Paese: Qatar
Elemento scheda: Normativa: standard e pratiche enologiche

STANDARD E PRATICHE ENOLOGICHE

Poiché non c'è una produzione interna di vino o di alcol in Qatar, non ci sono requisiti legislativi in relazione alla composizione. La GCC Standardization Organization, organizzazione standard per gli stati membri del Gulf Cooperation Council e dello Yemen (GSO), sta rivedendo i propri standard per armonizzarli alle linee guida del Codex Alimentarius, ISO e altri standard internazionali.

In assenza di tali standard si raccomanda di seguire gli standard del Codex Alimentarius che regola i livelli di residui di pesticidi e altri contaminanti. Quanto segue è un estratto dagli standard generali per gli additivi alimentari, tuttavia date le continue variazioni si consiglia di fare riferimento al link che rimanda al CODEX Stan 192-1995.

 

PRATICHE ENOLOGICHE

 

FUNZIONE

MASSIMO

 

Diossido di carbonio

 

 Conservante, agente carbonante

 

 

                   GMP

 

Dimetil dicarbonato

 

Conservante

 

                200 mg/kg

 

Lisozima

 

Conservante

 

 

500 mg/kg

 

Acido sorbico (sorbato di sodio/ potassio

sorbato/ sorbato di calcio)

 

 

 

Conservante

 

 

                200 mg/kg

Solfiti (anidride solforosa/ solfito di potassio)

 

Antiossidante, conservante

 

350 mg/kg

 

Caramello III

 

 

Vino fortificato

 

50000 mg/kg

 

Caramello IV

 

 

Vino fortificato

 

500000 mg/kg