Chiarimenti in merito alle indicazioni in controetichetta.
Si trascrive, di seguito, il parere fornito dall’Ufficio ex PQA IV, che legge per conoscenza, in riscontro alla richiesta formulata dalla CCIAA di Roma, con la quale è stato chiesto se nella contro etichetta di un vino Igp Lazio rosso fosse stato possibile indicare che si trattava di un vino prodotto con uve Montepulciano al 100%, in quanto dichiarazione veritiera e documentabile come da dichiarazione sian e fascicolo aziendale.
In proposito, il citato ufficio ha fatto presente che “... Non è possibile indicare in alcun modo in etichetta il vitigno Montepulciano. ai sensi dell’art. 14, comma 2, primo trattino del D.m. 13 agosto 2012.
Ciò in quanto Montepulciano è un nome riservato a n. 3 Dop della regione Toscana e la deroga per l’utilizzo come nome di varietà di vite esiste soltanto per le due Dop abruzzesi “Montepulciano d’Abruzzo” e “Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane” (vedi allegato 11 al D.m. 13 agosto 2012, parte A, n. 13).
Si precisa che detto D.m. 13 agosto 2012 è stato adottato in conformità alla vigente normativa comunitaria, in particolare per l’aspetto in questione...”.
Il personale ispettivo di codesti Uffici è tenuto a conformarsi alle indicazioni sopra riportate nell’espletamento dei controlli istitunzionali.