicembre 1969, n. 1002; tali spese saranno imputate sul Capitolo di Bilancio 1963 pg. 2 – Unità Previsionale di base 1.3.1 – Somme da erogare per il funzionamento del Comitato nazionale per la tutela delle denominazioni di origine dei vini e per l’adempimento dei suoi compiti istituzionali – Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca – Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica.
 

Il presente decreto sarà trasmesso all’Organo di controllo per la registrazione.

 

IL MINISTRO

PUNTUANELLI STEFANO