Accise su prodotti alcolici - Revoca della licenza fiscale per l'esercizio di un deposito fiscale di alcol e bevande alcoliche - Rateizzazione per il pagamento delle accise maturate - Impugnazione del provvedimento dell'Agenzia delle dogane - Istanza di misura cautelare - Idoneità del provvedimento impugnato ad arrecare un pregiudizio grave ed irreparabile - Sospensione dell’efficacia dell’atto impugnato.
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 563 del 2019, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Sari 1949 S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Alberto Salvadori, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - Monopoli di Stato - Ufficio Regionale Lombardia - Milano, Ministero dell'Economia e delle Finanze, in persona dei rispettivi legali rappresentanti in carica, rappresentati e difesi ex lege dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria in Brescia, via S. Caterina, 6;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
- del provvedimento prot. 25205/RU del 17 luglio 2019, avente ad oggetto la revoca della licenza fiscale n. IT00BSA00155K per l'esercizio di un deposito fiscale di alcol e bevande alcoliche.
e con i motivi aggiunti depositati il 5\2\2020:
per l’annullamento, previa sospensione cautelare degli effetti, anche inaudita altera parte
- del provvedimento prot. 3940/RU notificato il 30 gennaio 2020 e del provvedimento di diffida del 20.12.2019, unitamente a tutti gli atti ad essi connessi e presupposti, ivi compreso il piano di rateizzazione del 30.1.2020.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.;
Considerato che:
- nell’ambito dell’articolato contenzioso in essere tra la società ricorrente, il Comune di Gussago e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, quest’ultima ha emesso il provvedimento prot. 3940/RU, notificato il 30 gennaio 2020, con cui, accordando all’interessata la richiesta rateizzazione per il pagamento delle accise nel frattempo maturate, contestualmente alla sospensione dell’efficacia del provvedimento di revoca della licenza fiscale e di diffida alla prosecuzione dell’attività in precedenza adottato, ne limitava gli effetti “all’attività di estrazione del prodotto giacente presso il deposito fiscale della SARI 1949, sito in Gussago”;
rilevato che:
- la ricorrente evidenzia che, per assicurare la continuità aziendale, anche al fine di assicurare il pagamento delle rate del piano di rientro approvato, assume fondamentale rilevanza che sia consentito il compimento di “tutte le attività previste nella licenza, quali in particolare, fare nuovi ordini commerciali ed estrarre nuove prodotti alcolici”;
- anteriormente alla trattazione della domanda cautelare da parte del collegio, l’adozione di misure cautelari monocratiche è consentita, ai sensi dell’art. 56, comma 1, c.p.a., “in caso di estrema gravità ed urgenza, tale da non consentire neppure la dilazione fino alla data della camera di consiglio”;
ritenuto che:
- il provvedimento impugnato è idoneo ad arrecare un pregiudizio grave e irreparabile alla ricorrente, ponendo peraltro in dubbio il soddisfacimento dello stesso interesse pubblico alla riscossione rateale delle accise dovute;
- pertanto appaiono sussistere i presupposti di cui al citato art. 56, co. 1, c.p.a.;
considerato che:
- l’udienza pubblica per la trattazione del merito del ricorso è già stata fissata per il 25 marzo 2020;
P.Q.M.
Accoglie la domanda proposta sospendendo l’efficacia dell’atto impugnato rinviando per la trattazione del merito all’udienza pubblica del 25 marzo 2020.
Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Brescia il giorno 5 febbraio 2020.
Il Presidente
Bernardo Massari