Regolamento (UE) n. 1305/2013 - Programma di sviluppo rurale nazionale (PSRN) 2014-2022 - Misura 17 “Gestione del rischio” - Sottomisura 17.1 “Assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante” - Avviso pubblico di cui al decreto n. 9250365 del 19 ottobre 2020 - colture vegetali, annualità 2020 – Provvedimento di integrazione concessione del sostegno comunitario ai beneficiari della sottomisura 17.1 del PSRN 2014-2022 - Domande di sostegno colture vegetali 2020 ammesse con provvedimento n. 13504 del 25 febbraio 2021.
IL DIRETTORE DELL’AREA AMMINISTRAZIONE
VISTO il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante “Disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca”;
VISTO il regolamento (UE) n.1305/2013 del Parlamento e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);
VISTO, in particolare, l’art. 66 del regolamento (UE) n. 1305/2013, ai sensi del quale l’Autorità di gestione può designare uno o più organismi intermedi per provvedere alla gestione e all'esecuzione degli interventi di sviluppo rurale, pur rimanendo pienamente responsabile dell'efficiente e corretta gestione ed esecuzione delle proprie funzioni, e provvedendo altresì affinché l'organismo delegato possa disporre di tutte le informazioni e dei dati necessari all'espletamento del proprio incarico;
VISTO il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune;
VISTO il regolamento (UE) n. 809/2014 di esecuzione della Commissione, del 17 luglio 2014, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;
VISTO il regolamento (UE) n. 908/2014 della Commissione, del 6 agosto 2014, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le norme sui controlli, le cauzioni e la trasparenza;
VISTO il regolamento (UE) n. 2393/2017 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 2017 recante, tra l’altro, modifiche al Regolamento (UE) n. 1305/2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del FEASR;
VISTO il Programma di sviluppo rurale nazionale – PSRN 2014-2022 (CCI 2014IT06RDNP001), approvato con decisione Comunitaria C(2015)8312 del 20 novembre 2015, modificato da ultimo con decisione C(2021) 6136 del 16 agosto 2021 ed, in particolare, la sottomisura 17.1 “Assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante”;
CONSIDERATO che la citata sottomisura 17.1 “Assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante” del PSRN fornisce un sostegno agli agricoltori attraverso il pagamento di un contributo pubblico a carico del FEASR e del Fondo di Rotazione dell’IGRUE, per i premi di assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante a fronte del rischio di perdite economiche per gli agricoltori causate da avversità atmosferiche, da epizoozie o fitopatie, da infestazioni parassitarie o dal verificarsi di un’emergenza ambientale;
VISTA la legge 16 aprile 1987, n.183 e ss.mm.ii., relativa al “Coordinamento delle Politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alla Comunità Europea ed adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi comunitari”;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii., recante “Norme in materia di procedimento amministrativo e del diritto di accesso ai documenti amministrativi” così come coordinata ed aggiornata dal decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n.120 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 228 del 14 settembre 2020;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e ss.mm. e ii., recante le norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
VISTO il decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, recante disposizioni in materia di “Orientamento e modernizzazione del settore agricolo, a norma dell'articolo 7 della L. 5 marzo 2001, n. 57” ed in particolare l’articolo 33, comma 3;
VISTA la legge 21 dicembre 2001, n. 441, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 22 ottobre 2001, n. 381, recante “Disposizioni urgenti concernenti l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA), l’anagrafe bovina e l’Ente irriguo umbro-toscano”;
VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;
VISTO il decreto legge del 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, recante “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l’articolo 12 e l’articolo 1, comma 295, della legge 27 dicembre 2013, n. 147;
VISTA la legge 6 novembre 2012 n.190 recante disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione e s.m.i.;
VISTO il decreto legislativo 8 aprile 2013 n. 39 “Disposizioni in materia di inconvertibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190”;
VISTO il decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, che modifica il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 679/2016;
VISTO il decreto del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, in data 2 maggio 2008, con cui è stato approvato il Regolamento di amministrazione e contabilità dell’Agea;
VISTO il decreto del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 23 ottobre 2008, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, con cui è stato approvato il Regolamento del Personale dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura;
VISTO il decreto del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze in data 17 giugno 2014, con cui è stato approvato lo Statuto dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura ed, in particolare, gli articoli 6, comma 2, lettera h) e 9, comma 2;
CONSIDERATO che l’AGEA, ai sensi dei D.Lgs.n.165/1999 e n.118/2000, è individuata quale organismo pagatore e, in quanto tale, cura l’erogazione degli aiuti previsti dalle disposizioni dell’Unione europea a carico del FEAGA e del FEASR ai sensi dell’art. 7, par.1, del regolamento (UE) n.1306/2013;
VISTA la nota dell’Autorità di gestione del 5 febbraio 2017, n. 3805, con la quale è stato richiesto ad Agea di assicurare una chiara separazione tra le funzioni delegate e le funzioni proprie di Organismo pagatore;
VISTA la nota 12 aprile 2017, n. 32259, con la quale Agea ha garantito la separazione delle funzioni delegate con particolare riferimento alle attività di controllo sulle domande di sostegno rispetto a quelle proprie di Organismo pagatore;
VISTA la Convenzione di delega sottoscritta in data 20 aprile 2018 dalla Direzione generale dello sviluppo rurale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali in qualità di Autorità di gestione del PSRN e da AGEA in qualità di Organismo intermedio, registrata dalla Corte dei Conti il 21 giugno 2018, reg. n. 1-566 che disciplina i rapporti relativi all’affidamento delle attività delegate per la sottomisura 17.1 del PSRN 2014-2020;
VISTO il decreto legislativo 21 maggio 2018, n. 74, recante riorganizzazione dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2019, n. 179, “Regolamento di riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana il 4 marzo 2020 al n. 55, così come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n.53 del 24 marzo 2020 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 17 giugno 2020, n.152;
VISTO il decreto ministeriale 4 dicembre 2020, n. 9361300, pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana l’11 febbraio 2021 n. 35 che, da ultimo e in attuazione del D.P.C.M. 5 dicembre 2019, adegua la struttura organizzativa del ministero con l’individuazione degli uffici dirigenziali non generali e delle relative competenze;
CONSIDERATO che il sopracitato decreto 4 dicembre 2020, individua la Direzione generale dello sviluppo rurale (DISR) come Autorità di gestione delle misure nazionali di sviluppo rurale cofinanziate dall’Unione europea;
VISTA la deliberazione del Direttore di Agea n. 7 del 16 febbraio 2021 con la quale il dott. Francesco Martinelli, Direttore dell’Area Amministrazione di AGEA, è stato incaricato di svolgere le attività di approvazione delle domande di sostegno ammesse a finanziamento oggetto di delega;
VISTO l’avviso pubblico – invito a presentare proposte per l’anno 2020 - produzioni vegetali – per la sottomisura 17.1 del PSRN, approvato con decreto dell’Autorità di gestione n. 9250365 del 19 ottobre 2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.291 del 23 novembre 2020;
VISTO l’art. 21 del citato avviso pubblico, che ha definito la misura del contributo pubblico pari al 30% della spesa ammessa eccetto per le polizze che coprono due delle avversità elencate all’allegato M17.1-2 dell’Avviso, per le quali la misura del contributo pubblico è pari al 28% della spesa ammessa e indicato che, a fronte di eventuali riassegnazioni la percentuale di contribuzione pubblica, potrà essere percentualmente integrata sino alla concorrenza del massimale del 70% prevista dal PSRN, ovvero del 65% per le polizze che coprono 2 delle avversità elencate all’allegato M17.1-2;
VISTO il decreto 23 dicembre 2020, n.9397116, di modifica del decreto 19 ottobre 2020 n.9250365 che dispone una prima integrazione della dotazione finanziaria e che eleva la percentuale di contribuzione pubblica al 40%, ovvero al 38% per le polizze che coprono 2 delle avversità elencate all’allegato M17.1-2, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il 1° febbraio 2021 al n.26;
VISTO il provvedimento di concessione AGEA n. 13504 del 25 febbraio 2021 con il quale sono state ammesse al sostegno n. 55.311 domande di sostegno per un importo di contributo pubblico pari a € 70.847.941,66;
VISTO il decreto 20 luglio 2021, n. 333079, di modifica del decreto 19 ottobre 2020, n.9250365, che dispone un’ulteriore integrazione della dotazione finanziaria e che eleva la percentuale di contribuzione pubblica sino alla concorrenza del massimale del 70% prevista dal PSRN, ovvero del 65% per le polizze che coprono 2 delle avversità elencate all’allegato M17.1-2, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana l’8 settembre 2021 al n.215;
VISTO il decreto 29 settembre 2021, n. 485164, di ulteriore modifica del decreto 19 ottobre 2020, pubblicato sul sito internet del Ministero ed in corso di registrazione presso gli Organi competenti, che dispone l’integrazione della dotazione finanziaria stabilendo che l’importo complessivo di risorse in termini di spesa pubblica indicato all’articolo 20 “Disposizioni finanziarie” del citato Avviso, è pari a 350.000.000,00 euro, di cui 157.500.000,00 di quota FEASR e 192.500.000,00 di quota di cofinanziamento nazionale;
CONSIDERATO che per le domande di sostegno ammesse con provvedimento n. 13504 del 25 febbraio 2021, ad esclusione di quelle che hanno presentato istanza di riesame, l’istruttoria risulta completata, la relativa spesa ammessa già determinata ed il contributo pubblico calcolato applicando la percentuale del 40% della spesa ammessa, ovvero del 37% per le polizze che coprono due delle avversità elencate all’allegato M17.1-2 dell’Avviso pubblico;
CONSIDERATO che le nuove percentuali di contribuzione pubblica da applicarsi alla spesa ammessa, definite dal sopracitato decreto 20 luglio 2021, devono essere adottate per tutte le domande di sostegno presentate ai sensi del decreto 19 ottobre 2020;
CONSIDERATO, inoltre, che per le domande interamente ammesse al sostegno con provvedimento Agea n.75392 del 14 novembre 2020 si è già provveduto ad allineare la percentuale di contribuzione pubblica con l’integrazione sino alla concorrenza del 70% della spesa ammessa ovvero con il 65% rispetto a quanto previsto dal succitato decreto 20 luglio 2021;
TENUTO CONTO, inoltre, che per le domande ammesse con i provvedimenti del 14 novembre 2020 e del 25 febbraio 2021 per le quali è stata presentata dai beneficiari richiesta di riesame, le nuove percentuali di contribuzione pubblica da applicarsi alla spesa ammessa potranno essere adottate soltanto all’esito delle relative procedure di riesame.
CONSIDERATO che l’RTI E.Y., aggiudicatario della Gara a procedura aperta suddivisa in quattro lotti per l’affidamento dei servizi di sviluppo e gestione del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) per AGEA – lotto 4, ha trasmesso nota n. 67179 del 11/10/2021, con cui comunica di aver ricevuto con nota n. S20053.02.1326LET dal lotto 3 - RTI Leonardo – aggiudicatario della Gara a procedura aperta suddivisa in quattro lotti per l'affidamento dei servizi di sviluppo e gestione del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) per AGEA, la documentazione relativa al “Kit” di concessione relativo al Regolamento (UE) n.1305/2013 - Programma di sviluppo rurale nazionale 2014- 2020 - Misura 17 “Gestione del rischio” - Sottomisura 17_1 “Assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante” –- Avviso pubblico di cui al decreto n. 9250365 del 19/10/2020 e decreto di modifica finanziaria Avviso pubblico n. 485164 del 29/09/2021- Integrazione concessione del sostegno comunitario domande di sostegno ammesse con provvedimento n. 13504 del 25 febbraio 2021- Lotto 2 - annualità 2020 – Produzioni vegetali” e di averne completato le verifiche di completezza e congruenza di competenza
DISPONE
Art. 1
(Integrazione contributo pubblico domande di sostegno colture vegetali 2020 ammesse con provvedimento del 25 febbraio 2021)
1. Per effetto del presente provvedimento, ai sensi del decreto 20 luglio 2021 di modifica dell’avviso pubblico del 19 ottobre 2020, relativo alle polizze a copertura dei rischi sulle produzioni vegetali – campagna 2020 – di cui alla Sottomisura 17.1 “Assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante” del PSRN 2014-2022, l’importo del contributo pubblico di n. 53.861 domande di sostegno ammesse con provvedimento AGEA del 25 febbraio 2021 è integrato sino alla concorrenza dello stesso con il 70% della spesa ammessa ovvero con il 65% per le polizze che coprono 2 delle avversità elencate all’allegato M17.1-2 del citato avviso.
2. L’allegato A al presente provvedimento indica l’importo della spesa ammessa a sostegno e del contributo concesso con provvedimento del 25 febbraio 2021 e del contributo pubblico integrativo ammesso di cui al comma 1 per ciascuna delle n. 30.424 domande integralmente ammesse al sostegno. L'importo del contributo pubblico integrativo concesso è complessivamente di euro 31.957.049,50, di cui euro 14.380.672,28 di quota FEASR.
3. L’allegato B al presente provvedimento indica l’importo della spesa ammessa a sostegno e del contributo concesso con provvedimento del 25 febbraio 2021 e del contributo pubblico integrativo ammesso di cui al comma 1 per ciascuna delle n. 23.437 domande parzialmente ammesse al sostegno. L'importo del contributo pubblico integrativo concesso è complessivamente di euro 18.323.539,87, di cui euro 8.245.592,94 di quota FEASR.
4. L’importo del contributo pubblico delle domande ammesse con provvedimento AGEA del 25 febbraio 2021 per le quali è stata presentata richiesta di riesame sarà integrato sino alla concorrenza dello stesso con il 70% della spesa ammessa a seguito del riesame, ovvero con il 65% per le polizze che coprono 2 delle avversità elencate all’allegato M17.1-2 del citato avviso.
Art. 2 (Comunicazione ai beneficiari)
1. Attraverso la pubblicazione del presente provvedimento nel sito internet dell’AGEA, del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e attraverso il portale Sian, è data comunicazione ai beneficiari dell’integrazione al sostegno concessa.
Art. 3
(Presentazione domande di pagamento)
1. I beneficiari di cui agli elenchi suddetti possono presentare domanda di pagamento all’Organismo pagatore AGEA, sulla base delle modalità previste dall’art. 14 dell’Avviso pubblico del 19 ottobre 2020. Per ciascuna domanda di pagamento l'importo massimo che può essere richiesto corrisponde al contributo pubblico concesso con provvedimento n. 13504 del 25 febbraio 2021e con il presente provvedimento.
2. In caso sia stata già presentata una domanda di pagamento per l’importo ammesso con provvedimento del 25 febbraio 2021, i beneficiari potranno presentare una ulteriore domanda di pagamento per l’importo concesso con il presente provvedimento.
Art. 4
(Informativa trattamento dati personali)
1. Il trattamento dei dati personali relativo all’attività di cui all’articolo 1 è conforme al regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento e del Consiglio Europeo relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.
Il presente provvedimento sarà trasmesso all’Autorità di Gestione delegante e pubblicato sul sito internet del Ministero (www.politicheagricole.it), nonché sul sito internet di AGEA (www.agea.gov.it).
IL DIRETTORE
AREA AMMINISTRAZIONE
Francesco Martinelli