Decreto concernente la ripresa delle attività della Commissione di degustazione di appello dei vini DOCG e DOC.
(Decreto 12/06/2020, pubblicato nel sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali)
DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE COMPETITIVE DELLA QUALITA’
AGROALIMENTARE, DELLA PESCA E DELL’IPPICA
Ufficio PQAI IV
VISTO il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;
VISTO in particolare la parte II, titolo II, capo I, sezione 2, del citato Regolamento (UE) n. 1308/2013, recante norme sulle denominazioni di origine, le indicazioni geografiche e le menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo;
VISTO il Regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione del 17 ottobre 2018 che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le restrizioni dell'uso, le modifiche del disciplinare di produzione, la cancellazione della protezione nonché l’etichettatura e la presentazione;
VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/34 della Commissione del 17 ottobre 2018 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le modifiche del disciplinare di produzione, il registro dei nomi protetti, la cancellazione della protezione nonché l’uso dei simboli, e del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda un idoneo sistema di controlli;
VISTA la legge 12 dicembre 2016, n. 238 recante la disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino;
VISTI i provvedimenti con i quali, ai sensi della sopra citata normativa dell’Unione europea e nazionale, sono state riconosciute e successivamente iscritte nel registro e-Bacchus della Commissione UE le denominazioni di origine controllata e controllata e garantita dei vini italiani;
VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze 12 marzo 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 102 del 3 maggio 2019, recante “Disciplina degli esami analitici per i vini DOP e IGP, degli esami organolettici e dell’attività delle commissioni di degustazione per i vini DOP e del finanziamento dell’attività della commissione di degustazione di appello, in applicazione dell’articolo 65, commi 5, 6 e 8, della legge 12 dicembre 2016, n. 238”;
VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 5 giugno 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 102 del 3 maggio 2019, recante “Decreto concernente l’istituzione per il triennio 2019-2022 della Commissione di degustazione di appello dei vini DOCG e DOC e l’approvazione del relativo elenco dei tecnici degustatori, ai sensi dell’articolo 12 del decreto 12 marzo 2019.”;
CONSIDERATO che, a seguito dell'aggravarsi della situazione epidemiologica da COVID-19, in data 8 marzo 2020 sono state emanate con DPCM 8 marzo 2020 e con Ordinanza del Presidente della Regione Lazio nuove disposizioni per il contrasto ed il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus;
VISTA la nota ministeriale datata 9 marzo 2020, recante “Emergenza epidemiologica da COVID-19. Nota circolare urgente per l’applicazione del DPCM dell’8 marzo 2020 e dell’ordinanza del Presidente della Regione Lazio dell’8 marzo 2020 e la prevenzione della diffusione del contagio”, ed in particolare le disposizioni che prevedono il divieto di accesso alle sede ministeriale di via XX Settembre a tutti gli utenti esterni, se non per comprovati motivi di urgenza, nonché il divieto di manifestazioni ed eventi di qualsiasi natura che comportino affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
VISTO il Decreto dipartimentale del 12 marzo 2020, prot.n. 0017281, concernente la sospensione temporanea delle attività della Commissione di degustazione di appello dei vini DOCG e DOC, ai fini del contenimento dell'emergenza Covid-19;
VISTO il “Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” sottoscritto il 14 marzo 2020 ed il “Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro del 24 aprile 2020”, che recano misure e soluzioni organizzative per la sicurezza dei lavoratori del settore privato che sono pienamente in linea con le indicazioni fornite alle pubbliche amministrazioni con la direttiva n. 2 del 12 marzo 2020 del Ministro per la Pubblica amministrazione e ne condividono l'impostazione di fondo, secondo cui la modalità di lavoro ordinaria è il lavoro agile
VISTA la direttiva n. 2/2020 e la circolare n. 2 del 1° aprile 2020 del Ministro per la Pubblica Amministrazione, che hanno fornito ulteriori indicazioni al fine dell’assunzione di azioni tempestive, destinate ad avere efficacia sino al termine dello stato emergenziale;
VISTA la Direttiva n. 3/2020 del Ministro per la Pubblica Amministrazione, avente ad oggetto “Modalità di svolgimento della prestazione lavorativa nell’evolversi della situazione epidemiologica da parte delle pubbliche amministrazioni”, che fornisce ulteriori indicazioni sulle modalità di svolgimento della prestazione lavorativa nella fase due e sulle misure organizzative di prevenzione e protezione;
VISTE le Circolari del Ministero della Salute n. 14915-29/04/2020 del 29 aprile 2020, recante "Indicazioni operative relative alle attività del medico competente nel contesto delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro e nella collettività” e n.
14916-29/04/2020, recante “Indicazioni per la rimodulazione delle misure contenitive di fase 2 in relazione al trasporto pubblico collettivo terrestre, nell’ottica della ripresa del pendolarismo, nel contesto dell’emergenza da SARS-COV-2”;
VISTO il “Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione, redatto dall’INAIL ad aprile 2020;
VISTO il DPCM 26 aprile 2020, “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;
VISTO il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»;
VISTO il DPCM 17 maggio 2020 e i relativi allegati;
VISTO il protocollo di accordo n.0006632 per la prevenzione e la sicurezza dei dipendenti nella sede centrale del MIPAAF in ordine all’emergenza sanitaria da “Covid-19” diramato in data 25 maggio 2020, il quale prevede misure relative all’organizzazione del lavoro, alla prevenzione e protezione nonché al loro monitoraggio ed è corredato da un Piano operativo nonché dalle misure specifiche del c.d. Medico Competente (MC) ex d.lgs. 81/2008;
VISTA la Circolare n.0007012 de 5 giugno 2020, ad oggetto “Protocollo di accordo per la prevenzione e la sicurezza dei dipendenti nella sede centrale del MIPAAF in ordine all’emergenza sanitaria da “Covid-19” 25 maggio 2020 – Misure attuative - Ricognizione del personale ai fini del progressivo e graduale rientro in sede – Prime indicazioni”, diramata dal Direttore della Direzione Generale degli affari generali, delle risorse umane e per i rapporti con le regioni e gli enti territoriali al fine di fornire indicazioni per una graduale ripresa del servizio in sede a far data dal 10 giugno 2020;
RITENUTO che sussistono le condizioni per la ripresa e lo svolgimento delle attività della Commissione di degustazione di appello dei vini DOCG e DOC nel rispetto delle disposizioni adottate per la prevenzione della diffusione del contagio da COVID-19;
DECRETA
Articolo 1
1. Il Decreto dipartimentale del 12 marzo 2020, prot.n. 0017281, concernente la sospensione temporanea delle attività della Commissione di degustazione di appello dei vini DOCG e DOC, ai fini del contenimento dell'emergenza Covid-19, è revocato.
Articolo 2
1. Fino al perdurare della stato di emergenza sanitaria dovuta all’epidemia da Covid-19, le attività della Commissione di degustazione di appello dei vini DOCG e DOC, istituita ai sensi del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze 12 marzo 2019 nonché del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 5 giugno 2019, devono svolgersi nel pieno rispetto delle misure adottate dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali per il contenimento del rischio legato all’emergenza epidemiologica da Covid – 19.
IL CAPO DIPARTIMENTO
Francesco Saverio Abate
(Firmato digitalmente ai sensi del C.A.D.)