Paese: India
Elemento scheda: Etichettatura

ETICHETTATURA

 

*PDP - Principal Display Panel

Per pannello espositivo principale (PDP) si intende la parte del contenitore/imballaggio che è destinata o che è probabile venga visualizzata dal cliente nelle normali condizioni di vendita. Tutte le informazioni richieste sul PDP devono essere 
raggruppate e riportate in un unico punto. Le dimensioni del PDP dipendono dalle dimensioni del contenitore. 
Nel caso di contenitori cilindrici (come una bottiglia), il PDP deve coprire almeno il quaranta per cento dell'altezza e della circonferenza del contenitore. 
Se la superficie della confezione non supera i 100 cm², l'etichetta è esentata dall'elencare gli ingredienti, il numero di lotto, gli additivi alimentari, il numero di licenza FSSAI e il logo, nonché il nome e l'indirizzo dell'importatore. 

Lingua

Le informazioni obbligatorie presenti sull’etichetta devono essere o in inglese o in hindi (nell’alfabeto indiano Devnagri).

Altezza dei caratteri

Altezza minima delle cifre numeriche nel volume

Volume

Altezza minima delle cifre numeriche

Altezza minima delle cifre numeriche

Casi standard

Se soffiate, incise direttamente sulla confezione

Fino a 50 ml

1 mm

2 mm

Tra 50 ml e 200 ml

2 mm

4 mm

Tra 200 ml e 1 litro

4 mm

6 mm

Oltre 1 litro

6 mm

8 mm

Altezza minima dei caratteri (lettere)

L’altezza minima di stampa delle lettere è di 1 mm (o 2 mm se il testo è inciso o altrimenti posto direttamente sulla confezione).

La larghezza delle lettere e dei numeri non può essere inferiore a un terzo dell’altezza, tranne nel caso del numero ‘1’, e della lettera ‘l’.

Riferimenti

1 Nome del prodotto

L’indicazione del nome del prodotto sull’etichetta è obbligatoria. Il nome può includere il nome dell’azienda produttrice o anche una descrizione del prodotto. 

Nome

Definizione

Wine

  • La bevanda alcolica non distillata prodotta dalla fermentazione alcolica parziale o completa del succo di uve fresche o mature, tra cui succo d'uva concentrato, mosto d'uva e uve appassite.
  • La gradazione alcolica non deve essere inferiore a 7,0% e non superiore a 15,5% vol.

 Vintage wine

  • Un vino ottenuto da uve con almeno l'85% di uve vendemmiate in un determinato anno.

 Table wine o grape wine

  • Il vino da tavola o il vino d'uva può essere un vino rosso, rosato o bianco.
  • Può essere descritto in base al suo contenuto di zucchero come secco, medio-secco, medio-dolce o dolce. Vedi punto 10 per le definizioni.

 Red Wine

  • Vino da tavola ottenuto da uve rosse o da una miscela di varietà rosse e bianche.
  • La fermentazione deve essere eseguita insieme alla buccia dell'uva per consentire l'estrazione di colore e tannini che contribuiscono al colore e al sapore tipici del vino.

  White wine

  • Vino da tavola preparato per fermentazione di uve bianche o da succo estratto dopo la rimozione della buccia dell'uva rossa.

 Rosé wine

  • Il vino da tavola rosato prodotto durante la fermentazione con meno tempo di contatto con la buccia può essere chiamato vino rosato.
  • Deve essere conforme ai requisiti specificati per il vino rosso.

Sparkling wine

• Lo spumante ha un contenuto di anidride carbonica di almeno 7,0 g/l oppure  3,5 bar di pressione a 20°C, risultante esclusivamente dalla fermentazione primaria o secondaria del vino in un contenitore, serbatoio o bottiglia.

• Può essere descritto in base al suo contenuto di zucchero come brut, extra-dry, dry, semi-dry o sweet. Vedi A10 per le definizioni.

Semi-sparkling wine

  • Il vino frizzante ha un contenuto di anidride carbonica da 3,0 a 5,0 g/l oppure una pressione da 1,5 a 2,5 bar a 20°C derivante esclusivamente dalla fermentazione primaria o secondaria del vino in un contenitore, serbatoio o bottiglia chiuso.

Carbonated wine

  • Il vino gassificato viene reso effervescente con anidride carbonica diversa da quella derivante esclusivamente dalla seconda fermentazione del vino.

Fortified wine

  • Vino ad alto contenuto alcolico ottenuto mediante aggiunta di alcol (acquavite o acquavite o alcol neutro di origine agricola) purché un minimo del 7,0% provenga dalla fermentazione di uva, mosto d'uva e frutta e utilizzato come aperitivo o vino da dessert.
  • Il vino liquoroso può essere rosso o bianco, secco o dolce.

Aromatised wine

  • Vino liquoroso a cui si aggiunge alcool (acquavite o distillati di vino) ed estratto di erbe aromatiche e/o spezie. I vini aromatizzati sono dei seguenti tipi:
  • Vermouth: un vino che ha il gusto, l'aroma e le caratteristiche derivati dall'aggiunta di estratto di erbe e spezie, attribuito al vermouth, e deve essere designato in tal modo.
  • Bitter aromatized wine: vino aromatizzato con un caratteristico sapore amaro.
  • Dessert wine: eneralmente dolce e fortificato con grappa d'uva.

Low alcohol wine

Le bevande alcoliche contenenti non più di 8,0% di alc/vol possono essere etichettate come "bevande a basso contenuto alcolico".

2 Lista degli ingredienti e additivi

L’autorità indiana per i prodotti alimentari (FSSAI) considera il vino un prodotto composto da un singolo ingrediente e pertanto la sua composizione non deve essere riportata sull’etichetta. Tuttavia, alcuni esempi di etichetta sul mercato indiano riportano: "grape juice and sulphur dioxide(INS 224)".

Il Regolamento sulle bevande alcoliche prevede che le etichette dei vini dichiarino il nome dei residui di conservanti o additivi presenti in quanto tali o nelle loro forme modificate nel prodotto finale.

Il Regolamento sull’etichettatura richiede che le classi funzionali degli additivi alimentari siano dichiarate insieme ai nomi specifici o al sistema di numerazione internazionale (INS) riconosciuto, ad esempio "Conservante 220" o "Conservante anidride solforosa".

È vietato riportare in etichetta additivi non approvati dalla FSSAI per l'uso nel vino.

Si invita a confrontarsi con l'importatore sul punto.

3 Nome e Indirizzo

L’etichetta deve indicare il nome e l’indirizzo completo del produttore/imbottigliatore, utilizzando i termini bottled by. Per le merci importate, l’etichetta deve includere anche il nome e l’indirizzo completo dell’importatore indiano utilizzando i termini imported by. Questa informazione può essere riportata sull’etichetta del prodotto o su un adesivo applicato dall’importatore al momento dell’importazione in India. 

4 Contenuto Netto

Il volume deve essere indicato sul PDP utilizzando il sistema metrico decimale (millilitri o litri: mL o L), rispettando i requisiti sull’altezza minima dei caratteri (cfr. supra).

5 Numero del lotto

È obbligatorio indicare un codice o un numero di lotto identificativi del prodotto, che ne permettano quindi la tracciabilità a livello di produzione e distribuzione. Il codice del lotto deve essere preceduto da prefissi quali ‘Lot No’, ‘Lot’, ‘Code Number’, ‘Code’, ‘Batch No’, o ‘Batch’.

6 Paese d’origine

È obbligatorio indicare il Paese d’origine per tutti i prodotti importati.

7 Data di confezionamento, Data di scadenza, Condizioni di conservazione

Si invita a confrontarsi con l'importatore sul punto.

8 Titolo alcolometrico

La sicurezza e le normative standards (bevande alcoliche) richiedono che il tenore alcolico sia espresso in percentuale. Si stabilisce una tolleranza alcolica di ± 0,5% per i vini fino al 20% alc/vol e di ± 1,0% per i vini oltre il 20% alc/vol rispetto al titolo dichiarato. Queste tolleranze sono in vigore dal 1 Aprile 2019.

9 Standard drinks

Dal 1° Aprile 2019 nelle etichette è richiesto di includere una dichiarazione  approssimata sul numero di "Standard drinks". Uno "Standard Drink" è la quantita di bevanda che contiene 12,7 ml misurata ad una temperatura di 20°. E' espresso con una precisione decimale. L'etichetta può includere l'indicazione del numero approssimativo di standard drink contenuti nella bottiglia. Per esempio, una bottiglia contenente 750ml ad una gradazione di 8% abv vino:

"Contains approximately 4.8 standard drinks"

10 Tenore zuccherino 

l contenuto di zucchero deve essere indicato sulle etichette dei vini sia utilizzando il termine sia riportando la quantità di zucchero presente espressa in g/l. La FSSAI ha aggiornato i propri consigli sull'etichettatura dello zucchero per consentire di dichiarare una gamma di zuccheri in g/L o in % piuttosto che la quantità esatta di zucchero. 
Le dichiarazioni “3-5 g/L di zucchero o “0,3-0,5% di zucchero” sarebbero accettabili su un vino con 4 g/L di zucchero.

Classificazione vino spumante* Contenuto di zucchero (%)
Brut Sotto 1,2% di zucchero
Extra-secco Tra 1,2% e 1,7% di zucchero *
Secco Tra 1,7% e 3,2% *
Semi-secco Tra 3,2% e 5,0%
Dolce Maggiore del 5%
Classificazione vino da tavola Contenuto di zucchero (%)
Vino secco da 0,9 % di zucchero
Vino secco (medio) Da 0,9% a 1,2% di zucchero
Vino dolce (medio) Da 1,2% a 4,5% di zucchero
Vino dolce Maggiore del 4,5% di zucchero

* Per la sola categoria di vini spumanti, è consentita una tolleranza di + 0.3% 

11 Avvertenze sulla salute

Dal 1 Aprile 2019, l'etichetta dei vini deve includere un'indicazione relativa alla salute. Questa deve essere riportata in: Inglese, o comunque in qualsiasi lingua relativa allo stato indiano di destinazione della merce.

I caratteri relativi all'indicazione non devono essere inferiori a 3mm in altezza per bottiglie di volume superiore a 200 ml. Per bottiglie con volume fino a 200 ml, la dimensione del carattere dello statutory warning deve essere 1,5 mm.

L'indicazione deve essere riportata all'interno di un rettangolo, come di seguito:

CONSUMPTION OF ALCOHOL IS INJURIOUS TO HEALTH.

BE SAFE-DONT DRINK AND DRIVE

Alcuni stati richiedono di stampare questa avvertenza nella lingua locale o regionale. In questo caso, non è necessario ripetere l'avvertenza in inglese. 

12 Dichiarazione dei solfiti

Se il vino contiene più di 10mg/l di anidride solforosa, deve essere riportata in etichetta questa formula: "Contains sulfur dioxide" oppure "Contains sulfite".

Il Food Safety and Standards (Labelling and Display) Regulations 2020 ha confermato che le bevande alcoliche sono esenti da una dichiarazione riguardante il cibo vegetariano o non vegetariano sotto forma dei simboli verde e marrone.

13 Numero di licenza FSSAI  

Dall’8 maggio 2017, il logo FSSAI e il numero di licenza dell’importatore devono essere apposti sul campo visivo principale e indicati in un colore di contrasto rispetto allo sfondo, nel seguente formato:

Deve essere, inoltre, riportato il numero di licenza dell’importatore sul principale campo visivo dell’etichetta come da formato sotto. Se questo non è presente sull’etichetta principale, è necessario apporre un adesivo.

Ulteriori informazioni dovranno essere ottenute dall’importatore.