QUESITO: La contatto per chiederLe gentilmente di fornirci una analisi che evidenzi le differenze tra una produzione biologica italiana ed una produzione biologica americana. Nello specifico, vorremmo capire quali sono le regole che un produttore di vino americano deve rispettare per poter chiamare il suo prodotto bio (“organic”) in America e quali siano le differenze con le relative regole applicabili in Italia.
PARERE
Non esiste un accordo di mutuo riconoscimento in materia di normativa sulla produzione biologica e di vino biologico tra Unione Europea e Stati Uniti d’America. Di conseguenza, i vini biologici italiani commercializzati negli USA devono rispettare la normativa in materia di vini biologici di quel Paese. Il vino certificato EU in conformità al Reg. CE 203/2012 (che modifica il regolamento (CE) n. 889/2008 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio in ordine alle modalità di applicazione relative al vino biologico) come "vino biologico" può essere commercializzato negli Stati Uniti se soddisfa i requisiti di etichettatura NOP (National Organic Program).
Con riferimento alla normativa USA:
In aggiunta alla specifica normativa concernente i vini convenzionali, un Regolamento ad hoc del Dipartimento dell’Agricoltura statunitense descrive gli obblighi specifici in materia di produzione e gestione delle tre principali categorie di dichiarazioni riguardo l’etichettatura della produzione organica.
Lo stesso Code of Federal Regulations prescrive infatti che: Any use of the term “organic” on a wine label or in advertising of wine must comply with the United States Department of Agriculture's (USDA) National Organic Program rules (7 CFR part 205) as interpreted by the USDA.
In base a quanto sopra si rinvia alla sezione del Code of Federal Regulations (CFR) 7 CFR Part 205 - NATIONAL ORGANIC PROGRAM che è così suddiviso:
Subpart A - Definitions (§§ 205.1 - 205.3)
Subpart B - Applicability (§§ 205.100 - 205.106-205.199)
Subpart C - Organic Production and Handling Requirements (§§ 205.200 - 205.291-205.299)
Subpart D - Labels, Labeling, and Market Information (§§ 205.300 - 205.312-205.399)
Subpart E - Certification (§§ 205.400 - 205.407-205.499)
Subpart F - Accreditation of Certifying Agents (§§ 205.500 - 205.511-205.599)
Subpart G - Administrative (§§ 205.600 - 205.691-205.699)
Con riferimento alle regole di produzione biologica.
I punti fondamentali a livello di normativa generale sono i seguenti:
§ 205.200 General.
§ 205.201 Organic production and handling system plan.
§ 205.202 Land requirements.
§ 205.203 Soil fertility and crop nutrient management practice standard.
§ 205.204 Seeds and planting stock practice standard.
§ 205.205 Crop rotation practice standard.
§ 205.206 Crop pest, weed, and disease management practice standard.
§ 205.207 Wild-crop harvesting practice standard.
Per quanto riguarda gli aspetti di labeling/etichettatura si riporta quanto di seguito.
Con particolare riferimento alla parte “§ 205.301 (CFR) sono riportate le definizioni di:
(a)“100 percent organic”: A raw or processed agricultural product sold, labeled, or represented as “100 percent organic” must contain (by weight or fluid volume, excluding water and salt) 100 percent organically produced ingredients. If labeled as organically produced, such product must be labeled pursuant to § 205.303.
Pertanto, un prodotto agricolo puro o trasformato venduto, etichettato o rappresentato come "100 percent organic" deve contenere (in peso o volume di fluido, escludendo acqua e sale) il 100% di ingredienti prodotti biologicamente.
(b)“organic”: A raw or processed agricultural product sold, labeled, or represented as “organic” must contain (by weight or fluid volume, excluding water and salt) not less than 95 percent organically produced raw or processed agricultural products. Any remaining product ingredients must be organically produced, unless not commercially available in organic form, or must be nonagricultural substances or nonorganically produced agricultural products produced consistent with the National List in subpart G* of this part. If labeled as organically produced, such product must be labeled pursuant to § 205.303.
Pertanto, un prodotto agricolo puro o trasformato venduto, etichettato o rappresentato come “organic” deve contenere (in peso o volume di fluido, escludendo acqua e sale) non meno del 95% di prodotti agricoli grezzi o trasformati ottenuti con metodi biologici.
(c)“made with organic (specified ingredients or food group(s)): Multiingredient agricultural product sold, labeled, or represented as “made with organic (specified ingredients or food group(s))” must contain (by weight or fluid volume, excluding water and salt) at least 70 percent organically produced ingredients which are produced and handled pursuant to requirements in subpart C of this part. No ingredients may be produced using prohibited practices specified in paragraphs (f)(1), (2), and (3) of § 205.301. Nonorganic ingredients may be produced without regard to paragraphs (f)(4), (5), (6), and (7) of § 205.301. If labeled as containing organically produced ingredients or food groups, such product must be labeled pursuant to § 205.304.
Per quanto riguarda il 7 CFR § 205.301 - Product composition si prevede che: All products labeled as “100 percent organic” or “organic” and all ingredients identified as “organic” in the ingredient statement of any product must not:
(1) Be produced using excluded methods, pursuant to § 205.105(e);
(2) Be produced using ionizing radiation, pursuant to § 205.105(f);
(3) Be processed using sewage sludge, pursuant to § 205.105(g);
(4) Be processed using processing aids not approved on the National List of Allowed and Prohibited Substances in subpart G of this part*: Except, That, products labeled as “100 percent organic,” if processed, must be processed using organically produced processing aids;
(5) Contain sulfites, nitrates, or nitrites added during the production or handling process, Except, that, wine containing added sulfites may be labeled “made with organic grapes”;
(6) Be produced using nonorganic ingredients when organic ingredients are available; or
(7) Include organic and nonorganic forms of the same ingredient.
In base a quanto sopra riportato i prodotti etichettati come “100% organic” o “organic” non devono:
(1) Essere prodotto utilizzando metodi esclusi, ai sensi del § 205.105 (e);
(2) Essere prodotto utilizzando radiazioni ionizzanti, in conformità con il § 205.105 (f);
(3) Essere trattati utilizzando fanghi di depurazione, in conformità con il § 205,105 (g);
(4) Essere trattati utilizzando aiuti alla trasformazione non approvati sull'elenco nazionale delle sostanze consentite e vietate nella sottoparte G di questa parte *: Tranne che, i prodotti etichettati come "100% organico", se elaborati, devono essere processati utilizzando la lavorazione biologica AIDS;
(5) contenere solfiti, nitrati o nitriti aggiunti durante il processo di produzione o di trattamento, tranne che il vino contenente solfiti aggiunti può essere etichettato come "prodotto con uve biologiche";
(6) Essere prodotti utilizzando ingredienti non organici quando sono disponibili ingredienti biologici; o
(7) Includere forme organiche e non organiche dello stesso ingrediente.
* 7 CFR Subpart G - Administrative CFR The National List of Allowed and Prohibited Substances (§§ 205.600 - 205.608-205.619). In particolare con riferimento alla produzione biologica le sezioni della normativa da prendere in considerazione sono:
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§ 205.605 Nonagricultural (nonorganic) substances allowed as ingredients in or on processed products labeled as “organic” or “made with organic (specified ingredients or food group(s)).”
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§ 205.606 Nonorganically produced agricultural products allowed as ingredients in or on processed products labeled as “organic.”
Pertanto, si invita a fare riferimento a § 205.605 e § 205.606 del CFR per le sostanze non agricole (non organiche) consentite come ingredienti in o su prodotti trasformati etichettati come "biologici" o "fatti con ingredienti biologici (ingredienti specificati o gruppi di alimenti)" e Prodotti agricoli non di produzione biologica ammessi come ingredienti in o su prodotti trasformati etichettati come "biologici". Tutte le sostanze non inserite in questi elenchi, infatti, non sono ammesse (per esempio: potassium metabisulphite).
Si invita a visionare la norma in oggetto per le specifiche sulle sostanze utilizzabili. Si riporta un estratto riferito ai solfiti: Sulfur dioxide - for use only in wine labeled “made with organic grapes,” Provided, That, total sulfite concentration does not exceed 100 ppm.
Si riporta di seguito una tabella riassuntiva:
*per vini non definiti con le categorie “organic” o “made with organic grapes”, la domanda per il certificato di approvazione dell’etichetta (Certification of Labelling Approval – COLA) deve includere certificati per ciascun singolo ingrediente indentificato come “organic” in etichetta.
Riassumendo:
ORGANIC WINE - Se non sono stati aggiunti solfiti e sostanze non previste dalla lista positiva “National List NIO 205.605”; il vino che soddisfa questi criteri può essere esportato negli Stati Uniti in equivalenza al Reg. CE 834/2007 e può riportare il logo USDA. Negli USA è ammessa la SO2 naturalmente prodotta dai lieviti.
WINE MADE WITH ORGANIC GRAPES - Può essere utilizzata SO2 (la concentrazione massima ammessa è di 100 ppm di solforosa totale), mentre il Potassio metabisolfito non è ammesso. Le sostanze non previste dalla National List NOP 205.605 non possono essere impiegate. Il vino che soddisfa questi criteri può essere esportato in US nell’ambito dell’accordo di equivalenza e nel campo principale dell’etichetta può essere riportata la dicitura “Made with organic grapes” a condizione che la dimensione del carattere non sia più grande della metà del carattere più grande riportato nel campo dell’etichetta. Questo vino non può riportare il Logo USDA.
Con riferimento alla normativa comunitaria.
I regolamenti di riferimento in tema di produzione biologica sono i seguenti:
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Regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio, del 28 giugno 2007, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CEE) n. 2092/91 (abrogato ma applicabile fino al 31/12/2020);
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Regolamento (CE) n. 889/2008 della Commissione, del 5 settembre 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici, per quanto riguarda la produzione biologica, l'etichettatura e i controlli
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Regolamento di esecuzione (UE) n. 203/2012 della Commissione, dell'8 marzo 2012, che modifica il regolamento (CE) n. 889/2008 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio in ordine alle modalità di applicazione relative al vino biologico.
Con particolare riferimento a questo ultimo regolamento, il «CAPO 3 bis» tratta proprio delle norme specifiche sulla vinificazione e l’Allegato VIII bis “Prodotti e sostanze di cui è autorizzato l'utilizzo o l'aggiunta ai prodotti biologici del settore vitivinicolo a norma dell'articolo 29 quater” prevede che:
Il tenore massimo di anidride solforosa non deve superare 100 mg/l per i vini rossi, come prescritto dall'allegato I B, parte A, punto 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 606/2009, se il tenore di zuccheri residui è inferiore a 2 g/l; b) il tenore massimo di anidride solforosa non deve superare 150 mg/l per i vini bianchi e rosati, come prescritto dall'allegato I B, parte A, punto 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 606/2009, se il tenore di zuccheri residui è inferiore a 2 g/l; c) per tutti gli altri vini, il tenore massimo di anidride solforosa fissato a norma dell'allegato I B del regolamento (CE) n. 606/2009 al 1o agosto 2010 è ridotto di 30 mg/l.