STANDARD E PRATICHE ENOLOGICHE
L’elenco degli additivi approvati e dei coadiuvanti di processo ammessi per la produzione del vino sono di competenza dell’autorità fiscale (National Taxation Agency). Di seguito riportiamo gli elenchi più comuni.
Nello specifico non sono ammesse le sostanze seguenti:
- Solfato di rame*: coadiuvante di processo (sarà ammesso nella III fase)
- Ferrocianuro di potassio: coadiuvante di processo (sarà ammesso nella III fase)
- Caseinato di potassio: coadiuvante di processo
- Bicarbonato di potassio: additivo
- Poliaspartato
*Vari gruppi d'interesse stanno facendo pressione sul Ministero giapponese per la Salute, il Lavoro e il Welfare affinché approvi il solfato di rame come additivo nel vino.
Il 15 gennaio 2021, il Ministero della Sanità, del lavoro e del welfare (MHLW) del Giappone ha promulgato un’ordinanza ministeriale che aggiunge quattro nuovi additivi enologici alla lista degli additivi alimentari autorizzati.
Questa modifica della normativa è stata notificata al Comitato SPS dell’OMC alla fine del 2020.
Si tratta precisamente di:
- idrogenosolfito di ammonio (massimo 0.2 g/L con limite di residuo di SO2 inferiore a 0,35 g/kg),
- chitina-glucano (5 g/L, deve essere rimosso prima del completamento del prodotto finale),
- D,L-tartrato dipotassico (permesso solo nel vino)
- copolimero polivinilimidazolo-polivinilpirrolidone (PVI-PVP) (0.50 g/L).
L’OIV ha approvato già da diversi anni questi additivi, usati per migliorare la chiarifica e la stabilità dei vini, e le relative monografie. Con questa decisione il Giappone riconosce il lavoro tecnico-scientifico dell’OIV nell’ambito delle pratiche enologiche e delle specificazioni dei prodotti enologici.
La decisione del governo giapponese è un ulteriore esempio dell’importanza del lavoro dell’OIV nell’armonizzazione a livello internazionale delle pratiche e delle norme esistenti, al fine di migliorare le condizioni di elaborazione e commercializzazione dei prodotti vitivinicoli e di tener conto degli interessi dei consumatori.
Inoltre, si ricorda che nell'ambito dell'Accordo di libero scambio UE-Giappone, entrato in vigore nel 2019, il Giappone si è impegnato ad allineare le pratiche enologiche agli standard dell'UE autorizzando 28 pratiche enologiche in tre fasi. Per una completa disamina, si rinvia al paragrafo “Accordo commerciale Giappone – UE”.
Tenuto conto che il dimetildicarbonato è stato autorizzato a partire da giugno 2020 e che l’acido metatartarico nei vini, autorizzato da dicembre 2020 fino ad un limite di 0,10 g per 1 kg di vino, di seguito si riportano gli additivi aggiunti nel 2021:

Accordo commerciale Giappone - UE
Il Giappone si è impegnato ad accelerare l’approvazione di 28 pratiche enologiche autorizzate in Europa, additivi e coadiuvanti di processo, entro 5 anni dall’entrata in vigore dell’accordo. Tale processo si articola in tre fasi.
Durante la PRIMA FASE, 11 pratiche enologiche sono state autorizzate dall’entrata in vigore dell’accordo, il 1° febbraio 2019.
Da quella data sono, pertanto, autorizzate le seguenti pratiche enologiche:
- alginato di calcio;
- zuccheri e melassi caramellati;
- acido L (+) tartarico;
- lisozima;
- cellulosa microcristallina;
- pezzi di legno di quercia;
- perlite;
- alginato di potassio;
- bisolfito di potassio = idrogeno solfito di potassio;
- proteina di patate;
- estratti proteici di lieviti.
Nella SECONDA FASE, conclusa il 1° febbraio 2021, le pratiche enologiche autorizzate in Giappone comprendono:
- kaki (cachi) tannino;
- cellulosa microfibrillata;
- acido fitico;
- ascorbato di sodio;
- caseinato di sodio.
Le pratiche enologiche autorizzate nell'Unione europea comprendono:
- bisolfito di ammonio;
- carbonato di calcio + doppio sale di calcio di L (+) tartarico e L (-) acidi malici;
- chitin-glucan derivato da Aspergillus;
- dimetildicarbonato (DMDC);
- acido metatartarico (limite di 0.10 g/kg di vino);
- tartrato neutro di potassio;
- sale neutro di acido tartarico DL di potassio = D,L-tartrato dipotassico;
- copolimeri di polivinilimidazolo-polivinilpirrolidone (PVI / PVP).
La TERZA FASE si concluderà entro il 1° febbraio 2024.
Le pratiche enologiche che saranno autorizzate in Giappone per la terza fase comprendono:
- fosfato di calcio acido (calcio diidrogeno fosfato);
- fosfato acido di potassio (idrogeno fosfato dipotassico e diidrogeno di potassio fosfato);
- argilla acida attivata;
- agar;
- ammoniaca;
- ammonio fosfato (ammonio diidrogeno fosfato);
- cloruro di calcio;
- carragenina;
- collagene;
- acido eritorbico;
- cloruro di magnesio;
- solfato di magnesio;
- acido fosforico;
- carbonato di potassio;
- alginato di sodio;
- bicarbonato di sodio;
- carbonato di sodio;
- cloruro di sodio (sale);
- eritorbato di sodio;
- farina di frumento.
Le pratiche enologiche che saranno autorizzate nell'Unione europea comprendono:
- argon (permesso già con la fase II);
- fitato di calcio;
- tartrato di calcio;
- solfato di rame;
- caolino (silicato di alluminio) (permesso già con la fase II);
- lievito inattivato (attivatore di fermentazione malolattica (permesso già con la fase II);
- bicarbonato di potassio = carbonato acido di potassio = carbonato acido di potassio;
- caseinato di potassio;
- ferrocianuro di potassio.
L’accordo prevede una clausola di condizionalità nel caso in cui il Giappone non riconosca le pratiche enologiche entro i tempi indicati dall’accordo.
I dossier di autorizzazione per le pratiche enologiche sono predisposti dalle autorità giapponesi che hanno stanziato un budget specifico per tali pratiche.
Tutte le pratiche che saranno riconosciute mediante l’accordo di libero scambio saranno autorizzate in Giappone sia dal Ministero della Salute, Lavoro e Welfare (MHLW) che dall’Agenzia fiscale nazionale.
Nel caso di riconoscimento di ulteriori pratiche enologiche, queste dovranno essere sottoposte alla procedura di autorizzazione degli additivi, attualmente vigente in Giappone.
Elenco delle sostanze ammesse per la produzione del vino in Giappone (si prega di tenere in considerazione anche la lista delle fasi dell'Accordo)
Per una disamina completa della questione, si prega di prendere visione della scheda ETICHETTATURA.
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Sostanze |
Funzione |
Massimo |
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Acido tartarico (D-tartarico e DL- tartarico) |
Regolatore di acidità. |
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Acesulfame di potassio |
Dolcificante |
0,50 g/kg |
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Acido acetico |
Regolatore di acidità |
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Acido ascorbico |
Additivo. Coadiuvante di processo. Conservante |
GMP. Può essere utilizzato per bevande alcoliche*. |
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Acido citrico |
Regolatore di acidità. Additivo. Coadiuvante di processo. |
GMP, solo per aromatizzazione. |
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Acido folico |
Facilitante per la fermentazione |
Solo prima della fine della fermentazione |
| Acido fitico | ||
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Acido fumarico |
Acidificante | |
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Acido lattico |
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Acido malico |
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Acido metatartarico |
Non oltre 0.10 g per 1 kg di vino |
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Acido sorbico |
Prevenzione della rifermentazione. Conservante. Additivo. Coadiuvante di processo. |
Non oltre 0,2 g/kg. Può essere utilizzato per bevande alcoliche. |
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Acido succinico |
Regolatore di acidità |
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Albumina |
Chiarificante |
Può essere utilizzato per bevande alcoliche* per la conservazione |
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Alginato di calcio |
Stabilizzante |
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Alginato di potassio |
Stabilizzante |
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Alluminosilicato (vedasi Caolino) |
Additivo. Coadiuvante di processo. |
Contenuto residuo: non oltre lo 0,5% del prodotto. Quando sono utilizzati più di due additivi, il totale non deve superare lo 0,50%. |
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Anidride solforosa/Solfiti |
Antiossidante. Conservante |
Contenuto residuo massimo non oltre lo 0,35 g/kg |
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Bentonite |
Chiarificante |
Contenuto residuo: non oltre lo 0,5% del prodotto. Quando sono utilizzati più di due additivi, il totale non deve superare lo 0,50%.
Può essere utilizzato per bevande alcoliche*. |
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Beta-glucanasi |
Chiarificante Enzima Additivo |
Può essere utilizzato per bevande alcoliche*. |
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Biossido di carbonio |
Conservante |
GMP. Può essere utilizzato prima della fine della fermentazione |
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Bitartrato di potassio |
Stabilizzante |
Può essere utilizzato per bevande alcoliche*. |
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Calcio pantotenato |
Facilitatore della fermentazione |
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Caolino |
Contenuto residuo: non oltre lo 0,5% del prodotto. Quando sono utilizzati più di due additivi, il totale non deve superare lo 0,50%. Può essere utilizzato per bevande alcoliche*. |
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Carbonato di calcio |
Disacidificazione |
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Carbonato di magnesio |
Additivo e coadiuvante |
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Carbone attivo |
Chiarificante. Regolatore di acidità. Decolorante. Elencato come additivo. |
Può essere utilizzato per bevande alcoliche*. |
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Carbossimetilcellulosa |
Massimo 2% . Quando usato insieme a due o più additivi, il totale non deve superare il 2 % |
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Caseina |
Chiarificante e stabilizzante |
Può essere utilizzato per bevande alcoliche*. |
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Cellulosa |
Chiarificante. Elencato come additivo |
Può essere utilizzato per bevande alcoliche*. |
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Chitina glucano |
Chiarificante Elencato come additivo |
massimo 5 g/L e rimosso prima del completamento del prodotto finale |
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Chitosano |
Chiarificante. Elencato come additivo |
Può essere utilizzato per bevande alcoliche*. |
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Cloridrato |
Facilitatore della fermentazione |
Può essere usato solo prima della fine della fermentazione |
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Copolimeri di polivinilimidazolo-polivinilpirrolidone (PVI / PVP) |
Chiarificante Elencato come additivo |
0.50 g/L se utilizzato nel vino rimosso prima del completamento del prodotto finale |
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Dimetildicarbonato |
Additivo e coadiuvante di processo |
Massimo 0,20 g/kg; |
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Ditionito di sodio |
Conservante |
0,35 g/kg |
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D,L-tartrato dipotassico |
Chiarificante Elencato come additivo |
Permesso solo nel vino come additivo |
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Farina fossile |
Chiarificante |
Contenuto residuo: non oltre lo 0,5% del prodotto. Quando sono utilizzati più di due additivi, il totale non deve superare lo 0,50%. |
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Glicole propilenico |
Massimo 0,60% |
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Glutine |
Chiarificante |
Può essere utilizzato per bevande alcoliche*. |
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Gomma arabica (gomma d'acacia) |
Chiarificante, elencato come additivo |
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Idrogenosolfito di ammonio |
Chiarificante e stabilizzante |
Massimo 0.2 g/L Limite di residuo di SO2 inferiore a 0,35 g/kg |
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Idrossido di calcio |
come calcio 1% | |
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Idrossido di sodio |
Deve essere neutralizzato/ rimosso prima della preparazione del prodotto finito
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Lisozima |
Previene la rifermentazione |
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Maltolo |
Aromatizzante |
Solo come aromatizzante |
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Metabisolfito di potassio |
Conservante |
0,35 g/kg. Può essere mischiato con il liquore per la conservazione ma deve essere rimosso prima della fine della fermentazione |
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Ossigeno |
Arricchimento. Elencato come additivo |
Utilizzabile solo prima del termine della fermentazione |
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Perlite |
Limite del residuo massimo consentito 0,50%. Quando sono utilizzati due/più additivi, il totale non deve superare lo 0,50% |
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Perossido di idrogeno |
Conservante |
Da rimuovere prima della preparazione dell'alimento finito |
| Pezzi di legno/trucioli di legno di quercia | Arrichimento di aromi | Può essere utilizzato nella produzione di bevande alcoliche*. |
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Polivinilpolipirrolidone |
Chiarificante Filtrante |
Vedasi copolimeri di polivinilimidazolo-polivinilpirrolidone (PVI / PVP) |
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Proteasi |
Chiarificante. Additivo |
Può essere utilizzato per bevande alcoliche*. |
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Proteine di origine vegetale |
Chiarificante |
Può essere utilizzato per bevande alcoliche*. |
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Resine scambiatrici di ioni |
Additivo e coadiuvante |
Deve essere rimosso prima della preparazione del prodotto finito.
Può essere utilizzato per bevande alcoliche*. |
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Silice |
Chiarificante. Filtrante |
Solo come aiuto per la filtrazione.
Deve essere rimosso prima della preparazione dell'alimento finito.
Può essere utilizzato per bevande alcoliche*. |
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Solfato di calcio |
Facilitatore della fermentazione |
Può essere utilizzato per bevande alcoliche*. |
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Solfato di ammonio |
Facilitatore della fermentazione |
Può essere utilizzato per bevande alcoliche*.
Da rimuovere prima della fine della fermentazione |
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Solfato ferroso |
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| Solfato di rame |
Come Solfato di rame(II) pentaidrato, non più di 10mg per 1L di vino. Il rame non deve rimanere in quantità superiore a 2 mg per 1 litro di vino |
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Solfito di sodio |
Conservante |
0,35 g/kg |
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Sorbato di calcio |
0,20 g/kg |
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Sorbato di potassio |
Prevenzione della rifermentazione |
Non oltre 0,2 g/kg
Può essere utilizzato per bevande alcoliche*. per la conservazione |
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Sucralosio |
Dolcificante |
0,40 g/kg
Applicato alle diluizioni, nel caso di prodotti concentrati |
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Tannini (Acido tannico) |
Chiarificante. Arricchimento. Elencato come additivo |
Può essere utilizzato per bevande alcoliche*. |
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Tartrato neutro di potassio |
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Ureasi |
Enzima. Elencato come additivo |
Può essere utilizzato per bevande alcoliche*. |
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Calcium disodium EDTA |
Massimo 0,25 g/kg |
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|
Disodium EDTA |
Massimo 0,25 g/kg |
*Secondo la normativa giapponese per bevande alcoliche, indicate nelle categorie cd. “liquor categories”, si intendono le seguenti: “Wine, Spirits, Seishu/Sake, other kinds of liquor”.