Paese: Peru
Elemento scheda: Normativa: standard e pratiche enologiche

STANDARD E PRATICHE ENOLOGICHE

Tutti i prodotti importati nel territorio del Perù devono osservare le disposizioni tecniche, in materia di standard di qualità, previste dalla legislazione vigente.

Parametri analitici

Limite massimo del trattamento

Acido lattico

Autorizzato nel mosto e nel vino per aumentare l’acidità ≤ 4 g/L

Acido tartarico

Autorizzato nel mosto e nel vino per aumentare l’acidità ≤ 4 g/L

Acido malico

Autorizzato nel mosto e nel vino per aumentare l’acidità ≤ 4 g/L

Acido citrico

1 g/L

Gomma arabica

0,3 g/L

Cloruro d’ammonio

1 g/L

Anidride solforosa totale

  • Vini rossi che contengono un massimo di ≤ 4 g/L di sostanze riducenti: 150
  • Vini bianchi e rosati che contengono un massimo di ≤ 4 g/L di sostanze riducenti: 200
  • Vini bianchi e rosati che contengono più di 4 g/L di sostanze riducenti: 300
  • Eccezionalmente in alcuni vini bianchi dolci:400

Cloruro di calcio

1 g/L

Cloruro di magnesio

1 g/L

Cloruro di sodio

1 g/L

Solfato di potassio/ammonio/calcio e magnesio

1 g/L

Solfato rameico

1 g/HL

Cloroidrato di tiamina

Autorizzato nel mosto e nel vino spumante: 0,6 mg/L

Solfito di ammonio

0,3 g/L

Acido ascorbico

250 mg/l

Acido sorbico

< 0,2 g/L

Lisozima

500 mg/L

Acido metatartarico

< 10 g/HL

Scorze di lievito/ lievito lisato 40 g/H

Si riporta di seguito la lista delle sostanze autorizzate e quella delle sostanze non autorizzate:

Sostanze autorizzate: alginato di calcio, alginato di potassio, bicarbonato di potassio, carbonato di calcio, carbonato di potassio, tartrato neutro di potassio, albumina d’uovo, caolino, bentonite, caseina, caseinato di potassio, cellulosa, colla di pesce, farina fossile, gelatina, lattoalbumina, proteine di origine vegetale, silice, PVPP, tannini, bisolfito di ammonio, fosfato di diammonio (vino spumante), solfato d’ammonio (vino spumante), argon, azoto, biossido di carbonio, metabisolfito di potassio, bisolfito di potassio, dimetildicarbonato (DMDC), sorbato di potassio, fitato di calcio, ferrocianuro di potassio, carbossimetilcellulosa (CMC), tartrato di calcio, enzimi (betaglucanasici, pectolitici), lieviti per la vinificazione, mannoproteine di lievito, chips/trucioli di legno, batteri lattici, ossigeno, fecce.

Sostanze non autorizzate: preparato omogeneo di acido tartarico e carbonato di calcio, citrato di potassio, etilmaltolo, maltolo, acido fumarico, solfato di calcio, solfato ferroso, fosfato di ammonio (vino spumante), sorbitano monosteararo, polidimetilsilossano, isotocianato di allile, bitartrato di potassio, saccarosio, farina di soia, acqua.

Composizione del vino

Limite minimo

Limite massimo

Contenuto alcolico a 20°C (% vol):

  • Vino spumante
  • Altri vini

  • 6,5
  • 10,0

Estratto secco totale a 100 °C (g/L)

  • Per i vini bianchi e rosati: 16,0
  • Per i vini rossi: 21,0

Acidità volatile espressa in acido acetico

-

1,2 g/L

Acidità totale espressa come acido tartarico

3,0 g/L

7,0 g/L

Alcol metilico

Vini rossi: 400 mg/L

Vini bianchi e rosati 250 mg/L

Pratiche enologiche

Per le pratiche enologiche si rimanda agli standard internazionali OIV.

Prodotti biologici

Il SENASA (Ministero dell'agricoltura e dell'irrigazione) gestisce il decreto supremo 010-2012-AG che registra e approva gli organismi di accreditamento per la produzione biologica. Il decreto supremo 061-2006-AG istituisce il registro nazionale degli organismi di certificazione della produzione biologica (NROPA).

Ai sensi dei regolamenti tecnici per la produzione biologica (decreto supremo 044-20006-AG), i prodotti biologici esteri devono essere conformi allo standard biologico peruviano ed essere certificati da un'entità autorizzata della NROPA.

Per esportare vini biologici in Perù, gli esportatori devono fornire al loro importatore le loro certificazioni biologiche ottenute nel paese di origine al fine di avere la convalida di SENASA.