Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Circolare
Data provvedimento: 21-12-2012
Numero provvedimento: 33127
Tipo gazzetta: Nessuna

Decreto ministeriale 794 del 14 giugno 2012 – Richiesta di chiarimenti in merito ai controlli relativi al sistema di etichettatura presso gli imbottigliatori.

Alcune strutture di controllo hanno posto un quesito in merito all’attività di verifica del sistema di etichettatura prevista dalla scheda 3 imbottigliatore del piano di controllo.

In particolare, è stato chiesto se la verifica della conformità delle etichette debba interessare le sole regole specifiche stabilite dai singoli disciplinari di produzione ovvero se debba essere estesa al rispetto della normativa nazionale e comunitaria di riferimento per il settore vitivinicolo.

AI riguardo si fa presente che è del tutto evidente che la verifica del sistema di etichettatura deve riguardare tutte le indicazioni riportate sull’etichetta stessa. Infatti, nella colonna 3 della sopracitata scheda 3 imbottigliatore, accanto alla descrizione della citata attività, si legge tra l’altro: «rispetto delle regole del disciplinare di produzione e della normativa nazionale e comunitaria relativa all’etichettatura dei prodotti vitivinicoli».

Per quanto sopra, risulterebbe quanto mai auspicabile, in analogia a quanto già si verifica per molte produzioni a DOP ed IGP afferenti ad altri settori, che codeste strutture di controllo si adoperino per proporre un’eventuale approvazione preventiva delle etichette in uso dagli imbottigliatori che avrebbe una evidente ricaduta positiva sulla regolarità delle etichette poste in commercio.

Con l’occasione, si ritiene opportuno precisare che le irregolarità accertate nel corso delle verifiche in argomento danno luogo al rilievo di una non conformità lieve che, solo qualora non risolta con azioni correttive, sarà riclassificata in non conformità grave. Nel caso invece, in cui l’etichetta risultata irregolare fosse stata già utilizzata su prodotto messo in commercio, la non conformità dovrà essere classificata come grave e segnalata ai competenti uffici territoriali di questo ispettorato centrale per i successivi provvedimenti di competenza.