Agevolazioni nel settore vinicolo - Istanza di sospensione cautelare del provvedimento di esclusione disposta dal MIPAAF dai progetti ammissibili a contributo e finanziabili nel settore vitivinicolo per l'annualità 2020/2021 - Esclusione del progetto basata sull’assunto che alcune azienda consorziate avevano partecipato anche ad ulteriore progetto di promozione nazionale in violazione del disposto del comma 2 dell’art. 5, D.M. n. 3893 del 2019, secondo cui i soggetti proponenti possono proporre o partecipare solo ad un progetto tra quelli previsti al comma 1, lett. a), b) e c) dello stesso art. 5 - Accoglimento dell'istanza cautelare ai soli fini di una sollecita fissazione della trattazione del merito della controversia.
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 4326 del 2021, proposto dalla Confagri Promotion Società Consortile A Responsabilità Limitata, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Fabio Giuseppe Lucchesi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e dell’Agea - Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
dell’Ati Soc. Mandataria Bertani Domains-Val di Suga-Tenuta Trerose-San Leonino‐Puiatti Vigneti-Tenimenti-Fazi-, A.T.I. Società Mandataria Castello del Poggio S.A.R.L., A.T.I. Società Mandataria Casa Vinicola Zonin S.p.A., A.T.I. Società Mandataria Allegrini Società Agricola Semplice, Do. Promotion Soc. Coop., A.T.I. Società Mandataria Santa Margherita S.p.A., Consorzio Magellano, A.T.I. Società Mandataria Istituto del Vino Italiano di Qualità Grandi Marchi S.C.A.R.L, Federdoc, Associazione Enotria Promotion, Associazione Amaranth, Associazione Avimo della costituenda A.T.I. Società Mandataria Bertani Domains - Val di Suga - Tenuta Trerose - San Leonino - Puiatti Vigneti, Costituenda A.T.I. Società Mandataria Castello del Poggio S.A.R.L, Costituenda A.T.I. Società Mandataria Casa Vinicola Zonin S.p.A., Costituenda A.T.I. Società Mandataria Allegrini Società Agricola Semplice, Do. Promotion Soc. Coop., Costituenda A.T.I. Società Mandataria Santa Margherita S.p.A., Consorzio Magellano, Costituenda A.T.I. Società Mandataria Istituto del Vino Italiano di Qualità Grandi Marchi S.C.A.R.L., Ati Cav. Gb Bertani, Ati Fazi Battaglia Società Agricola A Rl, Ati Tenimenti Angelini, Federdoc, Associazione Enotria Promotion, Associazione Amaranth, Associazione Avimo, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, tutti non costituiti in giudizio;
del Consorzio Tuscany & Co., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Angelo Clarizia e Sebastiana Dore, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Angelo Clarizia in Roma, via Principessa Clotilde, 2;
per la riforma
dell'ordinanza cautelare del Tar Lazio, sede di Roma, sez. II ter, n. 2192 del 14 aprile 2021, che ha respinto l’istanza di sospensione cautelare del provvedimento di esclusione, disposta dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dai progetti ammissibili a contributo e finanziabili nel settore vitivinicolo per l'annualità 2020/2021.
Visto l'art. 62 cod. proc. amm;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali, dell’Agea - Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura e del Consorzio Tuscany & Co.;
Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tar Lazio, sede di Roma, sez. II ter, n. 2192 del 14 aprile 2021, di reiezione della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 17 giugno 2021, tenutasi in videoconferenza con collegamento da remoto ai sensi dell’art. 25, d.l. 28 ottobre 2020, n. 137, con l’intervento il Cons. Giulia Ferrari e uditi per le parti gli avvocati, come da verbale di udienza;
Considerato che oggetto dell’appello cautelare è l’esclusione del progetto relativo ad attività vitivinicola, dalla stessa presentato, disposta sull’assunto che alcune azienda consorziate alla stessa appellante avevano partecipato anche ad ulteriore progetto di promozione nazionale, in tal modo violando il disposto del comma 2 dell’art. 5, d.m. n. 3893 del 2019, secondo cui i soggetti proponenti possono proporre o partecipare solo ad un progetto tra quelli previsti al comma 1, lett. a), b) e c) dello stesso art. 5, id est progetti nazionali (lett. a), regionali (lett. b) e multiregionali (lett. c);
Considerato che è stato affermato dalle controparti che le controinteressate hanno già stipulato i relativi contratti, con la conseguenza che la sede cautelare non sarebbe più idonea al raggiungimento degli obiettivi perseguiti, in questo stato del giudizio, dalla stessa appellante;
Considerato che, allo stato dei fatti, le esigenze cautelari dell’appellante possono essere adeguatamente soddisfatte solo mediante una sollecita definizione nel merito della presente controversia da parte del Tribunale amministrativo regionale, anche in considerazione della circostanza che non è affatto sicuro, come invece pare aver affermato l’appellante in sede di discussione della causa in camera di consiglio cautelare, che le controinteressate manterrebbero in ogni caso il riconoscimento dei finanziamenti ottenuti, dipendendo tale circostanza dall’ammontare dei fondi disponibili;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza),
accoglie l’istanza cautelare, ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a., ai soli fini di una sollecita fissazione della trattazione del merito della presente controversia innanzi al primo giudice e per l'effetto ordina che a cura della segreteria la presente ordinanza sia trasmessa al Tar per i conseguenziali adempimenti.
Le spese della presente fase cautelare sono compensate tra le parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 giugno 2021, tenutasi in videoconferenza con collegamento da remoto ai sensi dell’art. 25, d.l. 28 ottobre 2020, n. 137, con l’intervento dei magistrati:
Michele Corradino, Presidente
Giulio Veltri, Consigliere
Stefania Santoleri, Consigliere
Giulia Ferrari, Consigliere, Estensore
Solveig Cogliani, Consigliere