Paese: Francia
Elemento scheda: Etichettatura

ETICHETTATURA

ETICHETTATURA NUTRIZIONALE

Si informa che recentemente la Direzione generale della concorrenza e della repressioni frodi francese (DGCCRF) ha pubblicato un documento di linee guida relativo ai nuovi obblighi di etichettatura nutrizionale (Reg UE n. 2021/2117).

La DGCCRF ritiene che, nel caso in cui la dichiarazione nutrizionale e la lista degli ingredienti siano apposte online, in etichetta cartacea (accanto al QRCode) debba essere presente la dicitura «INGREDIENTS/NUTRITION», al fine di indicare chiaramente al consumatore il contenuto delle indicazioni digitali.

Tale posizione risulta più restrittiva rispetto a quella fornita dalla Commissione UE nel documento di Q&A (risposta alla domanda n. 38) nel quale si ritiene sufficiente la sola dicitura “ingredienti”, riportata in una o più lingue dell’Unione Europea.

Si tratta di un’interpretazione che, seppur non condivisa da altre Autorità francesi e attualmente non applicata nemmeno da tutte le aziende francesi, è stata resa pubblica dall'autorità competente responsabile delle attività di ispezioni e controlli e dell’applicazione delle sanzioni.  

Pertanto, a scopo cautelativo, l’Ufficio Giuridico di UIV segnala tale interpretazione al fine di mettere l’azienda nelle condizioni di valutare la modifica dell’etichetta, se diretta anche al mercato francese, apponendovi la dicitura: INGREDIENTS / NUTRITION.

LOGO DONNA INCINTA:

In Francia l’operatore ha scelta tra un messaggio scritto e un pittogramma;

  1. il messaggio scritto è il seguente: “La consommation de boissons alcoolisées pendant la grossesse, même en faible quantité, peut avoir des conséquences graves sur la santé de l’enfant”.  “
  2. il pittogramma può essere a colori o in bianco e nero. Non esiste una dimensione minima (la dimensione media è di 0,4 cm). 
  3. il messaggio o il pittogramma deve obbligatoriamente essere presente in etichetta, apposto nello stesso campo visivo del titolo alcolometrico. Deve essere su fondo contrastante in modo che possa essere visibile, leggibile, chiaramente comprensibile, indelebile. Non deve in alcun modo essere coperto o separato da altre indicazioni o immagini.

ETICHETTATURA AMBIENTALE

Il 1° Gennaio 2022 è entrata in vigore la nuova  disciplina, cd. Info-Tri, per l’etichettatura degli imballaggi destinati a circolare in Francia.

Gli imballaggi in vetro per bevande (compresi i componenti in sughero, etichetta, capsula o tappo), sono esentati dall'obbligo di apporre l'etichettatura ambientale. L’apposizione del TRIMAN logo sulle bottiglie di vetro sarà quindi volontaria.

Regole di attuazione

  • Solo gli elementi di confezionamento (ad esempio gli imballaggi secondari), separati dalla bottiglia, sono interessati dalle istruzioni di smaltimento ("info-tri")
  • Tutti gli imballaggi e gli elementi dell'imballaggio dovranno recare le istruzioni di smaltimento "info-tri", compreso il Triman logo. Esso comprende i seguenti elementi: scatole di raggruppamento, casse di legno, custodia qualunque sia il materiale utilizzato (carta, pelle, metallo), cesto di vimini ecc.

Esenzioni

Alcuni imballaggi sono esentati dall'obbligo di apporre il logo di smaltimento "info-tri" e quindi il logo Triman. Essi includono:

  • Imballaggi per bevande in vetro, inclusi tappi di sughero, etichette, capsule o tappi
  • Imballaggi: a) la cui superficie sul maggiore dei lati sia inferiore a 10 cm² senza relativa documentazione sono esenti dalla segnaletica e dalle indicazioni sulla confezione purché queste ultime siano disponibili in formato dematerializzato; b) la cui superficie del maggiore dei lati è compresa tra 10 e 20 cm² senza relativa documentazione deve recare il logo Triman ma sono esenti dalle informazioni sulla confezione fornite purché queste ultime siano dematerializzate.
  • Se la confezione delle bevande in vetro riporta una vecchia versione del logo di smaltimento c.d. "info-tri", l’operatore/imbottigliatore potrà optare per due soluzioni: a) non apporre nessuna informazione di smaltimento dell’imballaggio, c.d. "info-tri"; b) sostituire la vecchia versione con la nuova; in tal caso, il logo Triman diventa obbligatorio su tutti gli imballaggi soggetti alle regole sulla raccolta differenziata.

Utilizzo di uno sticker

E' permesso l'utilizzo di uno sticker adesivo sugli imballaggi.

COMPOSIZIONE DELL’INFO-TRI

Indicazione cromatica o monocromatica: verde per gli imballaggi di vetro, giallo per tutti gli altri imballaggi oppure nero come da schema sotto riportato.

Si riportano sotto le indicazioni di Pantone previste dalla normativa francese:

Si specifica che gli elementi non possono essere oggetto di modifiche. Si invita a seguire esattamente quanto sotto delineato.

1. Logo Triman: sempre obbligatorio in quanto comunica che il prodotto è soggetto alle regole di smistamento. Deve essere riportato in nero su sfondo bianco. Sono previste delle altezze minime:

2. Le Tri + facile: la dicitura è facoltativa

3. Elementi di composizione dell’imballaggio: è possibile indicare testo + pittogramma, o solo testo, o solo pittogramma come da schema sotto. E' necessario scegliere una di queste modalità: 

4. Destinazione dei materiali di imballaggio: è possibile indicare testo + pittogramma, solo pittogramma.

Si precisa che se il prodotto confezionato si compone di più elementi, questi elementi devono essere separati tra loro da un segno + come da esempio sotto.

Si precisa che la sigla FR non è obbligatoria ma vivamente consigliata in Francia in quanto l'acronimo FR permette di utilizzare un imballaggio che presenta l'etichettatura ambientale anche fuori dalla Francia. In tal modo i consumatori possono comprendere che l'etichettatura ambientale si applica solo nel territorio francese.

ESEMPIO DI ETICHETTATURA AMBIENTALE PER VINO SPUMANTE

ESEMPIO DI ETICHETTATURA AMBIENTALE PER BAG IN BOX

ELEMENTI FACOLTATIVI

È possibile aggiungere alcune diciture facoltative, tra le quali per esempio “Séparez les éléments avant de trier”.

PRECISAZIONI SULLA DICITURA « ELEMENTS D’EMBALLAGE »

  • La generica dicitura « éléments d’emballage » consente di non indicare ogni singolo componente di un imballaggio a patto che vi siano almeno tre elementi dell'imballaggio che abbiano la medesima destinazione finale di raccolta. Questi elementi (in numero pari o maggiore a 3) possono essere "accorpati" sotto la sola dicitura « éléments d’emballage ».
  • Le categorie di destinazione finale di raccolta sono le seguenti: VETRO e NON VETRO

ESEMPIO 1: Imballaggio costituito solo da elementi “non in vetro” in numero pari a 3

La dicitura « éléments d’emballage » è ammessa consentendo di evitare l’indicazione dei singoli componenti che costituiscono un imballaggio.

A titolo esemplificativo si prega di considerare l’immagine riportata di seguito.

ESEMPIO 2: Imballaggio costituito sia da 1 elemento in “vetro” (bottiglia in vetro di aceto balsamico), sia da 2 elementi “non in vetro” (tappo, capsula sigillo)

La dicitura « éléments d’emballage » non è ammessa in quanto difetta il requisito numerico di « almeno tre elementi » con la medesima destinazione finale di raccolta.

Pertanto ai fini di una corretta composizione dell’Info Tri, si devono riportare tutti i singoli componenti di imballaggio : bottiglia, tappo, capsula sigillo.

ESEMPIO 3: Imballaggio costituito sia da un elemento in vetro (bottiglia in vetro di aceto balsamico), sia da cinque elementi non in vetro

La dicitura « éléments d’emballage » è ammessa solo con riferimento agli elementi « non in vetro », dal momento che sussiste sia il requisito numerico di « almeno tre elementi », sia la medesima destinazione finale di raccolta di tali elementi (destinazione « non vetro »).

Inoltre ai fini di una corretta composizione dell’Info Tri, l’elemento in vetro, (in quanto appartenente alla categoria di destinazione finale di raccolta «vetro ») deve essere specificato accanto alla dicitura « éléments d’emballage » che, come esposto sopra, è possibile indicare solo al ricorrere di determinate condizioni.