Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione
Data provvedimento: 11-06-2010
Numero provvedimento: 9222
Tipo gazzetta: Nessuna
Data gazzetta: 01-01-1970
Data aggiornamento: 01-01-1970

D.m. 17 luglio 2009. DOCG “Conegliano Valdobbiadene – Prosecco” – Quesito in merito al controllo ed alla verifica dell’eventuale supero di resa uva/ettaro del 20% di cui all’articolo 4 del disciplinare.

Si riscontra la nota sopra indicata con la quale codesto Organismo di controllo, in relazione all’argomento in oggetto, a seguito dell’entrata in vigore del decreto legislativo n. 61/10, ha chiesto dei chiarimenti in merito alle corrette procedure da seguire per la verifica del carico e dell’origine delle  partite di prodotto derivanti dall’eventuale supero di resa uva/ ettaro del 20% di cui all’art. 4 del disciplinare DOCG “Conegliano Valdobbiadene – Prosecco”, proveniente dalla corrente campagna vendemmiale 2009/2010, e destinato alla produzione della DOC di ricaduta “Prosecco”. 

Al riguardo, nel ribadire le procedure e gli adempimenti operativi indicati nella ministeriale n. 20131 del 28 dicembre 2009 (indirizzata al Consorzio di tutela del Prosecco di Conegiano Valdobbiadene, alla Regione Veneto e all’ICQRF),  che sono diventati direttamente applicabili per gli operatori ai sensi dell’articolo 31, comma 3, del citato decreto legislativo n. 61/2010, lo scrivente, a seguito di apposito coordinamento con l’ICQRF, comunica quanto segue:

– per quanto concerne la verifica del carico delle relative partite, si concorda con codesto Organismo di controllo, circa l’acquisizione dei registri ufficiali di cantina;

– la verifica documentale dell’origine deve necessariamente fare riscontro alle informazioni contenute nelle denunce delle uve effettuate,  per le relative IGT di ricaduta,  presso la competente Camera di Commercio di Treviso, la quale, conformemente alle disposizioni di cui al D.m. 28 dicembre 2006, tuttora vigente ai sensi dell’art. 31 del richiamato decreto legislativo n. 61/10, è tenuta a  mettere a disposizione di codesto Organismo di controllo a titolo non oneroso.