Trasporto di prodotti vitivinicoli sottoposti ad accisa, in regime di sospensione, mediante la scorta del documento amministrativo di accompagnamento elettronico (e-AD).
Com’è noto, a partire dal 1° gennaio 2011, anche in l’Italia è obbligatorio il documento amministrativo di accompagnamento elettronico (e-AD) per il trasporto intracomunitario di prodotti vitivinicoli sottoposti ad accisa, in regime di sospensione, previsto ai sensi della direttiva 118/08 (che abroga la direttiva 12/92), del reg. n. 684/09 (che abroga il reg. n. 2719/92) e del D.lgs n. 48/10.
In particolare, in conseguenza dell’entrata in funzione del sistema denominato EMCS (Excises Movements Contrai System), a partire dalla data sopra indicata tutti i documenti e-AD ricevuti e/o inviati da un deposito fiscale e, quindi, anche da uno stabilimento vitivinicolo, sono emessi unicamente per via telematica, tramite validazione effettuata dal sistema informatico dell’agenzia delle dogane, salvo le eccezioni
previste dall’art. 30, comma 2 (trasporti nazionali di vino) e dall’art. 37 (piccoli produttori) del D.lgs n. 504/95 e degli altri casi individuati negli ultimi due capoversi del punto n. 1 della circolare 16/D, prot. n. 159505 del 21 dicembre 2010 dell’agenzia delle dogane.
AI riguardo, al fine di consentire a codesti uffici periferici di svolgere le funzioni istituzionali di controllo sulla circolazione dei prodotti vitivinicoli oggetto di trasporto tramite l’e-AD e nelle more dell’implementazione di una modalità di accesso in tempo reale al sistema informativo dell’agenzia delle dogane (web services), si comunica che sul link http://172.16.28.42/sibilla/ead/index.php é possibile visualizzare, tramite ricerca mediante codice ARC, gli e-AD trasmessi giornalmente dal sistema informatico dell’agenzia medesima.