ETICHETTATURA AMBIENTALE
Dal 1° gennaio 2023, se il prodotto circola in Italia, è obbligatorio apporre in etichetta in base alla decisione 129/97:
- Il codice alfanumerico di ogni materiale di imballaggio (ad esempio GL70; HDPE 2)
- La dicitura relativa alla raccolta con l’indicazione del relativo materiale, ad esempio riportando, come suggerito dalle Linee Guida Conai VETRO – PLASTICA - RACCOLTA DIFFERENZIATA, (quale dicitura univoca riferita a tutti i componenti di imballaggio) oppure RACCOLTA VETRO/RACCOLTA PLASTICA (quale dicitura singola riferita a ciascun componente di imballaggio).
Si precisa che le informazioni relative allo smaltimento degli imballaggi, posso essere riportate sia sull’etichetta cartacea sia utilizzando canali digitali (ad esempio tramite App, QR code, siti web, ecc).
Nel caso in cui l’azienda decida di utilizzare tale modalità, è necessario riportare in etichetta il cd. Qr Code parlante (“i” all’interno del Qr Code, in posizione centrale) oppure inserire accanto allo stesso una dicitura quale, per esempio, “etichettatura ambientale”.
Inoltre, si ricorda che i canali digitali possono essere completamente alternativi oppure integrativi rispetto alle informazioni riportate direttamente sull’imballaggio.
Si riportano di seguito estratti dalle Linee Guida Conai (Vademecum per l’utilizzo dei canali digitali per l’etichettatura ambientale degli imballaggi)


I canali digitali, devono veicolare ad una pagina appositamente dedicata i cui contenuti sull’etichettatura ambientale riguardano lo specifico imballaggio e non a un elenco di imballaggi e di relative diciture di raccolta, risultando pertanto di difficile comprensione per il consumatore risalire alle informazioni relative all’imballaggio che ha tra le mani.
Si invita a prendere visione dell’estratto di cui sotto:
