Analisi chimico-fisiche per il controllo e la certificazione dei vini e dei prodotti a DOP/IGP/STG.
Facendo seguito alla nota n. 2734 del 20 febbraio 2018 ed a rettifica della stessa, si precisa che nessuna tolleranza di legge può essere applicata ai valori massimi e/o minimi stabiliti per ciascun prodotto a DOP/IGP dai singoli disciplinari di produzione.
Per verificare il rispetto del dato analitico accertato a quanto stabilito dal disciplinare di produzione, allo stesso non potrà che aggiungersi o sottrarsi l’incertezza di misura che, in base alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 (requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e taratura) deve essere associata al dato relativo a ciascuna determinazione riportata sul rapporto di prova.
Quanto stabilito dalla predetta norma dovrà essere rispettato dal laboratorio, al fine della valutazione della conformità dei valori associati al campione prodotto analizzato destinato a diventare DOP/IGP.